Ambiente: Rifiuti – Pagamento contributo funzionamento ARERA per gestori ciclo rifiuti: proroga al 31 marzo 2020

Informiamo che l’ARERA – Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente-  ha pubblicato la DETERMINAZIONE N. 13/DAGR/2020 che proroga dal 28 febbraio al 31 marzo il termine ultimo per l’invio, tramite il sistema informatico di comunicazione dell’Autorità, dei dati relativi alla contribuzione per i soggetti operanti nel ciclo integrato dei rifiuti. La proroga è stata richiesta da Confindustria. In allegato, il testo della Delibera.

 

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha attribuito ad ARERA, Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, le funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati, da esercitarsi con i medesimi poteri e nel quadro dei principi, delle finalità e delle attribuzioni, anche di natura sanzionatoria, stabiliti dalla legge 14 novembre 1995, n. 481″ e già esercitati negli altri settori di competenza.

Con alcuni provvedimenti pubblicati nel corso del 2018, ARERA ha iniziato ad intervenire in materia di:

  • predisposizione di un sistema di tutele per la gestione dei reclami e delle controversie degli utenti;
  • regolazione tariffaria;
  • regolazione in materia di qualità del servizio.

Con le disposizioni finali della Deliberazione 27 dicembre 2018 715/2018/R/RIF, l’Autorità prevede, oltre ad alcuni obblighi di trasmissione di informazioni, che “gli esercenti il servizio integrato di gestione dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati, gli esercenti i singoli servizi che costituiscono attività di gestione e gli Enti di governo degli ambiti territoriali ottimali, sono tenuti ad accreditarsi all’anagrafica operatori dell’Autorità mediante compilazione di apposita modulistica resa disponibile sul sito internet dell’Autorità, entro il termine ivi indicato unitamente a eventuali ulteriori indicazioni operative che si rendessero necessarie.”

Inizialmente, con Delibera 30 luglio 2019 355/2019/A, ARERA definisce poi gli importi di contribuzione che i vari soggetti regolati devono versare e, con successiva determinazione n. 170/dagr/2019, datata 19 dicembre 2019, fornisce le indicazioni tecniche agli operatori, stabilendo:

  • la data del 27 dicembre 2019 quale termine del versamento del contributo da parte di tutti i soggetti obbligati al versamento;
  • la data del 28 febbraio 2020 quale termine per l’invio, tramite il sistema informatico di comunicazione dell’Autorità, dei dati relativi alla contribuzione.

Per i soggetti gestori del ciclo integrato dei rifiuti il coinvolgimento in tale adempimento risulta una novità e la fase di “prima attuazione” ha destato una serie di perplessità tra gli operatori, anche in ragione del fatto che la richiesta contributiva è relativa ai due anni pregressi e che la scadenza è caduta all’interno del periodo delle festività natalizie.

In questo scenario, Confindustria è intervenuta chiedendo ad ARERA sia la proroga, che chiarimenti applicativi. L’ Autorità, con Determina n° 173/DAGR/2019 del 23.12.2019, ha prima posticipato la scadenza del termine relativo al versamento del contributo, per i soggetti obbligati, a venerdì 17 gennaio 2020, confermando la data del 28 febbraio 2020 (termine per l’invio dei dati relativi alla contribuzione). Quest’ultima scadenza, oggi, con la determinazione N. 13/DAGR/2020, è stata anch’essa prorogata.

Come detto, nell’intervenire sul tema, Confindustria ha segnalato ad ARERA la necessità di opportuni approfondimenti per una più chiara definizione del perimetro dei soggetti coinvolti nell’attività di regolazione e quindi obbligati alla contribuzione.

I soggetti coinvolti sono quelli che svolgono le seguenti attività inserite nel ciclo integrato dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati:

  • spedizione transfrontaliera di rifiuti urbani;
  • spazzamento e lavaggio delle strade;
  • raccolta e trasporto dei rifiuti urbani;
  • gestione tariffe e rapporti con gli utenti;
  • trattamento e recupero dei rifiuti urbani;
  • trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani;

Alcuni dettagli del provvedimento e delle istruzioni descritte in particolare nell’allegato A alla Determinazione n° 173/DAGR/2019, hanno suscitato forti perplessità tra gli operatori.

Confindustria si è attivata, perciò, per organizzare incontri al fine di illustrare ad ARERA una prima serie di casi concreti che suscitano dubbi interpretativi.

