AVVISO S.FI.N. – STRUMENTO FINANZIARIO PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI IN CAMPANIA. FAQ

In riferimento l’Avviso relativo allo SFIN, lo strumento finanziario della Regione Campania, composto da un contributo a fondo perduto, un finanziamento agevolato, un finanziamento bancario e una garanzia pubblica concessa su prestiti finalizzati all’attivo circolante, pubblichiamo le FAQ aggiornate al 14 luglio.

 

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Settori ammissibili

Lo strumento è finalizzato a sostenere gli investimenti produttivi in Campania, e ad accrescere la competitività delle imprese operanti nei seguenti settori strategici:

  1. a) Aerospazio
  2. b) Automotive e Cantieristica
  3. c) Agroalimentare
  4. d) Abbigliamento e Moda
  5. e) Biotecnologie e ICT
  6. f) Energia e Ambiente
  7. g) Turismo.

 

Beneficiari

Possono presentare progetti, piccole medie e grandi imprese, in forma singola o aggregata (nel numero massimo di quattro imprese), per realizzare programmi di investimento finalizzati:

  • alla realizzazione di nuove unità produttive;
  • all’ampliamento di unità produttive esistenti;
  • alla diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente;
  • al cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’Unità produttiva esistente;
  • al potenziamento e miglioramento dell’offerta turistica;
  • all’aumento dell’efficienza energetica.

 

Il programma di investimento potrà riguardare, alla luce della crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria da COVID-19, investimenti relativi oltre all’acquisto di impianti e macchinari, anche all’adeguamento e messa in sicurezza degli spazi aziendali.

 

 

Programmi di investimento e spese ammissibili

L’importo complessivo delle spese ammissibili per il programma di investimenti, non deve essere inferiore a 500 mila euro e non superiore a 3 milioni di euro. Per programmi di investimento proposti da imprese aggregate, ogni singola impresa deve realizzare investimenti fissi ammissibili a contributo non inferiori a 250 mila euro.

I programmi di investimento possono superare i 3 milioni di euro, fino ad un ammontare massimo di 6 milioni di euro, in questo caso la parte eccedente il massimale resta a carico del soggetto proponente e degli eventuali soggetti aderenti, e potrà essere coperta con risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno.

 

Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di finanziamento e conclusi entro 30 mesi dalla data dell’atto di concessione, comunque entro e non oltre il 30 giugno 2023.

 

Tipologia di agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, tenuto conto della natura delle fonti di finanziamento utilizzate, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite da regolamento GBER nel modo seguente:

  • Contributo a fondo perduto agli investimenti nella misura di:
  • massimo 35% per le piccole imprese;
  • massimo 30% per le medie imprese;
  • massimo 20% le grandi;
  • Contributo a fondo perduto agli interessi pari al tasso di interesse del finanziamento agevolato, erogato da CDP, e comunque non superiore all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso di 1,5%;
  • finanziamento agevolato concesso a valere sul FRI Regionale erogato da CDP;
  • garanzia su un finanziamento a breve/medio termine, a tasso di mercato, erogato dal sistema bancario alle sole PMI, direttamente garantito da un Fondo costituito con risorse regionali e gestito da un Confidi fino al 90% del suo importo (in ogni caso in conformità alla normativa pro tempore vigente), relativo agli investimenti in capitale circolante connesso al programma di Investimenti agevolato.

 

Il finanziamento agevolato, a valere sulle risorse del FRI regionale, è concedibile all’impresa in presenza di un finanziamento bancario associato, a medio/lungo termine, a tasso di mercato, di uguale importo, concesso da una banca appartenente all’elenco disponibile sui siti web della Regione Campania, di Sviluppo Campania S.p.A., dell’ABI e della CDP, nella misura minima del 25% e nella misura massima del 40% degli investimenti fissi agevolabili di cui al programma di investimento.

 

Modalità di presentazione delle domande

Sviluppo Campania S.p.A, soggetto attuatore dello SFIN, acquisisce le domande in ordine cronologico e procede all’istruttoria secondo una procedura a sportello, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

La presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni deve avvenire, pena l’invalidità della domanda stessa, mediante il modulo da compilare on line, a partire dalle ore 12:00 del giorno 5 agosto 2020 attraverso il sito web dedicato, all’indirizzo bandi.sviluppocampania.it

 

È possibile registrarsi nell’apposita sezione del sito dal giorno 13 luglio c.a., mentre da 15 luglio è possibile iniziare a compilare.

 

Alla domanda è necessario allegare:

  • proposta progettuale
  • dichiarazione di disponibilità a valutare la concedibilità del finanziamento bancario, rilasciata dalla Banca Finanziatrice prescelta tra quelle aderenti alla Convenzione sottoscritta dalla Regione Campania, Cassa Depositi e Prestiti, Sviluppo Campania e ABI.FAQ-aggiornate-al-14-luglio-2020

 

 




INNOVAZIONE – PUBBLICATA LA PRIMA CALL FOR PROPOSALS DEL FONDO INNOVAZIONE EUROPEO: SVILUPPO DI TECNOLOGIE INNOVATIVE A BASSA INTENSITÀ DI CARBONIO IN DIVERSI SETTORI. PRESENTAZIONE PROGETTI ENTRO IL 29 OTTOBRE 2020

La Commissione europea ha pubblicato la prima call del Fondo per l’innovazione, creato nel 2019 con un focus su:

  • Tecnologie e processi innovativi a basse emissioni di carbonio nelle industrie ad alta intensità energetica, compresi i prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio
  • Cattura e utilizzo del carbonio (CCU)
  • Costruzione e gestione della cattura e dello stoccaggio del carbonio (CCS)
  • Creazione innovativa di energia rinnovabile
  • Accumulo di energia

Il bando mira a:

  1. sostenere progetti che siano in grado di dimostrare tecnologie, processi o prodotti altamente innovativi, sufficientemente maturi e con un potenziale significativo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
  2. offrire un sostegno finanziario adeguato alle esigenze del mercato e ai profili di rischio dei progetti ammissibili, attirando al contempo risorse pubbliche e private aggiuntive

L’azione si rivolge a progetti di tutti i settori coperti dall’articolo 10a, paragrafo 8, della direttiva ETS dell’UE (allegato 1 del testo consolidato).

La procedura di valutazione per il presente bando avverrà in due fasi e solo i progetti con una spesa in conto capitale superiore a 7.500.000 EUR saranno ammissibili. I fondi stanziati per questo bando sono pari a 1.000.000.000 di euro per le sovvenzioni e 8.000.000 di euro per l’assistenza allo sviluppo del progetto (PDA). Le sovvenzioni saranno erogate come Lump Sum.

La data di scadenza della prima fase per la presentazione dei progetti è fissata per il 29 ottobre 2020.

Questo primo bando, consultabile sul sito Funding and tenders portal, è dedicato ai progetti su larga scala, con investimenti superiori ai 7.500.000 euro che possono essere presentati da imprese singole o in consorzio. Il prossimo anno verrà pubblicato un bando per progetti con importi più piccoli.

Al link

https://confindustriaservizi-my.sharepoint.com/:f:/g/personal/aciccarone_confindustria_it/Eh6oVpQpuXlEiCq3L-eVocIB9VfGYaH6vXnlyEguZh1w8w?e=wKpq6P è disponibile tutta la documentazione relativa alla call.

Scheda di approfondimento Innovation Fund2020




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