FISCALE | AGEVOLAZIONI Nota DL Fiscale e aggiornamento su ripristino stanziamento risorse Transizione 5.0

In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni sul decreto-legge recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica” (D.L. n. 38/2026, c.d. DL Fiscale), entrato in vigore lo scorso 28 marzo e ora all’esame del Senato per la conversione in legge, pubblichiamo il testo, le relazioni illustrativa e tecnica e una nota di primo commento redatta dall’area Politiche fiscali di Confindustria.

Nella nota, sono riassunti i principali contenuti del provvedimento, con un focus sulle misure fiscali di maggiore interesse per le imprese.

Lo scenario è mutevole, soprattutto alla luce delle modifiche annunciate ieri dal Governo al tavolo convocato con le imprese, con specifico riferimento ai cc.dd. esodati 5.0.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

DL 38 2026 prime osservazioni DL fiscale -relazione illustrativa 27.03 def DL fiscale -relazione tecnica 27.03.2026 – Bollinata DL n. 38_2026




LAVORO | Comunicazioni Obbligatorie anche sulla piattaforma SIISL: messaggio INPS n.1153/2026

In relazione agli adempimenti previsti dall’articolo 14 del D.L. n. 159/2025, convertito con modificazioni dalla legge n. 198/2025 (“Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”) e in attesa della conclusione dell’iter di recepimento della Direttiva sulla Trasparenza Salariale, il Ministero del Lavoro informa che a partire dal 1° aprile 2026, le aziende e gli intermediari abilitati potranno accedere al portale SIISL per la trasmissione telematica, in via sperimentale, delle Comunicazioni Obbligatorie riguardanti l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro.

La piattaforma consentirà inoltre la pubblicazione delle disponibilità per le posizioni lavorative, conformemente a quanto già previsto dal quadro normativo vigente.

Nelle more del completamento dell’iter procedurale necessario all’adozione del decreto ministeriale che definirà nel dettaglio le modalità attuative dei vari adempimenti, il Dicastero precisa che l’inserimento preventivo o contestuale delle vacancy non rappresenta una condizione essenziale per l’accesso ai benefici contributivi, per i quali restano confermate le disposizioni e le procedure attualmente in vigore.

I datori di lavoro e i loro delegati avranno la possibilità di continuare a effettuare le Comunicazioni Obbligatorie Telematiche avvalendosi dei sistemi informativi messi a disposizione dalle Regioni e dalle Province Autonome.

Con il messaggio numero 1153/2026, in allegato, l’INPS, sulla scia di quanto affermato dal Ministero, ha ribadito che in una prima fase, “in attesa del recepimento della direttiva (UE) 2023/970 in materia di trasparenza retributiva e parità retribuiva, nonché dell’adozione del decreto ministeriale di cui all’articolo 14, comma 5, del decreto legge 159/2025 (…)” le disposizioni normative si applicano solo in via sperimentale.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla lettura del messaggio in oggetto.

All.to

Messaggio INPS_1153-2026

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




LAVORO | Cigs in deroga: chiarimenti ministeriali – circolare n.5/2026

Come noto, la Legge di Bilancio 2026 ha prorogato e rifinanziato la possibilità di ricorrere alla CIGS per cessazione di attività, prevedendo per l’anno in corso la possibilità di autorizzare, previo accordo in sede governativa presso il Ministero del Lavoro (con la partecipazione del MIMIT), un ulteriore periodo di integrazione salariale straordinaria fino a sei mesi, non ulteriormente prorogabile, qualora l’azienda abbia cessato o cessi l’attività produttiva e sussistano concrete prospettive di un significativo riassorbimento occupazionale

La recente circolare allegata n.5/2026 del Ministero del Lavoro fornisce chiarimenti importanti sull’ambito applicativo della misura, rendendo più chiari i presupposti per l’accesso.

Dalla lettura delle vigenti disposizioni normative, il Dicastero individua due possibili ipotesi alternative tra loro, in cui sia possibile ricorrere alla proroga semestrale della CIGS per cessazione di attività e precisamente:

– Situazioni in cui è posto in primo piano il valore della continuità dell’attività aziendale, laddove siano rappresentate in sede di accordo governativo “concrete ed attuali prospettive di rapida cessione, anche parziale, dell’azienda, con conseguente riassorbimento occupazionale”.

-Una seconda ipotesi in cui “sussistano concrete prospettive di un significativo riassorbimento occupazionale”, atteso che il legislatore, nel secondo periodo del primo capoverso della disposizione normativa in parola (art. 1, comma 172, l. n. 199/2025) ha previsto la possibilità di autorizzare, previo accordo stipulato in sede governativa presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, anche in presenza del Ministero delle imprese e del made in Italy, un ulteriore intervento di integrazione salariale straordinaria per un massimo di sei mesi, qualora l’azienda abbia cessato o cessi la propria l’attività produttiva e rappresenti che vi siano concrete prospettive di un significativo riassorbimento del personale in esubero, ponendo così in rilievo il valore della salvaguardia occupazionale “consistente”, indipendentemente dalla continuità dell’attività aziendale.

Pertanto, in sede di istruttoria delle istanze di CIGS, dovranno valutarsi alternativamente:

– la presenza di un piano che preveda prospettive concrete di cessione dell’azienda secondo le modalità già applicate nel 2025, per cui, in presenza di documentate prospettive di cessione totale o parziale dell’azienda, si prescinde dalla valutazione di una quota di reinserimento dei lavoratori nel ciclo produttivo e/o lavorativo, valutazione non richiesta dall’art. 44, comma 1-ter, d.l. n. 109/2018, che non risulta abrogato;

– la presenza di un piano che prospetti il concreto e significativo riassorbimento occupazionale, ovvero un piano che sia in linea con quanto previsto dal DM 13 gennaio 2016, n. 94033, recante “Criteri per l’approvazione dei programmi di cassa integrazione straordinaria ai sensi del decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015” e precisamente nell’art. 1, comma 1, lett. f), che, allo stato attuale, costituisce l’unica regolamentazione del concetto di “recupero occupazionale” in ambito CIGS.