L’Autorità ha fornito una serie di elementi utili a chiarire diverse perplessità e si è resa disponibile ad esaminare nelle prossime settimane eventuali ulteriori casi concreti di dubbia applicazione.

Vi invitiamo pertanto a trasmetterci casi pratici che richiedono chiarimenti, al fine di sottoporli all’Autorità e permettere la stesura delle necessarie FAQ di chiarimento.

Nel sottolineare che tutti i documenti ARERA sulla materia sono reperibili nella sezione dedicata del sito dell’Autorità (https://www.arera.it/it/operatori/operatori_rif.htm), riportiamo di seguito una sintesi degli elementi relativi all’obbligo di contribuzione:

  •  Il contributo è fissato nella misura dello 0,30 ‰ (per mille) sia per l’anno 2019 sui ricavi dell’anno 2018 sia per l’anno 2018 sui ricavi dell’anno 2017 come previsto dalla deliberazione ARERA n. 236/2018/A
  • Il pagamento, dovuto solo nel caso in cui l’importo sia superiore a € 100,00, va effettuato tramite bonifico bancario effettuato su apposito conto corrente intestato all’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente – C.so di Porta Vittoria, 27 – 20122 Milano (c.f. 97190020152):

IBAN: IT 30 Y 05424 01601 000001004001

BANCA POPOLARE DI BARI

indicando altresì la causale del versamento (Contributo ARERA 2019 – RIFIUTI o Contributo ARERA 2018 – RIFIUTI) e la ragione sociale e partita IVA o codice fiscale del contribuente.

Entro e non oltre il 31 marzo 2020 tutti i soggetti obbligati al versamento del contributo devono inviare all’Autorità i dati relativi alla contribuzione (inclusi i soggetti esonerati dal versamento perché l’importo non supera i 100 euro), utilizzando l’apposito modello predisposto e disponibile sul sito dell’Autorità previo completamento dell’accreditamento all’Anagrafica operatori.

Nella nota in allegato riportiamo un’analisi degli elementi utili a definire sia il perimetro dei soggetti obbligati che gli elementi da considerare per il calcolo della contribuzione, invitandovi a fornirci le vostre considerazioni al riguardo.

Arera – contributi

013-20dagr




Ambiente: – Albo Gestori Ambientali: Delibera Responsabile tecnico e Circolare spazzamento aree private –

Il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha emanato la Delibera n. 1 del 30 gennaio 2020 con la quale definisce i tempi e le modalità per la comunicazione della cessazione dell’incarico di responsabile tecnico, prevedendo, tra gli altri, che:

  • l’impresa deve comunicare la cessazione alla sezione regionale di iscrizione per via telematica entro 30 giorni dalla data in cui si è verificato l’evento;
  • il responsabile tecnico deve comunicare alla sezione regionale di iscrizione a mezzo PEC tale cessazione.

Dal momento in cui la sezione regionale acquisisce la notizia della cessazione decorrono 90 giorni durante i quali il ruolo del responsabile tecnico è ricoperto dal legale rappresentante. Decorsi i 90 giorni, se non sarà comunicata alcuna nuova nomina, sarà avviato il procedimento disciplinare di sospensione dell’iscrizione.

Per quanto riguarda l’aggiornamento dell’idoneità del responsabile tecnico, la sezione regionale invierà all’impresa un avviso di scadenza (il primo a 60 giorni e il secondo 30 giorni prima), affinché possa procedere all’aggiornamento o alla sostituzione del responsabile tecnico. Anche in questa casistica, dalla data di scadenza dell’idoneità decorreranno i 90 giorni durante i quali il ruolo di responsabile tecnico sarà ricoperto dal legale rappresentante.

Decorso inutilmente il termine di 90 giorni per entrambe le casistiche, l’azienda non può comunque presentare domande di variazione e di rinnovo dell’iscrizione per le categorie d’iscrizione interessate dalla carenza del requisito del RT.

La delibera, la cui entrata in vigore è fissata al 4 maggio 2020, è allegata.

Il Comitato nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha inoltre emanato una circolare (v. allegato) dove esclude che l’attività di spazzamento meccanizzato in aree private necessiti di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, mentre il trasporto del rifiuto derivanti da questa attività necessita di iscrizione che può essere anche quella semplificata alla categoria 2-bis, se il soggetto che ha effettuato l’attività si configura come produttore del rifiuto.

