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Emergenza COVID-19/Fondo di Garanzia per le PMI per i finanziamenti fino a 25.000 euro. MONITORAGGIO riscontro BANCHE

In riferimento alle nostre precedenti news sull’avvio della misura prevista per i finanziamenti fino a 25.000 euro (art. 13, comma 1, lettera m) del DL 23/20, al fine di verificare l’applicazione concreta a supporto delle esigenze di liquidità delle impreseinvitiamo le aziende che hanno inoltrato richiesta di finanziamentoa comunicarci eventuali criticità/anomali emerse in fase di richiesta.

L’obiettivo è anche segnalarle, per una pronta risoluzione, alla task force attivata tra Ministero dell’Economia e delle Finanze, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana (Abi), Mediocredito Centrale, proprio per monitorare e sostenere l’attuazione delle misure introdotte per aiutare le imprese a fronteggiare le difficoltà di liquidità causate dall’emergenza Covid-19.

Le eventuali criticità registrate possono essere segnalate al seguente indirizzo mail: [email protected] (Marcella Villano tel. 089200841 – cell. 3491623479).




Emergenza Covid-19/AGEVOLAZIONI: voucher INNOVATION MANAGER per PMI – Terzo elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni. Sottoscrizione contratti consulenza entro il 14 luglio 2020

Informiamo che con il decreto direttoriale 16 aprile 2020 è stata disposta la concessione del voucher a favore di 68 progetti per i quali risultava necessario un approfondimento istruttorio.

 

Inoltre il MISE ha fornito ulteriori aggiornamenti in merito al termine per la sottoscrizione del contratto di consulenza: le imprese a cui è stato concesso il voucher con decreto direttoriale 9 marzo 2020  e con decreto direttoriale 16 aprile 2020 devono sottoscrivere il contratto di consulenza specialistica entro 60 giorni decorrenti dal termine del 15 maggio 2020 (ossia entro il 14 luglio 2020).

 

Il DL Liquidità (DL 8 aprile 2020, n. 23) all’art. 37 stabilisce infatti che “Il termine del 15 aprile 2020 previsto dal comma 1 dell’articolo 103 del DL Cura Italia (DL 17 marzo 2020, n.18) è prorogato al 15 maggio 2020”.

 




Emergenza COVID-19/AGEVOLAZIONI Sospensione rate di rimborso finanziamenti agevolati Invitalia

Il Ministero dello Sviluppo economico ha disposto che Invitalia proceda alla sospensione delle rate di rimborso dei finanziamenti agevolati, in coerenza con quanto previsto per gli istituti di credito dal Decreto Cura Italia.

 

Pertanto, le micro e le piccole e medie imprese beneficiarie delle agevolazioni gestite da Invitalia e non già oggetto di provvedimenti di revoca o di risoluzione del finanziamentopossono richiedere, secondo quanto stabilito dall’art.56 del Decreto Cura Italia, la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti in scadenza fino al 30 settembre 2020, ottenendo una dilazione del piano di rimborso.

 

Le richieste dovranno essere inviate alla PEC [email protected] unitamente ad una dichiarazione, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, con la quale si attesta “di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19”.

 

In relazione ai beneficiari oggetto di provvedimenti di revoca o di risoluzione del finanziamento, viene disposta la sospensione delle conseguenti azioni di recupero fino al 30 settembre 2020.

Allegato

DSAN Sosp rate COVID 19 Invitalia




Emergenza COVID-19/Indagine sul fabbisogno di DPI e DM nelle imprese italiane. Primi esiti

L’indagine “Mappatura Fabbisogni DPI e DM delle imprese”, di cui abbiamo dato notizia con nostra news dedicata, si inserisce all’interno delle attività che Confindustria, in tutte le sue componenti, sta portando avanti per supportare le imprese e il Paese nella sfida contro la pandemia di Covid-19.

 

In un contesto di grande emergenza e forte incertezza, è diffuso il consenso intorno alla crescente necessità di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e Dispositivi Medici (DM), sia per gli operatori sanitari sia per i lavoratori in genere.

 

Non esistono però stime precise di quale sarà il fabbisogno atteso per il nostro Paese, anche perché ancora non sono definite le modalità con cui, dopo la fase dell’emergenza, si delineerà la c.d. fase 2 e infine il ritorno alla normalità.

 

Piccola Industria Confindustria, nell’ambito del Programma Gestione Emergenze (PGE) e insieme al Centro Studi di Confindustria, ha quindi lanciato una ricerca tra gli associati del Sistema per stimare il fabbisogno di DPI e DM, individuando alcune categorie principali. I risultati sono stati analizzati secondo un criterio prudenziale e confrontati con le poche stime pubbliche disponibili.

