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CREDITO | Fondo di Garanzia per le PMI: contributo agli interessi a favore delle PMI dell’indotto delle imprese a carattere strategico in amministrazione straordinaria garantite dal Fondo

Informiamo che dal 13 dicembre scorso è possibile presentare le domande per richiedere il contributo agli interessi in favore di PMI garantite dal Fondo di Garanzia per le PMI, che siano fornitrici di imprese in amministrazione straordinaria e che gestiscano stabilimenti di carattere strategico nazionale (PMI fornitrici).

Si ricorda in proposito che – ai sensi del DL ILVA (decreto legge 9/2024) – le PMI che abbiano prodotto, nei cinque esercizi precedenti la domanda garanzia, almeno il 35% del fatturato medio complessivo nei confronti di aziende che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria, hanno diritto a un contributo pari al 50% degli interessi sui finanziamenti garantiti dal Fondo.

Banche, confidi e altri intermediari che hanno fatto o faranno domanda di garanzia entro il 2024, potranno presentare al Fondo, su richiesta delle imprese beneficiarie, anche la domanda di contributo agli interessi.

Per dettagli rinviamo alla consultazione della Circolare n. 18/2024




INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE UE – Notifica nuovi procedimenti e/o misure antidumping/antisussidi dell’UE: dazio def. AD cavi di fibre ottiche; expiry review AS biodiesel; apertura caso AD allumina fusa

Segnaliamo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’UE dei seguenti provvedimenti, relativi a procedimenti in corso e/o nuove misure di difesa commerciale (dazi anti-dumping-AD, dazi anti-sussidi-AS, salvaguardia). 

1) DAZIO AD DEFINITIVO CAVI DI FIBRE OTTICHE (INDIA): pubblicato il regolamento UE applicativo del dazio antidumping definitivo sulle importazioni di cavi di fibre ottiche originari dell’India. L’istanza di apertura del procedimento è stata avanzata da Europacable in rappresentanza dell’industria di settore (ott.2023)Confermate le aliquote già previste in fase provvisoria (Reg 2024/1943 del 12 luglio 2024) tra 6,9% e 11,4%, 9% per le aziende indiane cooperanti. Per ulteriori dettagli: Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3014 https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=OJ:L_202403014

Caso AD695: https://tron.trade.ec.europa.eu/investigations/case-view?caseId=2692

2) EXPIRY REVIEW AS BIODIESEL (INDONESIA): avviato il riesame in previsione della scadenza (expiry review) volto a valutare la possibile estensione delle misure antisovvenzioni applicate alle importazioni di biodiesel originario dell’Indonesia. In base alla calendarizzazione indicativa, l’eventuale proroga delle misure è attesa per dicembre 2025. Per ulteriori dettagli: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=OJ:C_202407405

Caso R829: https://tron.trade.ec.europa.eu/investigations/case-view?caseId=2760

3) AVVIO PROCEDIMENTO AD ALLUMINA FUSA (CINA): su istanza di aziende rappresentative dell’industria di settore, la UE ha aperto un procedimento antidumping relativo alle importazioni di allumina fusa (materiale abrasivo artificiale) originaria della Cina. In base alla calendarizzazione, le misure provvisorie sono attese indicativamente per luglio 2025; quelle definitive per dicembre 2025. Per ulteriori dettaglihttps://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=OJ:C_202407049

Caso AD720: https://tron.trade.ec.europa.eu/investigations/case-view?caseId=2757




AMBIENTE | report settimanale ambiente 9-13 dicembre 2024

Conversione in legge del c.d. DL “Ambiente” – Nota Confindustria

L’11 dicembre 2024 è stato approvato il Disegno di Legge di conversione del c.d. DL “Ambiente” (DL n. 153 del 2024), che modifica e aggiorna il Testo Unico Ambientale (D.lgs. 152/2006) con disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell’economia circolare, l’attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico.

Durante l’iter parlamentare di conversione in legge il provvedimento ha subito delle modifiche. A questo proposito, trasmettiamo, in allegato, una nota di aggiornamento contenente le principali modifiche di interesse, operate in sede parlamentare.

 

Domanda di autorizzazione ex d.lgs. 30 luglio 2020, n. 102, in materia di limitazione delle emissioni in atmosfera di taluni inquinanti – Trasmissione Interpello ambientale al MASE e aggiornamento

Il d.lgs. 30 luglio 2020, n. 102, recante misure relative alla limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi, nonché per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell’atmosfera, ha apportato alcune modifiche al Codice dell’ambiente (d.lgs. n. 152/2006), fra le quali, l’introduzione di nuove disposizioni in materia di limitazione e sostituzione delle sostanze, o miscele di sostanze, pericolose (art. 271, co. 7-bis).

