Riciclo chimico della plastica, al via i primi investimenti
CREDITO | Assicurazione obbligatoria a copertura dei rischi catastrofali entro il 31 marzo 2025: pubblicazione Decreto MEF-MIMIT
Nella Gazzetta Ufficiale n° 48 del 27 febbraio u.s., è stato pubblicato il Decreto 30 gennaio 2025, n.18, del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, che definisce le modalità attuative e operative dell’assicurazione obbligatoria a copertura dei rischi catastrofali e calamitosi, introdotta con la Legge di Bilancio 2024.
Ricordiamo che, ai sensi della proroga contenuta nel DL Proroghe (DL n. 202/2024), le imprese sono tenute a stipulare le polizze assicurative entro il 31 marzo 2025.
Nell’invitare le associate a segnalare a [email protected] quesiti sulla disciplina e sui profili applicativi della stessa, che Confindustria sottoporrà all’attenzione dei Ministeri competenti sottoforma di FAQ, pubblichiamo il decreto MEF-MIMIT e una nota contenente una prima descrizione della disciplina.
DM Rischi catastrofali NOTA Assicurazione Obbligatoria per rischi catastrofali e calamitosi_28feb25
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
LAVORO | Rinnovo CCNL per le aziende cartotecniche e cartarie – aggiornamento secondo incontro
Assografici, con propria circolare, informa che lo scorso 27 febbraio si è svolto in modalità mista il secondo incontro per il rinnovo del CCNL in oggetto.
Nel corso dell’incontro, è stato presentato, in sintesi, il risultato degli sforzi fatti con il supporto della commissione sugli inquadramenti, dando atto dell’impostazione e delle finalità di tale operazione che modifica totalmente il paradigma secondo cui l’inquadramento è individuato dalla macchina, mettendo la persona al centro della valutazione.
Le parti hanno confermato il valore di tale lavoro, sottolineando che questo tipo di operazione, così innovativa, complessa ed approfondita, non è mai stata intrapresa in altri settori.
È stato altresì rimarcato che l’intervento sulla classificazione, ha la finalità di perseguire l’intento comune di ammodernamento dell’impianto, che porterà, ove confermato e acquisito a seguito della trattativa, benefici nella individuazione della corretta categoria e livello da applicare.
Inoltre, le parti hanno condiviso e sottoscritto un documento di richiesta di azioni a sostegno del settore che si trova in sofferenza per la concomitanza di diversi eventi a carattere nazionale e sovranazionale che impattano notevolmente sulla filiera.
Le parti hanno rinviato la trattativa al:
- 11 marzo p.v.: la riunione avrà come oggetto la discussione delle proposte di parte datoriale da portare al tavolo della trattativa per il rinnovo del CCNL;
- 12 marzo p.v.: commissione tecnica ristretta con le OO.SS. sul tema inquadramento;
- 18 marzo p.v.: incontro in sede plenaria per il rinnovo del CCNL.
Sarà nostra cura fornirVi aggiornamenti riguardanti lo sviluppo della trattativa per il rinnovo del CCNL di settore.
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
AGEVOLAZIONI | Nuova Sabatini: rifinanziamento 1,7 miliardi euro Legge di Bilancio 2025
La Legge di Bilancio 2025 ha rifinanziato, assicurando continuità alla misura di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, la Nuova Sabatini con 1,7 miliardi di euro per il periodo 2025-2029, così distribuiti:
- 400 milioni di euro per l’anno 2025;
- 100 milioni di euro per l’anno 2026;
- 400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029;
La Nuova Sabatini prevede la concessione di contributi (in conto impianti) da parte del Ministero a fronte di finanziamenti (bancari o leasing), erogati da banche/intermediari finanziari aderenti alla misura, destinati a:
- investimenti in beni strumentali, inerenti all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare;
- investimenti 4.0, relativi all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali nuovi di fabbrica e immateriali, aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti;
- investimenti green, concernenti l’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
Dal 1° ottobre 2024 è attiva anche la nuova linea di intervento “Sostegno alla capitalizzazione”, che riconosce alle PMI, costituite in forma di società di capitali, un contributo maggiorato rispetto a quello ordinario a fronte di investimenti in beni strumentali, in beni 4.0 e green (coperti sempre con un finanziamento, bancario o in leasing) collegati ad un aumento del capitale sociale:
- non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento deliberato, interamente sottoscritto dalla PMI entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo;
- versato per almeno il 25% (oltre all’intero importo del sovrapprezzo delle azioni, se previsto) oppure per l’intero importo, qualora l’aumento di capitale sia effettuato dall’unico socio ovvero da una società a responsabilità limitata semplificata, entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo.
CREDITO | Rilascio attestazione conformità della rendicontazione ESG: requisiti del revisore della sostenibilità
Informiamo che il DDL di conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi (cd DL Proroghe) è stato approvato, in via definitiva e con modifiche, dalla Camera, dove è stata votata la questione di fiducia sul testo licenziato dal Senato, in prima lettura.
Il Provvedimento reca disposizioni urgenti volte a disporre la proroga in materia di termini normativi in scadenza.
In tema di (art. 3, co. 14-bis e 14-ter), si prevede che, ai fini del , introdotta dal D. Lgs. n. 125/2024 di recepimento in Italia della direttiva CSRD, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL, almeno 5 crediti formativi nelle materie caratterizzanti la rendicontazione e l’attestazione in questione.