 

Il campione che ha risposto alla survey, composto da 852 imprese di ogni dimensione, è distribuito tra i settori e sul territorio italiano. Complice però la diversa incidenza del virus nei territori e tra le produzioni, il campione non è uniformemente distribuito e non può quindi definirsi statisticamente rappresentativo. Si ritiene, però, possa fornire un’indicazione utile e coerente sulla stima delle necessità del sistema produttivo rispetto a DPI e DM.

 

Dai dati raccolti, emerge che in caso di riapertura totale delle attività, saranno necessarie oltre 365 milioni di mascherine al mese, suddivise tra: quasi 300 milioni di mascherine chirurgiche, poco più di 34 milioni di FFP2 e quasi 39 milioni di FFP3.

 

Saranno necessari anche oltre 370 milioni di guanti monouso e quasi 40 milioni di lotti di disinfettante, tra disinfettante per cute e mani e disinfettante per ambienti e superfici, anch’essi al mese.

 

È quindi fondamentale proseguire nella creazione e nel rafforzamento di una filiera produttiva italiana capace di assicurare alle imprese un numero adeguato di tali beni, incrementando parallelamente i canali di fornitura esteri.

Allegato

Indagine sul fabbisogno di DPI e DM




CONVENZIONI CONFINDUSTRIA/RETINDUSTRIA 2020

Retindustria è la rete di partner che supporta le aziende associate al sistema CONFINDUSTRIA a migliorare il proprio business, con offerte dedicate ed esclusive per l’acquisto di beni e servizi nei principali settori di attività aziendali, con significativi risparmi e condizioni riservate.

Scopri tutti i vantaggi delle Convenzioni 2020 “scaricando” qui sotto la brochure 2020

Per le aziende associate è inoltre possibile registrasi alla pagina dedicata alle Convenzioni del sito CONFINDUSTRIA, per consultare e ricevere direttamente tutti gli aggiornamenti: basta cliccare sul “bottone” presente sulla pagina www.confindustria.sa.it

Info:
Oreste Pastore 089200812 [email protected]

Allegato

Brochure_Interni_ConvenzioneRetindustria_DEF_WEB_2MB




Finanziamenti agevolati della US International Development Finance Corporation (DFC) per le imprese italiane

Facendo seguito alla comunicazione dello scorso 9 Aprile – “USA: piano di aiuti alle PMI, incluse filiali americane di aziende italiane” – la nostra Ambasciata a Washington ci segnala un ulteriore sostegno finanziario per le imprese italiane, di cui in calce:

“A seguito del Memorandum sull’Assistenza all’Italia del Presidente Trump e dei contatti con la US Development Finance Corporation (DFC – https://www.dfc.gov/) è emersa un’opportunità specifica di finanziamento agevolato per le imprese italiane.

Essendo DFC una Banca di Sviluppo, che opera per statuto solo nei PVS-paesi in via di sviluppo (unica eccezione alcuni progetti energetici in Est Europa), offre in particolare due tipologie di finanziamenti:

– Finanziamenti, liquidità e prestiti agevolati a imprese italiane in difficoltà a causa del Covid-19 da destinare a progetti in corso nei PVS in qualsiasi settore (costruzioni, infrastrutture, trasporti, energia, minerario, ecc.).

– Finanziamento diretto di progetti in PVS per la realizzazione di stabilimenti per la produzione in loco di PPE-Personal Protective Equipment (DPI-Dispositivi di Protezione Individuale) o apparati medici destinati al mercato italiano.

Le manifestazioni di interesse delle imprese interessate saranno trasmesse dalla nostra Ambasciata o da quella americana a Roma, che le veicoleranno al Punto di contatto di DFC. A tal proposito è stato creato anche un contatto diretto con Cassa Depositi e Prestiti e SACE/SIMEST per valutare collaborazioni e progetti congiunti utili adesso ma anche pro futuro.

Si tratta di un canale specifico, che potrebbe fornire un aiuto “indiretto” a imprese italiane che operano in Africa, Asia e America Latina, rappresentando altresì un’opportunità finanziaria interessante.

In allegato due brevi presentazioni generali fornite da DFC ed il programma specifico dedicato all’Italia.”

Invitiamo le imprese potenzialmente interessate – “che abbiano già lavori in corso in PVS o Paesi emergenti oppure idee progettuali in quei paesi per lo sviluppo in loco di PPE”, come specificato dall’Ambasciata, ad attenzionare questa misura.

Come Confindustria Salerno raccoglieremo le prime manifestazioni di interesse (con indicazione del Nome Azienda, Settore di Attività e Nome, Cognome, Contatti email e telefonici del Referente aziendale) che perverranno entro l’8 Maggio p.v. – all’email [email protected] – che provvederemo a trasmettere ai referenti del nostro Sistema Centrale per l’inoltro al focal point indicato dall’US DFC, informando contestualmente la nostra Ambasciata a Washington e quella USA a Roma, per consentire di avviare i successivi rapporti diretti in cui verranno approfonditi e discussi i dettagli tra le controparti.

