Salario incentivante legato alla crescita di volumi o fatturato
Retribuzioni, spazio alle tasse piatte per rilanciare rinnovi e produttività
Intelligenza artificiale in studio con priorità per privacy e tutela dati
Zes unica, dal 31 marzo al 30 maggio le richieste preventive delle imprese
«Troppe norme e caro energia, l’Europa rilanci l’industria»
LAVORO | CCNL Industria Metalmeccanica – aggiornamento incontri 22 e 23 ottobre 2025
Federmeccanica informa che il 22 e 23 ottobre u.s. si sono tenuti gli incontri sindacali nell’ambito della trattativa per il Rinnovo del CCNL.
A tal proposito, si trasmette, in allegato, la nota stampa di Federmeccanica e Assistal.
Nei prossimi incontri del 30 e 31 ottobre sarà completata la disamina degli altri punti rimanenti (orario di lavoro, mercato del lavoro, politiche attive e appalti etc.).
Verrà anche ripreso quanto discusso nelle precedenti giornate per identificare ulteriori spazi di manovra e provare a raggiungere convergenze compatibili su alcuni temi.
Sarà nostra cura fornirVi ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione del negoziato.
All.toNota Stampa Federmeccanica-Assistal -RinnovoCCNL 22-23-10-2025
AGEVOLAZIONI | Apertura sportello Resto al Sud 2.0, incentivo avvio nuove iniziative imprenditoriali
Informiamo che è operativa la misura Resto al Sud 2.0, gestita da Invitalia e volta a promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Dallo scorso 15 ottobre, i giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor, possono presentare la domanda, previo accesso nell’area personale di Invitalia. La domanda verrà esaminata, entro 90 giorni, in base all’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, pari a 356,4 milioni di euro.
Attività ammissibili
Resto al Sud 2.0 finanzia:
- attività produttive operanti nei settori dell’industria e dell’artigianato, nonché della trasformazione dei prodotti provenienti dall’agricoltura, dalla pesca e dall’acquacoltura
- attività connesse alla fornitura di servizi a persone e a imprese
- attività operanti nel settore turistico
- attività relative al commercio
- attività libero-professionali (sia in forma individuale che societaria)
Sono escluse le attività di produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura.
Agevolazioni
Sono previste le seguenti agevolazioni:
- voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro in presenza di una delle seguenti condizioni:
- almeno il 20% delle spese ammesse è riconducibile a beni strumentali, materiali o immateriali, o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale o finalizzati ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico
- vengono acquisite, per un importo non inferiore al 50% della maggiorazione stessa, consulenze tecnico-specialistiche, prestate esclusivamente da ETS (Enti Terzo Settore) iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e finalizzate a:
- progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, di processo o di prodotto
- progettazione, sviluppo, realizzazione e validazione di prototipi, modelli, stampi, matrici
- acquisizione di certificazioni ambientali o energetiche
- contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro;
- contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.
Le iniziative economiche ammesse alle agevolazioni sono destinatarie dei seguenti servizi:
- tutoring di supporto tecnico (erogato da Invitalia) per fornire assistenza nelle fasi di avvio dell’attività e di rendicontazione delle spese
- tutoring gestionale (attivato da Invitalia e attuato dall’Ente Nazionale per il Microcredito) per affiancare le iniziative nella fase di ingresso nel mercato e nella gestione delle criticità tipiche delle fasi di startup.
Spese ammissibili:
Sono finanziabili dall’incentivo Resto al Sud 2.0 le seguenti spese:
- opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse)
- macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app
- immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni
- consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate:
-
- alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto
-
- alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici
-
- all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche
Sono escluse le seguenti spese:
- acquisto di terreni
- acquisto di immobili
- consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione
- consulenze legali, fiscali e tributarie
- materie prime e semilavorati
- personale
- utenze
- locazioni
- consulenze non tecnico-specialistiche
- leasing
Ulteriori informazioni sulla misura, inclusa la normativa di riferimento e la modulistica necessaria per la presentazione della domanda, sono disponibili al link https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20
AGEVOLAZIONI | Voucher 3I servizi di consulenza brevettazione per microimprese e start up innovative. Termini aperti
Informiamo che sono ancora aperti i termini per la presentazione – tramite la procedura informatica “Voucher 3I – investire in innovazione” del sito di Invitalia – delle domande per richiedere le agevolazioni dirette a startup innovative e microimprese, per l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione (decreto direttoriale del 19 novembre 2024).
Nello specifico, come anticipato con nostre precedenti news, Voucher 3i finanzia – in «de minimis» – l’acquisto di servizi specialistici di consulenza per la brevettazione, attraverso il rilascio di voucher per:
· verifica della brevettabilità dell’invenzione industriale ed effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive al deposito della domanda di brevetto (1.000 euro + IVA);
· stesura della domanda di brevetto e di deposito della stessa presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi (3.000 euro + IVA)
· deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto (4.000 euro + IVA)
L’agevolazione può essere richiesta solo da startup innovative e microimprese, così come definite dall’art.1 del Decreto Ministeriale dell’8 agosto 2024, ossia:
Start-up innovative: le imprese di cui all’articolo 25, comma 2, del decreto-legge n. 179/2012, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’articolo 25, comma 8, del medesimo decreto-legge n. 179/2012;
Microimprese: le microimprese come definite dall’allegato 1 del regolamento (UE) n. 651/2014, che occupano meno di 10 persone e che realizzano un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro.
Ogni microimpresa e startup innovativa può presentare una sola domanda di agevolazione avente ad oggetto uno solo dei servizi previsti sopra citati (disciplinati dall’articolo 3 del decreto 8 agosto 2024).
I servizi possono essere forniti esclusivamente dai consulenti in proprietà industriale e avvocati, iscritti negli appositi elenchi predisposti e gestiti dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense. Le aziende interessate ad essere supportate in questa fase, possono richiedere informazioni a [email protected]
Segnaliamo, infine, che al link https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/voucher-3i/faq sono consultabili le FAQ, alla cui lettura rinviamo per ulteriori approfondimenti.
