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INTERNAZIONALIZZAZIONE | Accordo libero scambio/FTA Ue-India, informazioni e database codici liberalizzati

Lo scorso 11 settembre la Commissione europea ha trasmesso al Consiglio le proposte di decisione per l’autorizzazione alla firma dell’FTA tra Ue e India.

Una volta acquisita l’autorizzazione, l’iter proseguirà con il coinvolgimento del Parlamento europeo ai fini dell’entrata in vigore. Sulla base delle informazioni disponibili, è ragionevole ipotizzare che tale passaggio possa perfezionarsi nella prima metà del 2027.

 

L’Accordo di libero scambio migliorerà significativamente l’accesso al mercato dell’India che liberalizzerà integralmente il 93% delle attuali importazioni dall’Ue e parzialmente un ulteriore 3,6%, portando la copertura complessiva al 96,6% del valore degli scambi.

 

Per poter agevolare l’identificazione dei codici doganali liberalizzati dall’India e gli schemi di abbattimento tariffario, inviamo una base dati contenenti informazioni estratte dall’Annex 2-A – nel quale sono riportate le categorie di abbattimento tariffario – e dall’Allegato 2-A2 – contenente i codici doganali oggetto dei negoziati.

 

NB: La base dati in allegato costituisce un documento di supporto non ufficiale. Per eventuali dubbi o ulteriori informazioni sui periodi di abbattimento tariffario è sempre necessario consultare i testi ufficiali dell’accordo o la piattaforma Access2market (una volta che sarà aggiornata, a seguito della sua entrata in vigore).

 

Dall’analisi dei testi di cui sopra è emerso quanto segue:

  1. I codici doganali oggetto di negoziato sono 12.651, dei quali 1.098 (categoria EL) sono esenti dalla liberalizzazione.
  2. 6.048 codici (categoria EIF, oltre il 50% di quelli oggetto di abbattimento tariffario) saranno immediatamente liberalizzati all’entrata in vigore dell’accordo.
  3. Il resto dei codici sarà totalmente o parzialmente liberalizzato in un tempo massimo di 11 anni.
  4. Sono previste riduzioni tariffarie su quote per carne di maiale, mele, kiwi, pere, pesche, vino, alcune bevande diverse dal vino, auto e camion.

 

L’accordo (20 capitoli) comprende inoltre disposizioni su dogane e facilitazione degli scambi, barriere tecniche, SPS, servizi, commercio digitale, proprietà intellettuale, PMI, concorrenza e sviluppo sostenibile.

 

Sarà nostra cura fornire aggiornamenti sugli sviluppi futuri.

Tariff_Elimination_Schedule_India

 

 

 




Apertura Bando Master per l’Internazionalizzazione delle Imprese 59° CORCE “Fausto De Franceschi”

L’Ufficio Formazione di ICE Agenzia ha pubblicato il nuovo bando per l’anno accademico 2026/2027 del Master per l’Internazionalizzazione delle Imprese – 59° CORCE “Fausto De Franceschi”.

Per consultare il bando e presentare la propria candidatura, è possibile accedere al seguente link: https://exportraining.ice.it/offerta-formativa/formazione-giovani/bando-anno-2026-2027-master-per-linternazionalizzazione-delle-imprese-59-corce/ .

 




PAESI BASSI: Business Forum Italia-Paesi Bassi, Amersfoort, 7 ottobre

Il prossimo 7 ottobre si terrà a Amersfoort, Paesi Bassi, un Forum imprenditoriale, in occasione della V edizione del Van Wittel/Vanvitelli Roundtable, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, dal Ministero degli Affari Esteri del Regno dei Paesi Bassi, insieme all’Istituto Affari Internazionali (IAI) e al Clingendael Institute.

L’iniziativa, realizzata con il supporto dell’Agenzia ICE, riunirà imprese italiane e olandesi, associazioni di categoria e rappresentanti del Sistema Italia, offrendo un’importante occasione di confronto, networking e sviluppo di nuove opportunità di collaborazione economica e industriale tra i due Paesi.

  • Il programma prevede alle 9:00 una tavola rotonda di esperti organizzata da IAI e Clingendael Institute, seguita alle 13:00 dall’avvio del Forum imprenditoriale con un networking lunch e una sessione istituzionale di apertura. I lavori proseguiranno con due sessioni tematiche dedicate al comparto marittimo e a innovazione, elettronica, semiconduttori e intelligenza artificiale.

I lavori si svolgeranno in lingua inglese e non sarà previsto il servizio di interpretariato.


I Paesi Bassi rappresentano il nono mercato di destinazione dell’export italiano, oltre che un partner economico di rilievo per l’Italia. Nel 2025 gli scambi tra i due Paesi hanno raggiunto 58,2 miliardi di euro, registrando un incremento del 5,9% rispetto all’anno precedente. L’Italia è inoltre il decimo fornitore dei Paesi Bassi.

