LAVORO | Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – settembre 2026
TFR
A settembre 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 104,3.
Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a settembre 2026 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2025, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,04285617.
CREDITI DI LAVORO
Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 30 settembre 2026.
All.ti
Tabella Crediti lavoro_settembre26_161026_Confindustria Tabella TFR_settembre26_161026_Confindustria
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
SALERNO EXPORT HUB: incontri one to one con specialisti di mercati esteri.18 e 19 novembre 2026. PRENOTAZIONI
La Camera di Commercio di Salerno organizza per i prossimi 18 e 19 Novembre, presso la Stazione Marittima di Salerno, l’iniziativa Salerno Export Hub, dedicata al sostegno dei processi di internazionalizzazione ed allo sviluppo di opportunità commerciali delle aziende salernitane sui mercati esteri.
L’evento porta sul territorio, per la prima volta in un unico appuntamento, buyer internazionali, istituzioni, esperti e operatori specializzati, riunendo in due giornate competenze, strumenti e opportunità per l’export.
Nell’ambito della manifestazione, è possibile accedere a Consulenze one-to-one su misura per le singole imprese, attraverso una rete di consulenti che saranno a disposizione per incontri gratuiti.
Saranno infatti disponibili 20 desk operativi con specialisti pronti a fornire risposte dirette:
– Consulenza e studi professionali, per gli aspetti legali, fiscali e strategici dell’export
– Banche e assicurazioni, per finanziamenti, pagamenti e copertura dei rischi
– Operatori logistici, per movimentare merci e gestire la supply chain
– Provider tecnologici e piattaforme digitali, per gli strumenti digitali a supporto dell’export
– Servizi per l’internazionalizzazione, per orientarsi tra mercati e opportunità
Gli incontri one-to-one sono a numero limitato, per cui vanno prenotati fino ad esaurimento dei posti disponibili:
|
📅 18-19 novembre 2026 | 📍 Stazione Marittima di Salerno

INTERNAZIONALIZZAZIONE | Missione imprenditoriale per i settori Aerospazio, Aviazione e Avionica / 6-15 dicembre 2026
Confindustria, in collaborazione con ICE – Agenzia, e in coordinamento con l’Ambasciata d’Italia a Washington DC, organizza una Missione Imprenditoriale itinerante negli Stati Uniti dedicata ai settori aeronautico e spaziale in programma dal 6 al 15 dicembre 2026.
L’iniziativa interesserà quattro importanti ecosistemi industriali statunitensi, secondo il seguente itinerario:
1ª tappa – Washington, D.C. / Maryland
2ª tappa – Arizona
3ª tappa – Indiana
4ª tappa – North Carolina
La Missione è concepita come un vero e proprio roadshow industriale, con un programma articolato di incontri commerciali, visite aziendali, momenti di networking e approfondimenti sulle opportunità offerte dai singoli territori.
OBIETTIVO. L’iniziativa persegue finalità sia commerciali sia istituzionali, con particolare attenzione alla creazione di concrete prospettive di collaborazione tra la filiera aerospaziale italiana e l’industria statunitense. Sul piano commerciale, la Missione intende favorire l’incontro tra le imprese italiane partecipanti e operatori qualificati del mercato statunitense, con l’obiettivo di sviluppare opportunità di:
- fornitura e subfornitura industriale;
- inserimento nelle supply chain statunitensi;
- collaborazione produttiva e tecnologica;
- investimento e insediamento negli Stati Uniti;
- sviluppo di partnership strategiche e industriali.
Sul piano istituzionale, l’iniziativa mira a rafforzare il dialogo tra il sistema industriale italiano e le controparti federali, statali e locali competenti in materia di sviluppo economico, innovazione, manifattura avanzata e industria aerospaziale.
Particolare attenzione sarà riservata alle PMI italiane già in possesso delle certificazioni (AS/EN 9100 o equivalente JISQ 9100), qualifiche e capacità produttive richieste dal settore, interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza commerciale e industriale negli Stati Uniti.
IMPRESE TARGET. La Missione è rivolta principalmente alle imprese Tier 2 e Tier 3 della filiera aerospaziale italiana, attive nella supply chain di velivoli, motori, sistemi aeronautici e piattaforme spaziali.
