AGEVOLAZIONI AVVISO S.FI.N. – STRUMENTO FINANZIARIO PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI IN CAMPANIA. AGGIORNAMENTO ELENCO BANCHE CONVENZIONATE

In riferimento l’Avviso relativo allo SFIN, lo strumento finanziario della Regione Campania, composto da un contributo a fondo perduto, un finanziamento agevolato, un finanziamento bancario e una garanzia pubblica concessa su prestiti finalizzati all’attivo circolante, pubblichiamo l’elenco delle banche convenzionate, aggiornato al 27 luglio u.s.

 

Nuovo-elenco-banche-aggiornato-al-27-luglio-2020




ENERGIA: PROPOSTA CONFINDUSTRIA RIFORMA TITOLI EFFICIENZA ENERGETICA (TEE O CERTIFICATI BIANCHI)

L’innalzamento degli obiettivi di decarbonizzazione comunitari renderà ancora più rilevante il ruolo dell’efficienza energetica, soprattutto con riferimento ai settori industriali, ai quali sarà richiesto di avviare un nuovo ciclo di investimenti in innovazione tecnologica ambientale.

Per questa ragione, Confindustria ritiene fondamentale che il nuovo quadro di politica energetica preveda la continuità dei Titoli di Efficienza Energetica (i cosiddetti certificati bianchi) secondo una riqualificata prospettiva, strutturalmente stabile in relazione agli obiettivi 2030.

Inoltre, considerata l’importanza dello strumento per il settore manifatturiero e la sua efficienza in termini di costo, Confindustria ha presentato una proposta di riforma dello strumento dei TEE con l’auspicio che per il periodo 2021-2030 si possa avere un quadro di regole e strumenti di mercato stabili e privi di incertezze nell’ottica della semplificazione, dell’ottimizzazione delle metodologie di quantificazione e riconoscimento del risparmio energetico, della riduzione dei tempi per l’approvazione, l’emissione e l’offerta dei titoli sul mercato.

L’approfondimento svolto ha portato alla redazione di una proposta che prevede sia necessario sviluppare una piattaforma di mercato completa in grado di orientare le decisioni di investimento degli operatori in modo strutturale. La nuova piattaforma di mercato deve essere in grado di fornire “segnali di prezzo” a breve ma anche a lungo termine per favorire le condizioni informative disponibili agli operatori, promuovendo la concorrenza.  

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ASSONIME CIRCOLARE N. 16/2020 LE REGOLE SOCIETARIE PER SALVAGUARDARE LA CONTINUITÀ OPERATIVA DELLE IMPRESE NEI DECRETI LIQUIDITÀ E RILANCIO

Assonime ha pubblicato la circolare n. 16/2020 “Le regole societarie per salvaguardare la continuità operativa delle imprese nei decreti Liquidità e Rilancio”.

 

Il documento illustra le disposizioni introdotte dal Decreto Liquidità e dal Decreto Rilancio per preservare la continuità operativa delle imprese, nell’ambito dell’attuale contesto emergenziale di crisi derivante dalla diffusione del virus Covid-19.

 

In particolare, sono illustrate le disposizioni che riguardano:

 

  1. la sospensione fino al 31 dicembre 2020 della disciplina della riduzione del capitale per

perdite e della causa di scioglimento della società per perdite rilevanti del capitale;

 

  1. la possibilità di operare la valutazione delle voci di bilancio secondo la prospettiva della

continuità aziendale, quando tale situazione sussisteva prima del manifestarsi della crisi;

 

  • la sospensione della regola della postergazione per i finanziamenti soci e i finanziamenti

infragruppo effettuati tra il 9 aprile e il 31 dicembre 2020.

 

Le aziende interessate, possono richiedere copia della circolare inviando una mail a [email protected]

 




EMERGENZA COVID-19/DL SEMPLIFICAZIONI: AUDIZIONE CONFINDUSTRIA

Il 28 luglio u.s. si è svolta l’audizione di Confindustria sul DL Semplificazioni, davanti alle Commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato.

 

Il provvedimento agisce su diversi ambiti rilevanti per l’attività di impresa (contratti pubblici, ambiente e green economy, semplificazioni di carattere generale e digitalizzazione), costituendo un primo tassello del necessario percorso di adeguamento dell’Italia ai livelli di efficienza amministrativa dei suoi principali competitor.

 

Nel condividerne l’impostazione complessiva, volta a velocizzare le procedure e incrementare la spesa per investimenti (pubblici e privati), Confindustria ha evidenziato l’esigenza di alcuni correttivi, in particolare sui temi dei contratti pubblici e delle semplificazioni in materia ambientale.

 

Nello specifico, in materia di contratti pubblici, andrebbero evitate potenziali restrizioni del mercato attraverso:

  • una differenziazione dell’articolazione delle soglie per l’affidamento diretto tra i vari comparti (lavori, servizi e forniture), in modo da adeguarle alle dinamiche e alle caratteristiche dei settori di riferimento;
  • un uso attento degli ampi poteri derogatori connessi al “Modello Genova”, applicati a una lunga serie di interventi, che potrebbero avere effetti fortemente lesivi della concorrenza e della trasparenza nella fase di aggiudicazione ed esecuzione dei lavori.

