TURISMO | Identificazione delle persone ospitate presso strutture ricettive. Chiarimenti del Ministero degli Interni e nota della Prefettura di Salerno
A seguito dell’intensificazione del fenomeno delle c.d locazioni brevi su tutto il territorio nazionale, si è reso necessario attuare misure finalizzate a prevenire i rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il Ministero dell’Interno ha ritenuto opportuno fornire chiarimenti in ordine alle criticità connesse alla procedura di identificazione da remoto degli ospiti mediante trasmissione informatica dei documenti e accesso negli alloggi con codice di apertura automatizzata, ovvero tramite installazione di key boxes all’ingresso.
Ai sensi dell’art 109 del TULPS i gestori di strutture ricettive possono dare alloggio esclusivamente a persone munite di documento idoneo ad attestare l’identità, e nelle 24 ore successive all’arrivo devono comunicare alle Questure competenti le generalità delle persone effettivamente.
Appare chiaro che la gestione automatizzata del check in e dell’ingresso nella struttura, senza identificazione de visu degli ospiti, si configura quale procedura che rischia di disattendere la previsione normativa sulla pubblica sicurezza non potendosi escludere che, dopo l’invio dei documenti o con accesso automatizzato la struttura possa essere occupata da soggetti le cui generalità restino ignote.
Pertanto si conferma l’obbligo a carico dei gestori di strutture ricettive di ogni genere o tipologia di verificare l’identità degli ospiti mediante verifica de visu della corrispondenza tra persone alloggiate e documenti forniti, comunicandola alla locale Questura”.
All. Nota Prefettura di Salerno n. 0191335
Nota Prfettura SAlerno 6122024
Turismo (Angela Amaturo 089200821 – [email protected])


