AGEVOLAZIONI | Voucher per PMI servizi cloud computing e cyber security: precompilazione domande dal 20 ottobre, apertura sportello dal 10 novembre al 20 gennaio pv
Informiamo che, nella Gazzetta Ufficiale n.193 del 21 agosto 2026, è stato pubblicato il comunicato relativo al decreto direttoriale 4 agosto 2026, con il quale il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito le modalità operative per la presentazione delle domande di ammissione ai voucher per il cloud computing e la cybersecurity destinati alle PMI e ai lavoratori autonomi.
Le risorse stanziate sono pari a 150 milioni di euro, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, di cui 71 milioni riservati ai piani di spesa realizzati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Le domande per l’agevolazione potranno essere precompilate a partire dal 20 ottobre, attraverso la procedura informatica che sarà disponibile sul portale di Invitalia.
Lo sportello per la presentazione delle istanze, invece, aprirà il 10 novembre e resterà attivo fino al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Le graduatorie saranno formulate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle richieste.
Possono accedere all’incentivo le PMI e i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale, purché dispongano di una connessione internet con velocità minima di download pari a 30 Mbps, e intendano acquisire soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del regolamento de minimis, nella forma del contributo a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese ammissibili, per un importo non inferiore a 4.000 euro e fino a un contributo massimo di 20.000 euro.
I piani di spesa ammissibili per chiedere il contributo riguardano:
· l’acquisizione di soluzioni hardware e software di cybersecurity (firewall, router/switch, antivirus, antimalware, software di monitoraggio delle reti, soluzioni di crittografia dei dati, sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza, software di gestione delle vulnerabilità);
· servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma (virtual machine, storage, backup, database);
· servizi cloud SAAS (software di contabilità, soluzioni per la gestione delle risorse umane, sistemi di gestione produttività, software per la gestione di contenuti digitali ed e-commerce, strumenti per gestire le interazioni con i clienti);
· servizi accessori come configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi.
Ai fini dell’ammissibilità, i servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity dovranno essere acquistati dai fornitori iscritti nell’apposito elenco istituito dal MIMIT, consultabile al seguente link https://vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it/
L’intervento si inserisce nell’ambito della Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023-2026 e intende promuovere lo sviluppo e l’adozione di servizi applicativi digitali innovativi, con particolare riguardo alla sicurezza informatica e all’utilizzo di infrastrutture cloud da parte del tessuto produttivo.
Ulteriori dettagli, approfondimenti e le FAQ sono disponibili al link https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alla-domanda-di-servizi-di-cloud-computing-e-cyber-security
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
