Emergenza COVID-19/AUTOTRASPORTO: piattaforma UE RE-OPEN per info trasporti nell’Unione Europea

La Commissione Ue ha attivato Re-open EU (www.reopen.europa.eu/it), la nuova piattaforma online per favorire la ripresa dei movimenti di persone e il turismo all’interno dell’UE.

La piattaforma dovrebbe fornire informazioni in tempo reale sulle frontiere, sui mezzi di trasporto e sui servizi turistici disponibili negli Stati membri. Inoltre dovrebbe includere anche informazioni pratiche fornite dagli Stati membri sulle restrizioni di viaggio, sulle misure di salute pubblica e di sicurezza (distanziamento fisico, uso di mascherine). La piattaforma è ottimizzata anche per dispositivi mobili e disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE; sarà collegata anche ad altri sistemi europei, es. Europeana e Discovering Europe, per la promozione dei luoghi culturali dell’Unione a sostegno del turismo interno.

La piattaforma fa seguito al pacchetto presentato lo scorso 13 maggio dalla Commissione europea per definire le linee guida per i trasporti e turismo, in particolar modo per coordinare la riapertura delle frontiere interne e la ripresa dei movimenti di persone nell’UE. Il sistema è gestito dal Joint Research Center (JRC) della Commissione europea.




Emergenza COVID-19/AUTOTRASPORTO: proroga attestato qualificazione iniziale e scadenza CQC

Il Ministero Infrastrutture e Trasporti, con decreto dell’8 giugno 2020, n. 158, a seguito del contenimento epidemiologico del COVID-19, ha prorogato al 29 ottobre 2020 il termine di validità annuale degli attestati rilasciati al termine dei corsi di qualificazione iniziale, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 28 ottobre 2020.

Altresì è stato rinviato il termine di cui all’art. 13, comma 11, lettera c) del decreto MIT 20 settembre 2013, stabilendo che ai fini del computo del termine di 2 anni dalla scadenza della CQC – da cui discende l’obbligo di effettuare l’esame di ripristino – non si deve tener conto del periodo tra il 31 gennaio 2020 e il 28 ottobre 2020.

 



Emergenza COVID-19/TRASPORTI ECCEZIONALI: Estensione di validità autorizzazioni ex art. 103 comma 2 DL 18/2020

Pubblichiamo la circolare ANAS emanata in attuazione della Direttiva MIT 4051 del 1° giugno 2020, con la quale si dà conferma della proroga delle autorizzazioni fino al novantesimo giorno successivo alla data di cessazione dello stato di emergenza dei titoli autorizzativi, con scadenza compresa tra 31/01/2020 e 31/07/2020. (art. 103, comma 2, D.L. n. 18 del 17/03/2020, convertito in legge con modificazioni dalla L. 27/2020 G.U. n. 110 del 29/04/2020).

Le imprese dovranno inoltrare alle Strutture Territoriali di competenza apposita comunicazione con la quale esprimono la volontà di avvalersi della proroga di cui all’art. 103, comma 2. Successivamente le Strutture territoriali competenti verificheranno la permanenza delle condizioni di transitabilità delle tratte stradali interessate dalle autorizzazioni in regime di proroga, nonché delle condizioni tecniche e di sicurezza per la circolazione. Tuttavia, qualora si ravvisassero sopravvenute situazioni di incompatibilità nell’utilizzo della autorizzazione con la conservazione delle sovrastrutture stradali, con la stabilità dei manufatti e con la sicurezza della circolazione, dovranno sospendere o revocare le autorizzazioni (’art. 17, comma 4 del Regolamento di esecuzione CDS).

Allegato

Nota ANAS 17.06.2020- Estensione dei termini di validità delle autorizzazioni al trasporto eccezionale




Emergenza COVID-19/CREDITO Conversione in legge DL Liquidità: modifiche art. 13 (importo finanziamento 30.000 € e durata 10 anni) applicabili dal 19 giugno 2020

Pubblichiamo una nota di approfondimento sulle modifiche apportate alle misure in materia di credito con la conversione in legge del Decreto Legge n. 23/2020 (cd. DL Liquidità). Con specifico riferimento all’articolo 13, la nota tiene conto dei chiarimenti operativi contenuti nelle Circolari n. 12 e n. 13/2020 di Mediocredito Centrale – MCC (disponibili al link https://www.fondidigaranzia.it/normativa-e-modulistica/circolari-operative/).

 

In particolare, segnaliamo che, a seguito dell’autorizzazione della Commissione Europea del 16 giugno 2020, che approva la compatibilità delle novità introdotte con il Quadro Temporaneo sugli Aiuti di Stato, le modifiche all’articolo 13 saranno applicabili alle richieste di ammissione alla garanzia del Fondo presentate a partire dal 19 giugno 2020.

 

La nota esamina in dettaglio anche la procedura da seguire per richiedere l’adeguamento del finanziamento già concesso (lett. m. art. 13) alle nuove condizioni. L’adeguamento è previsto esclusivamente per l’importo finanziato e la durata.

Allegato

Nota DL Liquidità convertito – 17 giugno 2020




Prete: I fondi europei vanno spesi fino all’ultimo centesimo

I fondi europei vanno spesi fino all’ultimo centesimo




Confindustria pressing sul governo

Confindustria_Pressing_Governo




Pubblicato il Decreto Legge 16 giugno 2020, n.52 recante disposizioni in materia di integrazioni salariali

Vi informiamo che sulla Gazzetta Ufficiale n.151 del 16 giugno scorso, è stato pubblicato il D.L. 16 giugno 2020, n.52 recante ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale, nonché proroga di termini in materia di Reddito di Emergenza e di emersione dei rapporti di lavoro.

