AGEVOLAZIONI/Bandi grandi progetti R&S su Agenda Digitale e Industria Sostenibile. Termini aperti
In riferimento alle nostre precedenti news sui bandi in oggetto, ricordiamo che dallo scorso 26 novembre è possibile presentare le domande di agevolazione, per:
- “Agenda digitale” – intervento in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche e per l’attuazione dell’Agenda digitale italiana di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 15 ottobre 2014;
- “Industria sostenibile” – intervento in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito di specifiche tematiche rilevanti per “l’industria sostenibile”, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico adottato nella medesima data del 15 ottobre 2014;
così come disciplinati dal decreto ministeriale 24 luglio 2015. A seguito del positivo riscontro del mondo imprenditoriale, gli interventi a sostegno dei grandi progetti di ricerca e sviluppo “Agenda digitale” e “Industria sostenibile” sono stati rifinanziati una prima volta con il decreto ministeriale 18 ottobre 2017, ed una seconda volta con decreto ministeriale 2 agosto 2019. Nello specifico, quest’ultimo ha rifinanziato gli interventi, per un ammontare pari a:
- 247 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo Rotativo Italiano, per la concessione dei finanziamenti agevolati;
- 82 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo Coesione Sviluppo, per la concessione di contributi alla spesa.
Una quota pari al 20% di tali risorse è destinata ai progetti di ricerca e sviluppo finalizzati alla riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare.
I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma societaria e che esercitano attività industriali di produzione di beni e servizi, agro-industriali, artigiane, di trasporto, di servizi alle imprese che esercitano le predette attività, nonché i centri di ricerca con personalità giuridica. Sono ammissibili anche le imprese start-up innovative che esercitano le predette attività, e gli spin-off degli organismi di ricerca. I soggetti ammissibili possono presentare anche progetti in forma congiunta, fino ad un numero massimo di cinque partecipanti per ciascun progetto.
Le agevolazioni sono concedibili nella forma del contributo alla spesa per una misura pari al 20% dei costi ammissibili di progetto, e nella forma del finanziamento agevolato per una misura compresa tra il 50 ed il 70% dei costi ammissibili per le imprese di micro, piccola e media dimensione, e tra il 50 ed il 60% dei costi ammissibili per le imprese di grande dimensione. Al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario secondo quanto previsto dal decreto 24 luglio 2015, in base alle norme che regolano il funzionamento del FRI.
La domanda, pena l’invalidità e l’irricevibilità, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica, selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it), a seconda che si intenda presentare la domanda a valere sul bando Agenda digitale o su quello Industria sostenibile.