PRIVACY: Seminario sul nuovo Regolamento europeo in materia di privacy – 21 marzo 2017, ore 9.30, sede

Informiamo che, il prossimo martedì 21 marzo 2017, dalle ore 9.30, presso la sede di Confindustria Salerno, in via Madonna di Fatima, 194, a Salerno, si terrà il seminario sul nuovo Regolamento europeo in materia di privacy.

Il Regolamento, che si compone di 99 articoli, è entrato in vigore il 24 maggio 2016 e si applicherà a decorrere dal 25 maggio 2018.

L’iniziativa, organizzata dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno, prevede la partecipazione, in qualità di relatori, di Luigia Grasso, Area Affari Legislativi di Confindustria, Giuseppe Lodato, Capo dell’Ispettorato Territoriale del lavoro di Salerno e Giovanni Volpe, Responsabile Area vigilanza tecnica dell’Ispettorato Territoriale del lavoro di Salerno.

Introdurrà e modererà gli interventi il Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno, Gerardo Gambardella.

Il seminario approfondirà i principi generali del Regolamento in questione ed i principali adempimenti cui dovranno far fronte le imprese, evidenziando le differenze rispetto alla normativa ancora in vigore.

E’, altresì, previsto un focus sulle modifiche all’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori ed alla nuova disciplina sui controlli a distanza dei lavoratori.

L’obiettivo è quello di garantire alle imprese un primo supporto informativo. Seguiranno, infatti, altre iniziative info-formative di carattere più specifico per supportare le aziende fino all’entrata in vigore del provvedimento.

Segnaliamo che il seminario, che è gratuito, è indirizzato, in particolare, a coloro che svolgono mansioni e attività inerenti al trattamento dei dati personali (dirigenti d’azienda, responsabili privacy, responsabili del sistema informatico, compliance manager, responsabili dell’auditing, responsabili legali, responsabili delle risorse umane, responsabili delle relazioni industriali, responsabili commerciali e marketing, responsabili della sicurezza).

Per ragioni organizzative, invitiamo le imprese interessate a confermare la partecipazione entro il prossimo 16 marzo, al seguente indirizzo email: [email protected]

Allegati

Programma 21 03 2017 ver def




INDIA: MISSIONE IMPRENDITORIALE A NEW DELHI E MUMBAI (26-28 aprile 2017).

Settori Focus: Infrastrutture e costruzioni; Energie rinnovabili; Green technologies; Automotive; Meccanica; ICT; Farmaceutico

 

ADESIONI: 20 marzo p.v.

LA MISSIONE

Confindustria, in collaborazione con ICE Agenzia, ABI -Associazione Bancaria Italiana, Unioncamere e Rete Imprese Italia e sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero dello Sviluppo Economico, organizza una missione imprenditoriale in India dal 26 al 28 aprile prossimi.

La missione, che sarà guidata dal Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, rappresenterà un’importante occasione per rilanciare la cooperazione economica ed approfondire le opportunità commerciali e di investimento per le imprese italiane dopo un periodo di rallentamento e di incertezza delle relazioni bilaterali.

PERCHE’ PARTECIPARE

Con un interscambio di oltre 7,5 Mld di euro nel 2016, l’Italia rappresenta il quinto partner commerciale dell’India tra i paesi UE, con oltre 500 imprese presenti portatrici di competenze tecnologiche e produttive.

La dimensione del mercato, la crescita della domanda, il rilancio dell’industria e degli investimenti esteri rappresentano le priorità del Governo Modi e le linee guida della campagna Make in India, lanciata dallo stesso e volta alla promozione di un vasto insieme di misure per il rilancio della produzione indiana e della sua competitività internazionale, con l’obiettivo di accrescere la quota manifatturiera sul PIL dal 15 al 25% entro il 2022.

