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EMERGENZA COVID-19/ORDINANZA REGIONE CAMPANIA N. 69 DEL 31 AGOSTO 2020. PROROGA MISURE SICUREZZA E PREVENZIONE SUI RIENTRI VACANZE DALL’ESTERO, DALLA SARDEGNA E VIAGGI DI LAVORO DALL’ESTERO
Il presidente della Regione Campania ha firmato il 31 agosto u.s. l’Ordinanza n. 69 contenente “Ulteriori misure di prevenzione dei contagi connessi a rientri da viaggi all’estero e dalla regione Sardegna”.
Il provvedimento dispone a tutti i cittadini residenti nella regione Campania che – fino al 10 settembre 2020 – facciano rientro da vacanze dall’estero o dalla Sardegna, con mezzi pubblici o privati, sia con tratte dirette che attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale, l’obbligo di segnalarsi entro 24 ore dal rientro al competente Dipartimento di prevenzione della ASL di appartenenza al fine della somministrazione di test sierologico e/o tampone e del monitoraggio della relativa situazione epidemiologica.
Agli stessi cittadini è fatto obbligo di osservare l’isolamento domiciliare fiduciario per 14 giorni dal rientro, nelle more dell’esito delle indagini di laboratorio effettuate dalla competente ASL.
Il regime di isolamento domiciliare fiduciario viene meno all’atto dell’eventuale esito negativo degli esami, fatta salva ogni ulteriore competente determinazione della ASL.
Restano salve le disposizioni nazionali e regionali in tema di rientri dai Paesi extra Schengen e da quelli individuati, dai competenti organi statali, come a maggior rischio, ai sensi del DPCM 7 agosto 2020 e dell’Ordinanza del Ministro Salute 12 agosto 2020 e ss.mm .n., di cui abbiamo dato notizia con news dedicata, che rialleghiamo.
Inoltre, si raccomanda a tutti i cittadini residenti nella regione Campania che, nei 14 giorni antecedenti al 31 agosto 2020, abbiano fatto rientro da viaggi o vacanze in Sardegna, ovvero da viaggi di lavoro all’estero, con mezzi pubblici o privati, con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale, di contattare il Dipartimento di prevenzione della ASL di appartenenza al fine di sottoporsi a test sierologico e/o tampone e di osservare l’isolamento fiduciario fino ai relativi esiti.
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Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected] – Relazioni Industriali: Giuseppe baselice e Francesco Cotini)
Grandi imprese e smartworking
CCNL INDUSTRIA ALIMENTARE – ACCORDO SOTTOSCRITTO DA TRE ASSOCIAZIONI DI SETTORE
Nell’ambito delle trattative per il rinnovo del CCNL Alimentare 5/02/2016, scaduto il 30/11/2019, tre Associazioni di categoria – Ancit, Assobirra, Unionfood hanno ritenuto di siglare un accordo che prevede il riconoscimento nel corso della durata di vigenza contrattuale (dicembre 2019 – novembre 2023), di un importo complessivo a regime di 119 euro mensili, a parametro medio 137, oltre 5 euro di welfare, 30 euro mensili medi a carico delle aziende prive di contrattazione integrativa, ed altri istituti.
A tale accordo, non hanno aderito le Associazioni Anicav, Assalzoo, Assica, Assitol, Assobibe, Assocarni, Assolatte, Federvini, Italmopa, Mineracqua, coordinate da Federalimentare, oltre a Unaitalia.
L’Accordo siglato dalle 3 Associazioni, impropriamente definito dell’Industria Alimentare, non impegna l’intero settore ma unicamente le aziende aderenti alle suddette associazioni.
Per le aziende aderenti alle altre 10 Associazioni restano in vigore il CCNL Industria Alimentare 5.02.2016, scaduto il 30.11.2019, e gli specifici accordi collettivi nazionali (cd. accordi ponte) siglati nello scorso mese di maggio, con i quali era stato definito l’incremento di 21,43 euro mensili medi, a copertura del 2020 (primo anno di vigenza del Ccnl), oltre ad alcune previsioni normative ed impegni programmatici inerenti specificità settoriali.
Pertanto, le Aziende che non aderiscono alle tre associazioni firmatarie dell’Accordo dello scorso 31 Luglio e che ricevono da parte delle OO.SS. di categoria eventuali richieste di adesione allo stesso, ove lo ritengano opportuno possono riscontrare tale istanza, come di seguito:
Con riferimento alla Vs. richiesta del _______, Vi informiamo che la nostra azienda aderisce all’Associazione __________ (o non aderisce ad alcuna delle associazioni che hanno sottoscritto l’Accordo dello scorso 31 luglio) e, come indicato da Confindustria e Federalimentare, l’accordo del 31 luglio u.s. produce impegni e spiega effetti solo ed esclusivamente per le aziende aderenti alle 3 Associazioni firmatarie – Ancit, Assobirra, Unionfood.
Attendiamo pertanto che si concluda la trattativa per il rinnovo del CCNL anche da parte della nostra Associazione di settore e da Federalimentare.