Emergenza COVID-19/CREDITO – Bancopass Covid: uno strumento per stimare l’esigenza di liquidità e la sostenibilità del debito.

Con l’obiettivo di supportare le imprese nell’individuazione della corretta quantità di debito necessaria a fronteggiare la crisi in corso, sono stati potenziati i servizi di Bancopass, la piattaforma realizzata da Assolombarda, e fruibile anche dalle associate di Confindustria Salerno nell’ambito del protocollo siglato lo scorso settembre.

 

È a disposizione degli associati uno strumento che permette di costruire una proiezione numerica semplificata, per aiutare le imprese a:

  • individuare la quantità corretta di debito di cui hanno bisogno per evitare, da un lato di sovra indebitarsi, e dall’altro di vedersi rifiutate le richieste di finanziamento, perché gli importi sono troppo alti rispetto alla capacità di rimborso;
  • presentare nei tempi più rapidi possibili la richiesta alle banche.

 

Con l’inserimento di pochissime ipotesi (in assenza delle quali propone ugualmente dei valori in linea con gli importi dell’anno precedente oppure con la stessa incidenza percentuale) e con alcune semplificazioni (ad esempio, non prevede la possibilità di inserire investimenti):

  • costruisce simulazioni a 5 anni in automatico in pochi minuti e facilmente modificabili;
  • calcola automaticamente per ogni anno:
  1. a) il MOL;
  2. b) una stima degli anni in cui l’azienda potrebbe restituire il debito attuale e futuro;
  3. c) la quantità indicativa massima di debito che potrebbe restituire in 3,4,5 o 6 anni.
  • permette di stampare, oltre a tutti i bilanci storici e prospettici, anche una “Sintesi delle voci” più rilevanti per banche e finanziatori;
  • può essere anche caricato automaticamente e in qualsiasi momento in Bancopass per costruire scenari diversi e più approfonditi, analisi più dettagliate e precise, presentazione aziendali, ecc…

 

Il risultato non è paragonabile a un business plan, ma aiuta a stimare velocemente la capacità di contrarre nuovo debito, di sostenerne la restituzione e di avviare un confronto con l’associazione, i propri professionisti e il sistema bancario.

 

Istruzioni per l’uso

I fogli sono protetti, ma senza password, per evitare cancellazioni accidentali di formule. Sproteggendo i fogli è possibile modificare formule e importi per adattarli meglio alla situazione aziendale.

Per iniziare è necessario inserire:

1) nel foglio “Bilanci e proiezioni”, i dati dell’azienda e gli ultimi 3 bilanci, manualmente o con un copia incolla del file Excel esportabile da Bancopass. Per i bilanci abbreviati, è necessario inerire il dettaglio dei crediti e dei debiti;

2) nel foglio “Ipotesi sostenibilità del debito”, le ipotesi riguardo le principali variabili che possono influenzare il bilancio. Questo foglio aiuta anche a ipotizzare quale potrebbe essere la quota di debito sostenibile dall’azienda senza che la sua restituzione la possa mettere in difficoltà. In assenza delle informazioni nel foglio “Ipotesi e sostenibilità del debito”, i valori vengono riportati

– in linea con gli importi dell’anno precedente;

– oppure con la stessa incidenza percentuale.

Non è prevista la possibilità di inserire investimenti e il valore delle immobilizzazioni viene calcolato in automatico sottraendo per tutti gli anni lo stesso ammortamento dell’ultimo bilancio depositato. In caso di debiti oltre i 12 mesi è obbligatorio inserire il loro valore negli anni nel foglio “Ipotesi e sostenibilità del debito”, altrimenti viene riportato 0. Inoltre il foglio può essere caricato in Bancopass per previsioni più corrette, inserire ulteriori modifiche, creare diversi scenari e predisporre documentazione da presentare alla banca.

3) Una volta terminate le simulazioni è possibile stampare una “Sintesi delle voci” da condividere con l’associazione, i propri professionisti e il sistema bancario.

 

Ricordiamo che le imprese iscritte a Confindustria Salerno, potranno richiedere gratuitamente un’utenza al link http://www.bancopass.it/richiedi-un-utenza/confindustria-salerno/richiedi-utenza e accedere a uno spazio di lavoro cloud dedicato e riservato.

Allegato

Bancopass – Covid19 ver1.2




Emergenza Covid-19: Aggiornamento Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

Nella mattina di oggi, 24 aprile 2020, è stato condiviso l’aggiornamento del Protocollo del 14 marzo scorso.

Nelle scorse settimane il Governo, in vista della possibile ripresa delle attività produttive, la cosiddetta fase 2, aveva incaricato il Comitato Tecnico Scientifico di valutarne i possibili riflessi sulle misure di contenimento della diffusione del COVID19.

Il Governo era interessato a conoscere gli effetti della “possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da COVID 19 nei luoghi di lavoro” e per questo motivo ha chiesto di ponderarne gli effetti anche “sulle strategie di prevenzione”. Il documento, elaborato dagli esperti dell’INAIL, contiene una serie di dati utili per ponderare, con riferimento a tre indicatori (esposizione, prossimità e aggregazione) l’indice di rischiosità delle diverse attività rispetto alla possibile diffusione del virus.

Nel contempo, accanto alle valutazioni degli esperti di INAIL, il Governo ha pure acquisito, attraverso l’Istituto Superiore di Sanità, una serie di elementi per dare indicazioni in ordine alla vigilanza sanitaria dei lavoratori nel momento della ripresa delle attività produttive.

Infine, il Governo ha elaborato un documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive in relazione al trasporto pubblico collettivo terrestre, nell’ottica della ripresa del pendolarismo, nel contesto dell’emergenza COVID 19.

Il Governo, una volta acquisite le risultanze di questi lavori, ha chiesto alle Parti Sociali di condividerne il contenuto volendo addivenire, in tempi brevi, alla definizione di una integrazione del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID 19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto alla Presidenza del Consiglio lo scorso 14 marzo.

Confindustria e le altre Organizzazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e Cgil, Cisl, Uil, hanno accolto questo invito e hanno definito, questa mattina, alla presenza della Ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, un accordo che, recependo le indicazioni di questi lavori, integra i contenuti del precedente Protocollo.

Pur nella conferma della struttura del Protocollo originario, il nuovo documento introduce alcune disposizioni che è opportuno evidenziare.

Nel rinviare ovviamente ad un commento più puntuale, sottolineiamo fin d’ora:

  • In premessa, la previsione del fatto che la mancata applicazione del protocollo da cui consegua l’impossibilità di garantire adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni. Ovviamente, la misura potrà essere adottata a giudizio delle autorità di vigilanza.
  • Il rientro in azienda di chi si è ammalato è condizionata al rilascio del certificato medico di avvenuta negativizzazione del tampone.
  • Il datore di lavoro deve collaborare con le Istituzioni che decidano, in zone particolarmente a rischio, di adottare misure specifiche (come l’effettuazione del tampone).
  • Collaborazione tra le committenti e aziende e di entrambe con le autorità terze nella lotta al contagio.
  • Vigilanza del committente sul rispetto delle disposizioni anche riguardo al personale delle aziende terze che operano nei locali/cantieri del committente stesso.
  • Iniziale sanificazione straordinaria al momento della ripresa per le aziende in zone maggiormente endemiche o in presenza di casi sospetti di COVID19.
  • Adozione della mascherina nei luoghi comuni come tendenziale (“di norma”) quale regola generale aggiuntiva rispetto all’obbligo già esistente nei casi di distanza inferiore ad un metro.
  • Viene ulteriormente favorito lo smart work, con sostegno da parte del datore di lavoro.
  • Distanziamento sociale attraverso interventi degli spazi e del tempo.
  • Attenzione alle modalità di trasporto per il raggiungimento del luogo di lavoro e del domicilio (preferenza per il mezzo privato o messa a disposizione, con le dovute cautele, di mezzi aziendali).
  • Il medico competente, pur nel rispetto delle disposizioni dell’Autorità, potrà suggerire mezzi diagnostici (es. tamponi) se lo riterrà utile.
  • Per la ripresa, è opportuno il coinvolgimento del medico nella individuazione dei lavoratori fragili (anche in relazione all’età) e per il reinserimento di quelli con pregressa infezione da COVID19.
  • Per il reinserimento dopo la malattia, viene richiamata la necessità di effettuare una visita anche a prescindere dalla scadenza del termine dei 60 giorni previsti dall’art. 41, comma 2, lett. e-ter del Dlgs 81/2008 (confermando quindi che si tratta di una misura non prevista dal Dlgs 81/2008).
  • Il Comitato dell’art. 13, che si conferma dover essere costituito in azienda, in mancanza, potrà essere istituito al livello territoriale; le parti firmatarie del Protocollo nazionale potranno costituire, al livello territoriale o settoriale, Comitati anche con il coinvolgimento di soggetti pubblici (ASL, etc).

