Dazi, l’Europa agli Usa “Rispettate gli accordi Ora serve chiarezza”

selezione articoli 23 feb 2026 28




Banche italiane solide e profittevoli, ora accelerare sul credito alle imprese

selezione articoli 23 feb 2026 29




Lavoro, +42% le assunzioni incentivate di giovani under 35

selezione articoli 23 feb 2026 32




Da Confindustria e sindacati via a un fondo di solidarietà

selezione articoli 23 feb 2026 34




Flussi turistici, l’assegnazione si traduce in posti letto e arrivi

selezione articoli 23 feb 2026 37




Imprese più strutturate e attive nel settore dei servizi

selezione articoli 23 feb 2026 39




Giustizia Usa e Trump mettono nel mirino le nozze Warner-Netflix

selezione articoli 23 feb 2026 42




Gianni Murano / “A rischio le nostre forniture di greggio e gas Il costo della benzina può salire anche del 30%

selezione articoli 23 feb 2026 43




Credito già noto al Fisco: sì al rimborso anche se la domanda è generica

selezione articoli 23 feb 2026 44




INTERNAZIONALIZZAZIONE | DOGANA: Abolizione esenzione dazi doganali su spedizioni di basso valore

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale dell’UE il regolamento del Consiglio che elimina l’esenzione dai dazi doganali per le spedizioni di basso valore (≤150€), nell’ambito della più ampia riforma dell’Unione doganale.

Il regolamento entrerà in vigore a breve ma si applicherà a partire dal 1° luglio 2026. Come noto, la decisione era stata adottata in occasione del Consiglio Affari Esteri dell’11 febbraio scorso.

 

Nel merito, la proposta interviene modificando il regolamento (CE) n. 1186/2009, eliminando integralmente il meccanismo di threshold-based relief, ossia l’esenzione dai dazi per le merci di valore inferiore a 150 euro. Tale regime, mantenuto anche dopo l’abolizione dell’esenzione IVA nel 2021, è stato ritenuto ormai non più giustificato alla luce della digitalizzazione delle procedure doganali e, soprattutto, ampiamente abusato attraverso pratiche di sottovalutazione e frazionamento artificiale delle spedizioni, in particolare nel contesto della crescita dell’e-commerce.

 

A partire dal 1° luglio 2026, quindi, tutte le importazioni saranno soggette a dazi, indipendentemente dal valore. Tuttavia, è previsto un regime transitorio fino al 1° luglio 2028 per facilitare l’implementazione:

 

  • per le spedizioni fino a 150 euro che utilizzano il sistema IOSS o che arrivano tramite posta, si applicherà un dazio forfettario semplificato di 3 euro per articolo;
  • per gli altri operatori continuerà ad applicarsi la tariffa doganale comune ordinaria.

 

Il regolamento introduce inoltre due elementi di monitoraggio rilevanti:

 

  • la Commissione valuterà già da ottobre 2026 eventuali fenomeni di diversione dei flussi commerciali (ad esempio, spostamenti verso canali non IOSS per evitare il pagamento del dazio forfettario);

 

  • entro il 1° dicembre 2027 verificherà lo stato di avanzamento della nuova infrastruttura IT doganale centralizzata, che dovrebbe essere operativa dal 2028 e consentire una gestione più efficiente dei dazi sull’e-commerce. In caso di ritardi, potrà proporre una proroga del regime transitorio.

ALLEGATO OJ_L_202600382_EN_TXT