Tra le varie disposizioni contenute nel decreto, Vi segnaliamo quella contenuta nell’art.1 dello stesso che prevede esclusivamente per i datori di lavoro che abbiano interamente fruito del periodo precedentemente concesso fino alla durata massima di 14 settimana la possibilità di usufruire di ulteriori 4 settimane anche per periodi decorrenti antecedentemente al 1° settembre 2020.

Il Decreto disciplina altresì i termini per le presentazioni delle domande e le modalità per il pagamento diretto della prestazione.

In allegato il provvedimento in oggetto.

All.to

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815 [email protected]

Allegato

___ ATTO COMPLETO ___ DL 52 2020




Emergenza COVID-19/Dispositivi di Protezione Individuale: documento Assosistema verifica conformità

In riferimento a quanto previsto dall’art. 15 del DL Cura Italia in materia di validazione straordinaria e in deroga dei dispositivi di protezione individuale (dpi) da parte dell’Inail, evidenziamo che la deroga riguarda la procedura e la relativa tempistica e non gli standard di qualità dei prodotti che si andranno a produrre, importare e commercializzare.

 

La quantità delle richieste e la complessità degli accertamenti stanno provocando notevoli ritardi, con rilevanti danni anche per le imprese, tanto da legittimare interrogazioni parlamentari (es. interrogazione 5-04121 del 9 giugno 2020).

 

Al fine di fornire uno strumento utile alle aziende nell’individuazione e nel riconoscimento di dispositivi di protezione individuali idonei, necessari nell’attuale emergenza legata al COVID per il regolare prosieguo delle attività lavorative, Confindustria e Assosistema, l’associazione che rappresenta le aziende che producono, distribuiscono ed importano dispositivi di protezione individuale, hanno ritenuto utile condividere le proprie esperienze per realizzare un vademecum a supporto delle imprese interessate per valutare l’idoneità dei dispositivi di protezione individuali ai fini della richiesta di validazione straordinaria all’Inail.

 

Sulla base della collaborazione con Confindustria, Assosistema ha quindi realizzato il vademecum dal titolo “Come riconoscere un dispositivo di protezione individuale idoneo“, così articolato:

– La corretta marcatura ed i certificati che deve presentare un dispositivo di protezione individuale conforme alle normative vigenti e gli step per verificare la validità della documentazione;

– Una guida pratica per navigare sul database degli Organismi Notificati della Commissione Europea NANDO;

– La documentazione di cui deve disporre un dispositivo di protezione individuale validato in deroga da INAIL ed indicazioni utili per inoltrare la richiesta di validazione;

– Marcatura e certificazioni di un dispositivo certificato ai sensi della Raccomandazione (UE) 2020/403.

 

Il documento è realizzato allo scopo di supportare le aziende in fase di valutazione delle forniture, durante l’approvvigionamento o l’importazione dei dispositivi di protezione

 

 

Area Servizi alle Imprese  (Marcella Villano    089.200841     [email protected])

Relazioni Industriali (Giuseppe Baselice e Francesco Cotini)

Allegato

Vademecum Assosistema_DPI-come verificare la loro conformità




Emergenza COVID-19/CODICE DELLA STRADA: proroga termini autorizzazioni per esercitarsi alla guida

Informiamo che, considerata la necessità di prevedere una più lunga proroga dei termini stabiliti dall’art. 122, comma 6, del CDS, e dato l’elevato numero dei candidati che devono sostenere la prova di valutazione delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida, il MIT, con decreto dell’8 giugno 2020, n. 159, ha disposto, in attuazione dei DPCM relativi all’emergenza COVID-19, la proroga fino al 29 ottobre 2020 delle autorizzazioni ad esercitarsi alla guida, con scadenza compresa tra il 31 gennaio ed il 28 ottobre 2020.

 

È stata, inoltre, prevista una proroga fino al 29 ottobre 2020 per le autorizzazioni ad esercitarsi alla guida rilasciate a conducenti sottoposti a revisione tecnica della patente di guida, ai sensi dell’art. 128 CDS.

Allegato

DM MIT 8 giugno 2020, n. 159-patente di guida




Emergenza COVID-19/DL Rilancio – ampliamento credito d’imposta attività ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno. Webinar 25 giugno pv, ore 10.30

L’art. 244 “Credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo nelle aree del Mezzogiorno” del Decreto Rilancio amplia i crediti di imposta introdotti con la Legge n 160/2019 (Legge di bilancio 2020) in favore delle imprese operanti nelle seguenti regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, per incentivare l’avanzamento tecnologico dei processi produttivi e gli investimenti in ricerca e sviluppo, compresi quelli effettuati in materia di coronavirus.

L’ampliamento viene applicato come segue:

  • dal 12% al 25 % per le grandi imprese che occupano almeno 250 persone e con un fatturato annuo di almeno 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio sia almeno pari a 43 milioni di euro
  • dal 12% al 35% per le medie imprese che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro
  • dal 12% al 45% per le piccole imprese che occupano meno di 50 persone e con un fatturato annuo o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.

Ricordiamo che il decreto attuativo che definirà le modalità operative della misura è in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, e che il prossimo giovedì 25 giugno dalle 10.30 alle 13.00, si terrà un webinar durante il quale saranno illustrati in dettaglio i contenuti provvedimento. A breve invieremo il link per la registrazione dei partecipanti, che potrà essere effettuata entro il prossimo 23 giugno.