LAVORO | CCNL LegnoArredo – Ipotesi di Accordo 3 settembre 2026
Lo scorso 3 settembre è stato sottoscritto da Federlegno Arredo e dalle OO.SS. Feneal UIL, Filca CISL e Fillea Cgil, il testo dell’Ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL per i dipendenti di aziende operanti nei settori Legno, Sughero, Mobile, Boschivi e Forestali.
Il contratto decorre dal gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.
Tra le principali novità si segnalano:
- Classificazione: dal 1° gennaio 2028 i lavoratori inquadrati al livello AE1 passeranno al livello AE2 dopo 24 mesi di permanenza, secondo le condizioni previste dall’accordo. Per i lavoratori già in forza, il passaggio decorrerà dalla stessa data qualora abbiano maturato almeno 24 mesi di anzianità nel livello AE1 al 31 dicembre 2027.
- Maggiorazioni: vengono ridefinite le percentuali per lavoro straordinario, festivo e notturno, con una disciplina sostanzialmente uniforme tra operai, impiegati e intermedi. Le nuove maggiorazioni vanno dal 30% per lo straordinario diurno fino al 70% per lo straordinario festivo notturno.
- Contratti a tempo determinato: viene modificata la disciplina del contratto a termine, con la definizione dei limiti di utilizzo, delle condizioni per i rapporti di durata superiore a 12 mesi e dei periodi di prova. Sono inoltre individuate le attività stagionali ai sensi del D.Lgs. 81/2015.
- Scatti di anzianità: dal 1° gennaio 2027 vengono incrementati gli importi degli scatti, prevedendo come gli scatti maturati al 31/12/2026 vengano aggiornati alla scadenza del 6° biennio di anzianità.
- Previdenza e assistenza sanitaria: aumenta la contribuzione datoriale al Fondo Pensione Arco, che passerà al 2,40% dal 2027 e al 2,60% dal 2028. Dal 2027 la contribuzione datoriale al Fondo Altea sarà pari a 18 euro mensili per 12 mensilità.
- Aumenti retributivi: è previsto, con decorrenza settembre 2026, un incremento di 95 euro lordi mensili sul livello AS1, comprensivo della copertura del periodo gennaio-agosto 2026. È inoltre prevista un’una tantum di 100 euro lordi, uguale per tutti i livelli.
Le Parti si incontreranno nuovamente a gennaio 2027 e gennaio 2028 per definire gli ulteriori aumenti decorrenti, rispettivamente, da gennaio 2027 e gennaio 2028, sulla base dei dati IPCA.
L’accordo interviene inoltre sulla disciplina delle relazioni industriali, della sicurezza e della conciliazione sindacale, introducendo anche una specifica regolamentazione della conciliazione in sede protetta.
All.to
Ipotesi di Accordo 3 09 2026 – firmata
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
