Acciaio, piano da 5 miliardi con i fondi del Recovery Pian

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Rete unica, il governo blinda l’accordo Tim-Cdp sì da tutta la maggioranza

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Parte il bando per l’innivazione nel settore tessile

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Rapporto di lavoro sciolto se si firma l’accordo sindacale

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Macchinari innovativi, seconda cali A disposizione 132,5 milioni di euro

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Usa, schianto del Pil: perso il 31,70/o La Fed: i tassi resteranno ai minimi

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AMBIENTE: EMISSIONI IN ATMOSFERA, DAL 28 AGOSTO IN VIGORE IL DECRETO LEGISLATIVO 30 LUGLIO 2020, N. 102

Domani, 28 agosto 2020, entrerà in vigore il decreto legislativo 30 luglio 2020, n.102 (Gazzetta Ufficiale n.202 del 13/08/2020) recante, sia integrazioni e correzioni al D.Lgs. n. 183 del 2017 sulla limitazione delle emissioni nell’atmosfera dei medi impianti di combustione (già correttivo della Parte V del D.Lgs. 152/2006), sia disposizioni volte al riordino del quadro normativo generale attinente agli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera.

Le novità legislative riguardano sia gli stabilimenti già autorizzati che quelli con procedimento autorizzatorio in itinere (e in chiusura dopo il 28 agosto) o di prossima attivazione.

Tra le modifiche più significative, segnaliamo i seguenti articoli: 268,269, 271, 281, sanzioni, norme transitorie; parte II allegato I, parte V: modificato con specifico nuovo allegato.




AGEVOLAZIONI AVVISO S.Fi.N. REGIONE CAMPANIA – PRESENTAZIONE PROGETTI ENTRO IL 10 SETTEMBRE E ELENCO BANCHE CONVENZIONATE AGGIORNATO

Ricordiamo che il termine per la presentazione dei progetti relativi all’Avviso SFIN della Regione Campania, strumento finanziario composto da un contributo a fondo perduto, un finanziamento agevolato, un finanziamento bancario e una garanzia pubblica concessa su prestiti finalizzati all’attivo circolante, è stato differito alle ore 12.00 del 10 settembre 2020.

Il numero di protocollo verrà rilasciato automaticamente dal sistema dopo la presentazione della domanda e dei relativi allegati.

Informiamo, inoltre che, al fine di agevolare i potenziali beneficiari e le banche finanziatrici che alla data di presentazione della domanda non abbiano ancora sottoscritto il mandato con Cassa Depositi e Prestiti, è stato pubblicato un modello aggiuntivo nelle sezioni relative alla documentazione per le banche e per le imprese sul sito di Sviluppo Campania, che permette di raccogliere la semplice disponibilità dell’istituto bancario a valutare la concessione del finanziamento necessaria all’accesso al bando SFIN.

Pubblichiamo l’elenco delle banche convenzionate, aggiornato al 17 agosto scorso e, di seguito, riportiamo le caratteristiche salienti dello strumento, i cui dettagli sono disponibili al seguente link

https://www.sviluppocampania.it/2020/07/16/s-fi-n-strumento-finanziario-per-il-sostegno-agli-investimenti-produttivi-in-campania/

Lo SFIN è finalizzato a sostenere gli investimenti produttivi in Campania, e ad accrescere la competitività delle imprese operanti nei seguenti settori strategici: a) Aerospazio, b) Automotive e Cantieristica, c) Agroalimentare, d) Abbigliamento e Moda, e) Biotecnologie e ICT, f) Energia e Ambiente, g) Turismo.

È rivolto alle piccole medie e grandi imprese, in forma singola o aggregata (nel numero massimo di quattro imprese), per realizzare programmi di investimento finalizzati:

  • alla realizzazione di nuove Unità produttive;
  • all’ampliamento di Unità produttive esistenti;
  • alla diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente;
  • al cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’Unità produttiva esistente;
  • al potenziamento e miglioramento dell’offerta turistica;
  • all’aumento dell’efficienza energetica.

Il programma di investimento potrà riguardare, alla luce della complessiva crisi economica derivante dalla diffusione del virus COVID 19, investimenti relativi oltre all’acquisto di impianti e macchinari, anche all’adeguamento e messa in sicurezza degli spazi aziendali.

L’importo complessivo delle spese ammissibili per il programma di investimenti, non deve essere inferiore a 500 mila euro e non superiore a 3 milioni di euro. Per programmi di investimento proposti da imprese aggregate, ogni singola impresa deve realizzare investimenti fissi ammissibili a contributo non inferiori a 250 mila euro.

I programmi di investimento possono superare i 3 milioni di euro, fino ad un ammontare massimo di 6 milioni di euro, in questo caso la parte eccedente il massimale resta a carico del soggetto proponente e degli eventuali soggetti aderenti, e potrà essere coperta con risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno.

Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di finanziamento e conclusi entro 30 mesi dalla data dell’atto di concessione, comunque entro e non oltre il 30 giugno 2023.

Le agevolazioni sono concesse, tenuto conto della natura delle fonti di finanziamento utilizzate, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite da regolamento GBER nel modo seguente:

  • Contributo a fondo perduto agli investimenti nella misura di:
    • massimo 35% se il Soggetto Beneficiario è una Piccola Impresa,
    • massimo 30% se il Soggetto Beneficiario è una Media Impresa,
    • massimo 20% se il Soggetto Beneficiario è una Grande Impresa;
  • Contributo a fondo perduto agli interessi pari al tasso di interesse del Finanziamento Agevolato, erogato da CDP, e comunque non superiore all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso di 1,5%;
  • Finanziamento Agevolato concesso a valere sul FRI Regionale erogato da CDP;
  • Garanzia su un finanziamento a breve/medio termine, a tasso di mercato, erogato dal sistema bancario alle sole PMI, direttamente garantito da un Fondo costituito con risorse regionali e gestito da un Confidi fino al 90% del suo importo (in ogni caso in conformità alla normativa pro tempore vigente), relativo agli investimenti in capitale circolante connesso al Programma di Investimenti agevolato.

Il finanziamento agevolato, a valere sulle risorse del FRI regionale, è concedibile all’impresa in presenza di un finanziamento bancario associato, a medio/lungo termine, a tasso di mercato, di uguale importo, concesso da una banca finanziatrice appartenente all’elenco sopra citato, disponibile sui siti web della Regione Campania, di Sviluppo Campania S.p.A., dell’ABI e della CDP, nella misura minima del 25% e nella misura massima del 40% degli investimenti fissi agevolabili di cui al Programma di investimento.

 Bando-SFIN-elenco-banche-al-17-agosto-2020




RICERCA/HORIZON EUROPE: AGGIORNAMENTI

Pubblichiamo una nota di aggiornamento su Horizon Europe, con particolare riferimento allo stato del negoziato, alla preparazione dell’attuazione del programma, all’elaborazione dei Work Programmes e agli esiti dell’Accordo sul Recovery Plan e sul QFP in termini di dotazioni di bilancio.

Nota di aggiornamento su Horizon Europe 08-2020D




Whirlpool, l’estate amara degli operai

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