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LAVORO | Previdenza complementare e utilizzo del TFR: nota di aggiornamento
Come noto, la Legge 30 dicembre 2025, n.199 (c.d. Legge di Bilancio 2026) ha introdotto rilevanti novità sulla disciplina della previdenza complementare, con riguardo in particolare ai temi dell’adesione automatica, della portabilità del contributo datoriale, della fiscalità, delle modalità di erogazione della prestazione finale e dell’importo massimo modificabile delle sanzioni, modificando il D.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 agli articoli 8,11,14 e 19-quater.
È stata altresì modificata la disciplina del versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS, istituito con la Legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Nella Nota allegata, redatta dal nostro sistema centrale, vengono ripercorse le principali modifiche normative introdotte, avuto anche riguardo alle indicazioni fornite dall’INPS con la circolare n. 12 del 5 febbraio 2026 (cfr. ns. informativa dello scorso 6 febbraio).
Da ultimo, vengono anche svolte alcune riflessioni su alcune problematiche ricorrenti in tema di gestione del TFR accantonato presso il Fondo Tesoreria INPS.
Ci riserviamo di fornire ulteriori aggiornamenti ad esito delle indicazioni che sulle complessive tematiche potranno essere fornite prossimamente dal Dicastero del Lavoro e dalla Covip.
All.ti
16559_Circolare-numero-12-del-05-02-2026 (2) NOTA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E UTILIZZO DEL TFR 19feb2026 (1)
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
AGEVOLAZIONI | Avviso sviluppo competenze specialistiche personale dipendente PMI: INVIO domande dal 12 marzo 2026
Ricordiamo che a partire dalle ore 12.00 del prossimo 12 marzo e sino alle ore 12:00 del 14 maggio 2026, sarà possibile compilare e presentare, esclusivamente utilizzando la piattaforma informatica che sarà resa disponibile a breve sul sito di Invitalia, la domanda di agevolazione dei percorsi di formazione, diretti a sviluppare o a consolidare competenze del personale dipendente nell’ambito della transizione tecnologica, digitale e verde, di cui all’articolo 1 del decreto ministeriale 4 settembre 2025
Questo provvedimento, infatti, con una dotazione di 50 milioni di euro a valere sull’Azione 1.4.1 “Sviluppo di una forza lavoro qualificata che sia in grado di cogliere le opportunità derivanti dalla duplice transizione verde e digitale all’interno delle imprese” Obiettivo Specifico 1.4 Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027, ha istituito un regime di aiuto diretto ad accrescere le competenze del capitale umano delle PMI, e consentire loro di affrontare le sfide connesse all’innovazione tecnologica ed alla transizione verde e digitale.
Una quota pari al 40% delle risorse, è destinata al sostegno delle imprese operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, tessile e arredamento.
Caratteristiche percorsi formativi agevolabili
Sono ammissibili all’avviso, i percorsi di formazione incentrati su una o più delle seguenti tematiche (Allegato 1 DD 26 gennaio 2026):
- traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;
- conoscenza, utilizzo e diffusione delle tecnologie individuate dal regolamento STEP;
- processi di transizione verde e digitale;
Inoltre, la proposta formativa deve prevedere costi ammissibili non inferiori a 10.000,00 euro e non superiori a euro 60.000 ed essere:
– realizzata in una o più unità locali delle PMI ubicate nei territori delle regioni meno sviluppate;
– erogata da soggetti/manager qualificati, ovvero da società di consulenza/fornitori di servizi di formazione e consulenza indipendenti rispetto all’impresa proponente, con comprovata esperienza in ambito di Strategia nazionale di specializzazione intelligente e/o digitalizzazione e/o transizione ecologica, dimostrabile attraverso l’elenco dei progetti realizzati almeno negli ultimi 3 anni nelle materie indicate nell’avviso;
– oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione;
– avviata entro 6 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione, e concludersi entro massimo 12 mesi dalla medesima data, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi.
Spese ammissibili
Sono ammissibili al regime di aiuto:
- a) le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
- b) i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;
- c) i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi all’iniziativa di formazione;
- d) le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.
Agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili.
Normativa
decreto ministeriale 4 settembre 2025
decreto direttoriale 26 gennaio 2026
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
