LAVORO | Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le assunzioni di donne, madri di almeno tre figli, prive di impiego da almeno sei mesi: istruzioni operative – circolare INPS n. 82/2026

Come noto, la legge 30 dicembre 2025, n. 199 (cd. legge di Bilancio 2026), all’articolo 1, comma 210, prevede che: “Ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2026, assumono donne, madri di almeno tre figli di età minore di diciotto anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, è riconosciuto, nei termini di cui al comma 211, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nella misura del 100 per cento, nel limite massimo di 8.000 euro annui, riparametrato e applicato su base mensile, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche”.

Il successivo comma 211 del medesimo articolo 1 dispone che: “Qualora l’assunzione sia effettuata con contratto di lavoro a tempo determinato, anche in somministrazione, l’esonero di cui al comma 210 spetta per dodici mesi dalla data dell’assunzione. Se il contratto è trasformato a tempo indeterminato, l’esonero è riconosciuto nel limite massimo di diciotto mesi dalla data dell’assunzione con il contratto di cui al primo periodo. Qualora l’assunzione sia effettuata con contratto di lavoro a tempo indeterminato, l’esonero spetta per un periodo di ventiquattro mesi dalla data dell’assunzione”.

L’esonero contributivo in trattazione spetta per le assunzioni a tempo determinato, anche in somministrazione, per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei rapporti di lavoro agevolati da tempo determinato a tempo indeterminato, effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2026.

Sono esclusi dal beneficio i contratti di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato, in relazione ai quali il quadro normativo già prevede l’applicazione di aliquote previdenziali in misura ridotta rispetto a quella ordinaria.

L’esonero spetta a condizione che l’assunzione con contratto di lavoro subordinato riguardi donne che, alla data dell’evento incentivato, rispettino cumulativamente i seguenti requisiti:

– siano madri di almeno tre figli di età minore di diciotto anni;

– siano prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

La misura dell’esonero è pari al 100 % dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 8.000 euro annui, riparametrato e applicato su base mensile.

Con la circolare n.82/2026 l’INPS fornisce indicazioni e istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi alla misura di esonero contributivo in argomento.

Si rimanda alla lettura del documento allegato per ulteriori approfondimenti.

All.to

Circolare INPS 82_2026

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




LAVORO | Incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro: indicazioni operative – messaggio INPS n. 2518/2026

Con la circolare n. 72 del 3 luglio 2026 l’Istituto ha fornito indicazioni in ordine all’ambito di applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 4 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2026, n. 112 (cd. decreto Lavoro), che ha introdotto l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le trasformazioni dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, effettuate dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026, riguardanti giovani che, alla data della trasformazione, non abbiano compiuto trentacinque anni di età e non siano mai stati occupati a tempo indeterminato, (cfr. ns. informativa del 16/07/2026).

Come precisato nella citata circolare n. 72/2026, le trasformazioni a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro riguardanti giovani, ai fini della legittima applicazione dell’esonero contributivo, devono rispettare le seguenti condizioni:

1) devono essere effettuate nel periodo temporale espressamente previsto dall’articolo 4 del decreto Lavoro, ossia dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026;

2) devono riguardare, senza soluzione di continuità, rapporti di lavoro originariamente instaurati a tempo determinato che rispettino le seguenti caratteristiche:

  1. a) con riferimento alla data di inizio del rapporto di lavoro a tempo determinato da trasformare in rapporto di lavoro a tempo indeterminato, lo stesso deve essere stato instaurato entro e non oltre il 30 aprile 2026;
  2. b) con riferimento alla durata del rapporto di lavoro a tempo determinato che si intende trasformare, lo stesso non deve avere una durata effettiva superiore a dodici mesi.

La durata effettiva del rapporto di lavoro a tempo determinato da trasformare deve essere considerata unitariamente anche nelle ipotesi in cui ci siano una o più proroghe del medesimo rapporto di lavoro.

