Confindustria Energia – Trattativa per il contratto
Sostenibilità, la Ue elimina oneri per l’80% delle aziende
AGEVOLAZIONI | Bando Competence Center MediTech progetti di innovazione data economy. Domande entro l’11 marzo 2025
Il centro di competenza ad alta specializzazione MediTech, istituito nelle Regioni Campania e Puglia, ha pubblicato il bando per l’Innovazione per supportare il processo di digitalizzazione delle piccole e medie imprese. che intendono sviluppare progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Il bando prevede contributi diretti alla spesa per progetti selezionati su base competitiva, con un focus sulla tecnologia abilitante data economy e l’applicazione in diversi settori economici prioritari.
Le imprese interessate possono inviare le proprie proposte entro le ore 14:00 dell’11 marzo 2025, attraverso la piattaforma PICA.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 2 milioni di euro, a valere su fondi del Piano nazionale Ripresa e Resilienza, con contributi massimi fino a 400.000 euro per singola iniziativa. I progetti selezionati devono essere realizzati in 10 mesi e concludersi entro il 30 aprile 2026.
L’obiettivo è accompagnare le impresse nel processo di adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e di integrazione di processi produttivi innovativi, con particolare attenzione alla sostenibilità e ai principi dell’economia circolare. In particolare, il focus dei progetti proposti deve prevedere lo sviluppo di soluzioni basate sull’interoperabilità dei dati, lo sviluppo di smart app, la gestione di contesti, la realizzazione di Digital Twin, la realizzazione di soluzioni di data sharing e data monetization che facciano obbligatoriamente ricorso agli standard NGSI-LD, a data model standard e alle piattaforme Open Source promosse a livello europeo da Data Space Business Alliance e in Italia da MedITech nella qualità di membro accreditato di tali organizzazioni.
Le imprese possono presentare progetti nei seguenti settori strategici: Aerospazio, Agroalimentare, Ambiente, Automotive, Cantieristica, Costruzioni, Creatività e Turismo, Energia, Farmaceutico e Salute, Ferroviario, ICT e Servizi, Moda e Made in Italy.
I progetti devono avere un livello di maturità tecnologica (TRL) compreso tra TRL 5 e 8, con l’obiettivo di raggiungere almeno TRL 7 al termine delle attività.
Ulteriori informazioni e la modulistica necessaria sono disponibili sul sito www.meditech4.com
ENERGIA | Energy Release 2.0: pubblicata FAQ sulla cumulabilità con altre forme di sostegno pubblico.
Informiamo che è stata pubblicata la FAQ sulla cumulabilità dell’energy release con altre forme di sostegno pubblico.
Di seguito il link e il testo per esteso della FAQ
La nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili realizzata in attuazione della disciplina Energy Release 2.0 può accedere a forme di sostegno pubblico?
In generale, per la quota parte della nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili realizzata in attuazione della disciplina Energy Release 2.0 e contrattualizzata nell’ambito del contratto di restituzione “a due vie” di cui all’articolo 7 del Decreto Ministeriale n. 268 del 23 luglio 2024 non è possibile l’accesso a forme di sostegno pubblico che si configurano come un regime di aiuto di Stato. Inoltre, si segnala che per l’energia sottostante alla suddetta capacità di generazione è possibile stipulare un contratto di Ritiro Dedicato con il GSE, con relativa consegna fisica dell’energia.
Invece, in relazione alla quota parte di energia elettrica prodotta/immessa in rete dall’impianto per cui non trova applicazione la regolamentazione dei pagamenti dei differenziali di prezzo nell’ambito del suindicato contratto di restituzione “a due vie”, è possibile accedere contestualmente a meccanismi di sostegno a condizione che ciò sia consentito dalle relative discipline di riferimento (anche attraverso l’eventuale definizione di sezioni di impianto dedicate, ove previsto).
Per quanto riguarda l’accesso al meccanismo del Mercato della Capacità si applicano le disposizioni contenute nel decreto di riferimento, DM 28 giugno 2019, come modificato dal DM 5 luglio 2024, che prevede con riferimento agli incentivi ed ai servizi erogati dal GSE che essi non siano cumulabili con la remunerazione del Mercato della Capacità, e che la rinuncia agli stessi sia relativa a tutta la durata del periodo di consegna oggetto delle procedure concorsuali. Più in dettaglio, nel caso di applicazione di contratti CFD a due vie, come quelli di cui all’articolo 7 del Decreto Ministeriale n. 268 del 23 luglio 2024, vengono sospese le eventuali somme dovute dal GSE a favore dell’Operatore in esecuzione dei contratti, ma resta fermo l’obbligo dello stesso Operatore di restituire per ciascun periodo rilevante le eventuali somme dovute al GSE in esecuzione dei medesimi contratti.