Nuove tecnologie e collaborazioni con partner stranieri sono necessarie in ogni settore, soprattutto nei comparti industriali a più alto contenuto di conoscenza e tecnologie e il Sistema Italia può svolgere un ruolo di primo piano nel processo di industrializzazione e crescita del Paese.

I SETTORI FOCUS DELLA MISSIONE

La missione avrà carattere plurisettoriale, con un focus sui comparti:

  • · Infrastrutture e costruzioni (costruzioni, materiali da costruzione, engineering, logistica, impiantistica, urban design).

Il settore delle infrastrutture indiano, valutato in 126 mld di USD, è quello con il maggior tasso di espansione al mondo, e per volume si prevede diventi il terzo entro il 2030. Il Governo ha dato via a imponenti progetti di sviluppo di buona parte del sistema infrastrutturale tra cui il Corridoio Industriale Delhi-Mumbai, Il Progetto Smart Cities, la Missione ATAL per l’ammodernamento e la trasformazione urbana e progetti ferroviari per 15 mld di USD.

  • · Energie rinnovabili

Il settore energetico indiano è tra i più diversificati al mondo e la domanda di energia elettrica nel Paese è cresciuta ad un ritmo molto rapido.  Il Governo indiano ha individuato il settore delle rinnovabili come comparto chiave per promuovere una crescita industriale sostenibile.

  • · Green technologies (gestione e trattamento acque e rifiuti, tecnologie per l’efficientamento energetico, green transportation e mobilità sostenibile)

A fronte della crescente urbanizzazione e delle necessità imposte dalla richiesta di una gestione efficiente dei rifiuti e delle acque, il Governo ha lanciato importanti programmi che interessano la gestione di acqua/rifiuti e, in genere, i problemi legati all’urbanizzazione. L’obiettivo è quello di migliorare la fruibilità dei servizi urbani. In quest’ottica, il Progetto “100 smart cities” punta a rendere “smart” città già esistenti che godranno di contributi governativi sulla base dei piani di sviluppo presentati.

  • · Automotive (design, engineering, componentistica, macchinari ed apparecchiature, tecnologie per la sicurezza)

L’industria automobilistica indiana ha stime per un fatturato di 66 mld di USD. La forte crescita della domanda è spinta dall’aumento del reddito della crescente classe media e il Governo indiano incoraggia gli IDE nel settore automobilistico, permettendo investimenti controllati al 100%. Il programma Make in India ha previsto una serie di agevolazioni soprattutto con riferimento ai veicoli elettrici ed ibridi.

  • · Meccanica (agricola, trasformazione alimentare, tessile, pelletteria/conceria, lavorazione pietre/marmo, ceramica, lavorazione legno, utensili/robot e automazione)

In India numerosi comparti manifatturieri stanno maturando in un’industria sofisticata e meccanizzata, offrendo enormi opportunità per il commercio di macchinari di qualità. Il settore offre, inoltre, numerose potenzialità di partnership e, dato il divario tra domanda e offerta, notevoli sono le opportunità per investimenti produttivi. I costruttori locali, infatti, hanno bisogno di sviluppare le proprie capacità per soddisfare la richiesta ed investimenti in questo settore potrebbero produrre benefici a lungo termine.

  • · ICT

Il settore dell’ICT e dell’elettronica è uno dei più grandi al mondo. La produzione di componenti hardware, in particolare, è spinta dalla crescente domanda interna, soddisfatta per circa il 60% dalle importazioni. Interessanti opportunità di partnership sussistono nei settori della comunicazione ed apparati per la trasmissione. Il Governo ha altresì istituito degli “Electronic Hardware Technology Parks” e Zone Economiche Speciali prevedendo una serie di misure volte a migliorare il clima per gli IDE del settore.

  • · Farmaceutico

Da un’indagine di mercato i farmaci per i quali la domanda e la produzione sono in crescita, risultano essere i seguenti: antiretrovirali, antidiabetici, antidepressivi, farmaci per la cura dei tumori, vaccini, farmaci per malattie gastroenterologiche e cardiovascolari; ci sono inoltre buone opportunità di collaborazioni nel campo dei trial clinici.