L’Istituto con il messaggio n. 2518/2026, in allegato, comunica che a decorrere dalla data di pubblicazione dello stesso (29/07/2026), è possibile presentare la domanda di esonero contributivo in trattazione per le trasformazioni effettuate o da effettuarsi a decorrere dal 1° agosto 2026, accedendo, con la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3 e CNS), al sito istituzionale www.inps.it, nella sezione denominata “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Incentivi decreto Lavoro 2026 – Articolo 4 – ESTA”, e compilando il relativo modulo di istanza on-line, con le modalità specificate al paragrafo 11 della citata circolare n. 72/2026.

Per ulteriori approfondimenti, si rimanda alla lettura del messaggio in oggetto.

All.to

Mess. INPS n.2518_2026

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




SCARICA LA SELEZIONE DEGLI ARTICOLI

https://www.confindustria.sa.it/wp-content/uploads/2026/07/selezione-articoli-30-lug-2026.pdf




ENERGIA | Certificati bianchi: pubblicata la nuova Guida operativa

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato la nuova Guida operativa per i Certificati bianchi, realizzata per offrire indicazioni chiare e aggiornate, pensate per semplificare la presentazione, la valutazione e la gestione dei progetti legati all’efficienza energetica. L’intento principale è rendere questo strumento più incisivo, accessibile e vicino alle reali necessità del mondo produttivo.

È stato evidenziato dal Mase come questo aggiornamento rappresenti una tappa fondamentale per potenziare i Certificati Bianchi, considerati tra i mezzi più validi per incentivare il risparmio energetico e sostenere la competitività delle aziende italiane. Le nuove norme garantiscono a imprese e professionisti regole limpide e procedure snelle. Questo scenario punta a stimolare investimenti innovativi capaci di trainare il Paese verso la decarbonizzazione, la sicurezza energetica e lo sviluppo sostenibile.

Il Mase ha chiarito che la nuova Guida alleggerisce la burocrazia per velocizzare i tempi di rendicontazione. Tra le novità principali spicca il forte focus su progetti che uniscono efficienza energetica ed economia circolare, sull’elettrificazione dei consumi tramite fonti rinnovabili e sul risparmio idrico indiretto. Grande rilevanza viene data anche all’efficientamento dei data center, settore ritenuto cruciale per la crescita del mercato interno.

Infine, il provvedimento tutela la sostenibilità finanziaria degli investimenti potenziando l’anticipazione dei risparmi energetici e allungando i tempi del beneficio economico per molti progetti.

La Guida è disponibile a questo link

https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:496bb7eb-2dc4-4afe-b934-097867f95661

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




FILIPPINE | Missione Imprenditoriale – Manila, 5-7 ottobre

Il programma è suddiviso in tre giornate dal 5 al 7 ottobre e prevede la visita presso l’Asian Development Bank, colloqui con le autorità filippine di settore e incontri B2B con imprese e conglomerati filippini.

Perché partecipare

L’iniziativa offre un’importante occasione per approfondire le opportunità del mercato filippino in forte crescita e entrare in contatto diretto con gli attori coinvolti nei principali progetti infrastrutturali in Asia, area in cui nei prossimi anni si concentreranno rilevanti investimenti nei settori dei trasporti, dell’energia e della gestione delle acque.

Attraverso incontri one-to-one con imprese e stakeholder locali, i partecipanti potranno sviluppare relazioni qualificate, individuare potenziali partner strategici e creare le condizioni per future partnership locali, determinanti per l’accesso al mercato e alle procedure di gara.

Modalità di adesione

La partecipazione all’evento è gratuita, mentre restano a carico delle singole aziende i costi di viaggio e soggiorno. Per aderire è necessario compilare il modulo online indicato nella circolare entro e non oltre il 10 agosto 2026.

Le richieste di adesione potranno non essere accolte se pervenute incomplete o oltre il termine. Dato il numero limitato di posti disponibili, le adesioni saranno valutate in base alla corrispondenza dell’attività aziendale con i settori focus dell’iniziativa e secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

In caso di rinuncia tardiva o di non-show, potrà essere applicata una penale, a titolo di rimborso delle spese organizzative.