AGEVOLAZIONI I servizi per le imprese del polo ConfIN HUB: assesment cybersecurity e trasformazione digitale. ADESIONI
Ricordiamo che è operativo “ConfIN Hub – Confindustria Innovation Hub“, il Polo Nazionale di Innovazione digitale creato da Confindustria, nell’ambito di un progetto finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy a valere sul PNRR volto a diffondere tecnologie innovative nell’industria, con particolare attenzione alle PMI, e favorire la crescita e la competitività del sistema produttivo italiano.
Tra i servizi erogati alle imprese, per il tramite dei Digital Innovation Hub (DIH) operanti sui territori, evidenziamo:
- il Cybersecurity Assessment, per la valutazione della resilienza dell’impresa sul fronte della sicurezza informatica;
- il servizio modulare di First assessment digitale e Orientamento, nell’ambito del quale le aziende possono fruire di entrambi i moduli previsti (First assessment + Orientamento), o anche solo di uno dei due, a seconda delle specifiche esigenze, per la valutazione del livello di maturità digitale dei processi aziendali e per l’individuazione dei possibili percorsi di innovazione digitale;
Servizio Cybersecurity assessment
Il servizio analizza il livello di maturità dell’azienda sul fronte della sicurezza informatica, attraverso l’impiego di uno strumento coerente con il Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection, sviluppato in collaborazione con i Competence Center Cyber 4.0 e Start 4.0 e con la Fondazione Piemonte Innova.
Il Cyberassessment mira a identificare gli specifici rischi cyber cui è esposta l’azienda, rilevando il livello di cybersecurity attuale e individuando le eventuali remediation da porre in essere per raggiungere il livello di sicurezza auspicato. Inoltre, essendo realizzato secondo il framework nazionale, facilita anche la rielaborazione dei risultati ottenuti in funzione dell’adeguamento a specifici standard e normative (es. ISO/IEC27001, Perimetro nazionale di Cyber sicurezza PSNC e Direttiva NIS2.
L’analisi prevede:
- l’individuazione dello specifico Fattore di Rischio di cyber-esposizione dell’azienda;
- l’analisi dell’effettivo Livello di cyber-esposizione, rappresentato tramite radar-chart, con la valorizzazione del Digital Cyber Score in una scala da 1 a 5;
- la definizione e restituzione all’azienda di una roadmap con le possibili remediation da implementare, sotto forma di Quick Win e Next Steps.
Servizio modulare di first-assessment digitale e orientamento
Il servizio si compone di due moduli, che possono essere abbinati o fruiti in modo indipendente.
Il modulo di First-Assessment digitale, grazie all’impiego del Test Industria 4.0, sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano, permette di misurare il livello di maturità digitale dell’azienda e di definire una possibile roadmap di sviluppo.
- Il test misura la maturità digitale rispetto a 8 macro processi: 1) Progettazione e Ingegneria, 2) Produzione, 3) Supply-Chain, 4) Qualità, 5) Logistica, 6) Manutenzione, 7) Risorse Umane, 8) Marketing-Customer Care e Vendite.
- Ogni macro-processo viene analizzato secondo 4 dimensioni d’analisi: A) Esecuzione, B) Tecnologie, C) Organizzazione, D) Monitoraggio e Controllo.
- L’esito dell’analisi, rappresentato tramite radar-chart, individua per ogni dimensione e macro processo il risultato su una scala crescente composta da 5 livelli, dal primo che evidenzia processi poco controllati e gestiti reattivamente, al quinto che caratterizza processi con un alto grado di integrazione e di preparazione all’Industria 4.0.
Il modulo di Orientamento è dedicato alle aziende che hanno già fruito del modulo di First-Assessment.
A partire dai risultati di quest’ultimo, gli esperti del DIH individuano, d’intesa con l’azienda, i principali fabbisogni di competenze e servizi per avviare il/i percorso/i di sviluppo digitale, orientando l’azienda verso:
- l’Elaborazione di un Action Plan. Questo passaggio ha l’obiettivo di trasformare le ipotesi individuate dalla roadmap in progetti concreti da realizzare con il supporto degli attori dell’ecosistema dell’innovazione. Il DIH supporta quindi l’azienda nell’analisi del grado di “consistenza” di ciascuna ipotesi rispetto a tre categorie: 1) priorità del mercato; 2) obiettivi di business dell’azienda; 3) strategia digitale dell’azienda, individuando una short list di possibili iniziative che vengono valutate in termini di effort e benefici per l’azienda e inserite, secondo una scala di priorità, in una roadmap operativa, che può comprendere anche l’individuazione delle possibili opportunità di finanziamento.
