CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA COVID-19: DECRETO INTERMINISTERIALE N.9/2020 E CIRCOLARE MINISTERO DEL LAVORO N. 11/2020

Vi informiamo che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha emanato il Decreto n. 9/2020, riportato in allegato, relativo al finanziamento dei trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga in favore dei datori di lavoro privati.

Con il provvedimento in oggetto vengono individuate le modalità di presentazione delle istanze per i trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga, per le settimane successive alle prime nove ed inoltre vengono stabilite le tempistiche di concessione ed erogazione dei trattamenti da parte dell’amministrazione cui è stata presentata l’istanza, prevedendo, nei casi di istanze presentate all’INPS per settimane successive alle prime nove, un’anticipazione di pagamento del trattamento pari al 40% delle ore autorizzate nell’intero periodo.

Infine, con la circolare n.11/2020, in allegato, il Dicastero illustra la normativa recentemente entrata in vigore in materia di cassa in deroga introdotta dal D.L. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) e successive modifiche e integrazioni e fornisce le indicazioni utili relative all’accesso al trattamento, anche per i trattamenti di proroga le cui istanze dovranno essere presentate all’INPS.

All.ti

Allegato-1 Circ. 11 2020

Allegato-2 Circ. 11 2020

Circolare-11-del-20062020-CIG-deroga-per-COVID19

DI-n-9-del-20062020




TRASPORTO: COVID19 – RIAPERTURA CONFINI EXTRA-UE

Vi segnaliamo che il Consiglio dell’UE, tramite procedura scritta, ha approvato la Raccomandazione 9820 del 30.06.2020 relativa all’eliminazione graduale delle restrizioni temporanee ai viaggi non essenziali nella UE.

Dal 1° luglio son stati riaperti i confini esterni dell’Unione ai cittadini dei seguenti Paesi terzi: Algeria, Australia, Canada, Corea del Sud, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Tailandia, Tunisia, Uruguay Annex 1)*.

Per la Cina, l’apertura sarà condizionata alla conferma della reciprocità.

Gli Stati membri restano responsabili della riapertura delle frontiere e la raccomandazione, non essendo vincolante, non li obbliga ad eliminare le restrizioni di viaggio. L’elenco dei Paesi terzi sarà rivisto dal Consiglio dell’UE ogni due settimane, in base alle informazioni raccolte dalla Commissione UE e dalle agenzie europee specializzate.

L’apertura delle frontiere deve avvenire in modo coordinato tra gli Stati Membri.

La Raccomandazione prevede tre criteri principali per definire gli Stati terzi con cui riaprire i confini:

  • una soglia vicina o inferiore a 16 infezioni/100.000 abitanti, osservate nelle ultime 2 settimane;
  • la tendenza dei nuovi casi a partire dal giorno della riapertura delle frontiere esterne e se questa tendenza è stabile o in diminuzione rispetto alle ultime 2 settimane;
  • la risposta complessiva alla pandemia da parte degli Stati non membri, tenendo conto delle informazioni disponibili su aspetti quali i test, il monitoraggio, la ricerca di contatti, il blocco, l’elaborazione e i meccanismi di notifica.

Inoltre, la raccomandazione propone che i cittadini di Paesi terzi non siano discriminati sulla base della nazionalità, tenendo conto solo della residenza nel decidere se autorizzare o meno il viaggio. Gli Stati membri dovranno anche avere la capacità di riaprire rapidamente o, al contrario, di chiudere rapidamente le loro frontiere esterne ai residenti di un Paese a seconda della valutazione della situazione sanitaria.

Alcuni Stati membri (al momento sembrerebbero: Repubblica Ceca, Germania, Polonia e Austria) hanno deciso di applicare una lista più ristretta di Paesi terzi con cui riaprire i confini e ciò sta generando confusione per la circolazione dei cittadini di Paesi terzi all’interno dell’Unione Europea.

* Anche l’Italia per gli arrivi extra Schengen ha scelto la “linea della prudenza. In un’ordinanza del Ministero della Salute del 30 giugno scorso, infatti, si stabilisce che i cittadini dei 14 Paesi terzi individuati dall’Ue nella “lista verde” (da e per i quali ci si poteva muovere liberamente dal 1° luglio), in ingresso in Italia devono sottostare all’isolamento fiduciario e alla sorveglianza sanitaria.

L’ordinanza prevede l’ingresso nel territorio nazionale per comprovate ragioni di studio, comprovate esigenze lavorative, i motivi di salute e l’assoluta urgenza.

Fino al 14 luglio, pertanto, la situazione è la seguente:

  • Cittadini/residenti in Europa (UE + Schengen + UK e Irlanda + microstati europei) ex art. 6 comma 1 DPCM 11 giugno, possono entrare in Italia senza quarantena;
  • Cittadini/residenti in alcuni Stati terzi (Algeria, Australia, Canada, Corea del Sud, Georgia, Giappone, Marocco, Montenegro, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Thailanda, Tunisia, Uruguay) ex Raccomandazione UE del 30 giugno, possono entrare in Italia con quarantena;
  • Cittadini/residenti di altri Stati terzi non possono entrare in Italia.

Ordinanza Ministero Salute 30.06.2020-ingresso in Italia

ST_9208_2020_INIT_EN




“DIGITAL EXPORT”. SEMINARIO FORMATIVO E DI APPROFONDIMENTO. 13 LUGLIO 2020

Confindustria organizza per il prossimo 13 luglio, dalle 15:00 alle 16:15, il 2° webinar del ciclo di formazione e approfondimento, dedicato al “Digital Export“.

L’iniziativa, di cui si trasmette locandina con programma in allegato, intende approfondire le potenzialità del mercato digitale e le modalità per rafforzare l’approccio delle imprese verso i mercati esteri in tale contesto, analizzando i relativi modelli di business per investire nel mercato digitale, l’ecosistema dell’e-commerce e gli strumenti Google utili a guidare le imprese sui mercati di interesse; a chiudere gli interventi, la testimonianza diretta di imprese che hanno deciso di orientarsi su modelli di business online.

Al termine dei lavori, è prevista una sessione di Q&A.

L’incontro è riservato alle aziende associate, che potranno registrarsi al link presente nel programma entro il 10 luglio (il collegamento alla piattaforma sarà fornito successivamente e circa 24 ore prima dell’evento).

Programma Digital Export _ 13 luglio




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