Si invita a leggere con attenzione la circolare allegata per i dettagli sulle modalità di adesione, sono riportati altresì i contatti di riferimento per eventuali approfondimenti.

Circolare Filippine




CREDITO | MEF – Interessi moratori per ritardati pagamenti (saggio del 2° semestre 2026)

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali.

 

Ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo n. 231/2002, come modificato dalla lettera e) del comma 1 dell’art. 1 del Decreto Legislativo n. 192/2012, il MEF ha comunicato che per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2026 il tasso di riferimento è pari al 2,40%.

 

Pubblichiamo la comunicazione estratta dalla Gazzetta Ufficiale n. 163 del 16 luglio 2026.

Comunicato MEF – G.U. n. 163 del 16 luglio 2026

 

 




TRASPORTI | Credito d’imposta imprese autotrasporto merci: pubblicato il decreto attuativo.

Informiamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2026 è stato pubblicato il Decreto MIT del 23 maggio 2026 recante le regole attuative delle misure di cui all’art. 3 del Decreto Legge n. 33/2026 per il riconoscimento in favore delle imprese di autotrasporto di merci su strada di un credito d’imposta finalizzato a mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento eccezionale del prezzo del gasolio.

In particolare, possono accedere al contributo le imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti le attività di trasporto indicate all’art. 24 ter, comma 2, lettera a), del D.Lgs. n. 504/1995.

Le risorse sono assegnate, sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio, utilizzato per la trazione dei veicoli nella disponibilità dell’azienda, determinata sulla base dei litri di gasolio acquistati, come risultanti dalle fatture di acquisto, nei mesi di marzo, aprile e maggio, rispetto al prezzo medio rilevato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il mese di febbraio 2026.

Il credito di imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto.

Con riferimento alla procedura di concessione del contributo il Ministero predispone gli atti necessari per l’individuazione dei soggetti beneficiari della misura, della determinazione del contributo concedibile, nonché dell’approvazione degli atti necessari al riconoscimento del relativo contributo sotto forma di credito d’imposta.

Con successivo decreto direttoriale a cura del Ministero sono determinati termini e modalità per la presentazione delle istanze da parte delle imprese beneficiarie, nonché le modalità per l’effettuazione delle verifiche circa il rispetto dei requisiti previsti.

L’istanza è presentata per il tramite di apposita piattaforma informatica, gestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che consente di inserire i dati necessari alla determinazione del credito concedibile quali identificazione dell’impresa, indicazione delle fatture di acquisto di gasolio, litri di gasolio acquistati dall’impresa nei mesi marzo, aprile e maggio, indicazione dei veicoli per i quali il gasolio è stato acquistato.

Il Ministero approva con uno o più decreti direttoriali il contributo riconosciuto alle imprese beneficiarie, dando immediata comunicazione dell’importo complessivamente concesso e trasmettendo contestualmente i relativi dati all’Agenzia delle Entrate.

Il riconoscimento alle imprese beneficiarie del credito d’imposta avviene, in ogni caso, nei limiti delle risorse.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




FORMAZIONE | Al via la quarta edizione del Bando Women in STEM – in palio 13 borse di studio

La Fondazione Mai, insieme a un importante partenariato di sistema (Assolombarda-Associazione STEAMiamoci, Chiesi Farmaceutici, Confindustria, Farmindustria, Fastweb + Vodafone, Federchimica, Fondazione Bracco, Space Work, Streparava S.p.A.), lancia la quarta edizione del bando “Women in STEM”.

L’iniziativa si rivolge alle studentesse iscritte al primo anno di laurea magistrale in discipline STEM e nasce per affrontare il divario di genere che ancora caratterizza questi settori strategici per l’innovazione del Paese. Nonostante il crescente numero di donne nelle università, la loro presenza in STEM rimane limitata rispetto alla forte domanda di competenze specialistiche.

Questa edizione mette a disposizione 13 borse da 3.000 euro (lordi) l’una per le candidate più meritevoli. Le candidature vanno presentate online entro il 30 settembre 2026 allegando CV, certificazione della laurea triennale, ISEE 2026, lettera motivazionale e descrizione di eventuali tirocini svolti.