IL PROGRAMMA DEI LAVORI

Il programma provvisorio della Missione, di cui si rimette una prima bozza in allegato, prevede la partenza dall’Italia nella serata del 25 aprile con volo di Stato da Roma ed arrivo a New Delhi la mattina del 26 aprile. Il pomeriggio dello stesso giorno saranno organizzati workshop e tavole settoriali nei settori focus della missione. Il giorno 27 aprile si terrà il Business Forum Italia-India, dedicato alle relazioni politico-economiche tra i due Paesi ed alle opportunità di collaborazione e di investimento offerte dal mercato. Seguirà, nel pomeriggio, una sessione di incontri b2b con aziende indiane che avranno lo scopo di avviare contatti ed esplorare le possibili aree di cooperazione. In serata sarà previsto il trasferimento della delegazione con volo di Stato nella città di Mumbai. La mattina del 28 aprile si terrà un forum istituzionale dedicato alle opportunità di cooperazione e partnership per le imprese italiane nello Stato del Maharashtra. A seguire si terrà la sessione di incontri b2b con le aziende locali. In serata sarà previsto rientro in Italia con volo di Stato. La lingua dei lavori sarà l’inglese.

MODALITÀ DI ADESIONE

Le aziende interessate a partecipare possono dare conferma della loro adesione entro e non oltre il 20 marzo 2017, compilando la scheda online disponibile sul sito web india2017.ice.it, che si invita a consultare periodicamente per essere costantemente informati sugli aggiornamenti di programma, sulla documentazione disponibile e sugli aspetti logistici dell’iniziativa.

Per le adesioni ricevute oltre la data indicata non sarà garantita l’organizzazione di incontri di business.

Qualora il profilo dell’azienda italiana iscritta dovesse presentare elementi di incompatibilità o di criticità rispetto all’interesse delle controparti indiane, sarà cura degli organizzatori darne tempestiva comunicazione.

CATALOGO

Tra le azioni di comunicazione previste per facilitare i contatti con le controparti locali è prevista la realizzazione di un catalogo, in lingua inglese, con una pagina dedicata a ciascuna azienda che prenderà parte alla sessione di incontri bilaterali. Per la redazione del catalogo verranno utilizzate le informazioni riportate nella scheda di adesione come inserite all’atto dell’iscrizione.

Le aziende partecipanti dovranno inviare, contestualmente all’iscrizione, il logo (Azienda o Marchio) in formato vettoriale o in alta definizione all’indirizzo e-mail [email protected]

ORGANIZZAZIONE E LOGISTICA

La partecipazione alla missione è gratuita; le spese di viaggio e di alloggio saranno a carico di ciascun partecipante.

Sarà possibile usufruire del volo di Stato per l’intera tratta Roma – Delhi – Mumbai – Roma, o per la sola tratta interna Delhi – Mumbai.

Informazioni logistiche più dettagliate con riferimento al volo di Stato, ai costi ed alle prenotazioni alberghiere, che dovranno essere effettuate dai singoli partecipanti, verranno trasmesse con successiva circolare logistica e caricate sul sito india2017.ice.it.

Si segnala inoltre che SIMEST sostiene la partecipazione delle PMI a fiere, mostre ed eventi per promuovere il loro marchio su nuovi mercati internazionali extra-UE. Le imprese che partecipano alla missione potranno richiedere direttamente online (https://www.portalesimest.it/) un finanziamento a tasso agevolato delle relative spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze che potrà coprire fino al 100% delle spese preventivate.

VISTO D’INGRESSO

Passaporto: Per l’ingresso dei cittadini italiani in India è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese.

