ALGERIA: nuove regole per il pagamento di merci importate dagli importatori algerini

Il Ministero dello Sviluppo Economico ci informa che l’Algeria ha recentemente  introdotto nuove regole per il pagamento delle merci importate dagli importatori algerini. I cambiamenti  riguardano due importanti aspetti:

  1. I pagamenti futuri potrebbero non essere istantanei (“contanti”) come è accaduto fino a poco tempo fa, ma soggetti a tempistiche di 9-12 mesi;
  2. D’ora in poi l’unico Incoterm autorizzato sarà il Free on Board (FOB) che escluderà tutte le altre procedure.

La base giuridica della nuova misura è una circolare dell’Associazione delle banche professionali algerine (APBEF) del 30 settembre 2019. Sebbene al momento alla circolare non sia ancora seguita nessuna disposizione normativa formale – dunque la base giuridica effettiva delle misure rimane poco chiara – le banche algerine sembrerebbero già applicare tali istruzioni.

L’ambito di attuazione della misura è al momento limitato alle importazioni di telefoni cellulari e kit di assemblaggio di elettrodomestici, ma sarà esteso a tutte le altre categorie di prodotti importati entro il 31 dicembre 2019.

Nelle disposizioni si fa inoltre riferimento al fatto che gli operatori sono tenuti a privilegiare i vettori marittimi nazionali (algerini) “ogniqualvolta possibile”.

Il Mise, unitamente alla Commissione UE, sta seguendo da vicino l’impatto di questa nuova misura per il nostro export verso l’Algeria, chiedendoci di ricevere segnalazioni in merito da parte delle imprese.

 

 




Ambiente: concorso di Confindustria sull’economia circolare – scadenza 31 dicembre 2019

Il progetto che Confindustria ha dedicato ai temi dell’Economia Circolare, ha raccolto un grande successo tra le imprese e le Istituzioni, per il livello e la qualità delle iniziative formative realizzate sul territorio, per la raccolta dei case history sul sito di progetto e per il concorso dedicato alle aziende “Best Performer”.

Al fine di proseguire tale positiva esperienza, Confindustria ha avviato la 2^ edizione 2019-2020 del concorso dedicato ai Best Performer dell’Economia Circolare, la cui premiazione si terrà a Milano, a febbraio 2020, nell’ambito di Connext.

Dopo i primi 60 casi di aziende che hanno fatto dell’Economia Circolare e della sostenibilità un driver di sviluppo, già censiti e resi disponibili sul sito al seguente link:

http://economiacircolare.confindustria.it/ch/, Confindustria intende proseguire nella raccolta delle esperienze più significative, con l’obiettivo di avere sul sito economiacircolare.confindustria.it. un repository completo dei progetti di economia circolare sviluppati dalle imprese italiane.

Se interessati, Vi invitiamo a candidarvi a questa nuova edizione,- che punta anche a proseguire la mappatura e la raccolta dei case history più significativi -, compilando il questionario online presente al link: http://economiacircolare.confindustria.it/questionario-case-history-concorso/, entro il prossimo 31 dicembre 2019




Ambiente: Seminario “ll Registro nazionale telematico delle persone e delle imprese certificate e la Banca dati FGAS – ultime novità normative” – Giovedì 28 Novembre 2019

Informiamo che il prossimo 28 novembre, dalle ore 9.00, presso la sede di Via Generale Clark, della Camera di Commercio di Salerno si terrà il seminario sulle ultime novità normative sul registro nazionale telematico delle persone e delle imprese certificate e sulla banca dati FGAS.

Si invia, in allegato, il programma dell’iniziativa.

Allegati




Webinar “Le relazioni commerciali UE-USA: ultimi sviluppi, prospettive e impatto sull’industria italiana” (10 dicembre 2019, ore 09.30)

Si informa che la Delegazione di Confindustria a Bruxelles organizza, per martedì 10 dicembre dalle ore 9.30 alle ore 11.00, il webinar “Le relazioni commerciali UE-USA: ultimi sviluppi, prospettive e impatto sull’industria italiana” che avrà come ospiti Angelo Torrente (DG Commercio, Commissione europea) e Pasquale De Micco (Politica Commerciale, Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE).

Obiettivo dell’incontro approfondire lo stato e le ultime evoluzioni nelle relazioni commerciali UE-USA e l’impatto sull’industria italiana delle misure recentemente assunte dall’Amministrazione americana.

Per iscriversi al webinar è necessario registrarsi entro il 9 dicembre tramite il seguente link: https://attendee.gotowebinar.com/register/1197369665144526349
Dato che il numero massimo di collegamenti è limitato, chiediamo gentilmente ad Associazioni e Federazioni di eseguire un solo collegamento per sede, in modo tale da consentire al maggior numero di colleghi di partecipare e ridurre le connessioni doppie provenienti dalla stessa sede. Per la stessa ragione, la possibilità di collegarsi è riservata alle Associazioni e Federazioni, le quali potranno valutare autonomamente l’opportunità di invitare presso le proprie sedi le aziende associate.