Ricordiamo che l’attestazione è il regime di verifica dell’informativa di sostenibilità, da parte di una figura esterna alla società – Il sopra citato D. Lgs. 125/2024 ha affidato al Ministero dell’Economia e delle Finanze il compito di adottare i principi applicabili nello svolgimento dell’incarico di attestazione della conformità della Rendicontazione di sostenibilità, fino all’adozione dei principi di attestazione europei da parte della Commissione.
In conformità dell’articolo 11, comma 2-bis del decreto 27 gennaio 2010, n. 39, con determina del 30 gennaio 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha rilasciato il Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità – Standard on Sustainability Assurance Engagement – SSAE (Italia). Il rispetto a quanto richiesto dalla normativa .
Il documento fornisce un , definendo alcuni principi generali. In particolare, è richiesta l’applicazione delle regole contenute: i. nel principio internazionale ISAE 3000R con riferimento a un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato; ii. degli standard di gestione della qualità ISQM 1 e ISQC 1; iii. delle regole di scetticismo professionale ISAE 3000R per individuare errori significativi.
Il documento evidenzia, inoltre, i contenuti della relazione finale del revisore, di cui all’articolo 14-bis del decreto legislativo n. 39/2010, che dovrà contenere le conclusioni sull’attestazione, senza o con modifiche, in caso di errori significativi.
ENERGIA | Focus Energia: analisi prezzi energia elettrica e gas, proposta Confindustria disaccoppiamento mercato energia elettrica, energy release, proposte per ridurre il costo energia elettrica e gas, nucleare.
Pubblichiamo il recente aggiornamento reso disponibile da Confindustria sui temi dell’energia e il gas. Di seguito i punti approfonditi in nota:
- Aggiornamento prezzi energia
- Proposta di Confindustria disaccoppiamento mercato energia elettrica – DL PNRR/emergenze
- Energy Release: proroga termini e aumento del contingente. Cumulabilità con altri aiuti.
- Ulteriori proposte di misure per ridurre il costo dell’energia elettrica e del gas naturale per le imprese
- Bozza dell’Action Plan for Affordable Energy
- Evento di presentazione della Strategia IEA sul nucleare.
Relativamente all’energy release, ricordiamo che il 26 febbraio scorso, il GSE ha pubblicato sul proprio sito una FAQ con la quale chiarisce che in generale, per la quota parte della nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili realizzata in attuazione della disciplina Energy Release 2.0 e contrattualizzata nell’ambito del contratto di restituzione “a due vie” di cui all’articolo 7 del Decreto Ministeriale n. 268 del 23 luglio 2024 non è possibile l’accesso a forme di sostegno pubblico che si configurano come un regime di aiuto di Stato. Inoltre, viene segnalato che per l’energia sottostante alla suddetta capacità di generazione è possibile stipulare un contratto di Ritiro Dedicato con il GSE, con relativa consegna fisica dell’energia.
Invece, in relazione alla quota parte di energia elettrica prodotta/immessa in rete dall’impianto per cui non trova applicazione la regolamentazione dei pagamenti dei differenziali di prezzo nell’ambito del suindicato contratto di restituzione “a due vie”, è possibile accedere contestualmente a meccanismi di sostegno a condizione che ciò sia consentito dalle relative discipline di riferimento (anche attraverso l’eventuale definizione di sezioni di impianto dedicate, ove previsto).
Per quanto riguarda l’accesso al meccanismo del Mercato della Capacità si applicano le disposizioni contenute nel decreto di riferimento, DM 28 giugno 2019, come modificato dal DM 5 luglio 2024, che prevede con riferimento agli incentivi ed ai servizi erogati dal GSE che essi non siano cumulabili con la remunerazione del Mercato della Capacità, e che la rinuncia agli stessi sia relativa a tutta la durata del periodo di consegna oggetto delle procedure concorsuali. Più in dettaglio, nel caso di applicazione di contratti CFD a due vie, come quelli di cui all’articolo 7 del Decreto Ministeriale n. 268 del 23 luglio 2024, vengono sospese le eventuali somme dovute dal GSE a favore dell’Operatore in esecuzione dei contratti, ma resta fermo l’obbligo dello stesso Operatore di restituire per ciascun periodo rilevante le eventuali somme dovute al GSE in esecuzione dei medesimi contratti.
Ricordiamo, inoltre, che il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per il bando Energy Release 2.0 è stato spostato al 3 marzo per ampliare il perimetro dei soggetti ammissibili a quelli “iscritti o che abbiano presentato richiesta d’inserimento negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia elettrica relativi agli anni 2024 e 2025, pubblicati sul sito CSEA il 18 gennaio 2025”.
Nel caso in cui l’impresa sia presente nell’elenco in entrambe le annualità, per individuare i consumi rilevanti, sarà considerato il valore massimo tra quelli utilizzati per l’iscrizione agli elenchi. Entro il 3 marzo 2025 sarà quindi possibile rettificare il valore dell’energia richiesta in anticipazione (espresso in MWh/annui) indicato nell’ambito delle manifestazioni di interesse inviate, attraverso un apposito modulo.
È stato, inoltre, incrementato il quantitativo di energia assegnabile tramite il meccanismo a 24 TWh/annui.
ENERGIA | Piano Strategico Enel 2025 – 2027. Presentazione on line aperta alle aziende associate: conferma entro il 7 marzo pv
Il prossimo 27 marzo, alle ore 10:00 presso l’Auditorium di Enel in via Luigi Boccherini, 15 – Roma, si terrà la presentazione del Piano Strategico Enel 2025-2027.
È prevista la possibilità, per le aziende aderenti sistema confindustriale, di seguire i lavori da remoto, per cui, al fine di procedere con l’invio del link, invitiamo le imprese interessate a comunicarlo entro il prossimo 7 marzo a [email protected]
