CCNL METALMECCANICI: TRATTATIVE PER IL RINNOVO

Vi informiamo che nelle giornate del 16 e 17 settembre u.s. si sono svolti gli incontri tra Federmeccanica e FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL nell’ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL.

L’incontro è iniziato con una introduzione della Federazione sul quadro generale, rappresentando lo scenario di crisi che colpisce il settore metalmeccanico (il Paese e il mondo) riportando i dati più rilevanti che lo certificano (dalla produzione industriale all’export che segnano, rispettivamente -21% e -15% nei primi 7 mesi del 2020 a confronto con lo stesso periodo del 2019).

Federmeccanica ha poi ribadito l’obiettivo di fare il Contratto e che questo debba essere sostenibile, calato nella realtà del momento e in continuità con i principi del Rinnovamento.

La Federazione ha inoltre sottolineato la volontà di affrontare ciascun tema, dando risposte alle richieste in piattaforma e presentando le proprie istanze.

Le Organizzazioni sindacali hanno evidenziato con varie sfumature la centralità della parte salariale pur affermando l’importanza della parte normativa.

Nella replica Federmeccanica ha fatto presente che il Contratto deve essere valutato nel suo insieme, sottolineando che ci sono distanze anche ampie su molti punti come la parte economica. È stato comunque manifestato il massimo impegno per la ricerca di soluzioni in linea con i principi enunciati, a partire dalla sostenibilità.

Si è poi passati all’approfondimento dei temi in agenda, dalla sicurezza sul lavoro alle relazioni industriali, per finire con la partecipazione.

Al termine della discussione sono stati calendarizzati altri appuntamenti, dopo quelli già organizzati per la prossima settimana. Questi ultimi si terranno il 23 Settembre p.v. – incontro tematico formazione professionale e il 24 Settembre p.v. – incontro tematico politiche attive, mercato del lavoro ed appalti.

Le trattative riprenderanno quindi, dopo una settimana di pausa, il 7 e l’8 Ottobre a Roma. I temi che saranno discussi sono la parte economica e l’inquadramento.

Nelle giornate poi del 14 e 15 Ottobre, in località da definire, saranno invece affrontati i temi dell’orario di lavoro, delle tutele e dei diritti.

Con la definizione del programma di cui sopra si è chiusa la prima sessione di incontri.




COMMENTO ALLE DISPOSIZIONI SU LAVORO AGILE E CONGEDI NEL DECRETO LEGGE N.111/2020

Come noto, l’art. 5 del DL 8 settembre 2020, n. 111 riconosce ai genitori, in occasione della ripresa dell’anno scolastico, la possibilità di svolgere lavoro agile (c.d. smart working) o di usufruire di un congedo straordinario durante il periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti scolastici.

Si fornisce di seguito un commento redatto dal nostro Sistema centrale, avente ad oggetto la richiamata normativa.

Secondo il decreto (art. 5, comma 1), un genitore, lavoratore dipendente, può svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile (quando la mansione lo consente) per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio convivente, minore di anni quattordici, disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di “contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico”.

E già qui occorre soffermare l’attenzione sulla previsione che il contatto debba essersi verificato all’”interno del plesso scolastico”. Appare assai arduo distinguere il luogo (ed anche il tempo) dell’avvenuto contatto, in quanto un ragazzo ben può essere venuto in contatto del virus all’esterno (sui mezzi di trasporto, nella vita quotidiana, in famiglia, etc.) e non si chiarisce se il riconoscimento della possibilità di svolgere lavoro agile sia condizionata alla presenza di una certificazione che l’avvenuto contatto è avvenuto all’interno della scuola.

Se l’aver contratto il COVID all’interno o all’estero della scuola fosse veramente condizionante, sin d’ora si evidenzia l’opportunità che la condizione venga soppressa nel testo della legge di conversione del decreto.

Nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, uno dei genitori, alternativamente all’altro, può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio.