Successivamente le singole imprese potranno comunque inviare le loro richieste per negoziare direttamente con DFC la dimensione del sostegno in base a requisiti, esigenze, dimensione, settore e PVS interessato.




Webinar The Adecco Group: “Le skill della ripartenza: la centralità del capitale umano per vincere le nuove sfide dell’economia” – venerdì 24 aprile 2020 ore 12.00

Dopo il primo webinar della serie “Ripartire dal futuro: il lavoro che verrà”, dal titolo “Welfare e politiche sociali: l’importanza di un intervento sinergico da parte di pubblico e privato” (che si può rivedere al link https://adeccogroup.it/valore-al-lavoro/ripartire-dal-lavoro/ ), The Adecco Group ha organizzato un secondo incontro online previsto per venerdì 24 aprile h.12.00 sul tema: “Le skill della ripartenza: la centralità del capitale umano per vincere le nuove sfide dell’economia”.

                                                     

L’attuale emergenza spinge persone e organizzazioni a riconsiderare strategie, priorità e abitudini rispetto a come avveniva fino a poche settimane fa. Un tema è oggi al centro del dibattito pubblico e sociale: quello della ripartenza. Non si può ripartire, però, senza una gestione responsabile e matura di una fase nuova dove lentamente e delicatamente occorre ritornare alla normalità:

  • Come stiamo reagendo oggi e cosa ci attende dopo?
  • Quali gli scenari sociali ed economici ipotizzabili?
  • Qual è il ruolo della politica in questa nuova fase per supportare la ripartenza?
  • Quali gli strumenti a disposizione delle organizzazioni per un ritorno all’operatività?

Il webinar vedrà l’intervento dei seguenti speaker:

  • Andrea Malacrida, Amministratore Delegato The Adecco Group Italia
  • Mauro Magatti, Professore di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  • Carlo Alberto Carnevale Maffè, Associate Professor of Practice di Strategy and Entrepreneurship SDA Bocconi School of Management
  • Christian Rocca, Direttore de Linkiesta

Si riporta in allegato l’invito completo con il link a cui potersi iscrivere e le prime informazioni utili sul terzo webinar in programma il 6 maggio sempre alle h.12.00.

Allegato

INVITO WEBINAR TAG – 24 aprileA




Emergenza COVID-19/CREDITO: Garanzia SACE – Avvio operatività misura prevista dall’art. 1 DL Liquidità. Disponibile simulatore per verifica importo finanziabile.

In riferimento alle nostre precedenti news, informiamo che è stata avviata l’operatività di “Garanzia Italia”, il nuovo strumento per sostenere, attraverso la garanzia di SACE e la controgaranzia dello Stato, la concessione di finanziamenti alle imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19, come previsto dall’articolo 1 del Decreto Legge n. 23/20 (cosiddetto DL Liquidità).

 

Alleghiamo i comunicati stampa di SACE e di ABI, con i quali viene data notizia dell’avvio, la Circolare ABI sull’avvio dello strumento, completa del “Manuale Operativo” e delle “Condizioni generali” del contratto di garanzia.

 

Il portale dedicato all’inserimento da parte delle banche delle richieste di garanzia è disponibile sulla pagina www.sacesimest.it/coronavirus/garanzia-italia, dove si trova anche un simulatore che fornisce una prima indicazione dell’importo finanziabile.

 

Ricordiamo che l’articolo 1 del decreto legge n. 23/2020 prevede la concessione da parte di SACE S.p.A. di garanzie in favore di banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia per finanziamenti di qualsiasi forma concessi a tali imprese.

La concessione delle garanzie è prevista fino al 31 dicembre 2020; l’ammontare di prestiti garantiti è di 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 miliardi sono riservati alle PMI, inclusi lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita IVA che abbiano pienamente utilizzato la capacità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI.

 

Le obbligazioni assunte da SACE sono coperte da garanzia dello Stato, a prima richiesta; la garanzia dello Stato è esplicita, incondizionata e irrevocabile e copre capitale, interessi e altri oneri accessori al netto delle commissioni pagate da SACE per le medesime garanzie. A tal fine, viene istituito un Fondo a copertura presso il MEF, con una dotazione iniziale di 1 miliardo di euro.