Tra i principali comparti di interesse rientrano:
- aerostrutture e componenti strutturali;
- materiali compositi e materiali avanzati;
- lavorazioni meccaniche e lavorazioni di precisione;
- propulsione, motoristica e relativa componentistica;
- sistemi, sottosistemi e componenti per applicazioni aeronautiche e spaziali;
- avionica, elettronica e sistemi di controllo;
- componentistica e tecnologie per satelliti e applicazioni spaziali.
Saranno inoltre prese in considerazione imprese operanti nelle tecnologie abilitanti e nelle lavorazioni trasversali alla filiera aerospaziale, tra cui:
- automazione industriale;
- software e digitalizzazione dei processi produttivi;
- tecnologie per l’advanced manufacturing;
- tessili tecnici;
- ceramiche avanzate;
- materiali innovativi;
- altre soluzioni ad alto contenuto tecnologico applicabili ai settori aeronautico e spaziale.
PROGRAMMA. La Missione avrà un’impostazione prevalentemente commerciale e sarà incentrata sull’organizzazione di incontri qualificati tra le aziende italiane e controparti statunitensi. Il programma potrà prevedere, tra le altre attività:
- Incontri mirati con prime contractor e grandi integratori statunitensi, orientati alla qualificazione dei fornitori e all’accesso alle supply chain americane;
- sessioni di networking con operatori industriali e interlocutori istituzionali;
- visite presso stabilimenti produttivi e realtà industriali di particolare interesse;
- incontri e presentazioni a cura delle Economic Development Organizations e delle autorità statali e locali;
- incontri con cluster aerospaziali, università, centri di ricerca e organismi attivi nei settori dell’innovazione e dell’advanced manufacturing;
- approfondimenti sulle opportunità di investimento e insediamento produttivo nei territori interessati.
Nella tappa di Washington, la missione coinciderà con la “Giornata dello Spazio” in Ambasciata (8 dicembre 2026), iniziativa di diplomazia industriale che riunirà i principali attori italiani del settore, istituzionali e non, e i player americani dell’aerospazio commerciale per rafforzare la cooperazione bilaterale.
Il programma definitivo, comprensivo di calendario, aziende e interlocutori coinvolti nelle singole tappe, sarà comunicato alle imprese ammesse in prossimità dell’iniziativa.
Il contributo di partecipazione, richiesto da ICE Agenzia, è di €400 + IVA per ciascuna azienda. Per maggiori informazioni sull’offerta ICE e i servizi inclusi si prega di fare riferimento a ICE.
LOGISTICA. Al fine di agevolare gli aspetti logistici e organizzativi della Missione, saranno comunicati alle aziende partecipanti, per ciascuna tappa, i voli interni da opzionare e una o più strutture alberghiere consigliate, individuate anche in funzione del programma delle attività e dei servizi di trasporto. Gli spostamenti collettivi necessari allo svolgimento delle attività ufficiali all’interno delle singole destinazioni saranno infatti organizzati da ICE secondo le modalità comunicate ai partecipanti.
Restano a carico delle aziende ammesse alla Missione:
- i voli internazionali da e per gli Stati Uniti;
- i voli per raggiungere le diverse tappe della Missione;
- le spese di pernottamento;
- i pasti non espressamente inclusi nel programma;
- i transfer aeroportuali all’arrivo negli Stati Uniti e alla partenza dagli Stati Uniti;
- eventuali spese personali;
- qualsiasi altro servizio non espressamente indicato tra quelli inclusi nel programma.
Qualora un partecipante scelga una struttura diversa da quelle indicate, saranno a suo carico anche gli eventuali trasferimenti necessari per raggiungere i punti di raccolta previsti per l’utilizzo delle navette e dei trasporti collettivi organizzati nell’ambito della Missione.
ADESIONE. Le domande di adesione saranno accolte a partire dalle ore 8 di giovedì 22 ottobre fino a giovedì 29 ottobre 2026.
Le aziende interessate a partecipare, a partire dalla data indicata, troveranno sulla pagina ICE dell’evento un pulsante blu (ubicato a dx della pagina) “PER ADERIRE CLICCA QUI” attraverso cui procedere alla registrazione online.
La Missione è riservata a un numero limitato di aziende italiane. L’ammissione delle aziende partecipanti sarà effettuata in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande via PEC. È ammessa la partecipazione di un solo rappresentante per azienda. Ogni azienda avrà a disposizione 5 giorni di tempo (di calendario) per comunicare una eventuale rinuncia dal momento della ricezione ufficiale della lettera di ammissione. L’adesione comporta la partecipazione all’intero programma della Missione e a tutte e quattro le tappe previste. Non sarà pertanto possibile aderire esclusivamente a singole tappe o partecipare solo ad alcune delle attività programmate. L’iniziativa sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di 8 aziende partecipanti.
