Dall’energia aigas serra la rivoluzione verde e blu secondo Cingolani

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Banda larga, piano subito da aggiornare tra bonus e aree grigie

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Alimentare, export al massimo storico

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Non più rifiuti i residui di carta e cartone

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“A giugno 19 milioni di vaccinati” Il piano per recuperare i ritardi

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Le mosse del premier con von der Leyen: produciamoli in Italia

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BREXIT: WEBINAR OPERATIVI PER ESPORTATORI POAO/EXPORTING PRODUCTS OF ANIMAL ORIGIN

L’ Help Desk BREXIT segnala la pubblicazione sul sito del Governo del Regno Unito gov.uk di 4 specifici webinar destinati agli esportatori europei di Prodotti di Origine Animale (Exporting Products of Animal Origin/POAO), con l’obiettivo di fornire specifiche indicazioni operative cui attenersi ai sensi delle nuove disposizioni introdotte.

 

I webinar sono divisi per specifiche categorie merceologiche, al fine di consentire l’individuazione del comparto di interesse:

 




CASO AIRBUS: REVISIONE PERIODICA DEI DAZI COMPENSATIVI ALL’IMPORT NEGLI USA DALL’UNIONE EUROPEA

Segnaliamo che, in occasione della prevista revisione semestrale delle misure compensative sull’import dall’Unione Europea a seguito della pronuncia WTO sul caso Airbus, lo United States Trade Representative ha deciso di non apportare alcun cambiamento alla lista di prodotti attualmente sottoposta a dazi aggiuntivi.

Si ricorda a riguardo che l’ultimo aggiornamento era stato effettuato con decreto del 30 dicembre 2020 entrato in vigore il 12 gennaio scorso (si veda nostra news del 7 gennaio us).

La decisione, ufficializzata a seguito della pubblicazione sul Federal Register dell’11 febbraio, è stata assunta d’accordo con l’industria aeronautica statunitense ritendendosi “al momento non necessario” l’inasprimento delle misure compensative già in vigore, ma riservandosi al contempo di continuare a monitorare la situazione.

Il provvedimento non è stato seguito da commenti ufficiali né dalla Casa Bianca né dallo steso USTR, il cui nuovo rappresentante, Katherine Tai, non ha tuttavia ancora assunto formalmente il proprio incarico.




HORIZON – R&I PEERS – FASE 1: QUESTIONARIO SU “GENDER EQUALITY E GENDER OPPORTUNITY”

Il Comitato Femminile plurale di Confindustria Salerno, partner del progetto europeo Horizon 2020 “R&I Peers”, intende fornire un contributo nella definizione degli strumenti necessari a governare il cambiamento in ambito organizzativo sul tema del bilanciamento di genere.

Il primo passo da compiere in questa direzione è la valutazione del ruolo delle donne nelle imprese e la misura del grado di maturità delle organizzazioni in merito a gender equality e gender opportunity. A tal fine è stato predisposto un questionario che mira ad analizzare la performance su uguaglianza di genere e a fornire uno schema per la valorizzazione della diversità nei luoghi di lavoro.

Le voci del questionario sono state definite applicando dei criteri di ponderazione per le PMI, che tengano conto degli aspetti peculiari connessi alla struttura proprietaria e alle dimensioni operative delle piccole e medie imprese.

A oggi, in ambito di rendicontazione non finanziaria e di Social Responsability, non esistono linee guida per la redazione di un bilancio di genere nel contesto organizzativo delle PMI.

 

Confindustria Salerno sarà, dunque, pioniera nella definizione di criteri e modalità omogenei valorizzando pubblicamente il contributo delle imprese associate, a testimonianza dell’impegno in tema di sostenibilità sociale.

 

A tale scopo, Le chiediamo pochi minuti del suo tempo per compilare una survey che ci restituisca la sua opinione, per noi preziosa.

Per rispondere al questionario è sufficiente CLICCARE SUL LINK:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSda-QbmPogSkRrrtwY8fdfR1W3JECb6lqNpGqCURVYH8HglKA/viewform?vc=0&c=0&w=1&flr=0

 

La compilazione complessiva del questionario richiederà circa 15 minuti. L’indagine resterà aperta fino al 5 marzo 2021.

Le precisiamo che le informazioni fornite saranno trattate nel rispetto della normativa in materia di tutela del segreto statistico e di protezione dei dati personali.

 

In allegato slides del progetto

Comitato_femminile_confindustria_V9




CREDITO PUBBLICATE NUOVE FAQ EBA SU LINEE GUIDA MORATORIE CONCESSE IN RAGIONE DELLA PANDEMIA COVID-19

In riferimento alle precedenti comunicazioni su quanto in oggetto informiamo che, l’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato delle FAQ che forniscono alcuni aspetti interpretativi in merito a quanto previsto nell’aggiornamento dello scorso 2 dicembre delle Linee guida sul trattamento prudenziale delle moratorie legislative e non legislative concesse in ragione dell’emergenza Covid-19.

Su richiesta delle autorità competenti italiane, sollecitate anche da Confindustria e dall’ABI, le FAQ chiariscono, pertanto, le modalità che le banche dovranno adottare per il trattamento delle moratorie di legge che saranno automaticamente rinnovate secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021.

In particolare, l’EBA:

  1. ha confermato che in caso di moratorie concesse, e rinnovate successivamente al 30 settembre 2020, per una durata superiore ai 9 mesi, le flessibilità concesse si applicano solo fino al termine dei 9 mesi. A partire dal 1° giorno successivo al termine dei 9 mesi la banca sarà tenuta riclassificare la posizione oggetto di misura di concessione secondo quanto previsto dalla normativa prudenziale;

 

  1. ha chiarito che, ai fini della riclassificazione automatica della posizione sospesa, la banca – la quale, ai sensi delle regole sul default, dovrebbe valutare che la ridotta obbligazione risultante dalla misura di concessione sia inferiore al valore dell’1% per classificare l’esposizione come “performing” – dovrà considerare solo il periodo ulteriore rispetto ai 9 mesi come base temporale per il calcolo della ridotta obbligazione dell’impresa. Da questa interpretazione ne consegue che, seppure valutate come forborne, le posizioni sospese avranno una ridotta probabilità di essere automaticamente classificate come non-performing da parte della banca.

Ricordiamo, tuttavia, che in ogni caso le flessibilità concesse dall’EBA non hanno mai esonerato la banca dall’effettuare una valutazione caso per caso della capacità dell’impresa di adempiere alle proprie obbligazioni, e di riprendere il regolare pagamento delle scadenze alla ripresa del piano di rimborso.

Pubblichiamo, infine, le presentazioni dei relatori di Banca d’Italia intervenuti al webinar del 26 gennaio organizzato da Confindustria sulle Linee guida EBA in tema di moratorie e sulla nuova definizione di default.

DoD – Marino per Confindustria Webinar 26 gennaio 2021

Moratorie – Mancinelli per Confindustria Webinar 26 gennaio 2021