Progetto Rete Destinazione Sud
Martedì 29 gennaio alle ore 16.00, nella sede di Confindustria Salerno, sarà presentato il progetto Rete Destinazione Sud.
Si allega invito
Allegato

Martedì 29 gennaio alle ore 16.00, nella sede di Confindustria Salerno, sarà presentato il progetto Rete Destinazione Sud.
Si allega invito
Allegato

L’Ufficio antidumping del Ministero dello Sviluppo Economico (DG per la politica commerciale internazionale – Divisione III) ci informa relativamente ai seguenti casi:
MOROCCO_safeguard_expiry_steel.zip
Philippines_safeguard_investigation_ceramic_tiles.zip
INDIA_AD_investigation_epoxy_resins.zip
Nel 1919 nacque la prima rappresentanza degli industriali salernitani che è arrivata ai giorni nostri costituendo un Soggetto presente con autorevolezza ed impegno nella comunità locale e nazionale, fino ad esprimere – proprio in questi anni – il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia.
Tutto il 2019 sarà dedicato ad iniziative che andranno ad enfatizzare il senso e l’orgoglio di essere eredi di questa storia centenaria, nonché protagonisti determinanti della vicenda economica e sociale della provincia di Salerno.
Altri eventi – culturali, sportivi, etc. – saranno mirati a radicare maggiormente la nostra presenza nel contesto territoriale.
Come primo “segno” abbiamo elaborato – grazie al socio Industria Grafica FG – un logo che sintetizza visivamente il valore dei cento anni di Confindustria Salerno e che ci accompagnerà per tutto questo percorso. Logo che i Soci possono richiedere alla Segreteria per poterlo utilizzare, insieme o in sostituzione di quello che è già a disposizione degli associati che ne hanno fatto richiesta, al fine di condividere l’identità che ci accomuna.
Gli eventi e le iniziative in fase di programmazione renderanno il Centenario di Confindustria Salerno un momento di grande prestigio e visibilità per tutta l’impresa salernitana.
Per valutare e definire insieme eventuali forme di collaborazione è possibile contattare il dott. Oreste Pastore tel. 089200812 [email protected].
Maxfone è una nuova azienda partner delle Convenzioni Confindustria per il 2019. Maxfone è azienda leader nella big data analysis che ha sviluppato anche per il mercato delle piccole e medie imprese “Active Brand 24”, soluzione di brand reputation che monitora il web in real time per rilevare tutti
i contenuti relativi a un brand ed al mercato ad esso correlato, permettendo di conoscerli e tenerne traccia, mostrandone le relative fonti qualificate. In allegato l’offerta dedicata ai Soci Confindustria, che verte proprio sul servizio “Active Brand 24” Per consultare tutte le Convenzioni Confindustria, basta cliccare sul “bottone” presente sul sito www.confindustria.sa.it in basso a sinistra. Una volta entrati nella Sezione Convenzioni, Vi invitiamo a registrarVi, inserendo la partita IVA della Vostra Azienda. In questo modo potrete consultare nel dettaglio tutte le Offerte disponibili ed essere aggiornati direttamente al momento di modifiche ed integrazioni delle Convenzioni. Info: Oreste Pastore 089200812 [email protected] – Massimiliano Pallotta 089200837 [email protected]
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La Camera di Commercio Italo-Germanica, nel ruolo di ponte tra aziende italiane e tedesche, ci segnala questa interessante OPPORTUNITÀ DI RICERCA E SELEZIONE FORNITORI ITALIANI.
Dopo il successo del 2018, DEinternational Italia (società di servizi della AHK Italien), ha dato il via alla seconda edizione di “German buyers meet Italy’s best”, il progetto attraverso il quale si occuperà di identificare potenziali fornitori italiani per 13 buyer tedeschi di aziende di eccellenza, caratterizzate da un concreto fabbisogno d’acquisto e interessate a entrare in contatto con nuovi fornitori in Italia.
Questi i profili e le richieste delle aziende tedesche:
L’iniziativa è svolta in collaborazione con BME, l’associazione tedesca che si occupa di Supply Chain Management, Procurement e Logistica che raggruppa circa 9.500 soci per un volume di acquisto totale di 1.250 miliardi di euro.
