Pubblicazione DPCM 23 dicembre 2020 – Modulistica MUD 2021
Vi segnaliamo che il 16 febbraio 2021 è stato pubblicato in GU il DPCM 23 dicembre 2020 con la modulistica da utilizzare per l’anno 2021.
Si evidenzia che il modello unico di dichiarazione ambientale (MUD), di cui alla legge 25 gennaio 1994, n. 70, è da presentarsi, con riferimento alle attività soggette svolte nel corso del 2020, entro il 16 giugno 2021. Lo slittamento della scadenza del 30 aprile di ogni anno è determinata dall’applicazione dell’articolo 6, comma 2-bis della legge n. 70/1994: “Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1° marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto.”
Pertanto, in applicazione della norma sopra citata, la scadenza per la presentazione della comunicazione MUD è fissata dopo 120 giorni dalla pubblicazione della nuova modulistica.
Il MUD che sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare nel 2021 con riferimento all’anno precedente è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all’adempimento:
- Comunicazione Rifiuti
- Comunicazione Veicoli Fuori Uso
- Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio.
- Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
- Comunicazione Rifiuti Urbani, assimilati e raccolti in convenzione
- Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Si evidenzia che deve essere presentato un MUD per ogni unità locale che sia obbligata, dalle norme vigenti, alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione.
Il provvedimento è strutturato come di seguito:
- Allegato 1– contenente le istruzioni per la compilazione del MUD;
- Allegato 2– contenente la sezione rifiuti semplificata;
- Allegato 3 – contenente tutta la modulistica da compilare per ciascuna delle sei comunicazioni;
- Allegato 4– contenente le indicazioni per la presentazione del MUD per via telematica
Per le principali modifiche introdotte dal testo e per maggiori informazioni sulla sua presentazione vi rimandiamo alla seguente pagina del sito di ecocamere:
https://www.ecocamere.it/dettaglio/notizia/507/principali-novita-del-mud-2021
Open Hearing ADM Plastic Tax 18 febbraio 2021
Vi segnaliamo che il 18 febbraio si è tenuto un nuovo Open Hearing in materia di Plastic Tax in cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha esposto brevemente le novità riguardanti l’applicazione dell’imposta (vd. il videoprocesso al seguente link) e una prima bozza del decreto direttoriale di attuazione che stanno predisponendo (slide in allegato).
Inoltre, sul tema vi segnaliamo che Confindustria ha inviato una lettera all’ADM in cui è stata evidenziata l’inopportunità di utilizzare un meccanismo come l’Open Hearing per affrontare un tema così tecnico e complesso come l’attuazione e l’applicazione della plastic tax. A tal proposito, è stato chiesto l’istituzione di un tavolo di lavoro ad hoc, anche con tutti gli uffici competenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in modo tale da poter affrontare il tema della plastic levy e del suo coordinamento con l’ordinamento nazionale e della soppressione della plastic tax italiana.
Responsabili Tecnici – Aggiornamento
Come è noto, in attesa delle future evoluzioni della situazione emergenziale, si è dovuto momentaneamente sospendere l’attività di esame per i responsabili tecnici e, dal 2 gennaio u.s., risultano altresì sospese anche le verifiche di aggiornamento per gli RT in carica che avevano beneficiato del periodo transitorio previsto dalla delibera n. 6 del 30 maggio 2017 dell’Albo gestori ambientali. Questi soggetti, ad oggi, non sono quindi nella possibilità di effettuare le verifiche di aggiornamento e tale criticità è stata rappresentata a Confindustria da vari territori.
A tal proposito segnaliamo che la questione è all’attenzione dell’Albo gestori ambientali e che, in sede di Comitato Nazionale, è stato proposto di prevedere la possibilità, nelle more dell’emergenza, di stabilire una deroga per i RT privi del requisito della verifica di aggiornamento, per consentire aumenti di classe, nell’ambito della stessa categoria di iscrizione, restando fermo il possesso del secondo requisito relativo agli anni di esperienza maturati nello specifico settore di attività. L’aumento consentito dovrebbe limitarsi a non più di due classi e potrà quindi riguardare solo le imprese già iscritte alla categoria oggetto dell’incremento.
Confindustria, pur approvando questa soluzione, che risolve una parte delle problematiche derivanti dal blocco delle verifiche, ha tuttavia segnalato al Comitato Nazione che rimane da definire la questione delle imprese “nuove entranti”, quelle cioè che necessitano di iscriversi una categoria dell’Albo Gestori ambientali. Per queste imprese Confindustria ha proposto, in via transitoria ed eccezionale, di consentire la possibilità che sia il legale rappresentante ad assumere l’incarico di RT fino alla fine del periodo di emergenza pandemica, o comunque fino a quando sarà consentito svolgere le verifiche di idoneità in sicurezza.
A tal proposito segnaliamo che, in occasione dell’ultimo incontro del Comitato Nazionale, svoltosi mercoledì u.s., la soluzione è stata presa in considerazione e costituirà oggetto del prossimo incontro sul tema in occasione del quale auspichiamo si possa risolvere fattivamente nei termini sopra richiamati. Sarà nostra cura tenervi aggiornati non appena ci saranno novità.
Riciclo chimico – Progetto Confindustria per PNRR
Nell’ambito dei lavori che Confindustria sta seguendo con riferimento al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), al fine di illustrare la nostra posizione sui vari aspetti della politica industriale in campo ambientale, rendiamo disponibili, su richiesta, le slides illustrative del progetto relativo al cd. “riciclo chimico”,
In particolare, il progetto sul riciclo chimico punta a favorire la diffusione su scala industriale di questo insieme di tecnologie che consentono – tramite diverse tipologie di trattamento – di riciclare e recuperare rifiuti che oggi inviamo a smaltimento in discarica e non valorizziamo, in modo da innalzare le nostre performance di gestione in linea con gli obiettivi europei.
Il traguardo, ambizioso sul piano ambientale, è diventare leader a livello internazionale, anche sul piano del know-how e della specializzazione, in una tecnologia che consentirebbe di “chiudere il cerchio” per molte filiere produttive, così da azzerare i conferimenti in discarica entro il 2030. L’obiettivo è quello di creare un parco impianti che sfrutti, a livello industriale, questa tecnologia per intercettare quella quantità di rifiuti che oggi inviamo a smaltimento in discarica o esportiamo, con costi sia in termini economici, che ambientali.
Piattaforma CONAI su etichettatura
Vi segnaliamo che il CONAI ha sviluppato una piattaforma dedicata agli strumenti predisposti dal Consorzio sul tema etichettatura degli imballaggi, disponibile al sito https://www.etichetta-conai.com/.
Sul sito sono disponibili le Linee Guida sull’etichettatura ambientale degli imballaggi in versione sfogliabile e una serie di FAQ utili a rispondere a molteplici quesiti.
La sezione delle FAQ sarà costantemente aggiornata con domande e esempi pratici.
Il sito prevede anche una sezione dedicata alle best practices.
Inoltre, il CONAI ci segnala che è stata lanciata, nel corso del webinar del 17 febbraio (link di seguito), la consultazione pubblica delle Linee Guida per una etichettatura ambientale volontaria.
- LINK WEBINAR 17 febbraio 2021:
https://www.youtube.com/watch?v=m6c_BV1VUbE&feature=youtu.be