LAVORO | UNI/Pdr 192 – Conciliazione tra vita familiare e lavoro – Avviso per ottenere certificazione e contributi
Lo scorso 21 luglio è stato pubblicato l’Avviso dei Dipartimenti per le Politiche della Famiglia e per le pari opportunità e dell’Unioncamere, diretto a sostenere le imprese nell’ottenimento della certificazione in conformità alla UNI/Pdr 192:2026 per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento in forma di voucher.
La UNI/Pdr 192:2026 ha ad oggetto il “Sistema di gestione per la certificazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti per il benessere delle famiglie”, che prevede il ricorso ad indicatori prestazionali (KPI) nelle seguenti Aree: organizzazione del lavoro e flessibilità; supporto alla maternità; supporto alla genitorialità; supporto agli impegni di cura; salute e benessere; sostegno economico e servizi per le famiglie; sviluppo professionale e continuità di carriera.
Il decreto legge n. 62 del 2026 (convertito con la legge n. 112 del 2026) ha previsto che per gli anni 2026, 2027 e 2028 sia riconosciuto alle aziende in possesso delle certificazioni per la valorizzazione del sostegno alla natalità e alle esigenze di cura (di cui all’articolo 8, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 27 novembre 2025, n. 184), un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, determinato in misura non superiore all’1% e nel limite massimo di 50 mila euro annui per ciascuna impresa. A tale fine, per il 2026 sono resi disponibili 7 milioni, e 12 per ciascuno degli anni 2027 e 2028.
L’avviso nel commento prevede, invece, contributi a favore delle imprese per un montante pari a 7,5 milioni di Euro, così ripartiti:
- 3,25 milioni destinati ai contributi per i servizi di assistenza tecnica e di accompagnamento, sotto forma di voucher;
- 4,25 milioni di euro destinati ai contributi per i servizi di certificazione.
La dotazione finanziaria, con relativa ripartizione, è riservata per una quota del 60% alle micro, piccole e medie imprese.
Possono beneficiare dei contributi di cui all’avviso in commento le imprese che avevano almeno un dipendente, oltre a dover soddisfare ulteriori diversi requisiti fra cui essere in regola con le assunzioni previste dalla legge n. 68 del 1999 (collocamento al lavoro dei disabili) e con l’adempimento previsto dall’articolo 46 del d.lgs. N. 198 del 2006 relativamente al rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile per le sole imprese con più di 50 dipendenti.
Le domande di contributo potranno essere presentate dalle imprese interessate a decorrere dalle ore 10 del 21 settembre 2026 fino alle ore 16 del 31 marzo 2027 esclusivamente per via telematica attraverso il sito restart.infocamere.it .
Il termine di chiusura dell’Avviso potrà essere anticipato per esaurimento dei fondi disponibili (tale eventuale chiusura sarà opportunamente comunicata sul sito conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it ).
Le imprese interessate a beneficiare dei contributi di cui all’avviso nel commento dovranno partecipare on line a un pre-screening
RELAZIONI INDUSTRIALI:
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Francesco Cotini 089200815 [email protected]