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AGEVOLAZIONI – NUOVA SABATINI: RIAPERTURA SPORTELLO PRESENTAZIONE DOMANDE
Con decreto direttoriale 2 luglio del direttore generale degli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico, è stata disposta la riapertura, a partire dalla data di firma del provvedimento, dello sportello della Nuova Sabatini per richiedere le agevolazioni a sostegno degli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese, attraverso l’acquisto di beni strumentali.
La misura è stata rifinanziata nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 30 giugno, con un primo stanziamento di 425 milioni di euro, a cui si aggiungeranno ulteriori risorse previste nel prossimo disegno di legge di assestamento di bilancio, che porterà il totale del finanziamento complessivo ad oltre 600 milioni di euro.
Nel decreto è stata prevista, inoltre, una semplificazione per le procedure di erogazione dei contributi, che consente di accelerare i pagamenti per le PMI beneficiarie delle agevolazioni.
In particolare, la norma prevede che, per le domande trasmesse in data antecedente al 1° gennaio 2021, per le quali sia stata già erogata in favore delle PMI beneficiarie almeno la prima quota di contributo, il Ministero può procedere ad erogare le successive quote in un’unica soluzione.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
PRIME INDICAZIONI SULLE MODIFICHE INTRODOTTE DAL DL 73/2021 – DISCIPLINA DEI CONTRATTI A TERMINE
Come noto, è stata pubblicata, sul Supplemento Ordinario n. 25 della Gazzetta Ufficiale n. 176 del 24 luglio 2021, la Legge n. 106 del 23 luglio 2021, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (cd. decreto “Sostegni bis”), recante misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.
Il provvedimento è vigente al 25/07/2021.
In materia giuslavoristica si segnala, tra l’altro, che l’art. 41-bis del DL 73/2021 (c.d. “Sostegni bis”), convertito in L. n. 106/2021, ha apportato importanti novità alla disciplina del contratto a tempo determinato con particolare riguardo alla disciplina delle proroghe e dei rinnovi (art. 19 del DL 81/2015).
Viene così di fatto aggiunta all’art. 19, comma 1 del d.lgs. n. 81/2015 una nuova condizione per l’apposizione ai contratti di lavoro di un termine di durata superiore ai 12 mesi, ma non eccedente i 24.
Infatti, con accordi di livello nazionale o di secondo livello, stipulati ai sensi dell’art. 51 del D.Lgs. n. 81/2015, sarà possibile contrattare e concordare, con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, ovvero con le rappresentanze aziendali, “specifiche esigenze” al ricorrere delle quali, in virtù del rinvio al comma 1 dell’art. 19, operato dall’art. 21 dello stesso decreto legislativo, potranno essere prorogati o rinnovati contratti a termine, anche a scopo di somministrazione.
Riportiamo pertanto in allegato una nota, redatta dal nostro Sistema centrale, sulle prime indicazioni in merito alle modifiche introdotte dal DL. n.73/2021 alla disciplina dei contratti a termine, anche a scopo di somministrazione.
All.to
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]