Automotive e metalmeccanici: aumenti del 5,5% in 25 mesi
In nove mesi attivate in Italia 168 comunità energetiche
Meccanici verso lo sciopero, rotta la trattativa sul contratto
Zes unica, domande al via dal 20 novembre 40 milioni per le imprese dei settori primari
Industria 4.0, niente credito al macchinario post comodato
LAVORO | CCNL Industria Metalmeccanica: aggiornamento incontro 12 novembre 2024 – rottura delle trattative
Vi informiamo che ieri si è svolto un ulteriore confronto tra Federmeccanica Assistal e le Organizzazioni Sindacali FIM FIOM UILM per la trattativa sul rinnovo del CCNL.
Nel corso del precedente incontro il Sindacato aveva sostenuto che la Proposta di Federmeccanica Assistal non dava risposte alle loro richieste e che dalla stessa sarebbero derivati incrementi pari a zero.
Federmeccanica ha invece ribadito che la Proposta presentata è anche una risposta alle richieste del Sindacato, in quanto alcuni temi sono stati sviluppati, ricercando però quella convergenza tra sostenibilità e competitività che deve sempre essere garantita.
Il raffronto tra Piattaforma e Proposta è stato effettuato con una presentazione dettagliata capitolo per capitolo.
Allo stesso tempo è stato evidenziato che sulla base delle stime sull’inflazione (IPCA NEI) attualmente disponibili gli incrementi sarebbero pari a 173,37 euro lordi al livello C3 nel periodo di vigenza 2025-2028.
Inoltre sono stati illustrati gli altri benefici che ci sarebbero per le persone al verificarsi delle condizioni previste nella Proposta.
Il Sindacato ha dichiarato che Federmeccanica non rispetterebbe le regole vigenti.
Nella replica la delegazione datoriale ha ribadito il pieno rispetto da parte di Federmeccanica delle regole che sono state scritte e sottoscritte sia nel CCNL del 2016 che nel CCNL del 2021.
In particolare, è stato fatto notare che da un lato il sistema di adeguamento ex post dei minimi tabellari all’IPCA NEI introdotto sperimentalmente nel 2016 è stato reso strutturale nel 2021, dall’altro lato che gli incrementi determinati dall’inquadramento sono stati limitati in maniera esplicita “alla vigenza del presente Contratto” (CCNL 2021).
Al contrario, è la richiesta del sindacato a non essere conforme alle regole condivise e che determinerebbe incrementi (ulteriori all’inflazione che viene sempre garantita) anche nelle aziende in perdita o in difficoltà.
Per Federmeccanica questo è improponibile, mentre è stata manifestata disponibilità ad approfondire il tema della redistribuzione della maggiore profittabilità laddove questa viene prodotta.
Il Sindacato ha dichiarato la propria indisponibilità a continuare il confronto su queste basi e ha annunciato uno sciopero di 8 ore con modalità da definire a livello territoriale e in più lo sciopero dello straordinario e della flessibilità.
L’incontro si è così chiuso con la rottura delle trattative.
Si riporta in allegato il testo del comunicato stampa emesso da Federmeccanica e il confronto Piattaforma Sindacale – Proposta Federmeccanica Assistal.
All.ti
01. Nota Federmeccanica Incontro Sindacati 12-11-2024 02. Federmeccanica SLIDE Incontro CCNL 12-11-2024
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
AMBIENTE | Report settimanale ambiente 4 – 8 novembre 2024
DdL di conversione del DL “Ambiente” – Audizione Confindustria
Lo scorso 5 novembre si è svolta l’Audizione di Confindustria sul c.d. DL “Ambiente” (DL n. 153 del 2024) presso la Commissione Ambiente del Senato.
In tale sede, Confindustria ha espresso un giudizio nel complesso positivo sul provvedimento, che affronta molti temi considerati prioritari per l’Industria: energia, economia circolare, bonifiche e procedure autorizzative, in un’ottica di semplificazione e accelerazione degli interventi.