Visto di ingresso: è necessario il visto d’ingresso che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia (Ambasciata dell’India a Roma o Consolato Generale a Milano). Il modulo di richiesta per VISTO BUSINESS va compilato esclusivamente online sul sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/

Le Autorità indiane non rilasciano ai cittadini italiani visti all’arrivo in aeroporto.

Alle aziende verrà richiesto di presentare la seguente documentazione:

1. Application form debitamente compilata online e firmata disponibile sul sito (da stampare e presentare in doppia copia): http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/
2. Due foto formato 5X5
3. Lettera di invito di Confindustria (da presentare in doppia copia) da allegare alla pratica e che sarà inviata, con successiva comunicazione logistica, alle aziende che avranno effettuato l’iscrizione alla missione

4. Lettera in inglese (da presentare in doppia copia) su carta intestata dell’azienda, in cui si specifichi il settore di attività dell’azienda, i nominativi dei partecipanti alla missione e il loro ruolo all’interno della società

5. Visa fee. Il pagamento dovrà avvenire necessariamente in contanti. Si rilascia ricevuta.

Per ogni ulteriore informazione si consiglia di contattare direttamente l’Ambasciata dell’India a Roma (http://www.indianembassyrome.in) o il Consolato Generale dell’India a Milano (http://www.cgimilan.in).

Allegati

programma Missione India_aprile2017




SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO – PROROGA – TENUTA REGISTRO ESPOSTI CANCEROGENI E BIOLOGICI

Facciamo seguito alla nostra news del 13 ottobre 2016 per comunicare che le disposizioni attualmente vigenti relative ai registri degli esposti ad agenti cancerogeni e biologici (art. 53, comma 6 Dlgs 81/08), rimarranno in vigore fino al 12 ottobre 2017 (invece che fino al 12 aprile 2017).

 

 

Secondo la previsione contenuta nell’art. 3, comma 2, del DL 244/2016 c.d. Milleproroghe (convertito dalla legge 27 febbraio 2017 n. 19  – GU n. 49 del 28-2-2017 – Suppl. Ordinario n. 14), infatti, le disposizioni in tema di registri, restano in vigore fino a dodici mesi  – anziché sei – successivi all’adozione del SINP (Sistema informativo nazionale per la prevenzione – Decreto Interministeriale del 25 maggio 2016 n. 183).

 

La proroga si è resa necessaria per poter definire le modalità di trasferimento all’INAIL dei dati contenuti nei registri e per poter quindi attuare disposizioni sostitutive dell’obbligo di tenuta dei registri cartacei con procedure telematiche.

Come evidenziato nella news di ottobre, infatti, vanno definiti diversi punti ancora aperti sul tema, legati ai numerosi obblighi a carico delle aziende, ai sensi del Dlgs 81/08 (ad esempio in tema di istituzione, tenuta, aggiornamento e consegna all’INAIL dei registri, assunzione di lavoratori esposti).

Ci riserviamo di tornare sul tema per aggiornarvi sui successivi sviluppi.




CCNL Grafici: Fondo Salute Sempre – Iscrizione dei lavoratori e pagamento del contributo per il 2017

In data 3 Marzo u.s. sono stati sottoscritti, tra Assografici Aie e Anes e Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil ed il successivo 6 Marzo con Ugl Carta e Stampa, gli accordi che prevedono, per l’anno 2017, che le aziende si faranno carico del pagamento dell’intero importo di 120 euro e che per lo stesso anno 2017 saranno automaticamente iscritti al Fondo tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato.

Sono escluse dall’obbligo dell’iscrizione e del relativo versamento al Fondo le aziende che hanno forme di prevenzione e/o assistenza sanitaria integrativa a favore della generalità dei lavoratori o di alcune categorie di dipendenti complessivamente equivalenti a quelle erogate dal Fondo, nel caso in cui le forme di prevenzione e assistenza sanitaria integrativa riguardassero solo alcune categorie di lavoratori, l’esclusione dell’obbligo di iscrizione riguarda unicamente queste categorie di lavoratori.

