DIFESA COMMERCIALE/ANTIDUMPING – AZIONI DI PAESI TERZI NEI CONFRONTI DELL’UE (STATI UNITI – UCRAINA)
Si riportano a seguire le informazioni relative a procedimenti attivati da paesi terzi nei confronti dell’UE o di singoli Stati membri:
1) USA – esiti definitivi procedura di revisione antidumping import pasta dall’Italia (periodo di riferimento 01/07/2018 – 30/06/2019): il Dipartimento del Commercio ha annunciato che alle aziende italiane di settore che esportano verso gli USA verranno attribuiti dazi del 15,72% e 91,76% (applicazione della clausola Adverse Facts Available-AFA), v. Federal Register https://www.govinfo.gov/content/pkg/FR-2021-05-26/pdf/2021-11133.pdf. Il DoC ha confermato in buona sostanza le soglie anticipate il 23 novembre scorso, con una parziale riduzione del dazio minore, fissato in via preliminare al 18,51% (vd. informativa del 04/12/2020). Per quanto riguarda le aziende che non sono state interessate dal presente segmento di indagine ma comunque implicate in segmenti precedenti, si applicherà il dazio attribuito all’azienda nel corso del segmento di indagine più recente che l’ha coinvolta, mentre per le aziende produttrici ed esportatrici di pasta che non sono mai state interessate dall’indagine o da simili revisioni amministrative, si continuerà ad applicare un dazio del 15,45% (all-others rate). Le parti interessate potranno presentare ricorso al Tribunale del Commercio internazionale statunitense (U.S. Court of International Trade) nei termini previsti dalla normativa in vigore. Il memorandum esplicativo della decisione del DoC è consultabile alla pagina https://enforcement.trade.gov/frn/summary/italy/2021-11133-1.pdf. Nel documento vengono forniti anche alcuni chiarimenti in merito ai criteri adottati per la distinzione tra pasta artigianale e pasta industriale sulla base del contenuto di proteine, nonché alla metodologia di calcolo applicata per quantificare tale componente.
Analoga procedura, avviata il 3 settembre u.s. per la parte antisovvenzioni (periodo di riferimento 01/01/2019- 31/12/2019), è stata annullata.
2) UCRAINA – avvio procedura di salvaguardia su importazioni di ipoclorito di sodio (dettagli riportati in tabella e allegate le statistiche rese disponibili dalla Commissione UE).
| 1 | Product: | Sodium hypochlorite |
| 2 | Country taking action: | Ukraine |
| 3 | EU Countries concerned: | Erga omnes |
| 4 | Type of Case: | Safeguard |
| 5 | Status + Date: | The investigation will be conducted by the Ministry of Economic Development, Trade and Agriculture of Ukraine (‘The Ministry’).
Should the investigation concern the interests of any individuals and companies, they shall be entitled to send the information which may be useful for the investigation to the Ministry. Such information will be taken into account only if it is confirmed by evidence, provided in the state language (Ukrainian), and within the established terms. Within 30 days upon publication of this notification, the Ministry will be registering the interested parties of this investigation and examining hearing requests. Within 45 days upon publication of this notification, the Ministry will be examining written comments and information as regards initiation of the above investigation. |
| 6 | Tariff codes: | UKTZED under code ex 2828 90 00 00 |
| 7 | Statistics | |
| 8 | Comment: | Commission Decision of 27.05.2021 entered into force on the day of publication of this notification:
https://ukurier.gov.ua/uk/articles/rozsliduvannya-shodo-importu-v-ukrayinu-gipohlorit/ |