Invitiamo quanti si registreranno a darne cortese comunicazione ai nostri uffici, per monitorare la partecipazione delle aziende socie di Confindustria Salerno alla missione.
APPALTI PUBBLICI | Ciclo di incontri con i Soggetti Aggregatori regionali. Secondo focus su dispositivi medici: giovedì 5 novembre, ore 14.30, Confindustria, Roma.
Il prossimo giovedì 5 novembre, dalle ore 14:30, si svolgerà a Roma in Confindustria il secondo appuntamento del ciclo di incontri con i Soggetti Aggregatori regionali sugli appalti pubblici di servizi e forniture, organizzati nell’ambito di Monitor Legislativo e aperti alla partecipazione delle imprese associate al sistema di Confindustria.
Dopo il focus sui servizi, il percorso prosegue con l’approfondimento dedicato ai dispositivi medici.
I lavori saranno introdotti da Simona Dotti per Confindustria e da Guido Beccagutti, Direttore Generale di Confindustria Dispositivi Medici, e proseguiranno con l’illustrazione del contesto e delle sfide del procurement negli appalti pubblici del settore, attraverso gli interventi dei referenti di alcuni rilevanti Soggetti Aggregatori regionali:
· Marco PANTERA, Aria S.p.A.
· Sabrina AMERIO, Regione Emilia-Romagna
· Elisa D’AUTILIA, Aria S.p.A.
· Carmela GAMMA, Estar Toscana
· Valentina ORSINI, Azienda Zero Veneto
Nella pagina di Monitor Legislativo sono pubblicate alcune informazioni sull’evento e le indicazioni utili per la registrazione, obbligatoria ai fini della partecipazione.
Per partecipare è obbligatoria la registrazione, da effettuarsi al link
https://monitorlegislativo.confindustria.it/evento/appalti-pubblici-2026-11-05/
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
INTERNAZIONALIZZAZIONE | LIBIA – Missione imprenditoriale italiana a Misurata, 31 ottobre – 4 novembre 2026
Dal prossimo 31 ottobre al 4 novembre 2026 è in programma una missione imprenditoriale italiana a Misurata (Libia), organizzata dalla Camera di Commercio Italo-Libica e l’Ambasciata d’Italia a Tripoli, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche e commerciali tra Italia e Libia e favorire nuove opportunità di collaborazione tra le imprese dei due Paesi.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sviluppo della Misurata Free Zone, una delle principali piattaforme portuali, industriali e logistiche della Libia, che rappresenta un importante punto di accesso al mercato libico e ai Paesi dell’Africa subsahariana. La missione offrirà alle imprese italiane l’opportunità di incontrare rappresentanti istituzionali, operatori economici e potenziali partner commerciali locali, attraverso sessioni B2B con circa 100 imprese libiche, con focus sui seguenti settori:
- Costruzioni e infrastrutture, inclusi materiali per l’edilizia e impiantistica;
- Meccanica e manifatturiero, inclusi macchinari e attrezzature industriali;
- Agroalimentare;
- Energia e servizi industriali;
- Logistica e trasporti;
- Sanità e apparecchiature medicali.
Il programma della missione prevede incontri istituzionali, sessioni B2B, visite aziendali e momenti di networking, con particolare attenzione alle opportunità di investimento e collaborazione industriale offerte dalla Misurata Free Zone. È inoltre prevista la partecipazione di rappresentanti istituzionali e diplomatici di alcuni Paesi del Sahel e dell’Africa subsahariana, per favorire lo sviluppo di ulteriori opportunità commerciali nell’area.
Le adesioni sono aperte fino al prossimo 23 ottobre 2026, secondo le modalità indicate al seguente link: Missione imprenditoriale italiana a Misurata – Informazioni e adesioni
Si riporta in allegato il programma preliminare della missione e la lista delle aziende libiche invitate.
programma-provvisorio-della-visita aziende-destinatarie-del-vertice
INTERNAZIONALIZZAZIONE | Italy-Azerbaijan – incontro con delegazione estera. 21 ottobre, Confindustria, Roma
Confindustria, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano e il Ministero dell’Economia della Repubblica dell’Azerbaigian, organizza l’iniziativa «Italy-Azerbaijian: strenghtening economic and industrial cooperation», il prossimo 21 ottobre, a partire dalle ore 15:30, presso la sede di Confindustria (sala Pininfarina).