Si riporta in allegato il testo dell’intesa.

Allegati

Fondo Salute Sempre




CCNL Metalmeccanici: Testo contrattuale sul welfare – art. 17, Sezione Quarta – Titolo IV

Riportiamo, in allegato, il testo contrattuale sul welfare che Federmeccanica ha definito con Fim, Fiom e Uilm lo scorso 27 febbraio dando seguito ai demandi convenuti con l’Accordo di rinnovo 26 novembre 2017.

In particolare, le aziende, a decorrere dal 1° giugno prossimo, dovranno mettere a disposizione dei lavoratori un’offerta di beni e servizi di welfare del valore di 100 euro, elevato a 150 e 200 euro, rispettivamente a decorrere dal 1° giugno 2018 e 1° giugno 2019, da utilizzare entro il 31 maggio dell’anno successivo.

Hanno diritto alla suddetta offerta di beni e servizi di welfare i dipendenti che abbiano un rapporto di lavoro in corso al 1° giugno o siano comunque assunti entro il 31 dicembre di ciascun anno, a condizione che abbiano superato la prova e che non siano in aspettativa non retribuita né indennizzata (aspettativa per malattia, per motivi di studio, ecc.) per tutto il periodo 1° giugno-31 dicembre.

Per i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, è necessario, inoltre, aver maturato un’anzianità di servizio di almeno tre mesi complessivi nel corso di ciascun anno solare (1° gennaio – 31 dicembre).

Per i lavoratori a part-time il valore dei suddetti strumenti di welfare non è riproporzionabile in relazione al loro ridotto orario contrattuale.

Per quanto riguarda i lavoratori con contratto di somministrazione, in base al principio di non discriminazione di cui all’art. 35, primo comma, del Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, le aziende interessate provvederanno a comunicare alla società di somministrazione quanto stabilito dall’Accordo di rinnovo in materia di welfare.

Al fine di una più semplice applicazione della norma contrattuale, le parti hanno condiviso, a titolo esemplificativo, un elenco di strumenti di welfare e relative condizioni per fruire della normativa fiscale e contributiva di vantaggio.

Nel contempo si è prevista espressamente la possibilità che i 100, 150 e 200 euro, stabiliti rispettivamente per il 2017, 2018 e 2019, possano essere destinati, anche per un solo anno, al Fondo Cometa o al Fondo mètaSalute, secondo regole e modalità previste dai medesimi Fondi.

In tale ipotesi ma anche in previsione di possibili modifiche delle attuali condizioni normative, si è precisato che i suddetti valori devono essere comprensivi degli eventuali costi fiscali o contributivi a carico dell’azienda.

Al contrario, non possono essere scomputati eventuali costi, commerciali o amministrativi, derivanti dall’attivazione o gestione dei servizi di welfare.

L’offerta di beni e servizi di welfare prevista dal CCNL si aggiunge agli strumenti di welfare già presenti in azienda, sia unilateralmente riconosciuti che derivanti da accordi collettivi.

Nel caso di accordi collettivi, le Parti firmatarie dei medesimi accordi potranno armonizzare i criteri e le modalità di riconoscimento previsti dal CCNL.

Nelle aziende dove è costituita la RSU dovrà svolgersi un apposito confronto per individuare, tenuto conto delle esigenze dei lavoratori, dell’organizzazione aziendale e del rapporto con il territorio, una coerente gamma di beni e servizi privilegiando quelli con finalità sociale.

A tal fine, le aziende terranno opportunamente in considerazione le indicazioni della RSU senza, però, che sia necessario uno specifico accordo.

 

Secondo la logica partecipativa che caratterizza le intese sul welfare, le organizzazioni stipulanti, sia in sede territoriale che nazionale, svolgeranno un ruolo di informazione, analisi e monitoraggio sull’applicazione della disciplina contrattuale.