Infine, il CN ha chiarito che il codice da attribuire a tali rifiuti è il 200303.

I testi dei due provvedimenti sono allegati.

Del_ 1_del 30 gennaio 2020 (Cessazione RT)

Circ_2 del 13_02_2020 (Spazzamento aree private)

 




Ambiente: bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi – edizione 2020

Anche quest’anno, CONAI incentiva la sostenibilità ambientale degli imballaggi immessi al consumo dai propri consorziati nel 2018/2019, tramite il Bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi – edizione 2020, destinando, a tale scopo, un importo complessivo pari a €500.000 di cui 4 premi speciali da €10.000 ciascuno.

Il Regolamento, al cui interno sono indicati i principi generali e le modalità di adesione/partecipazione, è scaricabile/consultabile al seguente link:

http://www.conai.org/prevenzione/pensare-al-futuro/bando-prevenzione/

Potranno partecipare al Bando le aziende che, nel biennio 2018-2019, hanno investito in attività di prevenzione rivolte alla sostenibilità ambientale dei propri imballaggi.

I casi potranno essere presentati entro il 29 maggio 2020, compilando il form online, disponibile sul sito www.ecotoolconai.org – Area Bando, e saranno valutati tramite lo strumento Eco Tool di CONAI.

 




Getting Things Done® – L’arte della produttività senza stress – 5 MARZO 2020

Il prossimo 5 marzo alle ore 15.00 in Confindustria Salerno si svolgerà “Getting Things Done® – L’ Arte della Produttività senza stress”, il primo evento in programma al Sud Italia sul metodo GTD®.

Il metodo GTD® comprende le best practices che hanno cambiato la vita e il modo di lavorare di milioni di persone in tutto il mondo.

La partecipazione al workshop, patrocinato da Confindustria Salerno, è gratuita.

Speaker del corso: Luca Gambetti, primo ad aver diffuso il metodo in Italia, è Trainer e Coach di esperienza ventennale di alcune tra le più prestigiose aziende europee.

Ospite speciale: il creatore del metodo GTD® David Allen in videoconferenza da Amsterdam.

1) Perché partecipare?
Sono due gli elementi chiave per gestire sé stessi e un’organizzazione: essere in controllo ed essere concentrati in modo significativo.
Ambedue i fattori sono a rischio per un numero sempre maggiore di persone, dal momento che la velocità del cambiamento continua ad aumentare nel nostro mondo globale, competitivo e sempre attivo. Mantenere sotto controllo il proprio mondo – dal punto di vista personale, professionale e organizzativo – è una sfida di crescente difficoltà.
C’è un modo per navigare efficacemente in questa turbolenza in modo efficace e sostenibile, ma non si verifica automaticamente. Richiede l’applicazione di specifiche best practice che possono essere apprese, messe in pratica e trasformate in un’abitudine.

2) In cosa consiste?
Nel workshop verranno descritti i principi fondamentali della produttività senza stress del metodo GTD®, applicabili a singoli individui, team e intere imprese che possono essere immediatamente messi in pratica.

3) Cosa si sperimenterà?
• Perché la mancanza di spazio, non la mancanza di tempo, sia il nostro limite fondamentale
• Quali sono i cinque passi per essere in controllo in modo rilassato e mirato
• Come creare lo stato di prestazione ottimale
• Come ottimizzare i sistemi personali per portare a termine le attività più importanti

Registrazioni all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfAcTZ3y8cT_YfLEpmxTg30RB6VuPw5ZfvZZGME6jsyQ1p3RQ/viewform
o via mail a: [email protected]

Disclaimer
“GTD® è un marchio registrato della David Allen Company”
David Allen è l’autore del best-seller mondiale “Getting Things Done”

Allegati

Locandina_GettingThingsDone_5_marzo (2)




CORONAVIRUS – Aggiornamenti

Pubblichiamo  una nota di aggiornamento sulle iniziative che Confindustria ha intrapreso nella prima fase di gestione dell’emergenza Coronavirus, incentrata soprattutto sui rapporti con la Cina.

Il documento sarà integrato e ampliato sulla base delle nuove criticità che vengono segnalate e che da qualche giorno vedono impegnata Confindustria nella gestione dell’emergenza su scala nazionale.
Alleghiamo, inoltre, due documenti redatti rispettivamente dalle Aree Affari Legislativi e Lavoro&Welfare di Confindustria, che contengono alcune linee guida utili per le imprese.
Vi segnaliamo, inoltre, che a breve sul sito www.confindustria.it verrà attivato un Help Desk Coronavirus.

