Sul sito della Regione Campania, sezione Servizi Digitali, è stato pubblicato l’Avviso “Aiuti per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche – STEP”, così come previsto dall’Azione 1.6.1 “Sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche” dell’Asse I del PR Campania FESR 2021-2027.
Con dotazione finanziaria pari a 50 milioni di euro la misura, che sarà oggetto di approfondimento durante il webinar organizzato da Knowledge for Business, in collaborazione con il Competence Center Meditech e Campania Bioscience, il prossimo 3 aprile, alle ore 15.00 (programma allegato completo di link per la registrazione), finanzia progetti presentati sia in forma singola che aggregata, attraverso la concessione di agevolazioni nella forma del contributo a fondo perduto che coprono: fino al 70% delle spese per investimenti produttivi; fino all’80% delle attività di ricerca industriale; fino al 60% delle attività di sviluppo sperimentale.
Prima di illustrare le caratteristiche del bando, ricordiamo che STEP è la Strategic Technologies for Europe Platform (STEP appunto), diretta a sostenere lo sviluppo e la produzione in tre ambiti strategici:
- tecnologie digitali e innovazione deep-tech: comprendono un’ampia gamma di tecnologie, tra cui la microelettronica, il calcolo ad alte prestazioni, il calcolo quantistico, il cloud computing, l’edge computing, l’intelligenza artificiale, la sicurezza informatica, la robotica, il 5G e la connettività avanzata e le realtà virtuali, con un focus sullo sviluppo di applicazioni per la difesa.
- tecnologie pulite ed efficienti: rientrano innovazioni, tra cui l’energia rinnovabile, l’elettricità e lo stoccaggio del calore, le pompe di calore, le reti elettriche, i combustibili alternativi sostenibili, la cattura e lo stoccaggio del carbonio, l’efficienza energetica, l’idrogeno, la purificazione dell’acqua, i materiali avanzati e l’estrazione e la lavorazione sostenibili di materie prime critiche.;
- biotecnologie: implicano l’uso della scienza e della tecnologia per modificare gli organismi viventi e i materiali allo scopo di produrre conoscenza, beni e servizi. Ciò include biomolecole, prodotti farmaceutici, tecnologie mediche e biotecnologie agricole. La biotecnologia e la bio-produzione sono essenziali per la modernizzazione di settori quali la sanità e la farmaceutica, l’agricoltura e la bioeconomia.
La piattaforma STEP, istituita con il Regolamento UE 2024/795, raccoglie e indirizza i finanziamenti in 11 programmi europei verso le tre priorità sopra enunciate. L’obiettivo generale è quello di favorire progetti che contribuiscano a rafforzare la competitività dell’industria europea e ridurre le dipendenze strategiche in settori critici. Inoltre, per massimizzare gli investimenti pubblici e privati, STEP prevede l’assegnazione di un ‘marchio di sovranità STEP’ ai progetti di alta qualità, che fungerà da riconoscimento di eccellenza, aiutando i relativi progetti ad accedere ai finanziamenti dell’UE e ad attirare altri investimenti.
L’implementazione del Regolamento è affidata ad una task force ad hoc, istituita presso la Direzione Generale Bilancio della Commissione europea. Una pagina STEP continuamente aggiornata fornisce tutte le informazioni necessarie sulle opportunità per i promotori di progetti, gli investitori e le autorità di gestione
Soggetti e programmi di investimento ammissibili
Possono presentare domanda a valere sull’Avviso regionale, le imprese di qualsiasi dimensione, in forma singola o aggregata, già costituite alla data di presentazione della domanda e con sede operativa destinataria dell’intervento in Campania.
Gli interventi proposti, finalizzati allo sviluppo o alla fabbricazione di tecnologie critiche o alla salvaguardia ed al rafforzamento delle rispettive catene del valore, devono riguardare almeno uno degli ambiti strategici tecnologici sopra citati, ossia: Tecnologie digitali e innovazione deep-tech; Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse; Biotecnologie (come dettagliati nell’Appendice A dell’Avviso).
Saranno considerate critiche le tecnologie che soddisfano almeno una delle condizioni di seguito riportate:
- Apportano al mercato interno un elemento innovativo, emergente e all’avanguardia con un rilevante potenziale economico;
- Contribuiscono alla riduzione o prevenzione delle dipendenze strategiche dell’Unione.
costi ammissibili
Investimenti produttivi
Suolo aziendale e sue sistemazioni; opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali; macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; attivi immateriali.
Attività di ricerca e sviluppo sperimentale
Costi del personale impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo sperimentale; costi relativi a strumentazioni e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; costi relativi agli immobili, nella misura e per il periodo in cui gli stessi sono utilizzati per il progetto; costi per la ricerca contrattuale, i brevetti e i servizi di consulenza utilizzati esclusivamente ai fini del progetto; altri costi di esercizio.
L’importo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 2.500.000 euro.
Agevolazioni
Per gli investimenti produttivi, gli aiuti sono concessi nella forma di sovvenzione, ai sensi del Regolamento GBER, secondo le intensità previste dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2021-2027 e con le maggiorazioni previste per gli investimenti di cui al Regolamento (UE) 2024/795 “STEP”. L’intensità massima dell’aiuto è pari a:
- 50% per le grandi imprese;
- 60% per le medie imprese;
- 70% per le piccole imprese.
Il beneficiario dell’aiuto deve apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili per la realizzazione degli investimenti produttivi, o attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.
Per le attività di ricerca e sviluppo, gli aiuti sono concessi nella forma di sovvenzione, a parziale copertura delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione delle attività, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014. L’intensità di aiuto, per ciascun beneficiario non supera:
- il 65% dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
- il 40% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale
e può essere aumentata fino a un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili come segue:
- del 10 % per le medie imprese;
- del 20 % per le piccole imprese.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di accesso all’agevolazione, pena l’esclusione, deve essere compilata e presentata esclusivamente tramite il servizio digitale dedicato, denominato “Domanda di agevolazione per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche – STEP” che sarà reso disponibile sul Catalogo dei servizi digitali di Regione Campania, raggiungibile al link https://servizi-digitali.regione.campania.it/AiutiSTEP dalle ore 00:00 del 16 giugno 2025 alle ore 23:59 del 7 luglio 2025, salvo eventuale proroga dell’Amministrazione regionale.
La selezione dei progetti avverrà con procedura “a graduatoria”. L’iter di valutazione si articola in due fasi: un’istruttoria di ammissibilità formale e una valutazione di merito, in base alla quale è stilata la graduatoria
Avviso_Aiuti_STEP Webinar_3_aprile_2025
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])