AGEVOLAZIONI | Nuovo sportello Contratti di sviluppo su risorse Programma Nazionale Ricerca 2021-2027 (STEP): apertura termini presentazione progetti.
Dal 15 aprile scorso è aperto il nuovo sportello per la presentazione di domande a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo, dedicato al sostegno di programmi di investimento finalizzati a promuovere la crescita sostenibile e la competitività delle imprese,
nonché lo sviluppo e la fabbricazione delle tecnologie critiche previste dal Regolamento (UE) 2024/795 (Regolamento STEP) o lo sviluppo della relativa catena del valore, al fine di favorire la sicurezza degli approvvigionamenti nonché la resilienza e la produttività del sistema (Sportello PIN RIC 21 – 27 Contratti di sviluppo STEP).
La misura è disciplinata dal decreto ministeriale 25 ottobre 2024 ed è finanziata dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-27, con 497,8 milioni di euro, così ripartiti:
- 335,2 milioni di euro a valere sulle risorse della Priorità 1, Obiettivo specifico 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi e la creazione di posti di lavoro nelle Pmi, anche grazie agli investimenti produttivi”, Azione 1.3.1 “Sostegno degli investimenti produttivi” del PN RIC 2021-2027, destinate a sostenere la realizzazione di progetti presentati esclusivamente da Pmi, anche negli ambiti individuati dal Regolamento STEP
- 162,5 milioni di euro a valere sulle risorse della Priorità 4, Obiettivo specifico 1.6 “Sostenere gli investimenti che contribuiscono agli obiettivi della piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (STEP)”, Azione 1.6.1 “Sostegno alle tecnologie critiche STEP” del PN RIC 2021-2027, destinate a sostenere la realizzazione di progetti presentati da Pmi e da imprese di grandi dimensioni nei soli ambiti individuati dal Regolamento STEP
Beneficiari e programmi ammissibili
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che presentino progetti di sviluppo industriale e ad eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione ai prodotti e servizi finali, da realizzare nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Tutti i programmi devono essere coerenti con le finalità del PN RIC 21-27.
I progetti presentati da grandi imprese dovranno essere coerenti con gli ambiti e gli obiettivi del Regolamento STEP. In questo caso i programmi devono:
- riguardare i seguenti ambiti:
- tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deeptech
- tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette
- biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici
- contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione negli ambiti di cui sopra e/o garantire l’apporto di elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia con un notevole potenziale economico nei medesimi settori;
- prevedere (se comprendenti progetti di ricerca e sviluppo) iniziative finalizzate a introdurre significativi avanzamenti tecnologici e riguardare la transizione delle tecnologie dalla fase di dimostrata fattibilità alla produzione su scala commerciale, come meglio specificato nel DM 25 ottobre 2025.
I programmi presentati dalle PMI possono anche non riguardare gli ambiti e gli obiettivi del Regolamento STEP.
I piani di investimento possono avere ad oggetto: la creazione di una nuova unità produttiva, l’ampliamento della capacità di produzione di un’unità produttiva esistente, la riconversione di un’unità produttiva esistente e la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente.
Agevolazioni concedibili e modalità di valutazione domande
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, contributo diretto alla spesa e finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste nei Titoli II e III del decreto ministeriale 9 dicembre 2014.
Guarda le agevolazioni previste per i contratti di sviluppo
Invitalia valuta le domande in base all’ordine cronologico di presentazione.
In particolare vengono eseguiti i seguenti controlli:
- verifica della coerenza del progetto con le finalità del PN RIC 2021–2027
- per i progetti rientranti nel campo di applicazione del Regolamento STEP, verifica della coerenza dell’iniziativa con gli ambiti di intervento del Regolamento e della sussistenza di almeno una delle condizioni previste dall’articolo 3, comma 3, lettera b) del decreto ministeriale 25 ottobre 2024 accertamento del rispetto del principio DNSH, sulla base degli orientamenti e delle indicazioni applicabili al PN RIC 2021–2027, compresa la conformità dell’attività rispetto agli ambiti di intervento esclusi di cui all’allegato I del DM 25 ottobre 2024
Le domande che, dopo le verifiche, risultano prive di copertura finanziaria o dei requisiti di ammissibilità rientreranno nella graduatoria ordinaria dei contratti di sviluppo e saranno esaminate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione.