La cerimonia di premiazione si terrà a Milano.

Qualora ci siano ulteriori adesioni da parte di Associazioni e imprese sarà possibile incrementare il numero di borse.

È possibile scaricare il bando a questo link.




ENERGIA | Proroga taglio accise per fronteggiare incremento prezzi petroliferi

Nella Gazzetta Ufficiale n.172 dello scorso 27 luglio, sono stati pubblicati il decreto-legge luglio 2026, n. 133 “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria” e il decreto interministeriale Mef-Mase 27 luglio 2026 “Rideterminazione temporanea delle aliquote di accisa”.

Con questi provvedimenti, il Governo è intervenuto sulle accise introducendo un temporaneo calo delle accise sul diesel per i giorni del 28 e 29 luglio, portando l’aliquota a 532,90 euro per mille litri. Questo si traduce in uno sconto di 14 centesimi al litro sulla sola accisa che, grazie all’effetto dell’IVA, diventa un risparmio finale di circa 17 centesimi per i consumatori. L’operazione ha un costo di 20,5 milioni di euro e viene finanziata attivando il meccanismo della cosiddetta “accisa mobile”. In sostanza, si recuperano i fondi utilizzando l’extra gettito IVA accumulato a giugno, a causa dell’aumento del prezzo del petrolio. Da questo primo sconto restano però esclusi l’Hvo e il biodiesel, che in questi due giorni continuano a subire l’aliquota piena di 617,40 euro per mille litri.

La situazione cambia a partire dal 30 luglio e fino al 6 agosto, quando entra in gioco un vero e proprio Decreto legge. Questo provvedimento non solo mantiene intatto il taglio sul diesel, ma estende l’agevolazione anche a biodiesel e Hvo. Il decreto, ora all’esame della Commissione Finanze della Camera, contiene un’altra misura importante per il settore logistico, approfondita in news a parte ma della quale qui anticipiamo i contenuti generali: viene infatti prorogato per tutto il mese di luglio il credito d’imposta (previsto fino a giugno) a favore dell’autotrasporto, introdotto per alleggerire il peso dei rincari del gasolio rispetto ai prezzi di febbraio 2026.

Questa seconda tranche di interventi ha un costo decisamente più alto, pari a 106,7 milioni di euro. La copertura economica arriverà in parte dai fondi derivanti dalle sanzioni dell’Antitrust e in parte dal Fondo per gli interventi strutturali di politica economica. Nel prossimo Consiglio dei Ministri, già fissato per il 4 agosto, anche alla luce dell’andamento dei prezzi e del contesto internazionale, si deciderà come intervenire dopo il 6 agosto.

ALLEGATI

dl accise DM Accise

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




LAVORO | Limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi – Circolare INAIL n. 35/2026

L’INAIL con la circolare n. 35/2026, in allegato, ha aggiornato i limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi da variare secondo la rivalutazione delle rendite, riportati nella circolare Inail n. 25 del 28 maggio 2026.

 

Tra le tipologie di lavoratori interessati segnalo i lavoratori dell’area dirigenziale, la cui retribuzione convenzionale giornaliera è pari ad euro 128,22 e quella mensile ad euro 3.205,48; i lavoratori dell’area dirigenziale con contratto part-time, la cui retribuzione convenzionale oraria è pari ad euro 16,03; i familiari partecipanti all’impresa familiare, la cui retribuzione convenzionale giornaliera è pari ad euro 69,32 e quella mensile ad euro 1.732,93.

 

Per un maggiore approfondimento si allega la circolare di cui in oggetto con il relativo allegato, nonché il decreto del Ministro del Lavoro n. 58 dell’11 maggio 2026 che ha rivalutato le prestazioni economiche erogate dall’Istituto nel settore industria con decorrenza dal 1° luglio 2026 e ha stabilito gli importi del minimale e del massimale di rendita nelle misure di euro 20.712,30 e di euro 38.465,70.

 

All.ti Allegato 1 Circolare INAIL n. 35 del 22.07.2026 DM-58-del-11052026

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]