LAVORO| Decreto Coesione: incentivi assunzione giovani e donne – autorizzazione della Commissione europea
Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema, Vi informiamo che il Ministero del Lavoro, tramite il proprio portale, rende noto che la Commissione Europea ha approvato le nuove misure con cui l’Italia sostiene l’occupazione di donne e giovani previsti dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito con modificazioni nella legge 4 luglio 2024 n. 95).
Come noto, infatti, il Decreto Coesione ha previsto, tra l’altro, disposizioni in materia di lavoro (artt. da 16 a 28), introducendo misure volte a rafforzare l’occupazione, specialmente nel Mezzogiorno.
Tra queste, segnaliamo provvedimenti in materia di esoneri contributivi per nuove assunzioni:
-bonus giovani (cfr. art. 22): ai datori di lavoro privati che dal 1° settembre 2024 e fino al 31 dicembre 2025 assumono con contratto a tempo indeterminato (anche trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato) giovani con età inferiore a 35 anni, mai occupati a tempo indeterminato, è riconosciuto un esonero dal 100% dei contributi previdenziali – nel limite massimo di 500 euro su base mensile per ciascun lavoratore – per 24 mesi. Ai datori di lavoro privati che assumono lavoratori in una sede o unità produttiva ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, l’esonero è riconosciuto nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definite le modalità attuative dell’esonero. Acquisita l’autorizzazione della Commissione europea, l’efficacia della disposizione è ora subordinata all’approvazione di un decreto attuativo.
-bonus donne (cfr. art. 23): per i datori di lavoro privati che dal 1° settembre 2024 e fino al 31 dicembre 2025 assumono a tempo indeterminato lavoratrici svantaggiate, è previsto l’esonero dal 100% dei contributi previdenziali per un massimo di 24 mesi – nel limite massimo di 650 euro su base mensile per ciascuna lavoratrice. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, saranno definite le modalità attuative dell’esonero.
Ricordiamo che il Decreto Coesione ha introdotto inoltre il c.d. bonus ZES (cfr. art. 24): al fine di sostenere lo sviluppo occupazionale della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno e contribuire alla riduzione dei divari territoriali, ai datori di lavoro privati che dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 assumono con contratto a tempo indeterminato soggetti che alla data dell’assunzione hanno compiuto 35 anni di età e sono disoccupati da almeno ventiquattro mesi, è riconosciuto, per un periodo massimo di 24 mesi, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore. L’esonero è riconosciuto esclusivamente ai datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti nel mese di assunzione. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono state definite le modalità attuative dell’esonero. Si resta ora in attesa di indicazioni operative per l’effettiva fruizione della disposizione normativa.
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