Come emerge dal portale ExPAnD di Confindustria, a questo quadro si aggiunge un potenziale export non ancora sfruttato verso i Paesi Bassi di oltre 1,7 Mld di euro, con una proiezione di crescita nel lungo periodo stimata in ulteriori 11,8 miliardi di euro.

Modalità di adesione

La partecipazione è gratuita, mentre le spese di viaggio e soggiorno restano a carico delle aziende. Si raccomanda di prendere visione della circolare completa: Agenzia ICE.

Per aderire è necessario compilare entro il 30 settembre il form online dedicato.

  1. si prega di leggere con attenzione le modalità di adesioni disponibili sul sito di ICE-Agenzia.

     




E COMMERCE HUB 25 settembre 2026, ore 9.00, Grand Hotel Salerno

Il prossimo 25 settembre, a partire dalle ore 9.00, avrà luogo presso il Grand Hotel Salerno, la 12ª edizione di Ecommerce HUB®, evento organizzato con il patrocinio di Confindustria Salerno e dedicato al commercio elettronico e alla promozione delle nuove forme di imprenditoria.

Tra i protagonisti già annunciati figurano Davide Casaleggio, CEO di Casaleggio Associati, Dario Vignali, co-founder di Marketers, insieme a TikTok e Shopify. Un programma pensato per offrire punti di vista, competenze ed esperienze differenti sulle trasformazioni che stanno interessando il commercio digitale.

Il tema scelto per il 2026 è Make It Count. Un invito a spostare l’attenzione dalla quantità delle iniziative alla qualità delle scelte. Crescere, scalare o adottare nuove tecnologie non è più sufficiente se queste attività non producono valore reale e duraturo. In un mercato in cui strumenti, piattaforme e opportunità continuano a moltiplicarsi, la sfida diventa capire dove investire, cosa misurare e quali innovazioni abbiano davvero senso per il proprio business.

Il programma si svilupperà contemporaneamente in quattro sale formative, con un main stage da 600 posti a sedere, alternando interventi di scenario, approfondimenti verticali, workshop e case study. Ogni partecipante potrà così costruire il proprio percorso durante la giornata, scegliendo gli appuntamenti più vicini ai propri interessi e alle esigenze della propria attività.

Alla formazione si affiancherà l’area espositiva, con una selezione di solution provider e aziende specializzate nelle diverse aree dell’ecosistema ecommerce. Uno spazio pensato per conoscere tecnologie, servizi e strumenti digitali e confrontarsi direttamente con chi li sviluppa.

L’edizione 2026 segna inoltre il ritorno degli Eh!Wards, il riconoscimento di Ecommerce HUB dedicato ai progetti ecommerce che si distinguono per innovazione, performance, qualità dell’esperienza digitale e visione strategica.

La partecipazione a Ecommerce HUB 2026 è gratuita e aperta a tutti, con iscrizione obbligatoria al link https://eu-submit.jotform.com/261654315852358 La registrazione consente di ottenere il biglietto di ingresso e l’accesso all’app ufficiale dell’evento, attraverso la quale ogni partecipante potrà organizzare la propria giornata, costruire la propria agenda e ricevere tutte le informazioni e gli aggiornamenti relativi all’evento.

Il programma della giornata, i relatori e i partner coinvolti sono consultabili al link https://www.ecommercehub.it/le-edizioni/edizione-2026/

 

 

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




EVENTO MEET ITALIAN BRANDS (moda/accessori) – 25 e 26 gennaio 2027. Adesioni entro 30 ottobre 2026

È stato prorogato al 30 ottobre prossimo l’avviso di partecipazione all’edizione 2027 del “Meet Italian Brands”, finalizzato alla selezione di imprese campane interessate a partecipare al programma di promozione e internazionalizzazione del settore moda/fashion.

Anche per questa edizione, destinatarie sono le imprese con almeno una sede operativa in Campania, titolari di marchio o operanti in private label, attive nei codici ATECO 14, 15, 46, 47 (abbigliamento – escluso intimo –, borse, pelletteria, calzature, accessori moda, bigiotteria esclusa gioielleria) e 32.13 (bigiotteria).

L’evento si terrà a Napoli il 25 e 26 gennaio.

È promosso da Confindustria Campania, con il patrocinio del Comune di Napoli, in collaborazione con: MODEC Regione Campania, ITA-ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese,  CIS – Interporto Campano, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Mostra d’Oltremare e Fondazione Mondragone Museo del Tessile e dell’Abbigliamento.

 

In allegato:

  • Decreto e Avviso Meet
  • Presentazione evento Meet

La domanda può essere presentata esclusivamente online tramite servizio digitale regionale, disponibile al seguente link: https://servizi-digitali.regione.campania.it/MeetItalian.

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RICERCA | IPCEI CRM: survey MIMIT per mappare le progettualità nazionali potenzialmente rilevanti.

