FISCALE | Consultazione Organismo Italiano Contabilità sulle PMI: questionario per le imprese su verifica criticità principi contabili nazionali.
Nell’ambito del progetto di semplificazione delle norme di bilancio per le PMI, l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha lanciato una survey per verificare quali siano le maggiori criticità in merito all’utilizzo dei principi contabili nazionali.
Nel dettaglio, sono stati posti in consultazione quattro questionari, in cui si pongono diverse tipologie di domande: conoscitive, di carattere generale, sulle semplificazioni esistenti e sulle principali problematiche riscontrate nella predisposizione del bilancio.
I questionari, disponibili a questo link, sono rispettivamente destinati a: i) i preparers, ovvero le imprese; ii) i commercialisti; iii) gli auditors; iv) gli users, cioè i finanziatori.
Sarà possibile partecipare alla consultazione fino al prossimo 20 novembre. All’esito della consultazione, l’OIC valuterà la pubblicazione di un resoconto, in cui i dati pervenuti saranno considerati su base aggregata e anonima.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
LAVORO | Bonus 100 euro per i lavoratori dipendenti – DL 167/2024: modifiche ai requisiti e pubblicazione dei codici tributo
Come comunicato con nostra informativa dello scorso 11 ottobre, l’art 2 bis del D.L. n. 113 del 9 agosto 2024 convertito con modificazioni dalla Legge n. 143 del 7 ottobre 2024, ha introdotto per l’anno 2024 l’erogazione di un’indennità, di importo pari a 100 euro (c.d. Bonus Natale), ai lavoratori dipendenti per i quali sarebbero ricorse congiuntamente le seguenti condizioni:
- a) abbiano, nell’anno d’imposta 2024, un reddito complessivo non superiore a 28.000 euro;
- b) abbiano il coniuge, non legalmente ed effettivamente separato, e almeno un figlio, anche se nato fuori del matrimonio, riconosciuto, adottivo o affidato, entrambi (coniuge e figlio) fiscalmente a carico, oppure, in alternativa, abbiano almeno un figlio, fiscalmente a carico, in presenza di un nucleo familiare c.d. monogenitoriale;
- c) abbiano un’imposta lorda, determinata sui redditi di lavoro dipendente, di cui all’art. 49 del TUIR, con esclusione di quelli indicati nel comma 2, lettera a), del medesimo articolo, percepiti dal lavoratore, di importo superiore a quello della detrazione spettante ai sensi dell’art. 13, comma 1, del TUIR.
Successivamente, con l’art. 2 del DL 167/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 novembre u.s. vengono apportate alcune modifiche al testo normativo sopracitato.
In particolare, tra i requisiti indicati dalla norma originaria necessari per la fruizione del bonus, viene prevista l’eliminazione del coniuge tra i soggetti fiscalmente a carico. Restano invece fermi gli altri requisiti (reddito non superiore a 28mila euro, almeno un figlio a carico e capienza d’imposta).
Inoltre, le modifiche normative introducono l’incumulabilità dell’indennità all’interno dello stesso nucleo familiare, a prescindere dalla sua composizione. Il bonus pertanto non spetta ai lavoratori dipendenti coniugati o conviventi, il cui coniuge – non legalmente ed effettivamente separato, ovvero il convivente – sia beneficiario della stessa indennità.
Si ricorda, che ai fini del riconoscimento del bonus in esame, è necessario essere titolare di un reddito di lavoro dipendente nel corso dell’anno 2024, a nulla rilevando la tipologia contrattuale del rapporto di lavoro dipendente (ad esempio lavoro a tempo determinato o indeterminato).
Il sostituto d’imposta riconoscerà il bonus unitamente alla tredicesima mensilità su richiesta del lavoratore dipendente, che dovrà attestare per iscritto di avervi diritto.
Le somme erogate saranno recuperate sotto forma di credito da utilizzare in compensazione, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241 del 9 luglio 1997, a partire dal giorno successivo all’erogazione in busta paga dell’indennità. A tal fine l’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n.54/E del 13 novembre u.s. (in allegato) ha istituito i codici tributo da utilizzare per la compensazione da parte dei sostituti d’imposta, tramite i modelli F24 e F24 “Enti pubblici” (F24 EP), del credito maturato per effetto dell’erogazione del bonus.
All.to
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ENERGIA | Webinar “GSE presenta l’Energy Release 2.0” – martedì 19 novembre p.v., ore 10.30. Pubblicazione bando assegnazione energia elettrica.
Il prossimo martedì 19 novembre, dalle ore 10.30 alle 12.00, si terrà il webinar del Gestore dei Servizi Energetici sulla misura Energy Release 2.0, il meccanismo finalizzato a favorire l’installazione di nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il webinar, di cui pubblichiamo il programma completo del link per l’iscrizione, costituirà anche l’occasione per acquisire prime risposte ai punti attenzionati da Confindustria e riportati nella nota allegata.
Informiamo anche che è stato pubblicato il Bando per l’assegnazione dell’energia elettrica nella disponibilità del GSE nell’ambito della misura Energy Release 2.0. Nello specifico, il bando determina:
· il volume di energia elettrica nella disponibilità del GSE nei limiti della produzione attesa, comprese le relative Garanzie di Origine;
· il profilo di cessione contrattuale dell’energia oggetto di anticipazione da parte del GSE;
· il prezzo di cessione, determinato tenuto conto del costo efficiente unitario di produzione di energia rinnovabile da impianti di dimensione di scala efficiente che utilizzano tecnologie mature competitive;
· le modalità di accesso dei clienti finali energivori, anche in forma aggregata, ai fini della partecipazione alla procedura di assegnazione svolta in attuazione dell’art. 4 del Decreto;
· i criteri per la determinazione della nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili che deve essere realizzata, anche tramite terzi, da parte dei clienti finali energivori, in funzione del volume di energia elettrica oggetto del contratto di anticipazione, sulla base dell’impegno assunto ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera c) del Decreto;
· gli schemi dei contratti di anticipazione e restituzione e le garanzie richieste, sulla base dei criteri di cui agli articoli 5 e 7 del Decreto.
È, inoltre, online dal 14 novembre u.s. in Area Clienti GSE il portale E-Release, attraverso il quale è possibile partecipare alla procedura di assegnazione, presentando una manifestazione di interesse. Il portale chiuderà il 13 gennaio 2025 alle ore 12:00.
Per il corretto svolgimento della procedura è possibile consultare la “Guida all’utilizzo del portale E-Release“.
Ricordiamo, infine, che possono partecipare alla procedura di assegnazione, singolarmente o tramite aggregazione, i soggetti energivori iscritti nell’elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica istituito presso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA). Saranno ammesse a presentare richiesta anche le aziende che risultino in fase di istruttoria ai fini dell’iscrizione nell’elenco.
Energy Releasy 2.0 Programma_19 Novembre Regole Operative Energy Release_Richieste chiarimenti Confindustria 12.11.2024
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