Sebbene molte misure vadano nella direzione auspicata, è stata, tuttavia, rappresentata la necessità di potenziare il provvedimento nell’ambito dell’iter di conversione in legge, con interventi mirati a favorire gli investimenti, in particolar modo in materia di l’energia, e ad eliminare oneri ingiustificati a carico delle imprese.
In allegato, è disponibile la memoria dell’audizione.
FAQ Transizione 5.0 – Aggiornamento
Facendo seguito a quanto segnalato con il Resoconto della scorsa settimana in relazione al documento di FAQ aggiornato sul Piano Transizione 5.0 pubblicato sul sito del MIMIT (disponibile in allegato), vi forniamo di seguito un aggiornamento in merito alla FAQ n. 10.1.
Nel dettaglio, vi informiamo che Confindustria ha segnalato al MIMIT e al GSE la criticità relativa alla citata FAQ 10.1 relativa all’interpretazione del DNSH sui rifiuti (art 5, comma 1, lettera d del Decreto interministeriale) in quanto, qualora non venisse integrata da un ulteriore chiarimento, porterebbe all’indebita esclusione dall’incentivo 5.0 di numerose imprese soggette ad AIA.
In questo senso, Confindustria ritiene necessario chiarire che il punto 4 della lettera d) debba applicarsi con riferimento alla sola produzione di rifiuti destinata allo smaltimento, non considerando quindi la quota parte destinata al recupero. Tale Interpretazione risulta inoltre coerente con il relativo principio DNSH che recita ” [..] il cui smaltimento a lungo termine potrebbe causare un danno all’ambiente.”
La dimostrazione del quantitativo di rifiuti pericolosi destinati a smaltimento o recupero può essere agevolmente fornita dalle imprese attraverso la dichiarazione annuale MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale).
Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.
Revisione regolamento sui biocidi – Proposta di classificazione etanolo come CMR
Federchimica segnala che, nell’ambito del processo di revisione delle sostanze attive secondo il regolamento sui biocidi (Regolamento 528/2012), l’Autorità di valutazione della Grecia ha recentemente proposto una classificazione della sostanza etanolo come sostanza CMR (Cancerogene, Mutagene e tossiche per la Riproduzione, in particolare, Reprotossico cat. 1B).
L’etanolo è ampiamente utilizzato nella produzione di vari prodotti biocidi disinfettanti, utilizzati in numerosi settori d’impiego. Tuttavia, la classificazione proposta si basa su studi non pertinenti per l’ambito biocida, poiché si basa su dati di consumo di alcool negli esseri umani in condizioni di abuso e non prendendo in considerazione l’esposizione dell’etanolo nel prodotto biocida, che per l’uomo è ragionevolmente solamente per via cutanea e/o inalatoria.
L’eventuale classificazione dell’etanolo come CMR impedirebbe l’impiego da parte del pubblico e degli utenti professionali dei prodotti biocidi, limitandone inoltre l’utilizzo in altri settori coinvolti (ad. es. cosmetici, detergenti, vernici, ecc.), con conseguenze su tutti i settori che a cascata utilizzano tali prodotti. Pertanto, l’impatto non sarebbe solo nell’uso biocida, ma potrebbe essere sui settori che in generale utilizzano l’etanolo o come tale o nei prodotti che lo contengono, senza considerare che diventando reprotossico rientrerebbe nell’ambito di applicazione della Direttiva Cancerogeni, Mutageni Reprotossici (Direttiva 2004/37), con le conseguenze di trattare un Reprotossico sul luogo di lavoro.
Alla luce di quanto sopra esposto, vi invitiamo a comunicarci il vostro eventualmente interesse sull’argomento, così da valutare possibili azioni condivise.
Aggiornamento Dossier europei – Acque reflue urbane; Materiali da costruzione (CPR); Ecodesign (ESPR)
Di seguito, alcuni aggiornamenti in merito a:
- Revisione direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane
Il 5 novembre u.s. il Consiglio ha dato il via libera definitivo alla revisione della direttiva UE sul trattamento delle acque reflue urbane, disponibile anche in allegato.
