Vi informiamo che lo scorso 13 Ottobre, presso la sede di Confindustria, si è svolto il secondo incontro per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei settori piastrelle di ceramica, materiali refrattari, ceramica sanitaria e stoviglieria, scaduto il 30 giugno 2016, tra la delegazione di Confindustria Ceramica e le Segreteria Nazionali di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL.
In apertura di incontro Confindustria Ceramica ha opportunamente ricordato come il contesto generale continui ad essere caratterizzato da scenari in continua evoluzione in ordine ai temi della contrattazione. In particolare, è stato evidenziato, si registra l’avanzamento di importanti trattative per il rinnovo del CCNL di altre categorie dell’industria manifatturiera suscettibili di condizionare il futuro degli assetti contrattuali.
Pur alla luce del predetto contesto, Confindustria Ceramica ha ritenuto di confermare, la volontà di rinnovare il contratto attraverso la disponibilità a riconoscere il recupero del potere di acquisto delle retribuzioni per il prossimo triennio tenendo conto dell’inflazione prevista (c.d. adeguamento ex ante).
Tale disponibilità, tuttavia, dovrà essere controbilanciata da soluzioni negoziali complessive che considerino il c.d. delta inflattivo, ossia il differenziale tra l’inflazione reale e l’inflazione effettivamente riconosciuta in termini salariali nell’ultimo contratto, e che tengano conto della difficile condizione dei comparti della ceramica sanitaria e della stoviglieria.
Confindustria Ceramica ha proposto infine di inserire nel perimetro degli istituti contrattuali su cui sarebbe possibile agire per liberare risorse da aggiungere all’incremento dei minimi contrattuali anche l’ipotesi di allungamento di un semestre della vigenza contrattuale.
Le Organizzazioni Sindacali, dal canto loro, pur riconfermando le richieste normative ed economiche contenute in piattaforma, hanno tuttavia ribadito la volontà di proseguire il confronto in linea con l’impostazione che ha consentito ai contratti fino ad ora rinnovati nell’ambito del perimetro chimico-manifatturiero di trovare un equilibrio complessivo tra le reciproche istanze.
A seguito dell’incontro con FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL, la Delegazione Sindacale di Confindustria Ceramica ha incontrato i rappresentanti di UGL-CHIMICI, della FIALC-CISAL, della FAILC-CONFAIL e della FESICA-CONFSAL.
Ci riserviamo di aggiornarvi sugli ulteriori sviluppi della trattativa.