In fase di prima applicazione e comunque entro il mese di febbraio 2018, le Parti stipulanti si incontreranno per verificare il puntuale adempimento contrattuale nei confronti di tutti gli aventi diritto.

Allegati

Prot 06 WELFARE – ALL 1




Seminario sul BIM BUILDING INFORMATION MODELING – venerdì 17 marzo ore 10.00 in sede

Il prossimo venerdì’ 17 marzo, alle ore 10.00, si terrà in Confindustria Salerno un seminario  sul BIM BUILDING  INFORMATION  MODELING, organizzato dal Gruppo Design Tessile SistemaCasa.

Il settore dell’arredo e delle costruzioni è oggetto di profonde innovazioni quanto alla metodologia di gestione dell’intero ciclo di vita di un’opera, che mirano a coinvolgere tutti gli operatori della filiera, quali progettisti, costruttori, fornitori e produttori.

L’elevato numero di operatori coinvolti e la complessità dei processi per la realizzazione delle opere civili, inevitabilmente genera conflitti ed inefficienze nel processo edilizio, causando sprechi di tempo e di risorse economiche.

Attraverso questo incontro formativo con il prof. Antonio Salzano si vuole fornire a tutti gli operatori della filiera delle costruzioni le conoscenze base legate all’utilizzo della metodologia Building Information Modeling.

Nel corso dell’incontro, verranno affrontati i nuovi concetti di progettazione integrata e gestione della commessa. Inoltre, si discuterà del concetto di ‘oggetti BIM’ per la modellazione di prodotti e componenti.

Per motivi organizzativi, Vi invitiamo a segnalare la Vostra partecipazione all’iniziativa inviando un’email a [email protected].

Allegati

bim_17_marzo




AGEVOLAZIONI – Bando aree di crisi non complesse – MODULISTICA on line. Domande dal 4 aprile pv e SEMINARIO di presentazione presso Unione Industriali di Napoli 10 marzo pv, ore 10.30

In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni su quanto in oggetto, informiamo che sul sito di Invitalia è disponibile la modulistica relativa al

bando aree di crisi non complessa. Di seguito l’iter operativo:1.    registrarsi ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario2.    una volta registrati, accedere all’area riservata per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare (a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017).Per vostra consultazione allego la modulistica e ricordo anche che il prossimo venerdì 10 marzo, alle ore 10.30, presso la sede dell’Unione Industriali di Napoli, avrà luogo il seminario di presentazione del bando.
Per esigenze organizzative, invito chi interessato ma che non ha ancora provveduto, ad inoltrare una mail di adesione a [email protected]

Allegati

Seminario bando aree crisi non compl. 10.3.2017

Modulistica Aree non complesse




Circolari ASSONIME 2017

Vi informiamo che sono disponibili presso i nostri uffici le seguenti Circolari Assonime 2017:

 

Circolare n. 6: Imposte sui redditi – Certificazione Unica 2017

Circolare n. 5: IVA: il nuovo modello di dichiarazione d’intento

Circolare n. 4: IVA – Dichiarazione annuale per il periodo d’imposta 2016

Circolare n. 3: Le novità del d.l. n. 193/2016 in tema di rettifica delle dichiarazioni fiscali

Circolare n. 2: Azioni risarcitorie per violazioni antitrust: analisi del decreto legislativo n. 3/2017

Circolare n. 1: Imposta sul valore aggiunto – Variazioni dell’imponibile e dell’imposta

I succitati documenti e i numeri precedenti, possono essere richieste via mail a [email protected]




AGEVOLAZIONI – revisione credito d’imposta investimenti nel Mezzogiorno. Info su operatività

In riferimento alla nostra precedente news su quanto in oggetto, informiamo che lo scorso 22 febbraio il Senato ha approvato in via definitiva il DL Sud che, accogliendo tutte le proposte presentate da Confindustria in audizione, ha modificato in maniera sostanziale il credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno.

