AMBIENTE | Roadshow Conai 2026 – webinar: Regolamento UE PPWR sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio e Green claims – 10 giugno 2026 ore 11.00

Il prossimo martedì 10 giugno, a partire dalle ore 11.00, CONAI, in collaborazione con alcune Associazioni del sistema Confindustria dell’area Centro-Sud, organizza il webinar:

“Regolamento UE PPWR sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio e Green Claims”

L’incontro, inserito nell’ambito del Roadshow CONAI, rappresenta un primo momento di approfondimento dedicato al Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio (PPWR).

Nel corso del webinar saranno illustrati i principali contenuti della nuova normativa, le prossime scadenze e le attività e gli strumenti in fase di sviluppo a supporto delle imprese.

Sarà inoltre presentato il vademecum di ricognizione normativa, un documento che sintetizza le principali prescrizioni di sostenibilità degli imballaggi previste dal Regolamento. Attraverso un’analisi strutturata delle misure di prevenzione legate alla progettazione degli imballaggi, il vademecum consente di individuare le aree prioritarie di intervento per l’adeguamento alla nuova cornice normativa.

L’evento offrirà anche un aggiornamento sugli sviluppi normativi europei in corso, con particolare riferimento all’evoluzione della legislazione secondaria e ai processi di standardizzazione tecnica attualmente in discussione.

Per partecipare è richiesta l’iscrizione al seguente link:

https://bit.ly/webinar10062026

 

 

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])




AMBIENTE | resoconto settimanale Ambiente 18-22 maggio 2026

Proposta restrizione REACH sui PFAS – ECHA: Consultazione progetto di parere SEAC, Risposta Confindustria

Facendo seguito a quanto già comunicato in merito alla proposta di restrizione REACH sui PFAS, ricordiamo che, lo scorso marzo, l’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di parere del Comitato per l’analisi socioeconomica (SEAC).

La consultazione si articola in questionari specifici dedicati ai 14 settori valutati dal SEAC e al settore manifatturiero dei PFAS, nonché in un questionario generale, relativo alle sezioni del progetto di parere del SEAC applicabili a tutti i settori, inclusi quelli non oggetto di una valutazione specifica da parte del SEAC.

Considerata la rilevanza del tema per il sistema industriale, Confindustria, con il supporto del Gruppo di Lavoro PFAS, ha elaborato le risposte al questionario generale, riportate nel documento allegato, che verrà utilizzato ai fini della risposta alla consultazione.

 

Direttiva IED 2.0 – Decreto nazionale di recepimento: Documento osservazioni Confindustria

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sta lavorando al decreto di recepimento della Direttiva UE 2024/175 (IED 2.0), sulle emissioni industriali. A tal proposito, Confindustria – con il supporto del GdL Transizione Ecologica ed Economia Circolare – ha elaborato un documento di osservazioni, disponibile in allegato, sulla bozza di decreto disponibile. Il documento verrà trasmesso a MASE e MIMIT, e potrà eventualmente essere utilizzato anche ai fini della predisposizione di una futura memoria parlamentare, qualora lo schema di decreto venga sottoposto al parere delle Commissioni competenti, ferma restando la necessità di adeguarlo alle eventuali modifiche che il testo dovesse subire medio tempore.

Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati sugli sviluppi.

 

Aggiornamento principali dossier europei – ESPR; WSR e DIWASS

Di seguito, inviamo un aggiornamento su:

  • ESPR – Consultazione CE sui requisiti di ecodesign per i prodotti in ferro e acciaio

Segnaliamo che lo scorso 20 maggio la Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare contributi sui requisiti di ecodesign per i prodotti in ferro e acciaio, nell’ambito degli sforzi volti a rendere più sostenibili la produzione e l’utilizzo dell’acciaio nel quadro del Clean Industrial Deal dell’UE e del Piano d’azione per l’acciaio e i metalli.

L’iniziativa, che sarà adottata sotto forma di Regolamento delegato ai sensi del Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR), definirà cosa si intende per acciaio a basse emissioni di carbonio e introdurrà requisiti di sostenibilità e circolarità per i prodotti in ferro e acciaio, migliorando al contempo l’accesso a informazioni armonizzate sulle loro prestazioni ambientali.

La proposta mira a sostenere la decarbonizzazione del settore, stimolando al tempo stesso la domanda di acciaio a basse emissioni di carbonio e incoraggiando gli investimenti in tecnologie produttive pulite, in linea con la proposta dell’Industrial Accelerator Act, che prevede requisiti a basse emissioni di carbonio per l’acciaio negli appalti pubblici e nei regimi di sostegno.