Tra le principali novità introdotte, segnaliamo:
- l’abbassamento della soglia per il trattamento obbligatorio delle acque reflue: secondo la direttiva rivista, gli Stati membri devono raccogliere e trattare le acque reflue di tutti gli agglomerati con più di 1.000 abitanti equivalenti, misura utilizzata per calcolare l’inquinamento delle acque reflue urbane, secondo gli standard minimi dell’UE (invece della soglia di 2.000 abitanti equivalenti stabilita nelle norme precedenti);
- la rimozione obbligatoria, a partire dal 2039, di azoto e fosforo: il trattamento terziario sarà obbligatorio per gli impianti di trattamento delle acque reflue urbane che trattano acque reflue urbane con un carico di 150.000 abitanti equivalenti e oltre;
- il trattamento quaternario dei microinquinanti: per gli impianti di trattamento delle acque reflue urbane di cui sopra, entro il 2045,gli Stati membri dovranno applicare un trattamento aggiuntivo per rimuovere i microinquinanti, noto come trattamento quaternario.
- il nuovo obiettivo di neutralità energetica: le nuove norme introducono un obiettivo di neutralità energetica, il che significa che entro il 2045gli impianti di trattamento delle acque reflue urbane che trattano un carico di 10.000 abitanti equivalenti e oltre dovranno utilizzare energia da fonti rinnovabili generata dai rispettivi impianti.
La direttiva sarà ora firmata e pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’UE ed entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.
Gli Stati membri avranno fino a 31 mesi di tempo per adattare la propria legislazione nazionale alle nuove norme.
- Regolamento sui prodotti da costruzione (CPR)
Lo scorso 5 novembre il Consiglio ha adottato il Regolamento sui prodotti da costruzione (CPR), che armonizza le norme UE per la commercializzazione di tali prodotti, ne facilita la libera circolazione nel mercato unico, riduce gli oneri amministrativi e promuove l’economia circolare e lo sviluppo tecnologico in tale settore.
Con il CPR vengono, quindi, aggiornate le norme UE sui prodotti da costruzione, adattando la standardizzazione agli sviluppi tecnici e introducendo passaporti digitali.
Il Regolamento sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.
Gli articoli relativi all’elaborazione degli standard saranno applicabili un mese dopo la data di entrata in vigore. Tutti gli altri articoli si applicheranno un anno dopo la data di entrata in vigore, ad eccezione dell’articolo 92, relativo alle sanzioni, che si applicherà due anni dopo.
- Forum sull’Ecodesign
La Commissione europea ha aperto un invito a presentare domande di adesione per il forum sulla progettazione ecocompatibile nell’ambito del regolamento sull’Ecodesign per prodotti sostenibili (ESPR).
Le informazioni di dettaglio sono disponibili al seguente link.
Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico – Tavolo tecnico ANAC
Lo scorso 5 novembre Confindustria ha partecipato alla prima riunione convocata dall’Autorità Nazionale Anticorruzione in merito allo studio che l’Autorità ha avviato per individuare modalità semplificate di qualificazione degli operatori economici negli appalti di servizi e forniture.
In assenza di una normativa specifica sul punto, e quindi nell’impossibilità di intervenire “a monte” della procedura di gara, al momento l’ANAC ha invitato stazioni appaltanti e organizzazioni imprenditoriali a ragionare su come intervenire “a valle” della gara per semplificare la valutazione dei requisiti speciali di partecipazione alla stessa da parte delle stazioni appaltanti.
L’idea sarebbe quella di prevedere la compilazione da parte della SA di un modello riportante i requisiti speciali (fatturato e contratti analoghi) verificati ai fini dell’aggiudicazione della gara. Come da fac-simile allegato, il modello riporterebbe l’elenco dei documenti (bilanci, contratti e fatture, certificati di esecuzione delle prestazioni ecc.) esaminati dalla SA ai fini della comprova dei requisiti speciali dichiarati dall’operatore economico in fase di gara e verrebbe caricato dalla SA nel Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico.
L’ipotesi di lavoro è che la modalità che verrà individuata sarà facoltativa per le SA e verrà sperimentata inizialmente per i servizi e le forniture meno complessi.