 Vi ricordiamo che, per avere un collegamento più stabile, è consigliato l’utilizzo di una connessione internet via cavo. In allegato si trasmettono le istruzioni per connettersi alla piattaforma “Go to webinar”. Per qualsiasi informazione è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo [email protected].

Istruzioni utilizzo GoToWebinar.pdf|




Paternità: fruizione dei riposi giornalieri ex art. 40 D.Lgs. 151/2001

L’INPS, con la circolare n. 140/2019, riportata in allegato, fornisce istruzioni amministrative in materia di diritto alla fruizione dei riposi giornalieri di cui all’art. 40 del D.Lgs. 151/2001, nel caso di padre lavoratore dipendente e madre lavoratrice autonoma.

In particolare l’Istituto recepisce le indicazioni fornite con sentenza della Corte di Cassazione, sezione Lavoro, n. 22177/2018 con cui è stato affermato il principio secondo il quale l’utilizzo da parte del padre lavoratore dipendente dei riposi giornalieri di cui all’art. 40 del D.Lgs. 151/2001 (T.U. sulla maternità e paternità) non è alternativo alla fruizione dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma.

Pertanto, nel caso in cui la madre sia lavoratrice autonoma, il padre lavoratore dipendente può fruire dei riposi di cui all’art. 40 del D.Lgs. 151/2001 dalla nascita o dall’ingresso in famiglia/Italia in caso di adozioni o affidamenti nazionali o internazionali del minore, a prescindere dalla fruizione dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma.

Infine, viene chiarito che le indicazioni fornite con la circolare in commento si applicano alle domande pervenute e non ancora definite e, a richiesta dell’interessato, anche agli eventi pregressi per i quali non siano trascorsi i termini di prescrizione ovvero per i quali non sia intervenuta sentenza passata in giudicato. Con successivo messaggio l’Istituto fornirà indicazioni relative agli applicativi informatici.

Allegati

Circolare numero 140 del 18-11-2019




WORKSHOP Gli strumenti per connettere istruzione, formazione e lavoro – 26 novembre ore 10.30 in sede

Si terrà il prossimo 26 novembre, alle ore 10.30, in Confindustria Salerno il workshop  “Gli strumenti per connettere istruzione, formazione e lavoro” organizzato in collaborazione con ANPAL Servizi.

L’ultimo rapporto Excelsior di Unioncamere e Anpal ha messo ancora una volta in evidenza il problematico incontro tra la domanda di lavoro espressa dalle imprese dell’industria e dei servizi e l’offerta presente sul mercato.

Un disallineamento che nel 2018 ha riguardato il 26% degli oltre 4,5 milioni di contratti di lavoro che il sistema produttivo aveva intenzione di stipulare.

Alla luce di questi dati appare evidente quanto la formazione orientata al mercato del lavoro sia un passaggio obbligato per ridefinire l’assetto produttivo ed occupazionale nel nostro paese.

È fondamentale, pertanto, far collaborare tutti i soggetti coinvolti per migliorare la pianificazione, l’organizzazione e la realizzazione delle attività relative alle misure per le transizioni nel mercato del lavoro.

In allegato il programma dei lavori.

Circolare numero 140 del 18-11-2019




EMERGENZA VENEZIA – raccolta fondi

A seguito delle gravi calamità naturali che hanno colpito la splendida città di Venezia, l’Associazione di Venezia Rovigo ha avviato in collaborazione con Confindustria Veneto una raccolta fondi a cui è possibile contrubuire utilizzando i seguenti estremi:


Banco Posta

IBAN: IT 47 V 07601 02000 000072172620

BIC/SWIFT BPPIITRRXXX

intestato a CONFINDUSTRIA VENEZIA AREA METROPOLITANA DI VENEZIA E ROVIGO

causale: contributo liberale acqua alta Venezia novembre 2019




“Lo Smart Manufacturing tra innovazione, competitività ed impresa” – 28 Novembre 2019

Il prossimo 28 novembre, alle ore 14.30, avrà luogo in sede il seminario “Lo Smart Manufacturing tra innovazione, competitività ed  impresa”, organizzato in collaborazione con il Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno.

Nel corso dell’evento, di cui alleghiamo il programma, verrà fornita una panoramica generale dei trend che stanno impattando sull’automazione industriale.

Per esigenze organizzative, vi invitiamo ad inoltrare una mail a [email protected]

Allegati

Locandina evento Smart




Paternità: fruizione dei riposi giornalieri ex art. 40 D.Lgs. 151/2001

L’INPS, con la circolare n. 140/2019, riportata in allegato, fornisce istruzioni amministrative in materia di diritto alla fruizione dei riposi giornalieri di cui all’art. 40 del D.Lgs. 151/2001, nel caso di padre lavoratore dipendente e madre lavoratrice autonoma.