***Questa news verrà aggiornata costantemente***

—-aggiornamento al 27 febbraio 2020 ore 13.30—-

Aggiunto agli allegati disponibili il comunicato congiunto ABI-COLDIRETTI-CONFAGRICOLTURA-CONFAPI-CONFINDUSTRIA-LEGA COOP- RETE IMPRESE ITALIA- CGIL- CISL – UIL sul Coronavirus 

—-aggiornamento al 27 febbraio 2020 ore 13.15—-

Emergenza Coronavirus: Questionario di rilevazione impatto sulle imprese

Nell’ambito della task force sull’emergenza Coronavirus – attivata da Confindustria per rispondere alle richieste del Sistema – è emersa la necessità di comprenderne più approfonditamente gli effetti sulle nostre imprese, con l’obiettivo, altresì, di orientare gli interventi legislativi sulle misure più appropriate da intraprendere.
A tal fine, Confindustria, anche su sollecitazione del Governo, ha predisposto un’indagine finalizzata ad individuare i problemi che le imprese italiane devono affrontare sia nell’ambito dei rapporti internazionali, che delle proprie attività produttive.
Il questionario è disponibile al seguente link: Questionario su impatto Covid-19 per le imprese
Vi saremmo grati se riusciste a rispondere entro il prossimo 5 marzo.
La compilazione online dovrebbe richiedere non più di 15 minuti. Vi segnaliamo, inoltre, che sul nostro sito www.confindustria.sa.it è attiva un’area dedicata al tema con tutta la relativa documentazione di dettaglio, in costante aggiornamento.
In relazione agli ulteriori provvedimenti che saranno assunti dal Governo nei prossimi giorni per fronteggiare l’emergenza, Confindustria ha predisposto un documento (allegato) contenente delle prime proposte al riguardo, anche alla luce dei recenti incontri avuti con il Ministro dello Sviluppo Economico e con quello del Lavoro.
Restiamo in ogni caso a disposizione per ogni eventuale segnalazione legata all’emergenza.
Riferimenti: Oreste Pastore – tel 089200812 [email protected] Giuseppe Baselice -tel 089200829 [email protected]

Allegati

COMUNICATO CONGIUNTO

prime proposte di Confindustria

Nota Taskforce Coronavirus – agg 25.2 (1)

All.2 – Effetti Coronavirus sull’esecuzione dei contratti commerciali internazionali (1)

All. 1 Lavoro e salute (1)




Assunzioni agevolate: “IncentivO Lavoro” (IO Lavoro) – Cumulabilità con altri incentivi: Decreto Direttoriale ANPAL n.66/2020

Facendo seguito alla nostra informativa dello scorso 11 febbraio, Vi informiamo che l’ANPAL ha pubblicato sul proprio portale il Decreto n.66/2020, in allegato, che estende la cumulabilità dell’ “IncentivO Lavoro” (IO Lavoro) anche all’esonero volto all’assunzione stabile di giovani fino a trentacinque anni di età, nel limite massimo di un importo pari a 8.060 euro su base annua. Inizialmente infatti, l’Agenzia aveva previsto la cumulabilità esclusivamente con l’incentivo previsto per i datori di lavoro che assumono percettori di reddito di cittadinanza e con altri incentivi di natura economica introdotti e attuati dalle Regioni in favore dei datori di lavoro con sede nel territorio regionale di riferimento.

Si ricorda a riguardo che l’incentivo in commento è stato istituito per l’anno 2020 con Decreto Direttoriale ANPAL n.52/2020, riportato in allegato.

La fruizione dell’incentivo potrà essere richiesta dalle aziende che assumono, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020, con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione o con contratto di apprendistato professionalizzante persone disoccupate in possesso delle seguenti caratteristiche:

-lavoratori di età compresa tra i 16 e i 24 anni;

-lavoratori con 25 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017.

Inoltre, il personale da assumere non deve aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con lo stesso datore di lavoro.

L’incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale e in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato (in tal caso non è richiesto il requisito di disoccupazione).