Si riporta in allegato il testo del Protocollo.

Protocollo Sicurezza-2 (1)




Emergenza Covid-19: Circolare ABI 23 aprile 2020 – modulistica relativa alla richiesta di anticipazione CIG in Deroga

Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema, Vi informiamo che l’ABI ha pubblicato la circolare del 23 aprile 2020, riportata in allegato, con la quale fornisce indicazioni in merito alla documentazione che il richiedente l’anticipazione deve produrre alla banca in caso di domanda di anticipazione del trattamento di CIGD, e, in particolare, con riferimento al modello “SR41”.

 

Come noto, sulla base delle vigenti disposizioni, il datore di lavoro richiedente la CIGD per i propri dipendenti invierà all’INPS il modello “SR41” solo successivamente al provvedimento di autorizzazione emanato dall’Istituto e non, invece, nella prima fase dell’iter della domanda. Ricordiamo a tal proposito che nel caso di CIG in deroga, l’INPS rilascia l’autorizzazione solo dopo aver ricevuto il decreto e l’elenco dei beneficiari dalla Regione.

 

All’atto della domanda di anticipazione dell’assegno di cassa integrazione in deroga il lavoratore deve far avere alla banca e al datore di lavoro il modulo B3, di cui alla Convenzione dello scorso 30 marzo, nel quale è indicato l’Iban del conto corrente su cui verrà accreditato l’assegno di CIGD oppure dovrà fornire alla banca l’attestazione del datore di lavoro di aver provveduto a inserire tale indicazione nelle comunicazioni inviate per via telematica all’INPS.

 

L’ABI chiarisce pertanto che al fine di agevolare la presentazione delle domande, le banche possono ritenere sufficiente l’impegno contenuto in una dichiarazione firmata dal lavoratore e dal datore di lavoro.

 

Nella documentazione prevista dalla Convenzione, per la domanda di anticipazione della cassa integrazione in deroga, non è dunque previsto che il lavoratore presenti alla banca il modello “SR41”.

Allegato

circolare_Abi_23_aprile-2




Emergenza COVID-19/CREDITO – Nuova circolare ABI alle banche sui finanziamenti fino a 25.000 euro

Informiamo che l’ABI, con circolare di oggi 24 aprile, ha inviato ulteriori precisazioni alle banche sui finanziamenti fino a 25.000 euro garantiti al 100 % (art. 13, lett. m DL 23/2020), autorizzato dalla Commissione europea il 14 aprile, con avvio operativo dal 17 aprile u.s.

 

Nello specifico, l’ABI indica che il finanziamento fino a 25.000 euro prevede espressamente che l’inizio del rimborso non avvenga prima di 24 mesi dall’erogazione e che non può essere utilizzato per compensare alcun prestito preesistente, anche nella forma dello scoperto di conto corrente: la compensazione determinerebbe un avvio del rimborso prima dei 24 mesi, facendo decadere la garanzia.

