Istat: +63mila occupati a novembre, ma persi in un anno 390mila posti
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L’Istituto dei tumori di Napoli sigla un accordo con Healthware Group, azienda associata a Confindustria Salerno e leader di consulenza in ambito sanitario, per promuovere e realizzare soluzioni innovative nel campo delle tecnologie digitali applicate all’oncologia, al fine di poter offrire cure migliori, più precise, più accessibili al paziente.
Telemedicina, Intelligenza Artificiale, fascicolo sanitario elettronico, app, in due parole: salute digitale, quella che si avvale di programmi software di alta qualità per prevenire, gestire, trattare una malattia, alla stessa stregua della medicina tradizionale, ma in più, in maniera più veloce, e soprattutto facendolo a distanza. Anche da un telefonino o da un computer.
Nasce da qui l’accordo tra l’Istituto dei tumori di Napoli e la Healthware Group, finalizzato ad attività di ricerca e terapie digitali. Grazie alle reciproche aree di competenza, il gruppo leader internazionale di consulenza in ambito sanitario e il Pascale, con questo protocollo di intesa, promuoveranno e realizzeranno soluzioni innovative nel campo delle tecnologie digitali applicate all’oncologia, orientate a facilitare la pratica clinica e, quindi, a migliorare la vita dei pazienti.
Numerosi i benefici di cui godranno proprio i pazienti partendo già dal fatto che, essendo di natura software e sfruttando spesso piattaforme molto diffuse come gli smartphone, le soluzioni di digital health e le terapie digitali presentano caratteristiche di grandissima accessibilità per gli ammalati, ma anche per i medici.
Ci troviamo dinanzi, insomma, a un cambiamento culturale, in cui la persona viene rimessa al centro del sistema e la tecnologia viene utilizzata per offrire cure migliori, più precise, più accessibili, più olistiche e anche più umane, perché permette ai medici di avere più tempo per curare la relazione con il paziente.
«Healthware – afferma Roberto Ascione, Amministratore Delegato di Healthware Group – è impegnata a stipulare accordi con primarie istituzioni sanitarie per favorire la crescita dell’ecosistema dell’innovazione per la trasformazione digitale della salute. Il partenariato clinico, di dati e tecnologie con un’istituzione di rilievo nazionale e internazionale come il Pascale, offrirà l’opportunità di realizzare soluzioni innovative volte a migliorare la vita dei pazienti oncologici. Tante le aree di applicazione dell’accordo che riguarderanno la Telemedicina (telehealth) per lo sviluppo di modelli innovativi di assistenza da remoto, l’Intelligenza Artificiale e il Data Science per la costruzione di algoritmi tramite il mining di dati retrospettivi disponibili».
Tra gli obiettivi della sinergia tra Healthware Group e il Pascale c’è quello di creare un hub, una rete oncologica in Campania attiva a livello nazionale e internazionale.
«Questo periodo di pandemia – dice il direttore generale dell’Irccs partenopeo, Attilio Bianchi – ha accelerato la diffusione e l’adozione di soluzioni e strumenti di salute digitale quali sensori, app, dispositivi indossabili per il monitoraggio continuo dei parametri biometrici, assistenti virtuali dotati di intelligenza artificiale che comunicano con il paziente, piattaforme e servizi digitali per l’assistenza medica a distanza, algoritmi che generano biomarcatori fisiologici e comportamentali. Mai come in questo periodo, insomma, è diventata ancora più evidente l’assoluta necessità di integrare la medicina tradizionale con quella digitale, così com’è emerso il ruolo cruciale della digital health nell’offrire nuove dinamiche di comunicazione tra medico e paziente».
Healthware Group
Healthware è un gruppo di consulenza integrato che da più di 20 anni offre alle grandi aziende e alle start-up dei settori life sciences e insurance un insieme unico di servizi e competenze in consulenza strategica, comunicazione, tecnologia e innovazione per guidare la trasformazione digitale della salute.
Fondata in Italia, è guidata dal CEO e fondatore Roberto Ascione, un imprenditore e opinion leader internazionale con un’esperienza ventennale in marketing e comunicazione, trasformazione dei processi di business e innovazione applicati alla salute.
Healthware, assieme al joint venture partner Intouch Group, rappresenta il primo player globale indipendente con un team combinato di oltre 1300 persone e una forte presenza internazionale con uffici a New York, Boston, Kansas City, Chicago, Barcellona, Londra, Colonia, Milan, Roma, Salerno e Mumbai.
Con nota del 29 dicembre 2020, prot. 485862/RU, l’Agenzia delle Dogane ha reso noto che possono essere presentate, dal 1° gennaio al 1° febbraio 2021, le istanze di rimborso delle accise sul gasolio relative ai consumi effettuati nel IV trimestre 2020 (1° ottobre – 31 dicembre 2020).
È disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Dogane, il software aggiornato per la compilazione e la stampa della apposita dichiarazione (https://www.adm.gov.it/portale/-/software-gasolio-autotrazione-4-trimestre-2020).
Per la fruizione del rimborso è obbligatoria l’indicazione, nella fattura elettronica, della targa del veicolo rifornito da impianti di distribuzione carburanti, come indicato nella nota dell’Agenzia delle Dogane n. 64837/RU del 7.6.2018
Per quanto attiene all’individuazione dei soggetti che possono usufruire dell’agevolazione in questione, si conferma che il beneficio sopra descritto spetta per:
L’ammontare del beneficio, per i consumi effettuati tra il 1°ottobre e il 31 dicembre 2020, è pari a 214,18 euro per mille litri di gasolio.
A decorrere dal 1° ottobre, il beneficio non spetta per i consumi relativi ai veicoli di categoria Euro 3 o inferiori (così come previsto dall’art. 1, comma 630, della Legge 27.12.2019, n. 160) e per i veicoli di massa complessiva inferiore alle 7,5 tonnellate, in relazione ai soggetti di cui alla lettera a) sopra riportata.
Per la fruizione dell’agevolazione con modello F24, deve essere utilizzato il codice tributo 6740.
Riguardo ai termini di utilizzo del credito maturato nel precedente trimestre, per effetto delle modifiche introdotte dall’art. 61 del D.L. n. 1/2012, i crediti sorti con riferimento ai consumi relativi al terzo trimestre dell’anno 2020 potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2021. Da tale data decorre il termine, previsto dall’art. 4, comma 3, del D.P.R. 277/2000, per la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, la quale dovrà, quindi, essere presentata entro il 30 giugno 2022.
Si sottolinea che l’art. 8 (“Disposizioni in materia di accisa sul gasolio commerciale”) del D.L. n. 124/2019 ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2020, un limite quantitativo fissato in un litro di gasolio, consumato da ciascuno dei veicoli che possono beneficiare dell’agevolazione in esame, per ogni chilometro percorso.
Ciò comporterà che nella presentazione della dichiarazione dovrà essere prestata la massima cura nel compilare la colonna “KM PERCORSI” del Quadro A-1. Il dato relativo ai chilometri percorsi assume ancor più, per quanto sopra evidenziato, valore fiscalmente rilevante per la determinazione dell’importo massimo rimborsabile.
Modalità non corrette di compilazione dell’apposito campo potrebbero pregiudicare la ricostruzione dei chilometri effettuati e la conseguente liquidazione dell’importo a credito.
Nota Ag_Dogane 29.12.2020, prot. 485862-rimborso accise IV trimsetre 2020
Come noto, dallo scorso 31 dicembre è terminato il periodo di transizione previsto dall’Accordo di recesso del Regno Unito dalla UE e dal 1° gennaio 2021 la circolazione delle merci tra UK e UE è considerata commercio con un Paese terzo. Pertanto, operare con il mercato britannico comporterà una serie di importanti cambiamenti, tra cui quelli riguardanti le procedure doganali.
Per garantire alle aziende un momento informativo e di approfondimento tecnico con esperti in materia doganale, abbiamo organizzato per il prossimo 12 gennaio 2021, alle ore 14.30, il webinar “BREXIT: REGOLE DOGANALI E MARCATURA UKCA-CE NEGLI SCAMBI CON UK IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2021”.
L’incontro sarà l’occasione per analizzare una serie di aspetti fondamentali per le nuove regole della Brexit, quali:
In allegato, la locandina col programma.
Invitiamo quanti interessati a procedere con la registrazione gratuita all’incontro formativo: https://us02web.zoom.us/webinar/register/5216039711680/WN_17RNadwdQfifpjHsuoCTVQ (ai registrati, il giorno precedente l’evento sarà inviato apposito link cui connettersi per seguire i lavori).
Ricordiamo altresì che per garantire un supporto concreto alle imprese che operano con il Regno Unito, Confindustria ha attivato un HELP DESK BREXIT con l’intento di offrire alle aziende la possibilità di interrogare i nostri esperti sugli aspetti doganali che il nuovo assetto delle relazioni tra UE e UK comporterà. Il desk opererà in stretto coordinamento con l’Help desk Brexit attivo presso l’Ufficio Ice Agenzia di Londra, così da assicurare il più efficace supporto alle nostre imprese.
L’Help Desk di Confindustria è riservato alle aziende associate e verterà sugli aspetti doganali del commercio con UK. Questo il link per accedere al servizio: https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=G4cIsKVmd0-92AA3F8OCU6YZvf0jZMJGtPAEGXo3Jd9UNDY4SlVBSEE1NjVYTVlLNVRIOVdQSEpBWi4u
Si riportano a seguire alcuni aggiornamenti relativi al procedimento di salvaguardia, avviato il 23.10.19, riguardante le importazioni di alcuni prodotti siderurgici nei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo-CCG (rif. comunicazioni del 5.08.2020 e 31.10.2019). Le competenti autorità locali hanno reso noto di aver proceduto ad un aggiornamento dell’ambito di applicazione della procedura. In allegato il provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 5 gennaio u.s. In particolare, saranno oggetto di indagine anche i seguenti prodotti:
| No. | Steel Categories according to the Official Gazette volume (23) | HS Code |
| 3 | Metallic Coated Steel | 721230 |
| 5 | Reinforced Steel Bars and Wire Rod | 721710; 721720; 721730; 721790; 722100; 722300; 722920; 722990 |
| 7 | Sections | 730110 |
| 9 | Welded and Seamless Pipes and Tubes | 730431; 730590; 730840; 730890 |
mentre sono stati esclusi i seguenti codici tariffari:
| No. | Steel Categories according to the
Official Gazette volume (23) |
HS Code |
| 1 | Flat Hot Rolled Coils and Sheets | 720827; 720837; 720838; 720839; 720851; 720853; 720854; 721113; 721114; 721119 |
| 2 | Cold Rolled Flat Steel Coils and Sheets | 720926; 720918; 720917; 720916; 720927; 722550; 720990; 720928 |
| 9 | Welded and Seamless Pipes and Tubes | 730424; 730520; 730531; 730611; 730619; 730640 |
Eventuali commenti/osservazioni potranno essere presentati entro i 7 giorni successivi alla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.
GCC_SFG steel products_Official Gazette January 5 2021.pdf|
Si riportano a seguire le informazioni relative a procedimenti attivati da paesi terzi nei confronti dell’UE o di singoli Stati membri:
1) India – avvio sunset review dazi anti-dumping sulle importazioni di fenolo (codice tariffario di riferimento 29071110) provenienti dall’UE e Singapore. Le misure sono in vigore dall’8 marzo 2016. Il periodo di riferimento dell’inchiesta: dal 01/07/2019 al 30/06/2020. In allegato copia della notifica delle competenti Autorità indiane.
| 1 | Product: | Phenol |
| 2 | Country taking action: | India |
| 3 | EU Countries concerned: | EU |
| 4 | Type of case: | Anti- dumping |
| 5 | Status + date: | DGTR initiated a Sunset Review following an application filed by the petitioner alleging continuation or recurrence of dumping of subject goods, originating in and exported from the subject countries – 31 December 2020 |
| 6 | Tariff codes: | 29071110 |
| 7 | Comments: | – The initial investigation was launched on 15 October 2014 [F. No. 14/13/2014-DGAD]
– Deadline for submissions: 30 January 2021 |
INDIA_sunset review_phenol_Initiation Notification (31_12_2020).pdf|
2) Brasile – riesame misure AD su importazioni di tubi in gomma elastomerica. Sulla base di quanto comunicato dall’Ambasciata d’Italia a Brasilia, si informa che le competenti Autorità locali hanno recentemente reso noto di aver introdotto una proroga di due mesi (a partire dal 22 aprile 2021) dei termini previsti per la conclusione della procedura di riesame delle misure antidumping sull’import di tubi in gomma elastomerica prodotti in Italia, Germania ed Emirati Arabi Uniti (procedimento amministrativo SECEX N.52272.004363/2020-70). Il procedimento, avviato il 22 giugno scorso a seguito di richiesta presentata dall’impresa locale Armacell, riguarda i prodotti generalmente classificati sotto la voce 40091100 della Nomenclatura Comune MERCOSUR. Ulteriori informazioni sono reperibili al seguente indirizzo web: https://www.in.gov.br/en/web/dou/-/circular-no-82-de-10-de-dezembro-de-2020-293523210 o al seguente recapito di posta elettronica: [email protected].