LAVORO | CIG per caldo eccezionale – Decreto Legge n. 107 del 26 giugno 2026
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2026 è stato pubblicato il Decreto Legge n. 107 recante disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del PNRR.
In particolare, si segnala l’art. 6 che per far fronte alle eccezionali ondate di calore reintroduce specifiche misure a sostegno delle imprese costrette a sospendere o ridurre l’attività lavorativa nel periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2026.
Le disposizioni di cui all’art. 12, commi 2 e 3, del D.Lgs. n. 148/2015 non trovano applicazione relativamente agli interventi determinati da eventi oggettivamente non evitabili richiesti anche dalle imprese di cui all’art. 10, comma 1, lettere m), n) e o), del medesimo decreto.
Pertanto, per le imprese del settore edile, lapideo e delle escavazioni i periodi di cassa integrazione richiesti a causa di eccezionali condizioni climatiche non saranno conteggiati ai fini del limite massimo di 52 settimane nel biennio mobile.
Inoltre, per le domande di integrazione salariale presentate in queste determinate circostanze di caldo estremo non sarà dovuto il contributo addizionale previsto dall’art. 13, comma 3, del D.Lgs. n. 148/2015.
Per ulteriori approfondimenti si trasmette in allegato il decreto di cui in oggetto estratto dalla Gazzetta Ufficiale.
All.to
DL n. 107 del 26.06.2026 (GU n. 146 del 26.06.2026)
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