 

Tale divieto di compensazione si applica anche per chi utilizza la sospensione prevista dall’art. 56 del decreto legge n.18 del 17 marzo 2020 cd Cura Italia: anche in questo caso, è vietato l’utilizzo del nuovo finanziamento per ridurre un’esposizione preesistente sul conto corrente perché determinerebbe un avvio del rimborso prima del termine dei 24 mesi.

Allegato

Circolare ABI 24apr20




Convenzione apparati per il controllo della temperatura corporea

La VIG-STARS di Giuseppe Vigliar, azienda iscritta a Confindustria Salerno, ha riservato esclusivamente agli associati le seguenti condizioni sulle forniture dei propri prodotti

-Sconto del 10% per l’acquisto dei terminali di Fever Control ed accessori;
-Sconto del 20% per l’acquisto dei terminali di Fever Control ed accessori in quantità superiori a 2;
-Sconto del 20% per l’acquisto dei terminali di Rilevazione Presenze o Controllo Accessi da applicarsi sui listini ufficiali Zucchetti-Axess;
-Sconto del 50% per l’acquisto dei software di Rilevazione Presenze o Controllo Accessi da applicarsi sui listini ufficiali VIG-STARS;
-Sconto del 10% sul totale della manodopera di installazione o di manutenzione, applicato alla tariffa oraria aziendale;
-Sconto del 20% sui contratti di manutenzione delle apparecchiature o dei software nei primi due anni dall’installazione;
-Servizio di assistenza gratuita tramite telefono o WhatsApp entro gli orari di lavoro di questa azienda;
-Apparecchio in sostituzione provvisoria in caso di guasto o danneggiamento non
coperto da garanzia (secondo disponibilità);
-Tutti i prezzi sono da intendersi oltre IVA;
-Pagamento tramite bonifico bancario a 30 gg fm df.

In allegato le specifiche ed i listini ufficiali delle apparecchiature disponibili.

Per info Tel. 08119464465 – Cell. 3388473923 – e-mail [email protected]

Allegati

5”_Fever_Detector

accessori

Fever Detectors




Emergenza COVID-19/Accordi Piccola Industria Confindustria – fornitori mascherine chirurgiche e FFP2 a norma CE per le aziende associate: OFFERTE DISPONIBILI

In riferimento alle nostre precedenti news, riepiloghiamo le offerte attualmente disponibili di mascherine chirurgiche e FFP2, relative agli accordi siglati da Piccola Industria Confindustria con produttori ad elevata capacità produttiva e con gli importatori.

 

GIGLIO GROUP Spa

Tipologia FFP2 – KN95
Lotto 2.000.000
Prezzo 2,95 euro + iva
Ordine minimo 2000 pezzi
Tempo di consegna 21 giorni

 

MODALITÀ DI ORDINE

Le richieste dovranno essere inviate direttamente all’email: [email protected] e in copia anche a [email protected], indicando l’Associazione di Confindustria di appartenenza, nell’oggetto “Accordo Confindustria” e a [email protected]

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO

A seguito delle richieste da parte delle imprese associate tramite il Sistema Confindustria, GIGLIO GROUP fornirà tempestivamente e direttamente alle imprese stesse l’offerta specifica con tutte le indicazioni ed i costi di trasporto. In caso di tempestiva conferma d’ordine Giglio Group emetterà contestualmente anche la fattura. Il pagamento della fornitura avverrà invece una volta sdoganata la merce.