È in corso un confronto con le associazioni del sistema sul modulo allegato in relazione al quale sono gradite eventuali osservazioni.
REMINDER – SAVE THE DATE: 12 novembre 2024 ore 10:30: Materie Prime Critiche: Flussi di approvvigionamento nazionali – Una survey per le imprese
A seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto-legge 25 giugno 2024, n.84, recante “Disposizioni urgenti sulle materie prime critiche di interesse strategico” (c.d. DL Materie prime critiche), che ha l’obiettivo di adeguare la normativa nazionale agli obiettivi e standard europei previsti dal Critical Raw Materials Act (CRMA), Confindustria intende sviluppare un “network” dedicato alla condivisione di informazioni utili per l’attuazione del Decreto e al rafforzamento delle competenze tecniche, necessarie per la corretta implementazione degli obiettivi.
A questo proposito, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ricordiamo che, Confindustria ha elaborato una survey rivolta alle imprese, con l’obiettivo di costituire un database informativo, base strategica per le azioni future.
ISPRA – Rapporto “Bilancio idrologico nazionale: stime BIGBANG e indicatori sulla risorsa idrica”
Segnaliamo che, ISPRA ha pubblicato il Rapporto “Bilancio idrologico nazionale: stime BIGBANG e indicatori sulla risorsa idrica”, disponibile al seguente link.
Sulla base delle elaborazioni prodotte dal modello BIGBANG, il Rapporto fornisce l’aggiornamento al 2023 delle valutazioni a scala nazionale delle componenti del bilancio idrologico e della stima della disponibilità naturale della risorsa idrica rinnovabile.
Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili al seguente link.
Audizione+Confindustria_DL+Ambiente Audizione+Confindustria+DdL+Bilancio+2025 FAQ_MIMIT_2024 PE-85-2024-INIT_en
Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])
EVENTO | “SERR 2024: Non sprecare, gusta!” – Lunedì 18 novembre, sede Confindustria Salerno
Anche quest’anno, per il terzo consecutivo, Confindustria Salerno aderisce a “La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR)”, la campagna internazionale di comunicazione ambientale tesa a promuovere concrete azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti, concentrando nel corso di una sola settimana – dal 16 al 24 novembre 2024 – migliaia di iniziative organizzate da partecipanti da tutta Europa.
Focus di questa edizione il food waste, ovvero lo spreco alimentare che – a livello globale – fa registrare cifre da capogiro: un terzo di tutto il cibo destinato al consumo umano viene sprecato.
Per tornare a dare valore al cibo, Confindustria Salerno – su proposta del Gruppo Design, Tessile e Sistema Casa, che coordina il progetto sin dalla prima partecipazione – ha ideato l’iniziativa “SERR 2024: Non sprecare, gusta!” in dialogo con alcune scuole del territorio.
L’azione di Confindustria Salerno, da un lato porrà l’accento sulla riduzione a monte dei rifiuti, grazie alle testimonianze di alcuni imprenditori dei comparti afferenti ai nostri Gruppi metalmeccanico, plastica, alimentare e carta, coinvolti attivamente nel progetto, che hanno investito in ricerca e sviluppo e adottato, ad esempio, nuovi materiali di packaging più sostenibili, ma anche più affidabili nel garantire la conservazione del cibo o hanno avviato campagne di comunicazione tese a promuovere comportamenti responsabili.
Dall’altro, si affiderà all’estro creativo dei giovani studenti, a cui è stato affidato il compito di sviluppare il tema della lotta allo spreco alimentare secondo le competenze acquisite e gli orientamenti dei diversi Istituti.
Il prossimo 18 novembre 2024, dalle ore 9:30, oltre alle testimonianze di best practices a cura di imprenditori soci di Confindustria Salerno, saranno presentati gli output realizzati dagli studenti, allo scopo di valorizzare il lavoro più in linea con gli obiettivi dell’iniziativa.
Info e pre-adesioni:
Oreste Pastore, Segreteria Gruppo Design, Tessile, Sistema Casa 089200812 [email protected]