In particolare l’Istituto recepisce le indicazioni fornite con sentenza della Corte di Cassazione, sezione Lavoro, n. 22177/2018 con cui è stato affermato il principio secondo il quale l’utilizzo da parte del padre lavoratore dipendente dei riposi giornalieri di cui all’art. 40 del D.Lgs. 151/2001 (T.U. sulla maternità e paternità) non è alternativo alla fruizione dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma.

Pertanto, nel caso in cui la madre sia lavoratrice autonoma, il padre lavoratore dipendente può fruire dei riposi di cui all’art. 40 del D.Lgs. 151/2001 dalla nascita o dall’ingresso in famiglia/Italia in caso di adozioni o affidamenti nazionali o internazionali del minore, a prescindere dalla fruizione dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma.

Infine, viene chiarito che le indicazioni fornite con la circolare in commento si applicano alle domande pervenute e non ancora definite e, a richiesta dell’interessato, anche agli eventi pregressi per i quali non siano trascorsi i termini di prescrizione ovvero per i quali non sia intervenuta sentenza passata in giudicato. Con successivo messaggio l’Istituto fornirà indicazioni relative agli applicativi informatici.

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Circolare numero 140 del 18-11-2019




AGEVOLAZIONI: voucher INNOVATION MANAGER per PMI – Assindustria Salerno Service fra le società di consulenza accreditate dal MISE COMPILAZIONE DOMANDE dal 7 novembre 2019 – INVIO dal 3 dicembre 2019

In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni sul voucher in oggetto, ricordiamo che fino alle ore 17 del prossimo 26 novembre le aziende potranno predisporre la domanda per finanziare i propri progetti d’innovazione con i contributi messi a disposizione dal MISE per le consulenze manageriali.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha istituto un apposito Elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitati allo svolgimento degli incarichi manageriali per fornire alle Pmi e alle reti d’impresa servizi di consulenza specialistica, finalizzati a sostenere processi di innovazione negli ambiti della trasformazione tecnologica e digitale, dell’ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, dell’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
A tal proposito, segnaliamo che la partecipata di Confindustria Salerno, Assindustria Salerno Service srl, risulta tra le società di consulenza accreditate dal MISE per l’erogazione di servizi consulenziali specialistici alle imprese che intendono richiedere il voucher per i loro progetti di innovazione.
Il click day per la trasmissione della domanda da parte delle aziende è fissato per il prossimo 3 dicembre dalle ore 10.
Per la presentazione della domanda le aziende possono utilizzare questo link.
L’agevolazione verrà concessa sulla base di una procedura a sportello, per cui le domande inviate dalle imprese e dalle reti d’impresa verranno ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione. I contributi saranno erogati entro il tetto massimo di 50 milioni di euro, ossia le risorse stanziate dalla legge di Bilancio 2019 per le annualità 2019 e 2020. Arrivati a quella soglia, lo sportello sarà chiuso e le domande rimaste senza copertura saranno considerate decadute.
Materialmente, l’erogazione delle agevolazioni avverrà in due quote. La prima metà sarà pagata dopo la realizzazione di almeno metà delle attività previste dal contratto; il resto arriverà al completamento delle attività.
Al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, andrà indicato il manager qualificato, individuato nell’elenco del Mise disponibile sul sito del Ministero, con il quale sarà sottoscritto il contratto per le prestazioni di consulenza specialistica legate a Industria 4.0. Il manager non potrà essere coinvolto contemporaneamente in più domande.
Le domande di agevolazione si intenderanno trasmesse in maniera corretta dopo che il sistema avrà rilasciato l’attestazione di avvenuta presentazione dell’istanza.
Di seguito si riepilogano le caratteristiche dello strumento.
Voucher innovazione: definizione
La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle Pmi e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni, le imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i seguenti requisiti:
a.      qualificarsi come micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente;
b.      non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
c.      avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
d.      non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
e.      non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;
f.       non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione Europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
Possono inoltre beneficiare del voucher anche le reti d’impresa, composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti descritti, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019.
Spese ammissibili
Sono ammissibili al contributo, le spese sostenute dalle PMI a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.
Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero dello sviluppo economico oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della consulenza specialistica.
La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:
a.      big data e analisi dei dati;
b.      cloud, fog e quantum computing;
c.      cyber security;
d.      integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
e.      simulazione e sistemi cyber-fisici;
f.       prototipazione rapida;
g.     sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
h.      robotica avanzata e collaborativa;
i.       interfaccia uomo-macchina;
j.       manifattura additiva e stampa tridimensionale;
k.      internet delle cose e delle macchine;
l.       integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
m.    programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
n.      programmi di open innovation.
Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:
a.      l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
b.      l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.
 
Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.
Agevolazioni
L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:
·        Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro.
·        Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro.
·        Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro.