AMBIENTE | Resoconto settimanale Ambiente 4-11 maggio 2026
Coordinamento Nazionale Ambiente – Trasmissione verbale
Lo scorso 4 maggio si è svolta la riunione del Coordinamento Nazionale Ambiente di Confindustria, con la partecipazione dell’Ing. Laura D’Aprile, Capo Dipartimento per lo sviluppo sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. In particolare, la riunione ha avuto all’ordine del giorno i seguenti temi:
- Attuazione del Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR);
- Regime di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per il settore tessile;
- EPR per i prodotti plastici non da imballaggio;
- Piattaforma DIWASS prevista dal Regolamento (UE) 2024/1157 sulla spedizione dei rifiuti;
- RENTRI;
- Omnibus Ambiente e semplificazioni;
- Emissioni industriali (Direttiva IED 2.0).
Nel proprio intervento conclusivo, l’Ing. D’Aprile ha fornito aggiornamenti e riscontri sui dossier richiamati e sui principali temi emersi nel corso del confronto. Si trasmette pertanto in allegato il verbale dell’incontro, cui si rinvia per ogni utile approfondimento.
MASE – Consultazione pubblica EPR plastiche non da imballaggio: Trasmissione risposta Confindustria
Lo scorso marzo, il Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica ha avviato una consultazione pubblica sullo schema di decreto recante l’istituzione del regime di responsabilità estesa del produttore per la filiera dei prodotti plastici non da imballaggio.
Considerata la rilevanza del tema e i potenziali impatti del provvedimento sul sistema produttivo, Confindustria ha partecipato alla consultazione, predisponendo, con il supporto del Sistema Associativo, il documento allegato.
Consultazione CE Omnibus Ambiente – Trasmissione risposta Confindustria
Come noto, la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla proposta di semplificazione degli oneri amministrativi nella normativa ambientale, c.d. Omnibus Ambiente.
A tal proposito, trasmettiamo in allegato il contributo di Confindustria trasmesso alla Commissione.
Consultazione preliminare per la definizione del PNR – Trasmissione documento di risposta ANCE e invito alla massima partecipazione
Segnaliamo la consultazione pubblica avviata dal MASE e dal MASAF, con il supporto di ISPRA, per la definizione del Piano Nazionale per il Ripristino (PNR), previsto dal Regolamento (UE) 1991/2024.
La consultazione, disponibile al seguente link, è rivolta a cittadini e portatori di interesse ed è finalizzata a raccogliere osservazioni, proposte, dati e contributi utili alla predisposizione del Piano. La consultazione è aperta dal 23 aprile al 9 giugno 2026 e, insieme ai documenti utili alla comprensione dei Regolamento (UE) 1991/2024 e del PNR, è disponibile una prima bozza del PNR su cui è possibile offrire modifiche, commenti, suggerimenti, informazioni e dati utili alla redazione e compilazione del Piano stesso attraverso la compilazione di questionari appositi.
A questo proposito, trasmettiamo, in allegato, il contributo predisposto da ANCE, condiviso da Confindustria.
Si auspica la più ampia partecipazione e condivisione, considerati i rilevanti impatti che le misure previste dal Piano potranno determinare sull’intero sistema economico e produttivo, incluso quello industriale.
MPC – CITE: Approvate 7 proposte progettuali
Il Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE) ha approvato sette proposte progettuali presentate da imprese italiane nell’ambito della seconda call europea prevista dal Critical Raw Materials Act (CRMA).
I progetti – cinque nel riciclo, uno nella trasformazione e uno integrato – saranno ora trasmessi alla Commissione europea per la valutazione ai fini del riconoscimento come “progetti strategici”.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento della filiera nazionale ed europea delle materie prime critiche, già avviato nel 2025 con la prima selezione di progetti italiani.
L’obiettivo è contribuire alla sicurezza degli approvvigionamenti e allo sviluppo di una catena del valore europea più resiliente e sostenibile, in linea con le priorità del regolamento europeo sulle materie prime critiche.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del MASE: Materie prime critiche: il CITE approva sette progetti italiani per la seconda call europea – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica
ALLEGATI: Consultazione Omnibus Ambiente_Contributo Confindustria DOC ANCE PNR_DEF Griglia schema regolamento EPR prodotti plastici non da imballaggio_Osservazioni Confindustria Verbale coordinamento nazionale ambiente_4 maggio 2026
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