Pubblichiamo il recente aggiornamento reso disponibile da Confindustria sui temi dell’energia e il gas. Di seguito i punti approfonditi in nota:
- Aggiornamento prezzi energia
- Proposta di Confindustria disaccoppiamento mercato energia elettrica – DL PNRR/emergenze
- Energy Release: proroga termini e aumento del contingente. Cumulabilità con altri aiuti.
- Ulteriori proposte di misure per ridurre il costo dell’energia elettrica e del gas naturale per le imprese
- Bozza dell’Action Plan for Affordable Energy
- Evento di presentazione della Strategia IEA sul nucleare.
Relativamente all’energy release, ricordiamo che il 26 febbraio scorso, il GSE ha pubblicato sul proprio sito una FAQ con la quale chiarisce che in generale, per la quota parte della nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili realizzata in attuazione della disciplina Energy Release 2.0 e contrattualizzata nell’ambito del contratto di restituzione “a due vie” di cui all’articolo 7 del Decreto Ministeriale n. 268 del 23 luglio 2024 non è possibile l’accesso a forme di sostegno pubblico che si configurano come un regime di aiuto di Stato. Inoltre, viene segnalato che per l’energia sottostante alla suddetta capacità di generazione è possibile stipulare un contratto di Ritiro Dedicato con il GSE, con relativa consegna fisica dell’energia.
Invece, in relazione alla quota parte di energia elettrica prodotta/immessa in rete dall’impianto per cui non trova applicazione la regolamentazione dei pagamenti dei differenziali di prezzo nell’ambito del suindicato contratto di restituzione “a due vie”, è possibile accedere contestualmente a meccanismi di sostegno a condizione che ciò sia consentito dalle relative discipline di riferimento (anche attraverso l’eventuale definizione di sezioni di impianto dedicate, ove previsto).
Per quanto riguarda l’accesso al meccanismo del Mercato della Capacità si applicano le disposizioni contenute nel decreto di riferimento, DM 28 giugno 2019, come modificato dal DM 5 luglio 2024, che prevede con riferimento agli incentivi ed ai servizi erogati dal GSE che essi non siano cumulabili con la remunerazione del Mercato della Capacità, e che la rinuncia agli stessi sia relativa a tutta la durata del periodo di consegna oggetto delle procedure concorsuali. Più in dettaglio, nel caso di applicazione di contratti CFD a due vie, come quelli di cui all’articolo 7 del Decreto Ministeriale n. 268 del 23 luglio 2024, vengono sospese le eventuali somme dovute dal GSE a favore dell’Operatore in esecuzione dei contratti, ma resta fermo l’obbligo dello stesso Operatore di restituire per ciascun periodo rilevante le eventuali somme dovute al GSE in esecuzione dei medesimi contratti.
Ricordiamo, inoltre, che il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per il bando Energy Release 2.0 è stato spostato al 3 marzo per ampliare il perimetro dei soggetti ammissibili a quelli “iscritti o che abbiano presentato richiesta d’inserimento negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia elettrica relativi agli anni 2024 e 2025, pubblicati sul sito CSEA il 18 gennaio 2025”.
Nel caso in cui l’impresa sia presente nell’elenco in entrambe le annualità, per individuare i consumi rilevanti, sarà considerato il valore massimo tra quelli utilizzati per l’iscrizione agli elenchi. Entro il 3 marzo 2025 sarà quindi possibile rettificare il valore dell’energia richiesta in anticipazione (espresso in MWh/annui) indicato nell’ambito delle manifestazioni di interesse inviate, attraverso un apposito modulo.
È stato, inoltre, incrementato il quantitativo di energia assegnabile tramite il meccanismo a 24 TWh/annui.
Nota COPRE feb25 – Energia