Manovra / Vincitori & vinti
LAVORO | Rinnovo CCNL per le aziende cartarie e cartotecniche: invio piattaforma unitaria
Lo scorso 18 dicembre, le Organizzazioni Sindacali SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL CARTA E STAMPA hanno trasmesso ad Assografici e Assocarta il documento unitario, allegato alla presente, con la formalizzazione delle richieste per il rinnovo contrattuale.
Sarà nostra cura fornirVi aggiornamenti sulla prossima apertura delle trattative per il rinnovo del CCNL.
All.ti
20241025_PIATTAFORMA_CARTAI_CARTOTECNICI_2025_2027.01 20241218_Scioglimento_riserva_Ipotesi_Piattaforma_Ccnl_Cartai_Cartotecnici.01
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 0892000819 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
Rifiuti, con il deficit d’impianti al Sud più costi e meno incassi
Tornano gli incentivi per le reti d’impresa
Macchine per il packaging, mercato a quota 9,5 miliardi
LAVORO | Collegato Lavoro: nota di commento
Come noto, il Senato ha approvato il disegno di legge n. 1264, collegato alla manovra di finanza pubblica (c.d. Collegato Lavoro).
Si trasmette in allegato una nota di commento – redatta dal nostro Sistema centrale – alle disposizioni più strettamente giuslavoristiche contenute nel provvedimento che, peraltro, fino a questo momento non risulta ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
All.to
19 12 NOTA DI AGGIORNAMENTO_Collegato Lavoro 2024
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
AGEVOLAZIONI | Innovation Fund Info Day 30 gennaio 2025, ore 9.00. Bandi decarbonizzazione sistemi produttivi e produzione batterie veicoli elettrici.
Informiamo che il prossimo 30 gennaio 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con Confindustria, organizza l’Innovation Fund Info Day Nazionale.
L’evento avrà luogo nella sede di Confindustria, Viale dell’Astronomia 30, in Sala Pininfarina, a partire dalle ore 9.00.
Durante la mattinata, verranno presentate le caratteristiche principali dei nuovi strumenti di finanziamento derivanti dall’Innovation Fund. Inoltre, in quest’occasione vi saranno esperti europei e nazionali, che approfondiranno i requisiti di ammissibilità e i criteri di selezione dei bandi. Verranno anche trasmesse le informazioni e gli strumenti utili a predisporre proposte progettuali di successo.
Il pomeriggio verrà dedicato ad incontri individuali. Verrà infatti offerta alle aziende, che vantano proposte progettuali già sviluppate, l’opportunità di partecipare a dialoghi di orientamento con gli esperti di CINEA e DG CLIMA. Per registrarsi a tale iniziativa, è necessario compilare la survey disponibile al linkhttps://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/innovation-fund-info-day
A seguito di una valutazione degli esperti, le aziende ammesse agli incontri B2C verranno ricontattate.
Relativamente all’Innovation Fund, ricordiamo che lo scorso 3 dicembre sono stati lanciati 2 nuovi bandi Innovation Fund (IF24 Call e IF24 Battery Call), destinati a supportare interventi di decarbonizzazione dei sistemi produttivi e la produzione di batterie per veicoli elettrici. I due bandi hanno una dotazione finanziaria complessiva di 3,4 miliardi di euro, derivanti dai proventi del sistema EU-ETS. Lo stesso giorno è stata lanciata anche la nuova asta per la produzione di idrogeno rinnovabile (IF24 Auction), con una dotazione finanziaria di 1,2 miliardi di euro.
L’evento del 30 gennaio prossimo mira proprio a promuovere la conoscenza e la partecipazione delle imprese italiane e a favorire il networking tra i partecipanti.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
CREDITO | FINANZA SOSTENIBILE Pubblicazione standard volontario EFRAG rendicontazione di sostenibilità PMI non quotate
Informiamo che l’European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) ha pubblicato lo standard di rendicontazione (VSME) che le PMI non quotate, non obbligate dalla normativa sulla rendicontazione di sostenibilità (cd. CSRD), possono adottare volontariamente per fornire le proprie informazioni di sostenibilità nell’interlocuzione con grandi imprese, banche e altri soggetti del mercato finanziario.
Ricordiamo che, all’inizio del 2024, l’EFRAG aveva posto in consultazione una bozza di standard, alla quale Confindustria ha risposto, esprimendo una valutazione in generale positiva sulla bozza ma evidenziando, allo stesso tempo, la necessità di apportare ulteriori semplificazioni ad alcune informazioni sociali e ambientali, ritenute troppo complesse per una piccola impresa, e di consentire flessibilità in merito alla presentazione e collocazione del report di sostenibilità.
Lo standard VSME è disponibile al seguente link:
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
AGEVOLAZIONI | PIANO 5.0 Codice tributo compensazione credito d’imposta e novità Legge di Bilancio 2025 in fase di approvazione.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 63/E del 2024, ha comunicato il codice tributo relativo al credito di imposta “Transizione 5.0”, di cui all’art. 38 del DL n. 19/2024 (codice 7072)
Ricordiamo che il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro la data del 31 dicembre 2025, presentando il modello F24, unicamente tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento. L’ammontare non ancora utilizzato alla predetta data è riportato in avanti ed è utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo.
L’Agenzia precisa che, ai sensi del citato comma 13 dell’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, in fase di elaborazione dei modelli F24 presentati dai contribuenti, verificherà che i contribuenti stessi siano presenti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal GSE, e che l’ammontare del credito d’imposta utilizzato in compensazione non ecceda l’importo indicato in tale elenco, pena lo scarto del modello F24, tenendo conto anche delle eventuali variazioni successivamente trasmesse dallo stesso GSE.
Come anticipato con precedenti comunicazioni sui provvedimenti di maggior interesse per le imprese previsti dalla Legge di Bilancio 2025, per la quale è attesa oggi l’approvazione da parte della Camera dei Deputati per poi passare al Senato dove – dato il tempo a disposizione – non sono attese modifiche, segnaliamo l’emendamento che cambia in maniera sostanziale il piano Transizione 5.0, con l’obiettivo di renderlo più accessibile e vantaggioso per le imprese.
Innanzitutto viene ampliata la possibilità di cumulare il credito d’imposta 5.0 con altri incentivi; consentito il cumulo con il credito d’imposta investimenti ZES Unica e con le agevolazioni finanziate con fondi europei, per esempio gli incentivi regionali finanziati con risorse FESR. Resta sempre salvo il principio del divieto del doppio finanziamento.
L’altra grande novità riguarda gli scaglioni di investimento: i primi due, quello fino a 2,5 milioni e quello da 2,5 a 10 milioni, vengono unificati in un unico scaglione che copre gli investimenti fino a 10 milioni, consentendo l’applicazione a tale limite delle aliquote del 35%, 40% e 45%.
Novità anche per il fotovoltaico, in quanto viene modificato lo schema delle maggiorazioni, incentivando con una maggiorazione del 30% anche l’acquisto dei pannelli di tipo a). Salgono al 40% e al 50% le maggiorazioni già previste per i pannelli di tipo b) e c).
È poi prevista un’importante semplificazione per la sostituzione di macchinari obsoleti, in particolare di quelli che hanno terminato da oltre 24 mesi il loro periodo di ammortamento. In caso di sostituzione di un macchinario con queste caratteristiche si consente di evitare il calcolo del risparmio energetico conseguito, a patto di accontentarsi della prima fascia di efficientamento energetico, che dà diritto a un’aliquota del 35% fino a 10 milioni.
Semplificate anche le procedure per i progetti gestiti dalle ESCo: nel caso di beni 4.0 acquisiti tramite contratto EPC con una ESCo, l’efficientamento energetico previsto viene considerato ottenuto.
Provvederemo ad aggiornarvi al termine dell’iter parlamentare della manovra.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected] )