Nell’ambito delle attività europee volte a valutare l’avvio di un futuro Importante Progetto di Comune Interesse Europeo (IPCEI) sulle materie prime critiche (Critical Raw Materials – CRM), il Ministero delle imprese e del made in Italy ha avviato una survey esplorativa finalizzata a mappare le progettualità nazionali potenzialmente rilevanti per la costruzione dell’iniziativa europea.

L’iniziativa si inserisce nel quadro dei lavori del Joint European Forum on IPCEI (JEF-IPCEI), istituito dalla Commissione europea per individuare nuove aree strategiche di sviluppo industriale e promuovere investimenti ad elevato contenuto innovativo e di interesse europeo. In tale contesto, le materie prime critiche rappresentano un ambito di particolare rilevanza per il rafforzamento dell’autonomia strategica europea, della resilienza delle catene di approvvigionamento e della competitività industriale dell’Unione.

Vi invitiamo a compilare il questionario entro il 23 settembre p.v. consultabile al seguente link: https://questionari.mimit.gov.it/index.php/788122.

La compilazione del questionario non costituisce in alcun modo una candidatura formale né comporta l’avvio di procedure selettive, ma è finalizzata esclusivamente a supportare le attività di analisi e programmazione strategica del Ministero e la definizione del contributo italiano ai lavori europei in corso.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




ENERGIA | Call Horizon Europe per nuove tecnologie energetiche: presentazione progetti entro il 1° dicembre 2026

Informiamo che è aperta la call HORIZON-CL5-2026-11 – ENERGY, nell’ambito di Horizon Europe – Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility”, con una dotazione complessiva di 131,5 milioni di euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 1° dicembre 2026, ore 17:00 CET, con procedura single-stage.

La call prevede 5 topic:

  • 40 milioni di euro per il de-risking delle tecnologie per combustibili rinnovabili attraverso il Pre-Commercial Procurement (PCP), con un contributo indicativo di circa 40 milioni per un unico progetto;
  • 30 milioni di euro per sistemi fotovoltaici innovativi destinati ad applicazioni agrivoltaiche oppure offshore/nearshore, con un contributo indicativo di circa 7,5 milioni per progetto;
  • 30 milioni di euro per la condivisione di dati a supporto dell’addestramento e dello sviluppo di foundation models di IA nel settore energetico, con circa 10 milioni per progetto;
  • 18 milioni di euro per la valutazione delle risorse della geotermia profonda, con circa 4,5 milioni per progetto;
  • 13,5 milioni di euro per la dimostrazione di filiere regionali sostenibili di biocombustibili solidi destinati alla cogenerazione ad alta efficienza, con circa 6,75 milioni per progetto.

 

(Work Programme ufficiale 2026-2027: Horizon Europe – Climate, Energy and Mobility)

 

INDICAZIONI OPERATIVE PER LA PARTECIPAZIONE

  • Per i topic ordinari, la partecipazione segue le regole generali di Horizon Europe: il consorzio deve essere composto da almeno 3 soggetti giuridici indipendenti, stabiliti in 3 diversi Stati membri UE o Paesi associati, di cui almeno uno deve essere stabilito in uno Stato membro dell’UE. Possono partecipare imprese, PMI, università, centri di ricerca, enti pubblici e altri soggetti in possesso dei requisiti previsti dal programma.
  • Particolare attenzione merita il topic da 40 milioni di euro sui combustibili rinnovabili, che utilizza lo strumento del Pre-Commercial Procurement (PCP). In questo caso, oltre al requisito generale dei tre partecipanti, il consorzio deve comprendere almeno 2 acquirenti pubblici indipendenti, stabiliti in 2 diversi Stati membri o Paesi associati, di cui almeno uno in uno Stato membro UE. Al buyers’ group possono aggiungersi anche altri acquirenti.

Il PCP non finanzia l’acquisto di una tecnologia già disponibile sul mercato, ma l’acquisto competitivo di attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla progettazione, prototipazione, sviluppo e test di nuove soluzioni. Le imprese che possono diventare fornitori delle tecnologie oggetto del procurement non fanno parte del consorzio di acquirenti come beneficiari del progetto PCP, ma possono concorrere nelle successive procedure di gara.

(Approfondimento sul PCP: Horizon Europe Programme Guide)

  • Per il fotovoltaico, il topic da 30 milioni finanzia progetti relativi a una sola delle due aree: agrivoltaico oppure fotovoltaico offshore/nearshore. La Commissione prevede indicativamente quattro progetti e, per garantire un portafoglio equilibrato, intende finanziare almeno i due progetti meglio classificati nell’agrivoltaico e almeno i due meglio classificati nell’offshore/nearshore, purché superino le soglie di valutazione. I progetti dovranno affrontare aspetti quali progettazione dei sistemi, resa energetica, integrazione nella rete, standardizzazione, autorizzazioni, sostenibilità e accettazione sociale, prevedendo dimostratori per almeno 5 MW complessivi.

 

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])