Ai fini dell’adeguamento a tali nuove misure, lo stesso provvedimento ha previsto che i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in esercizio al 28 agosto 2020 (data entrata in vigore del d.lgs. n.102/2020) in cui le sostanze o le miscele pericolose indicate dalle medesime norme (sostanze classificate come cancerogene o reprotossiche o mutagene H340, H350, H360 e sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata e classificate estremamente preoccupanti dal Regolamento REACH) erano utilizzate nei cicli produttivi interessati da tali emissioni, dovevano presentare una prima relazione sulla sostituibilità di tali sostanze entro un anno (28 agosto 2021).

Il medesimo d.lgs. n. 102/2020, all’art. 3, co. 3, prevede, inoltre, che i gestori di tali stabilimenti o installazioni debbano presentare una domanda di autorizzazione entro il 1° gennaio 2025, o in data antecedente, se richiesto dall’autorità competente sulla base della prima relazione inviata oppure se è intervenuta una domanda di rinnovo periodico dell’autorizzazione o relativa a modifiche sostanziali.

Come segnalato nelle precedenti comunicazioni, Confindustria, nel corso dell’esame parlamentare del c.d. “DL Ambiente”, ha rappresentato in sede di Audizione le molteplici criticità che interessano tale adempimento, segnalando che si tratta di una ulteriore forma di autorizzazione alle emissioni che si sommerebbe a quelle già previste in materia, determinando una irragionevole duplicazione che sta, peraltro, generando incertezze applicative.

Numerose, infatti, sono state le segnalazioni che manifestavano la preoccupazione delle imprese rispetto a questo adempimento, sia nel merito per le ragioni sopra esposte, sia rispetto al modus operandi di tale domanda di autorizzazione. A questo si aggiunge la disomogeneità delle indicazioni fornite a livello locale: la Città Metropolitana di Torino, ad esempio, ha chiarito che la domanda non costituisce un nuovo titolo autorizzatorio (AIA o AUA), mentre la Regione Lombardia ha precisato che la presentazione della domanda è necessaria solo se espressamente richiesta dall’Autorità competente. Altre Autorità locali, di contro, non si sono proprio espresse.

Alla luce di questo quadro, Confindustria aveva formulato una proposta di emendamento al DL “Ambiente”, volta ad abrogare l’art. 3, comma 3, del d.lgs. 30 luglio 2020, n. 102, ribadendo che tale previsione rappresenta un adempimento ridondante e poco armonizzato con il quadro normativo di cui all’art. 271, comma 7-bis, del Codice dell’ambiente, che difetta anche di un adeguato coordinamento con gli iter autorizzativi già previsti in materia dall’ordinamento.

Tale proposta, tuttavia, non è stata accolta e, considerata l’imminenza della scadenza, abbiamo ritenuto opportuno formulare un interpello ambientale al MASE, al fine di ottenere un orientamento chiaro su come procedere e dare le necessarie indicazioni alle imprese interessate.

Sarà nostra cura tenervi informati tempestivamente in merito al riscontro da parte del MASE.

 

CONAI – Variazione CAC 2025 per imballaggi in legno, plastica, vetro, compositi a prevalenza carta

Segnaliamo che, a partire dal 1° luglio 2025, vi sarà una variazione del contributo ambientale (CAC) per gli imballaggi in legno, plastica, vetro e per quelli compositi a prevalenza carta, con un secondo aumento previsto per il contributo ambientale vetro a partire dal 1° gennaio 2026.

Di seguito le variazioni e i nuovi valori degli Extra CAC, con un’agevolazione dedicata ai compositi B1 e C1 certificati:

In allegato, è disponibile il comunicato stampa CONAI con tutte le informazioni di dettaglio.

 

MEF – Pubblicato il Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche

E’ stata pubblicata la versione post consultazione del “Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche“, sviluppato nell’ambito dei lavori del Tavolo per il coordinamento sulla finanza sostenibile, costituito e presieduto dal MEF, e composto, tra gli altri, da MIMIT, MASE, Banca d’Italia, CONSOB e IVASS.

Si ricorda che il Documento identifica una lista, completa ma non esaustiva, di informazioni che le banche potrebbero chiedere alle imprese clienti in base alle regole di vigilanza cui sono soggette e ad altre norme europee in tema di finanza sostenibile (quali, tra le altre, la Direttiva sul reporting di sostenibilità, cd. CSRD, e il Regolamento sulla disclosure di sostenibilità, cd. SFDR).

La nuova versione del Documento di esito della consultazione – che descrive in sintesi le novità introdotte – e una brochure, che riepiloga l’elenco aggiornato delle informazioni richieste sono disponibili al seguente link

 

JRC – Pubblicato il Rapporto 2024 sulla degradazione dei suoli in Europa

Segnaliamo che, il Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea ha pubblicato il “The State of Soils in Europe – 2024”, disponibile in allegato.

Il rapporto approfondisce l’interazione tra fattori trainanti, pressioni e impatti sul suolo nei 32 Stati membri dell’Agenzia europea dell’ambiente (EEA), insieme a sei paesi cooperanti dei Balcani occidentali, Ucraina e Regno Unito, facendo luce sulle sfide multiformi che devono affrontare gli sforzi di conservazione del suolo.

