DOGANE – Proroga termine previdimazione certificati Eur 1 e webinar sul modello Eur 1 (22 giugno pv)

Trasmettiamo  in allegato il link alla Circolare 16/2020 emanata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il 17 giugno scorso con la quale si proroga di ulteriori 30 giorni il termine previsto per la previdimazione dei certificati Eur 1, decorrenti dal 21 giugno 2020.

https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/5720724/Circ.+16_2020.pdf/90c49fcb-66b8-4c25-b215-ac47e72923dc

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha organizzato un primo open hearing dedicato al tema dell’export, proprio con un focus sul modello EUR 1: un momento di confronto tra operatori e Agenzia volto a raccogliere osservazioni e proposte circa la semplificazione e la velocizzazione delle procedure di export, per poi verificarne assieme la fattibilità e pervenire ad una sintesi costruttiva.

All’open hearing prenderanno parte – al fianco del Direttore Generale ADM cui sarà riservata l’apertura e la chiusura dei lavori – i dirigenti di tutte le Direzioni Territoriali oltre che la Direzione Dogane e la Direzione Antifrode e Controlli.

L’open hearing si terrà in modalità zoom conference e sarà aperto alle aziende appartenenti alle associazioni interessate, che potranno aderire compilando e inviando il modulo allegato all’indirizzo di posta elettronica [email protected], in modo da segnalare i nominativi e recapiti di posta elettronica dei partecipanti.

Allegato

zoom conference scheda




DIRITTO D’IMPRESA – Audizione Confindustria correttivo riforma fallimentare

Confindustria è stata audita lo scorso 16 giugno presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati in merito allo schema di Decreto Legislativo correttivo al Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza. Il provvedimento viene ora a inserirsi nel contesto di adeguamento del nostro ordinamento a una nuova Direttiva europea (n. 2019/1023), che dovrà essere recepita entro il 17 settembre 2021.

Sebbene già con il Codice il nostro legislatore si sia ispirato a obiettivi analoghi a quelli europei (es. l’emersione anticipata della crisi), la persistenza di alcune differenze rende opportuno utilizzare il decreto correttivo per mutuare alcune delle linee della Direttiva. Ciò riguarda, in primis, il tema delle procedure di allerta e composizione assistita, la cui entrata in vigore è stata prorogata al prossimo anno nell’ambito dei recenti provvedimenti emergenziali – recependo una sollecitazione di Confindustria – e che andrebbero ora rimodulate secondo criteri di maggiore proporzionalità e di effettivo supporto alle imprese in crisi.
Inoltre, gli effetti sull’economia derivanti dall’epidemia da Covid-19 non dovrebbero rappresentare l’occasione per arretrare rispetto alle innovazioni che la disciplina concorsuale ha fatto, con il Codice, verso un migliore contemperamento tra i valori della continuità aziendale e della tutela dei creditori. In proposito, occorre tener conto del fatto che qualunque soluzione che rechi forme di protezione rafforzata per i debitori genera un riflesso sulla filiera dei pagamenti, con il rischio di un effetto domino sull’intero sistema produttivo. In questo senso, occorrerebbe tenere separati il canale normativo dei correttivi al Codice, attraverso cui introdurre modifiche di carattere strutturale alla disciplina concorsuale, da quello della decretazione d’urgenza, cui affidare gli interventi dettati dall’emergenza e che dovrebbero caratterizzarsi, in ogni caso, per una portata temporalmente limitata.
Infine, Confindustria ha evidenziato che, proprio per fronteggiare il prevedibile incremento delle procedure che verranno avviate nei prossimi mesi in seguito agli effetti della pandemia, occorre puntare sulla specializzazione dei magistrati addetti alla materia concorsuale, recuperando una delle linee di fondo della Legge delega non declinata poi dal nuovo Codice.

Allegato

Correttivo Codice crisi d’impresa – Audizione Confindustria




Emergenza COVID-19/AUTOTRASPORTO: piattaforma UE RE-OPEN per info trasporti nell’Unione Europea

La Commissione Ue ha attivato Re-open EU (www.reopen.europa.eu/it), la nuova piattaforma online per favorire la ripresa dei movimenti di persone e il turismo all’interno dell’UE.

