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Fuoco in azienda spento dai dipendenti: il plauso

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AMBIENTE | Resoconto settimanale Ambiente 11-15 maggio 2026

Industrial Accelerator Act – Appalti pubblici: Osservazioni su primo documento di posizionamento ed emendamenti

Con riferimento alla proposta di Regolamento della Commissione europea Industrial Accelerator Act (IAA) alleghiamo il primo documento di posizionamento di Confindustria, insieme al pacchetto di emendamenti, aggiornati alla luce degli ulteriori contributi ricevuti dalle Associazioni più direttamente impattate sotto il profilo del procurement, evidenziati in giallo.

Sottolineiamo che sui profili sui quali non si è raggiunta una mediazione, si sta ragionando internamente per individuare la posizione di Confindustria, sulla quale vi terremo aggiornati.

 

Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare – Presentazione 8° Rapporto sull’Economia Circolare in Italia 2026

Segnaliamo che, lo scorso 14 maggio, durante la Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare, promossa dal Circular Economy Network in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e con ENEA, è stato presentato l’8° Rapporto sull’Economia Circolare in Italia 2026.

Nel corso della conferenza, alla quale ha partecipato anche la Vice Presidente per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG di Confindustria, Lara Ponti, sono stati illustrati i principali risultati del Rapporto, che confermano il posizionamento dell’Italia tra i Paesi europei più avanzati in termini di circolarità, ma evidenziano al contempo alcune criticità strutturali legate alla forte dipendenza dall’importazione di materiali. In particolare, il 46,6% delle materie prime trasformate proviene dall’estero, a fronte di una media UE del 22,4%. Nel 2025, la spesa per le importazioni di materiali ha sfiorato i 600 miliardi di euro, con un aumento del 23,3% rispetto al 2021, pur a fronte di volumi complessivi in calo.

Il Rapporto evidenzia inoltre che, nel 2024, il tasso di utilizzo circolare di materia in Italia ha raggiunto il 21,6%, il valore più alto in Europa, rispetto a una media UE del 12,2%. Anche il tasso di riciclo sul totale dei rifiuti gestiti, urbani e speciali, risulta particolarmente elevato: l’Italia ricicla l’85,6% dei rifiuti gestiti, pari a 137 milioni di tonnellate su 160, più del doppio della media UE, pari al 41,2%. L’Italia si conferma inoltre leader tra le grandi economie europee per produttività delle risorse, generando 4,7 euro di PIL per ogni chilogrammo di risorse consumate, a fronte di una media UE di 3 euro/kg.

Tuttavia, accanto a tali risultati, il Rapporto segnala alcune criticità, tra cui la forte dipendenza dall’importazione di materie prime strategiche, la debolezza di alcuni mercati delle materie prime seconde e il rallentamento degli investimenti privati nelle attività tipiche dell’economia circolare. In tale contesto, viene evidenziata la necessità di integrare stabilmente la circolarità nelle strategie industriali nazionali.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al futuro Circular Economy Act, previsto per la fine dell’anno, rispetto al quale il Circular Economy Network ha formulato dieci proposte per accelerare la transizione circolare. Tra queste rientrano la creazione di un mercato unico delle materie prime seconde, il rafforzamento del recupero dei rifiuti elettronici e delle materie critiche, la progettazione di prodotti più durevoli, riparabili e riciclabili, l’estensione della responsabilità dei produttori a tutte le filiere, l’introduzione di incentivi fiscali per riparazione, riuso e ricondizionamento, l’utilizzo degli appalti pubblici per sostenere i mercati circolari, la promozione di alleanze industriali tra produzione e riciclo, il rafforzamento del ruolo di città e regioni nella transizione, la mobilitazione di investimenti pubblici e privati per l’economia circolare, nonché la promozione di standard comuni e cooperazione internazionale per filiere circolari competitive e sostenibili.

Tutti i dettagli sull’evento e i documenti presentati – tra cui la Presentazione di Edo Ronchi, il Rapporto sull’Economia Circolare in Italia 2026 e la relativa Sintesi – sono disponibili e scaricabili al seguente link.

 

SAVE THE DATE – Green Med Expo & Symposium 2026: 27 maggio 2026

Nell’ambito del Green Med Expo & Symposium 2026,  che si svolgerà a Napoli dal 27 al 29 maggio, segnaliamo l’evento dal titolo: RENTRI, ULTIMA CHIAMATA: IL PUNTO VERSO IL 15 SETTEMBRE previsto per il 27 maggio 2026 | ore 17:15 – 18:45.

L’evento vedrà la partecipazione tra gli altri di rappresentanti del MASE e del Comitato nazionale dell’Albo nazionale gestori ambientali e sarà trasmesso anche in diretta streaming da RICICLA TV

 

UNEM, SAVE THE DATE – 19 maggio 2026: Workshop “Il quadro normativo ambientale alla luce del recepimento della direttiva sulla tutela penale”

Segnaliamo il workshop “Il quadro normativo ambientale alla luce del recepimento della direttiva sulla tutela penale”, organizzato da Unem e AIGI (Associazione Italiana Giuristi d’Impresa), che si terrà il prossimo 19 maggio, dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

L’approvazione del decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) 2024/1203 segna un ulteriore rafforzamento della tutela penale dell’ambiente, ampliando reati, sanzioni e profili di responsabilità degli enti. Si rende pertanto necessario rifare il punto considerando il combinato disposto con la Legge 68/2015 sugli ecoreati, la normativa sul “Terra dei fuochi”, nonché i più recenti orientamenti giurisprudenziali, anche civilistici. Il quadro è inoltre in evoluzione alla luce delle prospettive di una riforma del Dlgs 231/2001. Il workshop intende offrire una lettura integrata e operativa di questo scenario e delle sue implicazioni per imprese e organizzazioni.

Il programma dell’evento e il link per l’iscrizione sono disponibili in allegato.

EMENDAMENTI_IAA_rev 18mag2026 IIA- Osservazioni Confindustria_rev 18 mag Workshop tutela penale 19.05.26_def

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])




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