La norma dispone che il ricorso all’astensione è possibile solo quando non sia possibile il ricorso allo smart work: in apparenza, una disposizione che non ammette deroghe. Invece, la stessa norma dispone che il ricorso all’astensione è possibile “comunque in alternativa alla misura di cui al comma 1”, sembrando rendere meno assoluta la prevalenza del lavoro agile rispetto all’astensione.

Andrebbe poi chiarito se i genitori potranno alternarsi nell’astensione per il periodo di quarantena: il testo di legge sembra confermare tale alternatività, laddove prevede che “per i giorni in cui un genitore fruisce di una delle  misure  di cui ai commi 1 o 2, ovvero svolge anche ad altro  titolo  l’attività di lavoro in modalità agile o comunque non svolge  alcuna  attività lavorativa, l’altro genitore non può chiedere di  fruire di alcuna delle predette misure”.

Per i periodi di congedo fruiti, in luogo della retribuzione (e nei limiti delle risorse finanziarie stanziate, ossia 50 mln di euro, come previsto dal comma 6),  sono riconosciute un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione stessa (calcolata secondo i criteri previsti dall’articolo 23 del Dlgs 26 marzo 2001, n. 151 ma con esplicita esclusione del rateo giornaliero relativo alla gratifica natalizia o alla tredicesima mensilità e agli altri premi o mensilità o trattamenti accessori eventualmente erogati alla lavoratrice) e la copertura previdenziale figurativa.

I benefici in commento (smart work e astensione) possono essere riconosciuti entro il 31 dicembre 2020.




TASK FORCE CORONAVIRUS: ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE – 21 SETTEMBRE 2020

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, in data 21 settembre 2020, ha firmato una nuova ordinanza contenente ulteriori misure urgenti di gestione dell’emergenza sanitaria: 

  1. Francia: coloro che entrano/rientrano in Italia dalle seguenti Regioni francesi –Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurraoltre a compilare un’autodichiarazione, dovranno anche:
  2. a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo

o in alternativa

  1. b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento

 

  1. Bulgaria: sono consentiti senza necessità di motivazione, quindi anche per TURISMO, e senza più l’obbligo di isolamento al rientro,gli spostamenti da/per la Bulgaria. Rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione.

 

  1. Serbia:non vige più il divieto di ingresso per coloro che provengono dalla Serbia o che vi hanno soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia. Tuttavia gli spostamenti da/per il Paese sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.



AMBIENTE: ROADSHOW CONAI 2020: WEBINAR “AVVIO A RECUPERO O SMALTIMENTO, CONTROLLO DEI FORNITORI IDONEI. LA SCELTA DELLE DESTINAZIONI, AFFIDABILITÀ E COSTI” DEL 23 SETTEMBRE 2020 ORE 10.30

In evidenza

23 settembre 2020 ore 10,30

Avvio a recupero o smaltimento, controllo dei fornitori idonei. La scelta delle destinazioni, affidabilità e costi.

Relatore Luca Passadore

Link d’iscrizione 

https://hyperedizioni.webex.com/hyperedizioni-it/onstage/g.php?MTID=efd2eed742793bfe50242acb71b727f41

I prossimi appuntamenti di settembre:

30 settembre 2020 ore 10,30

La gestione di particolari tipologie di rifiuti

Relatore Paolo Pipere

Link d’iscrizione 

https://hyperedizioni.webex.com/hyperedizioni-it/onstage/g.php?MTID=e31886fcdbb5777a03404ced25c4d8da9

 

Anticipiamo che, nell’ambito del Roadshow Conai 2020, abbiamo programmato, per il 14 ottobre prossimo, (ora da definire) una prima sessione dedicata al tema “Attuazione delle Direttive Circular Economy: le novità relative alla gestione dei rifiuti”.

Tuttavia, già nei prossimi webinar, saranno illustrate le prime novità.

 

I webinar sono gratuiti e riservati alle aziende associate.




Ambiente: Roadshow CONAI 2020: webinar del 16 settembre u.s. pubblicazione slide

Alleghiamo le slide del  webinar  “Rifiuti prodotti da fornitori, manutentori e appalti” svoltosi il 16 settembre u.s.

slides 16 sette 2020_Manuten_Appalti_CONAI_09_20




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