 

Il provvedimento entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e, con ogni probabilità, per l’operatività della misura, occorrerà attendere le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Possono usufruire dell’agevolazione le imprese che, indipendentemente da dimensione e forma giuridica, effettuano investimenti in beni nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) strumentali rispetto all’attività esercitata dall’impresa beneficiaria e destinati a strutture produttive situate nelle zone ammissibili delle regioni del Mezzogiorno.

In dettaglio, le novità introdotte dalla legge di conversione del DL Sud prevedono:

1. Il calcolo del beneficio al lordo degli ammortamenti fiscali relativi a beni della medesima categoria di quello agevolati. Si tratta di una modifica importante, che ampia sensibilmente la base sulla quale calcolare l’agevolazione ed evita di penalizzare chi ha investito negli anni precedenti in beni strumentali, beni il cui ammortamento risulta essere ancora in corso;

2. l’innalzamento della dimensione massima dell’investimento agevolabile per un importo pari a 3 milioni di euro per le imprese di piccola dimensione e 10 milioni di euro per quelle di media dimensione. Resta fermo il tetto di 15 milioni di euro per le grandi imprese (in precedenza tali tetti erano fissati a 1,5 milioni per le piccole, 5 per le medie e 10 per le grandi imprese).

3. nei limiti di spesa di cui al punto precedente, una intensità dell’aiuto pari al massimo consentito dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale nel periodo 2014–20. In tal modo, le nuove percentuali di agevolazione sono:

• per Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna: 25% (grandi imprese), 35% (medie) e 45% (piccole);
• per Molise e Abruzzo: 10% (grandi imprese), 20% (medie) e 30% (piccole).

4. l’estensione delle zone ammissibili e dell’intensità di aiuto per la Regione Sardegna, in attuazione delle modifiche della Carta degli aiuti a finalità regionale adottate nel settembre 2016.

5. la rimozione dei vincoli alla possibilità di cumulo. Si tratta di un adeguamento alla normativa comunitaria che già prevede, in relazione agli stessi costi ammissibili, il cumulo tra due misure di aiuto, fino al limite dell’intensità o dell’importo più elevato applicabile da ciascun regolamento, che rappresenta la base normativa di ciascuna agevolazione.

Come sopra accennato, il nuovo regime si applica agli investimenti effettuati in seguito all’entrata in vigore della legge di conversione del DL Sud e fino al 31 dicembre 2019.

Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione con debiti tributari o contributivi, a seguito di una comunicazione inviata all’Agenzia delle Entrate




Convenzioni Confindustria/RetIndustria – nuove aziende partner: Italia Defibrillatori, Luciano Ponzi Investigazioni e Eudaimon

Presentiamo tre new entries del catalogo delle Convenzioni che Confindustria propone agli associati per il 2017. Si tratta di

Italia Defibrillatori, tra le aziende leader in Italia per quanto riguarda la Consulenza, Vendita e Assistenza di Defibrillatori Semiautomatici Esterni (DAE); di Luciano Ponzi Investigazioni, azienda che opera nel settore delle investigazioni aziendali di ogni tipologia; e di Eudaimon, azienda che opera a 360° nel Welfare Aziendale. Per consultare tutte le Convenzioni utilizzabili dai Soci Confindustria, basta cliccare sul “bottone” presente sul sito www.confindustria.sa.it in basso a sinistra. Una volta entrati nella Sezione Convenzioni, Vi invitiamo a registrarVi inserendo la partita IVA della Vostra Azienda. In questo modo potrete consultare nel dettaglio tutte le Offerte disponibili ed essere aggiornati direttamente al momento di modifiche ed integrazioni delle Convenzioni.

Allegati

Luciano Ponzi Investigazioni

Luciano Ponzi Investigazioni-listino

Eudaimon per le Aziende associate

Italia Defibrillatori – offerta servizi di assistenza

Italia Defibrillatori – offerta defibrillatori