Abbiamo poi evidenziato la necessità di correttivi puntuali anche in merito alla possibilità per la stazione appaltante di escludere dalle gare gli operatori economici non in regola con gli obblighi di pagamento di imposte e contributi previdenziali anche non definitivamente accertati, nonché suggerito ulteriori interventi volti a:

  • abolire l’indicazione della terna dei subappaltatori;
  • sopprimere l’esclusione dell’appaltatore per cause imputabili al subappaltatore;
  • consentire la rinegoziazione dei contratti oggetto di evidenti ripercussioni derivanti dalla pandemia in corso.

 

In materia di semplificazioni ambientali, nell’apprezzare la complessiva rivisitazione della disciplina sulla Valutazione d’impatto ambientale (VIA), Confindustria ha sottolineato la necessità di:

  • evitare una riduzione sproporzionata della tempistica a disposizione del proponente;
  • assicurare l’immediata operatività della speciale procedura di VIA accelerata (cd. fast-track), mediante la rapida approvazione del DPCM attuativo, nonché la possibilità di estenderla – oltre alle opere comprese nel Programma Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) – anche ad altre opere infrastrutturali strategiche per il Paese, al fine di rilanciare gli investimenti pubblici.

Sempre in materia ambientale, e in chiave di sostegno all’economia circolare, è stata evidenziata l’esigenza di risolvere definitivamente il problema delle autorizzazioni end of waste, rimuovendo il meccanismo del “doppio controllo” introdotto lo scorso anno.

Audizione DL Semplificazioni – Speech DG

Audizione DL Semplificazioni – Confindustria




EMERGENZA COVID-19/AGEVOLAZIONI-EXPORT: NOVITÀ FINANZIAMENTI INTERNAZIONALIZZAZIONE SIMEST. AMMISSIBILE LA PARTECIPAZIONE A FIERE, MOSTRE E MISSIONI DI SISTEMA ANCHE SUI MERCATI DEGLI STATI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA.

I recenti provvedimenti normativi emanati per contrastare l’emergenza sanitaria da Covid-19, prevedono anche misure straordinarie dirette a supportare le imprese sui mercati esteri.

 

Molteplici sono le novità, di cui si potrà fruire fino al 31 dicembre 2021:

 

richiesta di importi più elevati per finanziare i progetti di internazionalizzazione, attraverso sette strumenti:

 

  1. Partecipazione a fiere, mostre e missioni di Sistema (solo PMI): supporta la partecipazione delle PMI a eventi internazionali e missioni di sistema per promuovere il business su nuovi mercati. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 28 luglio u.s. è stato pubblicato il Decreto 11 giugno 2020 che estende l’operatività della misura ai Paesi dell’Unione Europea, sinora esclusi. Le modalità operative per la richiesta del finanziamento agevolato, anche con il contributo del fondo perduto (come di seguito indicheremo), saranno definite con specifiche circolari, di cui daremo notizia. In base alle novità introdotte, l’importo massimo del finanziamento è stato esteso a € 150.000.

 

  1. Programmi di inserimento sui mercati extra UE: agevolato l’ingresso in nuovi mercati finanziando l’apertura di strutture commerciali permanenti: fino a € 4 milioni. In virtù di quanto stabilito dal suddetto decreto 11 giugno 2020, è possibile fruire della richiesta di finanziamento anche per programmi di inserimento sui mercati dei Paesi membri dell’Unione Europea.

 

  1. Studi di fattibilità: finanziati studi di fattibilità collegati a investimenti esteri: fino a € 200.000 per investimenti commerciali e fino a € 350.000 per investimenti produttivi.

 

  1. Programmi di assistenza tecnica: formazione del personale nelle iniziative di investimento estere: fino a € 300.000.

 

  1. E-Commerce: la misura finanzia lo sviluppo di soluzioni E-Commerce attraverso l’utilizzo di un marketplace o la realizzazione di una piattaforma informatica sviluppata in proprio fino a € 450.000.

 

  1. Temporary Export Manager (TEM): supporta l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate (TEM) per la realizzazione di progetti in Paesi extra UE fino a € 150.000.

 

  1. Patrimonializzazione delle PMI esportatrici (solo PMI): sostiene il rafforzamento patrimoniale delle PMI italiane con vocazione internazionale con finanziamenti fino a € 800.000.

 

  • Possibilità di beneficiare di una quota di finanziamento a fondo perduto (fino al 40% per un importo massimo di 100.000 euro);

 

  • Richiesta di esenzione dalle garanzie a copertura dei finanziamenti;

 

  • Tasso agevolato: 0,085%

 

Le richieste di finanziamento potranno essere effettuate sul portale Sacesimest.it secondo le modalità operative che saranno presto rese disponibili dalle circolari attuative.

 

Nell’attesa, alleghiamo gli atti del webinar “Gli strumenti di finanza agevolata per l’internazionalizzazione. Le soluzioni SIMEST a supporto delle PMI”, svoltosi lo scorso 21 luglio.

 

Atti webinar Simest




Ambiente: Roadshow CONAI 2020: webinar del 22 luglio u.s. pubblicazione slide

Alleghiamo le slide del  webinar “La corretta detenzione dei rifiuti. Il deposito temporaneo.” svoltosi il 22 luglio u.s.

CONAI Corretta detenzione dei rifiuti luglio 2020 – Copia




SCARICA LA SELEZIONE COMPLETA DEGLI ARTICOLI

 

https://www.confindustria.sa.it/wp-content/uploads/2020/07/Selezione-articoli_29_07_2020.pdf




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