L’iniziativa si tiene in occasione della visita in Italia del Ministro dell’Economia della Repubblica dell’Azerbaigian, Mikayil Jabbarov, e in vista del Forum imprenditoriale Italia-Azerbaigian, che si terrà a Baku entro la fine dell’anno, offrendo l’opportunità di fare il punto sulle potenzialità della cooperazione economica e industriale bilaterale, con particolare riferimento a possibili partnership di investimento e progetti congiunti nei seguenti settori: energia; materie prime critiche, attività minerarie e metallurgia; intelligenza artificiale e digitale; data center, infrastrutture cloud e servizi IT; ospitalità e turismo.
In allegato, è disponibile il Programma e la lista delle controparti azere attese.
Si riporta di seguito il link per iscriversi all’evento: https://eventi.confindustria.it/app/event-180
Si invitano le aziende dei settori focus potenzialmente interessate ad incontrare le aziende azere in elenco a registrarsi per prendere parte ai lavori.
Program Italy-Azerbaijan _ 21 oct Possible Azerbaijani Business delegation – short companies profile
AGEVOLAZIONI | Nuova sezione Simest “Investimenti IA & Quantum Computing” operativa dal 21 settembre 2026. Slide di approfondimento.
Ricordiamo che, dal 21 settembre u.s., è operativa la nuova Sezione Simest “Investimenti IA & Quantum Computing”, attivata nell’ambito della misura Transizione digitale o ecologica e che prevede condizioni dedicate a sostegno delle imprese esportatrici (fatturato export ≥3%) e non esportatrici (fatturato vs esportatrici ≥10%), che intendono effettuare investimenti in intelligenza artificiale e quantum computing.
Pubblichiamo la presentazione dedicata alla sezione AI e Quantum Computing, approfondita nel corso di un recente webinar svoltosi sulla misura e le relative Q&A.
Q&A_Webinar Sezione AI e Quantum Computing Presentazione_Sezione AI e Quantum Computing
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089200841 [email protected])
INTERNAZIONALIZZAZIONE | Banca Interamericana di Sviluppo: ciclo di webinar su opportunità di business in America Latina e Caraibi
La Banca Interamericana di Sviluppo (BID) ha indetto la terza edizione di “Connect+ Europe-LAC“, un ciclo di formazione online gratuito, ideato per aiutare le imprese europee a comprendere meglio la regione, esplorare i mercati chiave e rafforzare le proprie strategie per fare affari in America Latina e nei Caraibi.
Nel corso del programma, esperti condivideranno approfondimenti e strumenti pratici per aiutare le imprese a: 1) comprendere il mercato LAC e le sue opportunità di business; 2) individuare strategie efficaci per l’ingresso nel mercato e modalità per entrare in contatto con potenziali partner; 3) orientarsi tra gli accordi commerciali e le condizioni di accesso al mercato tra l’Europa e la regione.
Il ciclo di webinar si terrà nei giorni 27, 28 e 29 ottobre a partire dalle ore 14:00 (CET).
Per ulteriori info: https://connectamericas.com/connectplus/europelac/europeancompanies
Per registrarsi: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_-nUfrArLQbudK2fh3mqzYw#/registration
ENERGIA | Modifiche TU Rinnovabili
L’emendamento 2.0.18 (testo 2) al DL 157/2026 (DL Carburanti), approvato il 13 ottobre dalla Commissione Ambiente del Senato e presentato dai senatori del Pd Nicola Irto e Daniele Manca, interviene – con due modifiche distinte – sul Testo unico delle rinnovabili (d. lgs. 190/2024).
La prima amplia, a determinate condizioni, gli interventi realizzabili nelle zone di protezione dei siti Unesco. La seconda chiarisce che le Regioni non possono rimettere in discussione le aree già riconosciute come idonee dalla legge statale.
Rinnovabili nelle zone di protezione dei siti Unesco
La prima modifica riguarda l’articolo 11-quinquies del Testo unico Fer, che disciplina la realizzazione degli impianti rinnovabili nelle zone di protezione dei siti Unesco, le cosiddette buffer zone.
Oggi in queste aree sono consentiti esclusivamente gli interventi compresi nell’Allegato A, cioè quelli realizzabili in regime di attività libera.
