Emergenza COVID-19/DECRETO RILANCIO – nota di sintesi
Il 13 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto Legge che introduce misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (cd. Decreto Rilancio).
Il Decreto, frutto di un ampio confronto anche con Confindustria che ha consentito di apportare alcuni miglioramenti, ha l’obiettivo di completare gli interventi già previsti dai precedenti provvedimenti e, al contempo, favorire l’azione di rilancio dell’economia.
Nel complesso, si tratta di un intervento corposo, che stanzia 55 miliardi e si compone di oltre 250 articoli.
Positivo l’intervento sull’IRAP, che però andrà accompagnato da interventi più ampi e profondi di riforma della tassazione sulle attività di impresa, come pure le risorse stanziate per lo smaltimento dei debiti della PA e il rafforzamento dei bonus per l’efficienza energetica e il rischio sismico.
Tuttavia, la notevole frammentazione delle risorse che caratterizza il provvedimento, e le conseguenti misure attuative potrebbero limitarne l’efficacia. Segnaliamo, inoltre, l’assenza di interventi volti ad assicurare alle imprese la necessaria certezza sui rischi legali connessi alla gestione dei rapporti di lavoro nell’attuale fase di emergenza.
Sarà, dunque, necessario accompagnare questo provvedimento con una strategia di rilancio degli investimenti, pubblici e privati, necessari per il sostegno della domanda nell’attuale contesto di crisi.
Alleghiamo una prima nota di sintesi delle misure, elaborata sulla base delle bozze circolate nei giorni scorsi e del comunicato del Governo.
Non appena sarà disponibile il testo ufficiale del DL, invieremo ulteriori aggiornamenti e commenti.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
Relazioni Industriali (Giuseppe Baselice 089200829 [email protected] – Francesco Cotini 089200815 [email protected]
Allegato