Pertanto, alla luce di quanto sopra indicato, l’azienda dovrà presentare un piano che preveda ipotesi di recupero dei lavoratori, nella misura del 70% degli esuberi dichiarati, anche attraverso un articolato programma di politiche attive predisposto dalle Regioni interessate, coordinato con le esigenze del territorio ovvero offerte di incentivi all’esodo, prospettazione di percorsi formativi, corsi professionalizzanti e ogni azione che possa agevolare l’occupabilità dei lavoratori in esubero.

All.to

circolare-5-del-31032026

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




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INTERNAZIONALIZZAZIONE |KENYA: Forum Imprenditoriale Italia – Kenya | lunedì 20 aprile 2026, Roma

Si informa che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con ICE Agenzia e le controparti keniane, organizza il Forum Imprenditoriale Italia – Kenya, che si terrà a Roma lunedì 20 aprile presso il Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel (Via Alberto Cadlolo, 101).

Perché partecipare

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di incontro e approfondimento sulle opportunità di collaborazione economica e commerciale con uno dei paesi prioritari inseriti nel Piano Mattei. L’interscambio bilaterale ha toccato i 280 mln di euro nel 2025 (+34,1% sul 2024) con un saldo della bilancia commerciale favorevole all’Italia pari 38 mln. L’export italiano raggiunge i 159 mln (+12,1%, prevalentemente macchinari industriali, prodotti chimici, farmaceutici, fertilizzanti, apparecchiature elettriche, prodotti alimentari e vino) mentre l’import i 121 mln (+80,9, concentrato in prodotti agricoli, come oli vegetali, te, caffè, fiori recisi, piante, frutta e ortaggi, pesce e crostacei, pellame, e prodotti tessili).

Il Paese ambisce a diventare un hub logistico, finanziario e tecnologico per l’intera Africa Orientale. Grazie a un ambiente di business favorevole e a rilevanti potenzialità di sviluppo industriale e sociale, il Kenya offre alle imprese italiane una piattaforma d’accesso privilegiata a un mercato regionale in forte espansione, garantendo opportunità concrete di integrazione nelle catene del valore africane.

Giornata di lavoro

La registrazione avverrà a partire dalle h. 13:00 cui seguirà un networking lunch alle h.13:30 con inizio dei lavori previsto alle h.15:00.

La giornata di lavoro sarà dunque articolata in sessioni istituzionali e tematiche settoriali con particolare attenzione seguenti settori: Infrastrutture, energia e connettività; Agroindustria e pelle; Innovazione e finanza.

A latere della sessione plenaria sarà possibile tenere incontri B2B con le aziende della delegazione keniana.

Il programma di dettaglio è in corso di definizione e sarà inviato a tutti gli iscritti non appena disponibile. I lavori si svolgeranno in inglese, senza interpretariato.

 

Modalità di Adesione

La partecipazione all’evento è gratuita, saranno a carico delle singole aziende eventuali costi di viaggio e di soggiorno.

Per inoltrare la propria richiesta di adesione è necessario compilare il seguente modulo entro e non oltre il 14 aprile 2026: Adesione BF Italia-Kenya

Il modulo consente la registrazione di un partecipante per azienda.

La sola adesione non equivale alla conferma di ammissione. Dato il numero limitato di posti disponibili si potrebbe rendere necessaria una selezione delle richieste di partecipazione, che avverrà sulla base dell’ordine cronologico di adesione e della corrispondenza dell’attività aziendale ai settori oggetto dell’iniziativa.

Circolare Informativa Forum Economico Italia-Kenya 20 aprile 2026

Per ulteriori dettagli sulle modalità di adesione si riporta in allegato la circolare di ICE-Agenzia, riportante altresì i riferimenti per eventuale supporto ed ulteriori informazioni.

 




INTERNAZIONALIZZAZIONE | UCRAINA: EU-Ukraine Business Summit – Bruxelles, 22-23 aprile 2026

Si informa che il prossimo 22 e 23 aprile 2026 la Commissione Europea e lo European Business Summit ospiteranno a Bruxelles la terza edizione dello EU-Ukraine Business Summit, in collaborazione con i governi di Ucraina e Polonia, quest’ultima organizzatrice della prossima edizione della Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina (URC2026), che si terrà a Danzica nelle date 25-26 giugno.

Il Vertice riunirà rappresentanti istituzionali, aziende e istituzioni finanziarie per due giornate di confronto di alto livello, con tavole rotonde, incontri B2B, sessioni di pitching settoriali e workshops interattivi. Tra i principali temi in agenda figurano il sostegno alla difesa ucraina e alle industrie strategiche europee, le materie prime critiche, il rafforzamento dei partenariati pubblico-privato e degli appalti pubblici per gli investitori dell’UE, le riforme del contesto imprenditoriale e gli strumenti di sostegno agli investimenti, il supporto alle PMI, gli investimenti nel settore energetico, il private equity e la logistica transfrontaliera. Il Vertice fungerà inoltre da evento preparatorio ufficiale, per la dimensione imprenditoriale, della URC2026.

La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. I partecipanti confermati potranno accedere a tutte le sessioni pubbliche previste in entrambe le giornate dell’evento.

Si rimanda ai seguenti link utili per ulteriori informazioni e per la registrazione: