Attivazione WhatsApp Community Piccola Industria Confindustria Salerno

Con l’obiettivo di comunicare in modo più efficace e diretto le attività svolte dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno e le iniziative progettuali intraprese sui temi di interesse delle PMI, il Consiglio Direttivo del Comitato ha valutato l’opportunità di attivare la WhatsApp Community Piccola Industria.

Per procedere, Vi invitiamo a confermare l’interesse ad aderire comunicando a [email protected] anche nominativo e cellulare del referente aziendale che farà parte della community.




AMBIENTE | Roadshow Conai 2024: webinar di info-formazione in materia ambientale del 05 e del 18 dicembre 2024

Inviamo, di seguito, le informazioni dei prossimi webinar di info-formazione in materia ambientale, realizzati dal Consorzio Nazionale Imballaggi, anche con la collaborazione di Confindustria Salerno nell’ambito del Roadshow Conai 2024:     

WEBINAR

 

Mercoledì 05.12.2024 ore 10:30 -12:30

Titolo: RENTRI.  Come prepararsi all’avvio dell’operatività. Iscrizione, modalità operative di funzionamento e focus sulla compilazione dei nuovi modelli di Registri e FIR.

Modalità mista, sia da remoto che in presenza, presso la sede di Confindustria Salerno

Link da comunicare alle imprese per iscrizione

https://bit.ly/Webinar05122024

 

Mercoledì. 18.12.2024 ore 10:00 -12:00

Webinar per solo imprese associate di tutte le territoriali Confindustria aderenti al Roadshow

Titolo: Obblighi sul trasporto dei rifiuti in ADR. L’ADR 2025.

Link da comunicare alle imprese per iscrizione

https://bit.ly/Webinar18122024

 

 




ENERGIA | Focus Energia novembre 2024: quotazione prezzi energia e gas e novità normative (rinnovabili, idrogeno, CER, bando Parco Agrisolare, biometano).

Pubblichiamo il numero di novembre 2024 del Focus Energia di Confindustria.

 

Nel Focus sono disponibili studi, posizionamenti, approfondimenti e le iniziative che Confindustria sta portando avanti attraverso i Gruppi di Lavoro, le novità normative e regolamentari sui temi di maggior interesse per il settore e il Report Mercati Energetici e Ambientali con le quotazioni spot e future dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, dei combustibili fossili e dei mercati ambientali (TEE, G.O. e CO2).




ENERGIA | Comunità energetica rinnovabili: GSE pubblica mappe cabine primarie con configurazioni già qualificate.

Informiamo che dallo scorso 21 novembre è online sul sito istituzionale del GSE la mappa interattiva delle cabine primarie con le configurazioni di autoconsumo già qualificate.

L’aggiornamento della mappa permette ora di avere le seguenti informazioni sulle configurazioni: Comune, provincia, regione, tipologia di configurazione, potenza totale della configurazione, numero di impianti e numero di utenze.

Inoltre, il GSE ha messo a disposizione un percorso attrezzato a supporto dei Comuni, progettato per facilitare la creazione delle CER. Il percorso interattivo, sottolinea la nota del GSE, è suddiviso in otto passaggi chiave, ciascuno corredato da risorse scaricabili e strumenti pratici, utili per il processo di costituzione di una CER.




ENERGIA | Piattaforma unica digitale per le rinnovabili: pubblicato il decreto

Lo scorso 19 novembre il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha pubblicato il decreto che istituisce la piattaforma unica digitale per gli impianti a fonti rinnovabili, c.d. “Suer”, prevista dall’art. 19 del decreto legislativo 199/2021 (in teoria, entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto stesso).

Lo Sportello unico delle energie rinnovabili è realizzato e gestito dal GSE, e rappresenta il nuovo strumento tramite cui presentare le istanze per le autorizzazioni a costruire gli impianti, di cui all’art. 4, comma 2 del decreto legislativo 28/2011 e successive modifiche e integrazioni, quali:

  • comunicazione relativa alle attività in edilizia libera;
  • dichiarazione di inizio lavori asseverata,
  • Procedura abilitativa semplificata (Pas) e
  • Autorizzazione unica (Au).

In particolare, tra le funzioni della piattaforma (art. 2 del DM), si legge che questa garantisce la propria interoperabilità con gli strumenti informatici già operativi in ambito nazionale, regionale, provinciale e comunale per la presentazione delle istanze.

Inoltre, essa consente con regolarità l’acquisizione e lo scambio di dati con le altre Pubbliche Amministrazioni per semplificare il flusso di informazioni e ridurre gli oneri documentali a carico degli operatori nelle procedure di ottenimento dei titoli autorizzativi e abilitativi, nonché degli incentivi statali di valorizzazione dell’energia da fonti rinnovabili.

Si precisa poi che i dati necessari all’operatività della piattaforma sono forniti, secondo le rispettive competenze, dalle Amministrazioni procedenti, dagli operatori o dal Gse attraverso i modelli unici per le procedure di autorizzazione, di cui all’art. 19 comma 3 del D.lgs. 199/2021, e/o tramite propri canali informatici ove esistenti.

Il GSE dovrà rendere accessibile la piattaforma Suer e pubblicare il manuale operativo entro 120 giorni dalla data di adozione dei modelli unici.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.




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AGEVOLAZIONI | Webinar Contratti di sviluppo “Sostenibilità dei processi produttivi” – 6 dicembre pv ore 11.30, link

In riferimento alle nostre precedenti news sull’apertura dello sportello dall’11 novembre dei contratti di sviluppo destinati alla sostenibilità dei processi produttivi (Missione 1, Componente 2, sotto-investimento 7.1 del PNRR), informiamo che Confindustria ha organizzato, in collaborazione con il MiMIT e Invitalia, un incontro di approfondimento sui contenuti della nuova misura.

Il webinar si terrà il prossimo venerdì 6 dicembre, alle ore 11.30, e potrà essere seguito registrandosi al link: https://events.teams.microsoft.com/event/afa3e405-1a7b-436f-bec3-f8b2ae5e7cf4@afd0a75c-8671-4cce-9061-2ca0d92e422f

In attesa del webinar, vi invitiamo ad esaminare la Circolare del MIMIT allegata insieme alla nota di sintesi predisposta da Confindustria e ad anticipare vostri quesiti a [email protected], in modo da trasferirli al MiMIT e a Invitalia e permettere di formulare risposte esaustive e complete.

MiMIT – Circolare 18 ottobre 2024 n. 42927 Nota Confindustria mini CdS e CdS ambientali (PNRR M1C2 – Inv. 7.1) – 25.11.2024




ENERGIA | Bando GSE “Energy Release 2.0”. Manifestazione di interesse entro il 13 gennaio 2025.

Ricordiamo che il Gestore Servizi Elettrici – GSE ha pubblicato il Bando per l’assegnazione dell’energia elettrica nella sua disponibilità, e le manifestazioni di interesse potranno essere inoltrate, fino alle ore 12.00, del 13 gennaio 2025 tramite il portale E-Release,

disponibile sul sito istituzionale del GSE

Il Bando contiene le seguenti informazioni:

•              il volume di energia elettrica, pari a 23 TWh/anno per ogni anno di validità del contratto di anticipazione, nella disponibilità del GSE nei limiti della produzione attesa, comprese le relative Garanzie di Origine.

•              il profilo di cessione contrattuale dell’energia oggetto di anticipazione da parte del GSE;

•              il prezzo di cessione, determinato tenendo conto del costo efficiente medio di produzione di energia rinnovabile da impianti di dimensione di scala efficiente che utilizzano tecnologie mature competitive, è pari a 65 €/MWh;

le modalità di accesso dei clienti finali energivori, anche in forma aggregata, ai fini della partecipazione alla procedura di assegnazione svolta in attuazione dell’art. 4 del Decreto. Ricordiamo, infatti, che possono partecipare alla procedura di assegnazione, singolarmente o tramite aggregazione, i soggetti energivori iscritti nell’elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica istituito presso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA). Saranno ammesse a presentare richiesta anche le aziende che risultino in fase di istruttoria ai fini dell’iscrizione nell’elenco;

•              i criteri per la determinazione della nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili che deve essere realizzata, anche tramite terzi, da parte dei clienti finali energivori, in funzione del volume di energia elettrica oggetto del contratto di anticipazione, sulla base dell’impegno assunto ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera c) del Decreto;

gli schemi dei contratti di anticipazione e restituzione e le garanzie richieste, sulla base dei criteri di cui agli articoli 5 e 7 del Decreto. È previsto un sistema misto di garanzie: Garanzia autonoma – Garanzia crescente per il periodo di validità del contratto di anticipazione con importi aggiornabili annualmente rispetto all’energia anticipata.

Garanzia collettiva – Trattenuta di una parte del corrispettivo erogato dal GSE a garanzia della nuova capacità FER da realizzare.

Dopo la chiusura del portale per le richieste, avverrà la pubblicazione dei risultati per l’assegnazione dell’energia in febbraio, con l’apertura della finestra per la stipula dei contratti, e il primo pagamento il 30 marzo. Il 30 giugno la costituzione della garanzia autonoma per gli operatori ammessi.

Per il corretto svolgimento della procedura è possibile consultare la “Guida all’utilizzo del portale E-Release“.

 




AMBIENTE | report settimanale ambiente 25-29 novembre 2024

RENTRI – Pubblicato il “Vademecum digitale per imprese e associazioni”

Trasmettiamo, in allegato, il “Vademecum digitale per imprese e associazioni” elaborato dall’Albo nazionale gestori ambientali.

Il Documento è una guida pratica agli strumenti online disponibili per supportare e agevolare i soggetti obbligati all’iscrizione, in previsione dell’entrata in vigore del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti RENTRI.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

 

MASE – Istituito il Tavolo Ecodesign

Con decreto dipartimentale n. 324 del 26/11/2024, disponibile in allegato, è stato istituito presso il Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica il Tavolo Ecodesign, cui partecipa anche Confindustria.

Il Tavolo Ecodesign avrà il compito di supportare le Amministrazioni competenti nell’attuazione del Regolamento (UE) 2024/1781 (ESPR), che stabilisce il quadro per la definizione dei requisiti di progettazione ecocompatibile per i prodotti sostenibili, e nel partecipare alle consultazioni degli esperti degli Stati membri per definire tali requisiti per i diversi gruppi di prodotti regolamentati nell’ambito del Regolamento.

Inoltre, il Tavolo favorirà il confronto tra le parti interessate per proporre requisiti da sottoporre a livello europeo per la definizione degli atti delegati previsti dal Regolamento. Tra le altre attività, analizzerà i requisiti di eco-progettazione previsti dalle norme di settore, proponendo misure per facilitarne l’adozione, e promuoverà iniziative per estendere la circolarità lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti (ecodesign, estensione della durata dei prodotti, riparabilità e riuso).

Infine, il Tavolo fornirà relazioni, approfondimenti su temi specifici e proposte all’Osservatorio per l’Economia Circolare, contribuendo all’integrazione e all’aggiornamento annuale del cronoprogramma della Strategia, in funzione del raggiungimento degli obiettivi previsti.

 

Comunicazione della Commissione UE – FAQ sul report di sostenibilità per le imprese

È stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 13 novembre 2024 la Comunicazione della Commissione sull’interpretazione di talune disposizioni giuridiche relative alla rendicontazione di sostenibilità sotto forma di FAQ, disponibile in allegato.