Il beneficio spetta laddove la sede di lavoro, per la quale viene effettuata l’assunzione, sia ubicata nelle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), nelle Regioni “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento e quella di Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio) o nelle Regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza del lavoratore.

L’ammontare dell’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile.

Per la fruizione del beneficio i datori di lavoro interessati devono inoltrare istanza preliminare di ammissione all’INPS esclusivamente attraverso apposito modulo telematico, con le modalità che saranno definite ed illustrate dall’Istituto tramite apposita circolare.

Il beneficio è autorizzato secondo l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza preliminare. Per le assunzioni effettuate prima che sia reso disponibile il modulo telematico dell’istanza preliminare, l’INPS autorizza il beneficio secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione.

Per ulteriori approfondimenti, si rimanda alla lettura dei Decreti allegati.

Allegati

Decreto-direttoriale-n.-52-del-11.02.2020-Incentivo-IO-Lavoro

decreto direttoriale 66




Seminario “Lo Smart Manufacturing tra innovazione, competitività ed impresa” 11/03, ore 15.30, sede

Informiamo che il prossimo mercoledì 11 marzo, alle ore 15.30, avrà luogo in sede il seminario “Lo Smart Manufacturing tra innovazione, competitività ed impresa” organizzato in collaborazione con Schneider Electric, partner del Premio Best Practices per l’Innovazione.

Alleghiamo il programma dei lavori e, per esigenze organizzative, vi preghiamo di anticipare l’adesione a [email protected]

Allegato

 




CORONAVIRUS – Aggiornamenti

Pubblichiamo  una nota di aggiornamento sulle iniziative che Confindustria ha intrapreso nella prima fase di gestione dell’emergenza Coronavirus, incentrata soprattutto sui rapporti con la Cina.

Il documento sarà integrato e ampliato sulla base delle nuove criticità che vengono segnalate e che da qualche giorno vedono impegnata Confindustria nella gestione dell’emergenza su scala nazionale.

Alleghiamo, inoltre, due documenti redatti rispettivamente dalle Aree Affari Legislativi e Lavoro&Welfare di Confindustria, che contengono alcune linee guida utili per le imprese.

Vi segnaliamo, inoltre, che a breve sul sito www.confindustria.it verrà attivato un Help Desk Coronavirus.

***Questa news verrà aggiornata costantemente***

Allegati

Nota Taskforce Coronavirus – agg 25.2

All.2 – Effetti Coronavirus sull’esecuzione dei contratti commerciali internazionali

All. 1 Lavoro e salute




Coefficiente per la rivalutazione del tfr e dei crediti da lavoro – gennaio 2020

TFR

A gennaio 2020 l’indice in base 2015 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 102,7.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a gennaio 2020 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2019, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,00271341.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 31 gennaio 2020.

Allegati

Tabella+TFR_gennaio20_210220_Confindustria

Tabella+Crediti+lavoro_gennaio20_210220_Confindustria (1)




Proroga e ampliamento del congedo obbligatorio padri lavoratori – messaggio INPS 679/2020

Come noto, l’articolo 1, comma 342, lett. a) della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (c.d. Legge di Bilancio 2020),  ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti, si applicano anche alle nascite e alle adozioni/affidamenti avvenute nell’anno 2020 (1° gennaio – 31 dicembre). Inoltre, la durata del congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti è aumentata, per l’anno 2020, a sette giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore.

Con messaggio n. 679/2020, riportato in allegato, l’INPS fornisce ulteriori indicazioni sul tema.

In particolare viene chiarito che sono tenuti a presentare domanda all’Istituto solamente i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS, mentre, nel caso in cui le indennità siano anticipate dal datore di lavoro, i lavoratori devono comunicare in forma scritta al proprio datore di lavoro la fruizione del congedo di cui trattasi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto.

In tale ultimo caso, infatti, il datore di lavoro comunica all’INPS le giornate di congedo fruite, attraverso il flusso Uniemens, secondo le disposizioni fornite con il messaggio n. 6499/2013.

L’articolo 1, comma 342, lett. a), della Legge di Bilancio 2020 ha inoltre prorogato per l’anno 2020, la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, previo accordo con la madre e in sua sostituzione, in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima.

Rimane fermo che per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2019, i padri lavoratori dipendenti hanno diritto, a 5 soli giorni di congedo obbligatorio, anche se ricadenti nei primi mesi dell’anno 2020.

Allegati

Messaggio numero 679 del 21-02-2020