Rientrano in questa categoria, al ricorrere delle condizioni previste dalla normativa, alcune installazioni fotovoltaiche sugli edifici e determinati interventi di modifica degli impianti esistenti.
L’attività libera non esclude comunque il rispetto degli eventuali vincoli paesaggistici, culturali e ambientali applicabili.
Sono invece esclusi gli interventi degli Allegati B e C, soggetti rispettivamente a procedura abilitativa semplificata (Pas) e ad autorizzazione unica (Au), anche quando riguardano terreni che possiedono le caratteristiche delle aree idonee.
L’apertura a Pas e autorizzazione unica
L’emendamento supera questo limite, consentendo nelle buffer zone anche gli interventi degli Allegati B e C.
L’apertura non è però generalizzata. Per poter realizzare l’intervento devono ricorrere due condizioni: l’impianto deve essere collocato interamente all’interno della buffer zone e l’area deve risultare idonea ai sensi dell’articolo 11-bis, commi 1 e 3, del Testo unico.
Il riferimento comprende sia le aree considerate idonee direttamente dalla normativa statale, sia quelle ulteriori individuate dalle Regioni. Tra le aree riconosciute idonee dalla legge nazionale figurano, a determinate condizioni, cave e miniere dismesse, discariche chiuse, siti da bonificare e alcune superfici industriali.
La modifica consentirebbe quindi di realizzare nelle zone di protezione Unesco anche impianti oggi esclusi perché soggetti a Pas o autorizzazione unica, purché siano rispettati i requisiti previsti.
Nelle buffer zone restano tutele più stringenti
L’ampliamento degli interventi ammessi non comporta però l’applicazione delle semplificazioni normalmente previste per le aree idonee.
L’emendamento stabilisce infatti che agli interventi degli Allegati B e C realizzati nelle buffer zone non si applichi l’articolo 11-quater del Testo unico.
La disposizione prevede, nelle aree idonee, che l’autorità paesaggistica esprima un parere obbligatorio ma non vincolante. Per gli interventi sottoposti ad autorizzazione unica stabilisce inoltre una riduzione di un terzo dei termini del procedimento.
Queste agevolazioni non opererebbero per gli impianti situati nelle zone di protezione Unesco.
Gli interventi resterebbero quindi soggetti alla Pas o all’autorizzazione unica prevista per la rispettiva tipologia, senza beneficiare delle semplificazioni dell’articolo 11-quater. Resterebbero inoltre ferme le valutazioni ambientali eventualmente necessarie e le altre disposizioni poste a tutela del patrimonio culturale e paesaggistico.
Aree idonee, il vincolo per le Regioni
Separatamente dalla disciplina delle buffer zone Unesco, l’emendamento interviene sull’articolo 11-bis, comma 4, del Testo unico delle rinnovabili.
La modifica riguarda il potere delle Regioni di individuare ulteriori aree idonee per la realizzazione degli impianti Fer.
Il testo precisa che tale individuazione deve avvenire “ferma restando l’idoneità delle aree di cui al comma 1”.
La formulazione chiarisce quindi che le Regioni possono continuare a individuare nuove aree idonee, ma non possono escludere o rimettere in discussione quelle che la legge statale ha già qualificato come tali.
La modifica rafforza, dunque, la classificazione prevista direttamente dalla normativa nazionale e limita la possibilità che la successiva disciplina regionale incida sulle aree già riconosciute idonee per legge.
Rimangono comunque applicabili i criteri che le Regioni devono rispettare nell’individuazione delle ulteriori aree, compresa la salvaguardia delle specificità delle zone di protezione Unesco.
Le modifiche devono ancora completare l’iter parlamentare
Le due novità non sono ancora in vigore.
L’emendamento 2.0.18 (testo 2) è stato approvato dalla Commissione Ambiente del Senato, ma dovrà essere confermato nelle successive fasi dell’iter parlamentare di conversione del DL Carburanti.
Se il testo sarà approvato definitivamente, da un lato si allargheranno le possibilità di realizzare impianti rinnovabili nelle buffer zone Unesco, ammettendo anche interventi soggetti a Pas e autorizzazione unica alle condizioni previste; dall’altro verrà chiarito che le Regioni, nell’individuazione delle ulteriori aree idonee, dovranno rispettare quelle già qualificate come tali dalla legge statale.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089200841 [email protected])