La piattaforma dovrebbe fornire informazioni in tempo reale sulle frontiere, sui mezzi di trasporto e sui servizi turistici disponibili negli Stati membri. Inoltre dovrebbe includere anche informazioni pratiche fornite dagli Stati membri sulle restrizioni di viaggio, sulle misure di salute pubblica e di sicurezza (distanziamento fisico, uso di mascherine). La piattaforma è ottimizzata anche per dispositivi mobili e disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE; sarà collegata anche ad altri sistemi europei, es. Europeana e Discovering Europe, per la promozione dei luoghi culturali dell’Unione a sostegno del turismo interno.

La piattaforma fa seguito al pacchetto presentato lo scorso 13 maggio dalla Commissione europea per definire le linee guida per i trasporti e turismo, in particolar modo per coordinare la riapertura delle frontiere interne e la ripresa dei movimenti di persone nell’UE. Il sistema è gestito dal Joint Research Center (JRC) della Commissione europea.




Emergenza COVID-19/AUTOTRASPORTO: proroga attestato qualificazione iniziale e scadenza CQC

Il Ministero Infrastrutture e Trasporti, con decreto dell’8 giugno 2020, n. 158, a seguito del contenimento epidemiologico del COVID-19, ha prorogato al 29 ottobre 2020 il termine di validità annuale degli attestati rilasciati al termine dei corsi di qualificazione iniziale, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 28 ottobre 2020.

Altresì è stato rinviato il termine di cui all’art. 13, comma 11, lettera c) del decreto MIT 20 settembre 2013, stabilendo che ai fini del computo del termine di 2 anni dalla scadenza della CQC – da cui discende l’obbligo di effettuare l’esame di ripristino – non si deve tener conto del periodo tra il 31 gennaio 2020 e il 28 ottobre 2020.

 



Emergenza COVID-19/TRASPORTI ECCEZIONALI: Estensione di validità autorizzazioni ex art. 103 comma 2 DL 18/2020

Pubblichiamo la circolare ANAS emanata in attuazione della Direttiva MIT 4051 del 1° giugno 2020, con la quale si dà conferma della proroga delle autorizzazioni fino al novantesimo giorno successivo alla data di cessazione dello stato di emergenza dei titoli autorizzativi, con scadenza compresa tra 31/01/2020 e 31/07/2020. (art. 103, comma 2, D.L. n. 18 del 17/03/2020, convertito in legge con modificazioni dalla L. 27/2020 G.U. n. 110 del 29/04/2020).

Le imprese dovranno inoltrare alle Strutture Territoriali di competenza apposita comunicazione con la quale esprimono la volontà di avvalersi della proroga di cui all’art. 103, comma 2. Successivamente le Strutture territoriali competenti verificheranno la permanenza delle condizioni di transitabilità delle tratte stradali interessate dalle autorizzazioni in regime di proroga, nonché delle condizioni tecniche e di sicurezza per la circolazione. Tuttavia, qualora si ravvisassero sopravvenute situazioni di incompatibilità nell’utilizzo della autorizzazione con la conservazione delle sovrastrutture stradali, con la stabilità dei manufatti e con la sicurezza della circolazione, dovranno sospendere o revocare le autorizzazioni (’art. 17, comma 4 del Regolamento di esecuzione CDS).

Allegato

Nota ANAS 17.06.2020- Estensione dei termini di validità delle autorizzazioni al trasporto eccezionale




Emergenza COVID-19/CREDITO Conversione in legge DL Liquidità: modifiche art. 13 (importo finanziamento 30.000 € e durata 10 anni) applicabili dal 19 giugno 2020

Pubblichiamo una nota di approfondimento sulle modifiche apportate alle misure in materia di credito con la conversione in legge del Decreto Legge n. 23/2020 (cd. DL Liquidità). Con specifico riferimento all’articolo 13, la nota tiene conto dei chiarimenti operativi contenuti nelle Circolari n. 12 e n. 13/2020 di Mediocredito Centrale – MCC (disponibili al link https://www.fondidigaranzia.it/normativa-e-modulistica/circolari-operative/).