Per maggiori dettagli sui buyer tedeschi, specifiche tecniche e modalità di partecipazione è possibile consultare il seguente link: https://www.ahk-italien.it/it/servizi/matching-subfornitura/german-buyers-meet-italys-best-2019/
Invitiamo quanti si candideranno a darne evidenza ai nostri uffici, per monitorarne gli sviluppi (Monica De Carluccio, tel 089.200810 – [email protected]).

L’Accordo di Libero Scambio UE – Giappone (Economic Partnership Agreement-EPA) è previsto entrare in vigore a partire dal 1° febbraio 2019.
Le aziende interessate a esportare in Giappone nel quadro di tale accordo dovranno procedere alla propria registrazione nel sistema REX (Registered Exporter System), certificando in tal modo l’origine UE del prodotto esportato.
La registrazione al sistema REX avviene attraverso la presentazione della domanda – sin da ora – all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente, utilizzando unicamente il modulo di domanda 22-06 BIS, contenuto nel Regolamento di Esecuzione (UE) 2018/604 della Commissione del 18 aprile 2018 e scaricabile al seguente link:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018R0604&from=IT
Il modello per la registrazione REX per l’EPA UE-Giappone è lo stesso utilizzato per gli altri accordi commerciali della UE. Una volta ottenuto il numero REX al termine della registrazione, l’operatore potrà utilizzarlo per esportare in Giappone e in tutti i Paesi che lo richiedano nel quadro dei loro accordi preferenziali.
Come specificato dalla Commissione UE, infatti, la registrazione ottenuta per un Paese non necessita di essere “estesa” ad altri paesi con cui si è concluso un Accordo ed è valida automaticamente per tutti gli accordi che lo prevedono.
Per tale ragione, le aziende già registrate per il Canada non dovranno procedere a nuova registrazione.
Si anticipa che Confindustria centrale sta organizzando un incontro sugli aspetti operativi dell’EPA da tenersi a breve e di cui si darà tempestiva notizia.
L’Ufficio antidumping del Ministero dello Sviluppo Economico (DG per la politica commerciale internazionale – Divisione III) ci informa relativamente ai seguenti casi:
TURKEY_safeguard_investigation_yarn_nylon or other polyamides.zip
L’ICE Agenzia, nell’ambito del Piano Export Sud, a sostegno delle Regioni del Mezzogiorno organizza una missione a Tel Aviv nei settori: Aerospazio, Automotive, Life Sciences/Agritech e Cybersecurity.
L’iniziativa è riservata alle aziende delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia ed è finalizzata a far incontrare le parti, presentare le potenzialità delle due Aree e promuovere la costituzione di un network italo-israeliano per la realizzazione di progetti comuni e con eventuale follow-up in Italia.
Israele si colloca al primo posto tra i Paesi che investono di più in ricerca e sviluppo, superando nazioni quali Svezia, Finlandia e Giappone, con incentivi che rappresentano quasi il 5% del PIL per un totale superiore ai 5 miliardi di dollari. L’ecosistema in cui operano le startup locali facilita le possibilità di fund raising da parte di Venture Capital locali ed esteri.
PROGRAMMA
L’iniziativa prevede l’organizzazione di 2 intere giornate di lavoro.
Le visite verranno decise in base ai settori delle aziende italiane partecipanti e si svolgeranno anche fuori tel Aviv (Gerusalemme, Haifa, Beer Sheva). In ciascuno degli appuntamenti verranno riservati slot per le presentazioni aziendali.
Come partecipare
La partecipazione all’iniziativa è a titolo gratuito. Restano a carico dei partecipanti le spese di viaggio e alloggio.
Le aziende interessate devono inviare la documentazione di adesione (Scheda di Adesione, Regolamento Generale e Dichiarazione di Possesso dei Requisiti di Ammissibilità) debitamente compilata, timbrata e firmata, via email a [email protected] entro il 31 gennaio 2019.
La circolare di dettaglio è allegata.
Per approfondimenti: https://www.ice.it/it/area-clienti/eventi/dettaglio-evento/2018/E1/061
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In riferimento alla nostra precedente news su quanto in oggetto, informiamo che sono stati prorogati al 18 gennaio, ore 12.00, i termini di presentazione delle domande da parte delle imprese, finalizzate al sostegno e sviluppo di borse di dottorato previste dall’avviso CNR-Confindustria.