L’analisi mostra le complesse interazioni tra vari fattori, sia antropici che naturali, che modellano i processi di degradazione del suolo e le loro conseguenze successive. Inoltre, vengono evidenziati i risultati chiave, tra cui gli impatti significativi della degradazione del suolo sull’agricoltura, la resilienza degli ecosistemi, la qualità dell’acqua, la biodiversità e la salute umana, sottolineando l’urgente necessità di strategie complete di gestione del suolo.

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.

 

Conferenza Nazionale dell’Industria del Riciclo – Presentato il Rapporto “Il Riciclo in Italia 2024

Il 13 dicembre u.s., in occasione della Conferenza Nazionale dell’Industria del Riciclo, promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il CONAI e Pianeta2030, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e di Ispra, è stato presentato il Rapporto “Il Riciclo in Italia 2024”, disponibile in allegato.

Il Rapporto conferma il ruolo dell’Italia come leader europeo del riciclo e dell’utilizzo di materie riciclate: con 137 milioni di tonnellate di rifiuti riciclati, che corrispondo all’85,6% del totale dei rifiuti trattati (tra urbani e speciali compresi i rifiuti inerti) l’Italia guida, infatti, la classifica europea, con la media UE ferma al 40,8%.

L’Italia primeggia anche con il tasso di utilizzo di MPS derivate dal riciclo sul totale dei materiali consumati: il 20,8% dei materiali utilizzati dall’industria nel 2023 proviene dal riciclo dei rifiuti, quasi il doppio rispetto alla media europea (11,8%), aumentati dal 18,8% del 2019, (13,9% ina Germania, 17,6% in Francia, 8,5% in Spagna). Eccellenza che si conferma anche con 10.500.000 tonnellate di rifiuti d’imballaggio riciclati nel 2023, con un tasso di riciclo pari al 75,3%, in aumento del 4,2% rispetto al 2022, oltre l’obiettivo europeo di riciclo del 65% al 2025 e anche oltre quello del 70% al 2030.

Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili al seguente link.

 

Webinar 6 dicembre u.s. sui Contratti di sviluppo “Sostenibilità dei processi produttivi” – Trasmissione slide

Facciamo seguito alle precedenti comunicazioni in merito al webinar dello scorso 6 dicembre, di approfondimento sui contratti di sviluppo destinati alla sostenibilità dei processi produttivi, organizzato da Confindustria in collaborazione con il con il MIMIT e Invitalia, per trasmettere le slide che sono state proiettate nel corso dell’incontro.

ALLEGATI:

Comunicato Conai_variazioni CAC_2025 il-RICICLO-in-ITALIA-2024 JRC137600_01 Nota Confindustria DL Ambiente_Dicembre2024 Sintesi-RICICLO-2024_ITA Slide Tutela ambientale

 

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])




COMUNICAZIONI | Opportunità di partecipazione all’ADI DESIGN INDEX 2025

Segnaliamo l’opportunità di partecipare all’ADI DESIGN INDEX 2025, la Selezione annuale del miglior design italiano curata dall’Osservatorio Permanente del Design.

Questa iniziativa rappresenta non solo un traguardo per le nostre singole aziende, ma anche una grande occasione di valorizzazione del nostro territorio e del nostro sistema industriale.

Perché partecipare all’ADI DESIGN INDEX?

  • I prodotti selezionati saranno pubblicati sul sito ufficiale dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale https://www.adi-design.org/index.php?q=m=storico&s=index  e acquisiranno visibilità nazionale ed internazionale.
  • I prodotti selezionati concorreranno al Premio per l’Innovazione ADI DESIGN INDEX, un riconoscimento dedicato all’eccellenza creativa e industriale.
  • I progetti inclusi nell’ADI DESIGN INDEX accederanno infine alla selezione per il prestigioso Compasso d’Oro, il premio più ambito nel mondo del design.

Le categorie alle quali è possibile candidare i propri progetti sono:

DESIGN PER L’ABITARE

DESIGN PER L’ILLUMINAZIONE

DESIGN PER LA PERSONA

FOOD DESIGN

DESIGN PER LA MOBILITÀ

DESIGN PER IL LAVORO

DESIGN DEI MATERIALI E DEI SISTEMI     TECNOLOGICI

DESIGN PER LA COMUNICAZIONE

EXHIBITION DESIGN

DESIGN DEI SERVIZI

DESIGN PER IL SOCIALE

RICERCA PER L’IMPRESA

RICERCA TEORICA, STORICA, CRITICA E PROGETTI EDITORIALI

Le candidature sono aperte fino al 25 febbraio 2025.

Per ulteriori informazioni e modalità di candidatura, vi invitiamo a consultare il seguente link ufficiale: https://www.adi-design.org/adi-design-index.html




Confindustria, la designazione | Sada Presidente: “Riconosciuto il mio impegno”

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