Qualsiasi invito ad effettuare il pagamento alla conferma dell’ordine, non deve essere preso in considerazione segnalando richieste di questo tipo a: [email protected]

 

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GENERTEC ITALIA

 

Tipologia Mascherina Chirurgica
Lotto 600.000 pz.
Prezzo Euro 0,75 + Iva
Tempi di consegna 10 giorni lavorativi

 

MODALITÀ DI ORDINE

Le richieste dovranno essere inviate direttamente all’email: [email protected] e in copia anche a [email protected], indicando l’Associazione di Confindustria di appartenenza, nell’oggetto nome azienda e “Accordo Confindustria”, e a [email protected]

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento avverrà prima della consegna, dietro l’invio di fattura profroma. Non effettuare alcun pagamento prima della ricezione della fattura proforma.

Se non si riceve conferma entro le 48h successive all’invio della richiesta, l’ordine è da considerarsi annullato.

 

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PROMO GIFT Srl

 

Tipologia mascherine chirurgiche tre veli
Lotto 1.500.000
Prezzo 0,72 euro + iva
Ordine minimo 5.000 pezzi
Tempi di consegna Entro 20 giorni

 

MODALITÀ DI ORDINE

Le richieste dovranno essere inviate direttamente all’email: [email protected] e in copia anche a [email protected], indicando l’Associazione di Confindustria di appartenenza, nell’oggetto “Accordo Confindustria”, e a [email protected]

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il prezzo sarà integralmente corrisposto dall’Operatore alla società prima della consegna di ciascuna fornitura di Dispositivi Sanitari. Solo dopo lo sdoganamento della merce Promo Gift invierà fattura proforma per il pagamento della fornitura e successivamente effettuerà la spedizione.

Qualsiasi invito ad effettuare il pagamento alla conferma dell’ordine, non deve essere preso in considerazione segnalando richieste di questo tipo a: [email protected]

 

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SPACE 2000 Spa

 

Tipologia Mascherine chirurgiche medicali 3 strati MS0100
Lotto 500.000 pezzi
Prezzo 0,85 euro + Iva
Ordine minimo 2.500 pezzi in confezione da 50 pezzi
Tempo di consegna Entro 5/7 gg lavorativi

 

MODALITÀ DI ORDINE

Le richieste dovranno essere inviate direttamente all’email: [email protected] e in copia anche a [email protected], indicando l’Associazione di Confindustria di appartenenza, nell’oggetto “Accordo Confindustria”, e a [email protected]

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento avverrà prima della consegna, dietro l’invio di fattura proforma, ma dopo la presentazione dei documenti di sdoganamento.

 

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TRIBOO Srl

 

Tipologia Mascherina Chirurgica 3 Veli EN 93/42
Lotto 500.000 pz.
Prezzo Euro 0,83 + Iva
Ordine minimo 10.000
Tempi di consegna 10 giorni lavorativi

 

MODALITÀ DI ORDINE

Le richieste dovranno essere inviate direttamente all’email: [email protected]  e in copia anche a [email protected], indicando l’Associazione di Confindustria di appartenenza, nell’oggetto nome azienda e “Accordo Confindustria”, e a [email protected]

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento avverrà prima della consegna, dietro l’invio di fattura profroma. Non effettuare alcun pagamento prima della ricezione della fattura proforma.

 

Ricordiamo che tali accordi rientrano nell’intesa siglata il 3 aprile scorso tra Confindustria e il Commissario Domenico Arcuri, che prevede l’impegno comune su diversi fronti per affrontare l’emergenza Covid-19. Rappresenta, e rappresenta una risposta concreta alla forte richiesta proveniente dalle imprese di liberalizzare sempre più l’importazione di mascherine per vincere la concorrenza proveniente dagli altri Paesi.

 

L’intesa di fatto semplifica le procedure di sdoganamento dei DPI e delle mascherine chirurgiche ordinate dalle imprese associate a Confindustria, tramite gli Accordi Quadro, che Piccola Industria sta siglando con produttori ad elevata capacità produttiva e con gli importatori. Nello specifico, essa prevede:

– la definizione di prezzi standard per l’acquisto da parte degli associati al Sistema Confindustria di DPI e DM, con certificazione valida sul territorio nazionale. I singoli contratti di acquisto vengono poi stipulati direttamente tra le imprese acquirenti e il “fornitore” con cui Confindustria ha siglato l’accordo quadro;

– l’impegno del “fornitore”, per ogni ordine pervenuto dalle imprese associate al Sistema, a donare al Commissario un quantitativo pario al 20% dell’ammontare totale dei DPI e DM ordinati.