Le istanze dovranno essere compilate al link https://www.cnr.it/bandodottinn/)
L’avviso rientra nella Convenzione sottoscritta lo scorso maggio per promuovere e attivare i dottorati di ricerca industriali, sia per lo svolgimento di programmi di formazione dei dipendenti di azienda già impegnati in attività di elevata qualificazione, sia per costruire percorsi di studio specifici per l’orientamento e la crescita professionale dei giovani.
Nell’ambito dei rispettivi compiti e funzioni, la collaborazione tra Confindustria e CNR, insieme a quella degli Atenei italiani, favorirà lo sviluppo di percorsi, di durata triennale, di Dottorati industriali di altissimo profilo scientifico e con particolari requisiti di qualità, di innovazione tecnologica, di internazionalizzazione, presso imprese singole o associate che svolgono attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi, con la finalità di contribuire all’alta formazione dei giovani mediante la ricerca, favorire la creazione dei “nuovi e migliori posti di lavoro” auspicati dalla Strategia di Lisbona e aumentare il potenziale innovativo delle imprese direttamente coinvolte nel progetto. I risultati ad oggi registrati (100 domande da parte delle imprese e attivate o in via di definizione 11 borse per l’anno accademico in corso), dimostrano la validità e l’efficacia dello strumento, di cui di seguito ricordiamo alcune indicazioni di carattere generale.
L’attività può prevedere l’avvio di un corso di dottorato già programmato da una Università o anche la proposta di un nuovo percorso di dottorato da costruire. Come primo passaggio, è necessario che l’impresa, che vuole sostenere e sviluppare tale iniziativa, individui la tematica per poi incrociarla con la lista dell’offerta di dottorati, per singole tematiche, presso le Università.
L’impresa cofinanzia al 50% la borsa di dottorato nel triennio e, se richiesto dall’Università, dovrà fornire fideiussione bancaria per la quota finanziata. A seconda della tipologia, l’importo per cofinanziare la borsa per l’intero triennio è compreso tra un minimo di 25.000 euro ed un massimo di 35.000 – importo comprensivo delle tasse da versare all’INPS, di eventuali costi per l’estero e dell’assicurazione – in base alle richieste dell’Università di riferimento del dottorato. Trattandosi di un’erogazione liberale, il costo beneficia della deducibilità fiscale (articolo 1, comma 355, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266).
L’ammissione al dottorato avviene, nel rispetto del regolamento interno del corso, sulla base di selezione ad evidenza pubblica e le modalità di accesso sono indicate dal bando di concorso. Per l’attivazione dei dottorati saranno definiti accordi specifici, con tutti i dettagli operativi e finanziari, tra imprese – singole o aggregate – interessate, CNR ed Università coinvolte. L‘impresa partecipa alla definizione del percorso di dottorato e alla selezione dei dottorandi interessati, individua un tutor che affiancherà lo studente durante il suo percorso in azienda, insieme al tutor del CNR o dell’Università.
Attraverso la piattaforma, dunque, Confindustria e CNR desiderano raccogliere l’interesse delle imprese – non vincolante – a cofinanziare, insieme al CNR, percorsi di dottorato. Una volta identificate le imprese, i ricercatori del CNR potranno presentare domanda (dal 24 gennaio fino al 7 febbraio 2019 alle ore 12:00) e indicare le imprese con cui intendono collaborare, ovviamente a partire da quelle che già hanno confermato la propria disponibilità.
Alleghiamo l’estratto della Convenzione e invitiamo le aziende associate interessate a cogliere quest’importante opportunità.
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Segnaliamo la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale del 9 gennaio 2019, del Decreto del Presidente della Repubblica 16 novembre 2018, n. 146, disponibile in allegato, che disciplina le modalità di esecuzione del Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-gas).
Sono disponibili ulteriori informazioni sul D.P.R. in questione sul sito del Ministero dell’Ambiente al seguente link: http://www.minambiente.it/pagina/nuovo-decreto-fgas-decreto-del-presidente-della-repubblica-16-novembre-2018-n-146
Allegato
Decreto del Presidente della Repubblica – 16 Novembre 2018 n.146 (1)