 

In particolare, segnaliamo che, a seguito dell’autorizzazione della Commissione Europea del 16 giugno 2020, che approva la compatibilità delle novità introdotte con il Quadro Temporaneo sugli Aiuti di Stato, le modifiche all’articolo 13 saranno applicabili alle richieste di ammissione alla garanzia del Fondo presentate a partire dal 19 giugno 2020.

 

La nota esamina in dettaglio anche la procedura da seguire per richiedere l’adeguamento del finanziamento già concesso (lett. m. art. 13) alle nuove condizioni. L’adeguamento è previsto esclusivamente per l’importo finanziato e la durata.

Allegato

Nota DL Liquidità convertito – 17 giugno 2020




Prete: I fondi europei vanno spesi fino all’ultimo centesimo

I fondi europei vanno spesi fino all’ultimo centesimo




Confindustria pressing sul governo

Confindustria_Pressing_Governo




Pubblicato il Decreto Legge 16 giugno 2020, n.52 recante disposizioni in materia di integrazioni salariali

Vi informiamo che sulla Gazzetta Ufficiale n.151 del 16 giugno scorso, è stato pubblicato il D.L. 16 giugno 2020, n.52 recante ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale, nonché proroga di termini in materia di Reddito di Emergenza e di emersione dei rapporti di lavoro.

Tra le varie disposizioni contenute nel decreto, Vi segnaliamo quella contenuta nell’art.1 dello stesso che prevede esclusivamente per i datori di lavoro che abbiano interamente fruito del periodo precedentemente concesso fino alla durata massima di 14 settimana la possibilità di usufruire di ulteriori 4 settimane anche per periodi decorrenti antecedentemente al 1° settembre 2020.

Il Decreto disciplina altresì i termini per le presentazioni delle domande e le modalità per il pagamento diretto della prestazione.

In allegato il provvedimento in oggetto.

All.to

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815 [email protected]

Allegato

___ ATTO COMPLETO ___ DL 52 2020




Emergenza COVID-19/Dispositivi di Protezione Individuale: documento Assosistema verifica conformità

In riferimento a quanto previsto dall’art. 15 del DL Cura Italia in materia di validazione straordinaria e in deroga dei dispositivi di protezione individuale (dpi) da parte dell’Inail, evidenziamo che la deroga riguarda la procedura e la relativa tempistica e non gli standard di qualità dei prodotti che si andranno a produrre, importare e commercializzare.

 

La quantità delle richieste e la complessità degli accertamenti stanno provocando notevoli ritardi, con rilevanti danni anche per le imprese, tanto da legittimare interrogazioni parlamentari (es. interrogazione 5-04121 del 9 giugno 2020).

 

Al fine di fornire uno strumento utile alle aziende nell’individuazione e nel riconoscimento di dispositivi di protezione individuali idonei, necessari nell’attuale emergenza legata al COVID per il regolare prosieguo delle attività lavorative, Confindustria e Assosistema, l’associazione che rappresenta le aziende che producono, distribuiscono ed importano dispositivi di protezione individuale, hanno ritenuto utile condividere le proprie esperienze per realizzare un vademecum a supporto delle imprese interessate per valutare l’idoneità dei dispositivi di protezione individuali ai fini della richiesta di validazione straordinaria all’Inail.

 

Sulla base della collaborazione con Confindustria, Assosistema ha quindi realizzato il vademecum dal titolo “Come riconoscere un dispositivo di protezione individuale idoneo“, così articolato:

– La corretta marcatura ed i certificati che deve presentare un dispositivo di protezione individuale conforme alle normative vigenti e gli step per verificare la validità della documentazione;

– Una guida pratica per navigare sul database degli Organismi Notificati della Commissione Europea NANDO;

– La documentazione di cui deve disporre un dispositivo di protezione individuale validato in deroga da INAIL ed indicazioni utili per inoltrare la richiesta di validazione;

– Marcatura e certificazioni di un dispositivo certificato ai sensi della Raccomandazione (UE) 2020/403.

 

Il documento è realizzato allo scopo di supportare le aziende in fase di valutazione delle forniture, durante l’approvvigionamento o l’importazione dei dispositivi di protezione

 

 

Area Servizi alle Imprese  (Marcella Villano    089.200841     [email protected])

Relazioni Industriali (Giuseppe Baselice e Francesco Cotini)

Allegato

Vademecum Assosistema_DPI-come verificare la loro conformità