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AGEVOLAZIONI | Voucher per PMI servizi cloud computing e cyber security: definito elenco soggetti abilitati alla fornitura dei servizi.

Informiamo che, con decreto direttoriale 29 luglio 2026, è stato definito l’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cyber security, in esito alla procedura definita dall’articolo 4 del decreto direttoriale 21 novembre 2025.

L’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei succitati servizi è consultabile al seguente link https://vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it/ da coloro che intendono presentare istanza di agevolazione e che, a tal fine, effettuano l’accesso alla piattaforma tramite i sistemi di identificazione previsti.

Con successivo provvedimento saranno definite le modalità operative che le imprese dovranno seguire per richiedere il voucher.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




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LAVORO | Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le assunzioni di donne, madri di almeno tre figli, prive di impiego da almeno sei mesi: istruzioni operative – circolare INPS n. 82/2026

Come noto, la legge 30 dicembre 2025, n. 199 (cd. legge di Bilancio 2026), all’articolo 1, comma 210, prevede che: “Ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2026, assumono donne, madri di almeno tre figli di età minore di diciotto anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, è riconosciuto, nei termini di cui al comma 211, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nella misura del 100 per cento, nel limite massimo di 8.000 euro annui, riparametrato e applicato su base mensile, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche”.

Il successivo comma 211 del medesimo articolo 1 dispone che: “Qualora l’assunzione sia effettuata con contratto di lavoro a tempo determinato, anche in somministrazione, l’esonero di cui al comma 210 spetta per dodici mesi dalla data dell’assunzione. Se il contratto è trasformato a tempo indeterminato, l’esonero è riconosciuto nel limite massimo di diciotto mesi dalla data dell’assunzione con il contratto di cui al primo periodo. Qualora l’assunzione sia effettuata con contratto di lavoro a tempo indeterminato, l’esonero spetta per un periodo di ventiquattro mesi dalla data dell’assunzione”.

L’esonero contributivo in trattazione spetta per le assunzioni a tempo determinato, anche in somministrazione, per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei rapporti di lavoro agevolati da tempo determinato a tempo indeterminato, effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2026.

Sono esclusi dal beneficio i contratti di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato, in relazione ai quali il quadro normativo già prevede l’applicazione di aliquote previdenziali in misura ridotta rispetto a quella ordinaria.

L’esonero spetta a condizione che l’assunzione con contratto di lavoro subordinato riguardi donne che, alla data dell’evento incentivato, rispettino cumulativamente i seguenti requisiti:

– siano madri di almeno tre figli di età minore di diciotto anni;

– siano prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

La misura dell’esonero è pari al 100 % dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 8.000 euro annui, riparametrato e applicato su base mensile.

Con la circolare n.82/2026 l’INPS fornisce indicazioni e istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi alla misura di esonero contributivo in argomento.

Si rimanda alla lettura del documento allegato per ulteriori approfondimenti.

All.to

Circolare INPS 82_2026

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

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