L’obiettivo del documento è quello di facilitare l’adozione delle norme, risolvendo i principali dubbi operativi e garantendo uniformità interpretativa tra gli Stati membri.

Il testo si compone di otto sezioni, di cui le prime due forniscono una panoramica sulla normativa e sugli obblighi di rendicontazione di sostenibilità introdotti dalla CSRD (recepiti nel nostro ordinamento dal D.lgs.125/2024), mentre le successive sei (dalla III all’VIII) sono una raccolta di domande frequenti e rispettive risposte riguardanti l’applicazione di alcune disposizioni giuridiche riferite a:

  • Direttiva relativa alla rendicontazione societaria di sostenibilità (CSRD – Direttiva (UE) 2022/2464), che introduce obblighi per le imprese in materia di sostenibilità con l’obiettivo di garantire trasparenza e comparabilità delle informazioni ESG;
  • Direttiva contabile (Direttiva 2013/34/UE), che regola la preparazione e pubblicazione dei bilanci delle imprese;
  • Direttiva sulla revisione contabile (Direttiva 2006/43/CE), che regola le attività di revisione contabile delle imprese con l’obiettivo di garantire l’affidabilità delle informazioni riportate circa le dichiarazioni finanziarie e non finanziarie;
  • Direttiva sulla trasparenza (Direttiva 2004/109/CE), che include obblighi di trasparenza sulle informazioni finanziarie e non finanziarie rilasciate dalle società quotate agli investitori;
  • Regolamento sulla revisione contabile (Regolamento (UE) n. 537/2014), che stabilisce i requisiti per la revisione contabile degli enti di interesse pubblico, anche in relazione alla certificazione delle informazioni non finanziarie;
  • Regolamento SFDR (Regolamento (UE) 2019/2088), sulla trasparenza in materia di sostenibilità nel settore dei servizi finanziari, che impone agli operatori di divulgare le informazioni sui rischi ESG legati ai loro investimenti;
  • Regolamento delegato ESRS (Regolamento delegato (UE) 2023/2772), che stabilisce la prima serie di principi europei di rendicontazione di sostenibilità.

 

Criteri UE per la cessazione della qualifica di rifiuto per i rifiuti di plastica – Proposte tecniche del JRC

È stata pubblicata la relazione del JCR sulle proposte tecniche per i criteri di cessazione della qualifica di rifiuto nell’UE per i rifiuti di plastica. L’Unione Europea sta infatti sviluppando criteri uniformi per il “fine del ciclo dei rifiuti” a livello europeo, iniziando dai rifiuti plastici, considerati prioritari. Le raccomandazioni includono criteri riguardanti i materiali in ingresso, i processi di trattamento e la qualità del prodotto, con l’obiettivo di facilitare il riciclo e l’uso delle materie prime secondarie nella produzione.

 

CONAI – Disponibile il Rapporto di Sostenibilità 2024

È stato presentato il Rapporto di Sostenibilità CONAI 2024, che analizza i benefici economici e ambientali del riciclo degli imballaggi in Italia.

Nel dettaglio, il report annuale sui benefici del riciclo mostra come nel 2023, sul fronte ambientale, sono stati raggiunti risultati significativi: grazie al riciclo, è stato evitato l’utilizzo di oltre 11 milioni di tonnellate di materia vergine (pari al peso di 800 torri di Pisa) e risparmiata energia primaria per 50 terawattora, pari al consumo domestico annuo di metà delle famiglie italiane. Inoltre, il Rapporto di Sostenibilità CONAI mostra come nel 2023, grazie al riciclo, è stata evitata l’emissione di oltre 10 milioni di tonnellate di CO2eq, equivalenti a quelle generate da più di 8.000 voli intorno al mondo.

Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili al seguente link.