 

Per il rilascio della garanzia da parte di SACE, l’articolo 1 del decreto stabilisce una serie di condizioni, tenendo conto del Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato adottato dalla Commissione europea. In particolare:

– la durata del finanziamento coperto da garanzia non deve essere superiore a sei anni;

– l’impresa beneficiaria al 31 dicembre 2019 non si trovava in situazione di difficoltà ai sensi dei regolamenti (UE) n. 651/2014, n. 702/2014 e 1388/2014, e non risultava presente tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario ai sensi della normativa europea;

– l’importo massimo del finanziamento garantito non è superiore al maggiore tra il 25% del fatturato annuo e il doppio dei costi annuali del personale dell’impresa;

– la copertura della garanzia, sulla base della dimensione dell’impresa, è pari:

–  al 90% dell’importo del finanziamento per imprese sino a 5000 dipendenti e 1,5 miliardi di fatturato in Italia;

– all’80% per imprese con oltre 5000 dipendenti e fatturato tra 1,5 e 5 miliardi;

– al 70% per imprese con fatturato superiore a 5 miliardi;

– le commissioni annuali dovute dalle imprese per il rilascio della garanzia sono crescenti: per i finanziamenti alle PMI sono corrisposti, in rapporto all’importo garantito, 25 punti base durante il primo anno, 50 durante il secondo e terzo anno, 100 durante il quarto, quinto e sesto anno. Per le altre imprese diverse dalle PMI sono corrisposti, in rapporto all’importo garantito, 50 punti base durante il primo anno, 100 durante il secondo e terzo anno, 200 durante il quarto, il quinto e il sesto anno;

– la garanzia è a prima richiesta, esplicita, irrevocabile e conforme ai requisiti previsti dalla normativa di vigilanza prudenziale ai fini della migliore mitigazione del rischio;

– la garanzia copre nuovi finanziamenti concessi all’impresa dopo l’entrata in vigore del decreto, per capitale, interessi, oneri e accessori fino all’importo massimo garantito;

– le commissioni devono essere limitate al recupero dei costi, e il costo dei finanziamenti coperti dalla garanzia deve essere inferiore al costo che sarebbe stato richiesto dal soggetto o dai soggetti eroganti per operazioni con le medesime caratteristiche ma senza la garanzia;

– l’impresa beneficiaria della garanzia e le imprese del gruppo al quale essa appartiene con sede in Italia, non possono distribuire dividendi o riacquistare azioni nel 2020;

– l’impresa beneficiaria della garanzia assume l’impegno a gestire i livelli occupazionali mediante accordi sindacali;

– il soggetto finanziatore deve dimostrare che, a seguito del finanziamento garantito, l’esposizione complessiva nei confronti dell’impresa finanziata è superiore all’ammontare delle esposizioni detenute al momento dell’entrata in vigore del decreto, corretto delle riduzioni delle esposizioni intervenute tra le due date in conseguenza del regolamento contrattuale stabilito tra le parti prima dell’entrata in vigore del decreto;

– il finanziamento deve essere destinato ad attività localizzate in Italia.

Allegati

Garanzia Italia SACE – Circolare ABI e manuale operativo

comunicato-stampa-sace—piena-operatività

comunicato-stampa-sace-abi-operatività




Emergenza COVID-19/AGEVOLAZIONI Bando CCIAA di Salerno concessioni contributi a fondo perduto alle MPMI per abbattimento interessi e accessori sui finanziamenti bancari. INVIO domande dal prossimo 5 maggio

La Camera di Commercio di Salerno, con deliberazione della Giunta n. 22 del 17/04/2020, ha approvato il bando che prevede la concessione di contributi a fondo perduto alle MPMI della provincia di Salerno per l’abbattimento del costo per interessi e oneri accessori, sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria, per la gestione aziendale in una fase economica di estrema criticità.

 

Il bando rientra nelle iniziative promozionali a favore delle imprese adottate dal sistema camerale nazionale, anche in attuazione dell’art. 125 del Decreto “Cura Italia”, che prevede la possibilità per le Camere di commercio di realizzare specifici interventi, per contrastare le difficoltà finanziarie delle PMI causate dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, e facilitarne l’accesso al credito.

 

Il contributo consiste in un sostegno economico a fondo perduto erogato in un’unica soluzione, finalizzato all’abbattimento del costo per interessi e oneri accessori sui finanziamenti di importo:

 

– non superiore a euro 25.000,00 concessi ai sensi dell’art. 13 lett. m) del DL 23/2020 cd Liquidità

– non superiore a euro 120.000,00 concessi ai sensi dell’art. 13 lett. n) del DL 23/2020 cd Liquidità

 

richiesti dalle imprese per le seguenti finalità:

  • esigenze di liquidità;
  • consolidamento delle passività a breve
  • investimenti produttivi.

 

L’entità dell’abbattimento del costo di ciascun finanziamento viene determinato nella misura del 100% della quota per interessi e oneri accessori relativa all’intero finanziamento, fino ad un contributo massimo di 1.500,00 euro.

 

La domanda di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del prossimo 5 maggio, esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco-Servizio Agef, autenticandosi con le procedure previste.

Allegato

Bando CCIAA contributi interessi