Tra le misure allo studio figurano obblighi informativi sul carbon footprint, sul contenuto riciclato e sulla riciclabilità dei prodotti siderurgici, l’introduzione di soglie minime di prestazione ambientale e di classi di prestazione, nonché nuovi requisiti relativi al passaporto digitale di prodotto lungo l’intera catena di approvvigionamento.

  • WSR – DIWASS: Entrato in vigore il nuovo Regolamento e lanciata la nuova piattaforma

Lo scorso 21 maggio è entrato in vigore il Regolamento UE sulla spedizione dei rifiuti (WSR), adottato l’11 aprile 2024, che aggiorna le regole UE sul commercio dei rifiuti per migliorare la trasparenza, facilitare le spedizioni di rifiuti per il riciclo nell’UE, monitorare l’esportazione verso Paesi terzi e combattere le spedizioni illegali di rifiuti. Inoltre, il 21 maggio è stata lanciata anche la piattaforma digitale per il trasporto dei rifiuti, DIWASS.

Tutte le spedizioni di rifiuti, infatti, sono ora soggette alla procedura di previo consenso informato (Pic), che copre i rifiuti pericolosi, i rifiuti urbani misti, i rifiuti destinati allo smaltimento e i rifiuti contaminati, e che deve essere gestita digitalmente tramite DIWASS.

Sebbene le procedure Pic possano ora essere eseguite solo per via elettronica, come già comunicato, l’UE e gli SM hanno concordato un approccio flessibile per i rifiuti della lista verde, ossia rifiuti non pericolosi destinati al recupero. In base a tale approccio, gli operatori possono continuare a utilizzare la vecchia procedura cartacea fino al 31 dicembre 2026, il che concede più tempo per adattarsi alla digitalizzazione, garantendo al contempo la continuità dei flussi di riciclo transfrontalieri.

Oltre al lancio di DIWASS, lo scorso 21 maggio sono entrate in vigore anche le seguenti misure:

  • Una procedura Pic (Prior Informed Consent) semplificata per accelerare le approvazioni da parte delle autorità degli Stati membri delle spedizioni di rifiuti pericolosi e di altri rifiuti “notificati” verso un altro Stato membro dell’UE;
  • Rafforzamento della “procedura accelerata” per i rifiuti inviati a impianti dell’UE pre-autorizzati per il recupero;
  • Norme più severe sull’esportazione di rifiuti di plastica: a partire dal 21 maggio u.s., tutte le esportazioni di rifiuti di plastica verso Paesi terzi richiederanno l’approvazione Pic. Come passo successivo, a partire dal 21 novembre 2026, le esportazioni di rifiuti di plastica dall’UE verso Paesi non Ocse saranno vietate, aspirando ad una migliore gestione dei rifiuti di plastica a livello globale.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

 

MIMIT – Investimenti sostenibili 4.0

Ricordiamo che il MIMIT ha adottato il decreto che dà attuazione a un nuovo bando di “Investimenti sostenibili 4.0”, misura destinata a sostenere programmi innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico, in linea con il piano Transizione 4.0.

L’intervento mira a rafforzare la crescita green e la competitività delle micro, piccole e medie imprese operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 448 milioni di euro, di cui una quota del 25% riservata alle micro e piccole imprese.

Circa 216 milioni di euro provengono dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027, mentre circa 224 milioni provengono dalla restituzione delle rate di finanziamenti agevolati di diversi programmi operativi nazionali attivati tra il 2007 e il 2020. La dotazione potrà essere incrementata con ulteriori risorse, anche europee, qualora disponibili.

Le agevolazioni saranno concesse ai programmi d’investimento proposti dalle PMI che utilizzano tecnologie abilitanti volte a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell’azienda, tra queste: advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, IoT e industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain.

In linea con il precedente bando, saranno maggiormente valorizzati, tramite specifici criteri di valutazione, i progetti con un elevato profilo di sostenibilità e in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione europea, quali progetti orientati all’economia circolare, interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica e l’innovazione nei processi produttivi.

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, opere murarie, (nel limite del 40% del totale dei costi), programmi informatici e licenze, certificazioni ambientali e, entro limiti definiti, spese per servizi di consulenza specialistica ed energetica.

Le spese previste dovranno essere comprese tra 750mila euro e 5 milioni di euro. I lavori dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e completati entro 18 mesi.