 

REMINDER – SAVE THE DATE – Webinar 6 dicembre ore 11.30 – Contratti di sviluppo “Sostenibilità dei processi produttivi”

Vi informiamo che dall’11 novembre scorso è aperto un nuovo sportello per l’accesso a contratti di sviluppo destinati alla sostenibilità dei processi produttivi.

Per approfondire i contenuti della nuova misura, Confindustria sta organizzando, in collaborazione con il MIMIT e Invitalia, un webinar che si terrà il 6 dicembre alle ore 11.30.

Di seguito è disponibile il link per poter accedere:

https://events.teams.microsoft.com/event/afa3e405-1a7b-436f-bec3-f8b2ae5e7cf4@afd0a75c-8671-4cce-9061-2ca0d92e422f.

 

26_11_24_Decreto_ecodesign_SPC-24266_2024-0008 2024-304_SAEC-EUR_FA_Allegato_C_2024_6792_chiarimenti-UE-ESG Circolare MIMIT contratti di sviluppo sostenibilità CONAI_Report_Sostenibilita_2024_Abstract_IT (1) CONAI_Report_Sostenibilita_2024_IT-1 vademecum_rentri




ENERGIA | Consultazione MASE sui Certificati Bianchi (TEE): risposta Confindustria

Confindustria ha risposto alla recente (Risposta Confindustria consultazione Mase sui TEE) effettuata nell’ambito dell’aggiornamento degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere conseguiti negli anni dal 2025 al 2028, e che propone una revisione della normativa nazionale vigente.

Il meccanismo dei certificati bianchi negli ultimi anni aveva mostrato difficoltà applicative e di funzionamento, connesse alle dinamiche di mercato con uno squilibrio fra domanda e offerta. Al fine di attuare misure volte a superare le criticità del mercato e i conseguenti forti aumenti dei prezzi dei titoli verificatisi, nonché garantire flessibilità nel raggiungimento degli obiettivi prefissati, nel 2018, è stato stabilito un limite al prezzo di rimborso per i titoli (cap) e la possibilità, per i soggetti obbligati, di adempiere al completo soddisfacimento degli obblighi annuali di risparmio energetico attraverso i cd TEE virtuali emessi dal GSE, cioè titoli non derivanti dalla realizzazione di progetti di efficienza energetica.

Il Mase, con la consultazione, parte dalla considerazione che la fase congiunturale che ha portato alla necessità di introduzione del cap e dei certificati bianchi virtuali sia ormai superata e ne propone l’eliminazione. Confindustria ritiene, in linea di principio, condivisibili le proposte di eliminazione dei TEE virtuali e del cap, da realizzare in modo graduale inquadrando le proposte di aggiornamento del meccanismo dei TEE riportate nel documento di consultazione, alla luce del più ampio sviluppo della normativa vigente relativa al meccanismo stesso. Infatti, Confindustria ha sottolineato l’importanza, richiamando l’approfondimento sul meccanismo delle aste TEE fatto nel 2022, di procedere ad una più generale riforma del meccanismo, integrando il nuovo meccanismo ad aste in modo da riversare la nuova liquidità generata all’interno del mercato e definendo le regole attuative del meccanismo di stabilità. La combinazione dei due strumenti permetterebbe da un lato di aumentare gli scambi in borsa e dunque la sua liquidità, e dall’altro di garantire la sostenibilità dell’incentivo per la collettività e un suo sufficiente stimolo agli investimenti in efficienza energetica.

Confindustria ha poi espresso parere positivo circa la necessità di intervenire per incrementare i progetti presentati, sia aumentando le tipologie di progetti ammissibili, sia semplificando l’accesso diretto da parte dei beneficiari agli incentivi concessi che le procedure di valutazione.

Altre considerazioni favorevoli sono state espresse in relazione alla possibilità di incrementare la vita utile degli interventi ammissibili, in particolare incentivando gli interventi più costosi e complessi; aggregare più interventi con soggetti titolari differenti e in generale tutte le misure volte a semplificare l’utilizzo dello strumento.