Prestiti, con taglio delle garanzie rischio stretta sul credito

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Horizon vara un acceleratore per l’innovazione delle Pmi

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Innovazione es sostenibilità, un Made in Italy poco noto

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Logistica, firmato il contratto di lavoro per 1 milione di addetti

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L’allarme del mondo dell’acciaio “Senza rottame filiere a rischio”

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Pacchetto Ue per armonizzare la tassazione delle imprese

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EGITTO – NUOVE PROCEDURE PER L’IMPORT

Dal 1° aprile 2021 la dogana egiziana ha dato avvio – in via sperimentale – al nuovo sistema doganale ACI (Advanced Cargo Information System) che ha l’obiettivo di accorciare i tempi dello sdoganamento delle merci attraverso la telematizzazione delle procedure per l’ingresso, evitando la congestione dei traffici presso i porti di destinazione.

Inoltre, l’ACI fungerà da “sportello unico” doganale, collegando tutti i porti terrestri, marittimi e aerei con una piattaforma elettronica.

Tale fase “pilota” si concluderà a fine giugno 2021 e dal 1° luglio 2021 la procedura diverrà obbligatoria per tutte le aziende esportatrici nel mercato egiziano.

Il nuovo sistema prevede alcuni obblighi in carico sia all’esportatore sia all’importatore (o suo agente o spedizioniere), specificati nella nota allegata.

Si allega altresì il documento predisposto da Ice Cairo sulle modalità di esportazione in Egitto.

Gli uffici Ice del Cairo restano a disposizione per eventuali chiarimenti: [email protected]

EGITTO_nuove_procedure_import_apr_2021 (1)




PRIVACY: EMERGENZA COVID-19: I DOCUMENTI DEL GARANTE PRIVACY SULLA VACCINAZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO E SUL RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE

Informiamo che, il Garante privacy ha adottato:

  • il documento di indirizzo sulla vaccinazione anti COVID-19 nei luoghi di lavoro, che fornisce indicazioni sui trattamenti dei dati personali connessi all’attuazione del Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro, firmato il 6 aprile scorso dal Governo, da Confindustria e dalle altre parti sociali

(https://www.garanteprivacy.it/documents/10160/0/Documento+di+indirizzo+-+Vaccinazione+nei+luoghi+di+lavoro+indicazioni+generali+per+il+trattamento+dei+dati+personali.pdf/6c626cd4-a43a-99b9-507c-ac9e048b8a61?version=3.0);

  • il documento sul ruolo del medico competente in materia di sicurezza sul luogo di lavoro, che fornisce indicazioni generali sul ruolo del medico competente in materia di sicurezza sul luogo di lavoro, anche con riferimento al contesto emergenziale

(https://www.garanteprivacy.it/documents/10160/0/Protezione+dei+dati+-+Il+ruolo+del+medico+competente+in+materia+di+sicurezza+sul+luogo+di+lavoro%2C+anche+con+riferimento+al+contesto+emergenziale.pdf/fe487e16-22e4-cd37-ebab-42cef008e5bc?version=3.0).

Entrambi i documenti mirano a indirizzare le imprese in merito ai trattamenti dei dati personali dei lavoratori, delineando le operazioni consentite e i relativi ambiti.

L’approccio seguito dall’Autorità risulta molto rigoroso: in entrambi i documenti, è stato confermato il divieto per il datore di lavoro di raccogliere informazioni in merito a tutti gli aspetti relativi alla vaccinazione anti COVID-19 dei lavoratori, ivi compresa l’adesione (o meno) alla campagna vaccinale, alla avvenuta somministrazione (o meno) del vaccino e ad altri dati relativi alle condizioni di salute.

Gli indirizzi forniti dal Garante privacy non consentono alle imprese di svolgere alcun trattamento di dati personali ai fini dell’attuazione del citato Protocollo: ogni trattamento è rimesso al medico competente o ad altro personale sanitario appositamente individuato. Tale impianto non tiene conto delle istanze e delle posizioni che, nelle scorse settimane, Confindustria ha rappresentato all’Autorità.

In allegato, una nota illustrativa dei due documenti.

Emergenza COVID – Documenti del Garante privacy

Area Servizi alle Imprese

Mariarosaria Zappile,  089.200842([email protected] 

Relazioni Industriali

Giuseppe Baselice, 089.200829 ([email protected])

Francesco Cotini, 089.200815 ([email protected] )




CIRCOLARE MINISTERIALE ETICHETTATURA IMBALLAGGI

Trasmettiamo, in allegato, la circolare del Ministero della transizione ecologica, indirizzata anche a Confindustria, recante alcuni chiarimenti sul tema dell’etichettatura imballaggi. In particolare, la circolare interviene sul perimetro soggettivo dell’obbligo di etichettatura, sull’implementazione del digitale, sull’etichettatura di alcune tipologie specifiche di imballaggi e sul tema delle esportazioni all’estero, in relazione alle quali si escludono gli obblighi e si prevedono alcune indicazioni operative

MATTM_.REGISTRO UFFICIALE.2021.0052445




CREDITO – APPORTI AL PATRIMONIO DESTINATO CDP

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 115 del 15 maggio 2021, il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 7 maggio 2021 relativo agli apporti al Patrimonio Destinato istituito dall’articolo 27 del DL 34/2020 (cosiddetto DL Rilancio) e gestito da Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Si rinvia in proposito alla nostra comunicazione dello scorso 12 marzo che, per comodità di consultazione, rialleghiamo.

Gli apporti saranno assegnati al Patrimonio nella forma di titoli di Stato, ma lo stesso decreto del 7 maggio prevede che, qualora intervenga un’apposita autorizzazione di legge, gli apporti potranno essere effettuati, in tutto o in parte, attraverso l’assegnazione di disponibilità liquide.

L’apporto iniziale ammonta a 3 miliardi, a fronte di un fabbisogno per il 2021 stimato da CDP in 9,7 miliardi, e i successivi apporti saranno assegnati al Patrimonio sulla base delle previsioni di impiego comunicate tempo per tempo da CDP.

Come previsto dal DL Rilancio gli apporti non potranno eccedere il limite massimo di 44 miliardi. Tuttavia, resta ferma la disposizione del DL 104/2020 (cosiddetto DL Agosto) che ha stabilito che una quota di tali risorse, nel limite massimo di 4,5 miliardi, può essere assegnata alla copertura di operazioni di trasferimento di partecipazioni legate al riassetto societario del gruppo SACE.

Per l’operatività del Patrimonio Destinato, come previsto dal DL Rilancio, si dovrà ora attendere la sua formale costituzione da parte dell’Assemblea di CDP e la definizione, sempre da parte di CDP, del Regolamento del Patrimonio che dovrà essere approvato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Con riferimento all’avvio dell’operatività, considerato che è prossima la scadenza dell’operatività del Patrimonio nell’ambito del Quadro Temporaneo della Commissione UE sugli aiuti di Stato (30 giugno 2021 per i prestiti obbligazionari subordinati e 30 settembre 2021 per le altre operazioni), si ricorda che Confindustria ha chiesto di prorogare tale scadenza al 31 dicembre 2021, in coerenza con la proroga dello stesso Quadro Temporaneo.

News 12mar21