Emergenza COVID-19/Webinar Assiteca “Gestire la crisi e prepararsi a ripartire”, martedì 28 aprile pv, ore 11.00

In riferimento al ciclo di webinar organizzati dalla nostra associata ASSITECA, con l’obiettivo di aiutare le imprese a prevenire e mitigare l’impatto dell’emergenza sanitaria da Covid-19, informiamo che il prossimo incontro sul tema “Gestire la crisi e prepararsi a ripartire”, si terrà martedì 28 aprile, alle ore 11.00

 

Programma

  • Analisi dei rischi relativi alle principali aree di attività dell’azienda
  • Identificazione delle principali aree di attenzione
  • Definizione delle prioritarie azioni da implementare
  • I focus: protocolli salute e sicurezza, cyber risk, liquidità, D&O, Tutela Legale

 

Relatori:

Emanuele Cordero di Vonzo – Consigliere di Amministrazione

Ottorino Capparelli – Responsabile Governance, Risk e Compliance

Emanuele Capra – Responsabile Business Continuity e Disaster Recovery

Claudio Motta – Responsabile Tecnico Property & Liability

Vittorio Veronesi – Direttore Area Tecnica Commerciale

 

Per seguire il seminario è necessario iscriversi al seguente link

 

https://register.gotowebinar.com/register/5957562324537972492?source=mailing




Emergenza COVID-19/CREDITO: Fondo di Garanzia per le PMI – Online la nuova modulistica per la domanda di garanzia pari al 90% dei finanziamenti

Informiamo che sul sito del Fondo di Garanzia per le PMI https://www.fondidigaranzia.it/normativa-e-modulistica/modulistica/ è disponibile la modulistica aggiornata ai sensi del Temporary Framework, utile per richiedere una copertura:

 

– pari al 90% dei finanziamenti eventualmente erogati da banche e intermediari finanziari per importi garantiti fino a 5 milioni di euro;

 

– pari al 90%, a cui si può aggiungere una garanzia del confidi pari al 10%, dei finanziamenti eventualmente erogati da banche e intermediari finanziari per imprese con fatturato fino a 3,2 milioni di euro (per finanziamenti non superiori al 25% dei ricavi dell’impresa).

 

Con l’occasione, ricordiamo che banche e intermediari finanziaridopo aver verificato la possibilità di concedere un finanziamento all’impresa che ne ha fatto richiestadevono acquisire il modulo compilato dalla stessa impresa per poter presentare la domanda di garanzia al Fondo.




Convenzione per gli associati – dispositivi prevenzione Covid 19

L’ Industria Grafica FG, azienda iscritta a Confindustria Salerno, ha riservato esclusivamente per i colleghi associati uno sconto speciale del 25% sui prezzi di tutti i prodotti presenti nel catalogo KIT PREVENZIONE COVID-19 riportato in allegato.

Per info tel 089.772128 – [email protected]

CATALOGO FG EMERGENZA COVID19.pdf.pdf.pdf




DIFESA COMMERCIALE/ANTIDUMPING – AZIONI DI PAESI TERZI NEI CONFRONTI DELL’UE (Egitto –prodotti siderurgici)

Si informa che, a causa della situazione attuale dovuta alla pandemia Covid 19, le autorità egiziane hanno posticipato di sei mesi la revisione al ribasso dei dazi di salvaguardia imposti su tondini e vergelle di acciaio e billette di ferro, originariamente programmata per il 12 aprile c.a. (rif. ns. comunicazione del 16/10/2020 su applicazione misure salvaguardia definitive). In allegato la comunicazione ed i contatti di riferimento del case handler UE che segue il procedimento.

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