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura a sportello e potranno coprire fino al 75% delle spese, di cui il 35% nella forma del contributo a fondo perduto (contributo in conto impianti) e il 40% nella forma del finanziamento agevolato, senza interessi, secondo un piano di ammortamento della durata massima di 7 anni.

Le imprese interessate potranno presentare una sola domanda tramite la piattaforma messa a disposizione da Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del MIMIT.

I termini e le modalità di presentazione delle istanze saranno resi disponibili con un successivo provvedimento ministeriale.

Tulle le informazioni sono disponibili sul sito del MIMIT.

 

SAVE THE DATE – 16 giugno 2026, ore 10:30: Webinar “Green claims, tutela del consumatore e compliance d’impresa: le novità della Direttiva (UE) 2024/825”

Il prossimo 16 giugno 2026, alle ore 10:30, si terrà il Webinar Green claims, tutela del consumatore e compliance d’impresa: le novità della Direttiva (UE) 2024/825.

Come noto, la Direttiva (UE) 2024/825, relativa alla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione, è stata recepita nel nostro ordinamento con il D.lgs. n. 30/2026. Le nuove disposizioni troveranno applicazione a decorrere dal 27 settembre 2026.

Il Webinar sarà dedicato all’approfondimento delle principali novità introdotte dalla nuova disciplina in materia di green claims, tutela del consumatore e compliance d’impresa, con l’obiettivo di offrire un primo inquadramento delle nuove regole e indicazioni operative utili per valutarne gli impatti applicativi e impostare i necessari adeguamenti organizzativi, comunicativi e documentali.

Si tratta di un tema particolarmente rilevante per le imprese, anche alla luce del crescente utilizzo di dichiarazioni ambientali e comunicazioni commerciali riferite alle caratteristiche green di prodotti, servizi e processi produttivi. Il nuovo quadro normativo richiederà, infatti, una maggiore attenzione alla verificabilità, chiarezza e correttezza delle informazioni rese ai consumatori, nonché un rafforzamento dei presidi interni a supporto delle scelte comunicative e commerciali.

Confindustria ha seguito con attenzione sia l’iter di approvazione della Direttiva, che quello di recepimento nazionale, evidenziando sin da subito l’esigenza di accompagnare le imprese nell’applicazione delle nuove regole e di assicurare un percorso di adeguamento sostenibile sul piano economico e operativo. Al riguardo, particolare rilievo è stato attribuito al tema della gestione e dello smaltimento delle scorte di prodotti recanti asserzioni ambientali non pienamente allineate alla nuova disciplina, al fine di evitare oneri sproporzionati e difficoltà applicative nella fase di transizione. La questione è, al momento, all’attenzione della rete di Cooperazione per la protezione dei consumatori (CPC), a conferma della rilevanza del tema e della necessità di individuare soluzioni equilibrate, idonee a contemperare la tutela del consumatore con le esigenze produttive, logistiche e commerciali delle imprese, evitando ricadute eccessivamente onerose su processi già avviati.

All’evento interverranno:

  • Orietta Maizza, Divisione IV “Politiche, normativa e progetti nazionali ed europei per i consumatori. Cooperazione amministrativa europea” – Ministero delle Imprese e del Made in Italy;
  • Paolo Cassinis, Dipartimento per la Tutela del Consumatore 2 – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato;
  • Elisa Teti, Partner dello Studio Legale Rucellai & Raffaelli.

In allegato, il programma del Webinar e, di seguito, il link alla pagina evento per le iscrizioni: https://www.confindustria.it/events/green-claims/

PFAS – Consultazione progetto di parere SEAC_Contributo Confindustria Programma Webinar Green Claims Schema di recepimento Direttiva IED 2.0_Osservazioni Confindustria

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])




Assemblea pubblica di Confindustria -Orsini: energia prima emergenza, fisco riallocare 20 miliardi a crescita sanità e scuola/ Stipendi e investimenti il patto di Confindustria

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Concerto di beneficenza – Anfiteatro degli Scavi di Pompei 25 giugno

Il prossimo 25 giugno alle 21.30 l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei ospiterà l’evento “È mio padre. Morricone dirige Morricone” un omaggio dei figli del Maestro, Andrea e Marco Morricone.

Il ricavato andrà in beneficenza  alla Fondazione Città della Speranza di Padova, attiva nella ricerca pediatrica su malattie oncoematologiche e rare.

In allegato la locandina per chi fosse interessato a partecipare