- l’Ecosistema dell’innovazione, costituito dai Competence Center, dagli European Digital Innovation Hub, dai Seal of Exellence e dagli altri attori presenti sul territorio (Cluster regionali, Agenzie per l’innovazione, FabLab, Fornitori di servizi tecnologici), che potranno offrire i servizi a valore aggiunto per la realizzazione del/i percorso/i di innovazione individuati dalla roadmap.
Questi servizi sono gratuiti per le micro e piccole imprese, mentre sono coperti al 90% per le medie imprese e al 40% per le grandi.
Per esigenze organizzative, invitiamo le aziende interessate a fruirne, a inoltrare una mail a [email protected]
RICERCA | ENERGIA Mission Innovation 2.0: sessione on line Avviso progetti di ricerca, sviluppo e innovazione Area strategica dati e digitalizzazione di rete – giovedì 27 febbraio pv, ore 10.00
In riferimento a quanto anticipato con news dedicato sull’avvio dei bandi relativi all’iniziativa Mission Innovation 2.0, informiamo che giovedì 27 febbraio, dalle ore 10:00 alle ore 11:00, si terrà la seconda sessione informativa di condivisione e discussione del disciplinare tecnico relativo all’Avviso pubblico, di prossima pubblicazione, per la presentazione di proposte progettuali di ricerca, sviluppo e innovazione riguardanti l’area strategica dati e digitalizzazione di rete, in attuazione del Decreto MASE n.386 del 17 novembre 2023.
Il provvedimento assegna risorse significative per la realizzazione di progetti di innovazione industriale che favoriscano la digitalizzazione delle reti elettriche. Sono invitati a partecipare alla discussione gli operatori industriali, i consorzi, le associazioni, le Università e i centri di ricerca attivi nel settore.
Pubblichiamo la locandina dell’evento con ulteriori informazioni ed il link per la connessione. Durante l’incontro interverrà l’ing. Stefania Crotta, Direttore Generale Programmi e Incentivi finanziari del MASE.
ID riunione: 325 780 213 337
Passcode: gs3og6GE
RICERCA | ENERGIA “Mission Innovation 2.0”: prossima pubblicazione avvisi per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica su fonti rinnovabili non programmabili, flessibilità e accumulo energia, dati e digitalizzazione rete, idrogeno, elettrolizzatori e reti, bioidrogeno e biocarburanti, materie prime critiche.
Informiamo che è imminente la pubblicazione degli Avvisi pubblici per la presentazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, finanziabili nell’ambito dell’iniziativa “Mission Innovation 2.0”.
Mission Innovation è un’iniziativa globale di cooperazione internazionale, lanciata alla COP21 di Parigi nel 2015, il cui scopo primario è quello di accelerare l’innovazione delle tecnologie pulite – clean energy technology – attraverso l’impegno dei Paesi aderenti a raddoppiare la quota degli investimenti pubblici dedicati alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle tecnologie per la decarbonizzazione del sistema energetico e al fine di rendere l’energia pulita accessibile ai consumatori.
Nell’ambito di Mission Innovation, l’Italia aderisce alla Green Powered Future Mission (GPFM) volta ad accelerare la transizione verso sistemi energetici sostenibili e alla Clean Hydrogen Mission (CHM) per lo sviluppo e la diffusione dell’idrogeno pulito. In particolare, l’Italia ricopre il ruolo di co-Lead della GPFM (insieme a Cina e Regno Unito) e RSE, su incarico di MASE, riveste la carica di direttore della Mission.
Come sopra indicato, è attesa a breve la pubblicazione degli avvisi sulle aree strategiche riportate in tabella

Nell’ambito dei diversi Avvisi pubblici sono disponibili significative risorse per la realizzazione di progetti attinenti agli Action Plan della Green Powered Future Mission per accelerare la transizione verso sistemi energetici sostenibili, e della Clean Hydrogen Mission per lo sviluppo e la diffusione dell’idrogeno pulito e che contribuiscano alla transizione energetica tramite l’integrazione delle energie rinnovabili nel sistema elettrico, la digitalizzazione dei sistemi elettrici, il miglioramento della produzione di idrogeno verde e lo sviluppo di soluzioni innovative per il settore energetico.
Pubblichiamo le slide presentate in occasione del webinar sugli Avvisi pubblici di prossima pubblicazione relativi a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica finanziabili nell’ambito di “Mission Innovation 2.0” svoltosi lo scorso 19 febbraio. Durante i lavori sono state
- illustrate le aree strategiche sulle quali verteranno gli Avvisi e gli obiettivi, le opportunità e le regole base di partecipazione;
- raccolto, attraverso una sessione interattiva, ancora aperta, l’interesse dei partecipanti a presentare proposte di progetto e – nel Q&A – suggerimenti per la finalizzazione dei disciplinari tecnici ai quali dovranno riferirsi le proposte progettuali.
Avvisi MI Incontro Confindustria 19 Febbraio
